Digitalia #10 – Maturità Digitaliana
Dallo “studio distribuito” di Digitalia: Carlo Becchi, Massimo De Santo, Franco Solerio, Francesco Facconi, Rodolfo Saccani
La morte di Michael Jackson ha fatto pensare Google a un attacco di hacker
Pessima figura di Google in occasione della morte di M.J.
Le statistiche di download di Firefox 3.5
Porno-iPhone: l’anima bigotta di Apple
Giovanni Verga vittima della censura
Android – dopo l’SDK, arriva l’NDK
BlobBox – set top box made in Italy
BlobForge – La community di sviluppo per BlobBox
PirateBay venduto per 7,7 milioni di dollari
QT – sviluppo cross platform in ambiente RAD
Synergy – comandare più computer con un solo mouse e tastiera

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2 comments
Ragazzi questa volta avete fatto il botto! Complimenti per la trasmissione sempre più twit-like!
In particolare voglio ringraziarvi per il gingillo del giorno Synergy!
Il mio collega sudafricano che usa sia Linux che windows ne è diventato un utilizzatore frenetico (il copy & paste tra OS è una vera Killer Application) ed entusiasta! Grazie anche da parte sua!
complimenti a tutti in particolare per il blobox che sarà uno dei miei acquisti futuri nonappena avrò superato il digital divide…
Ho fatto i compitini delle vacanze e ascoltando digitalia sotto il gazebo ho preso appunti per i commenti… non ho parole…
1 – Io vittima della censura: su ICQ io ero p neanche ****p solo p. Anche il cognome era stato epurato da “spam”…
2 – volevo dire che noi abbiamo avuto il tema di maturità su napster…
I due volti di Internet, pericoli e opportunità
COPIO IL TITOLO
“Molto rumore per nulla? Il caso Napster – o se volete il caso della musica digitale che viaggia lungo le arterie del Web compressa con il formato Mp3 – ha scatenato una battaglia legale di proporzioni enormi. La sentenza finale dei giudici federali è alle porte e gli uomini di Napster, proprio ieri, hanno detto di essere pronti ad introdurre un filtro elettronico per la protezione del copyright, che ha prontamente fatto arricciare il naso alla Riia, l’associazione delle case discografiche…Fermare Napster non significa fermare lo scambio illegale di musica; nel breve o nel medio periodo, non c’è da attendersi che il mercato legale della musica on line decolli vertiginosamente. Secondo le stime di Forrester Research, nel 2003 la musica acquistata digitalmente dovrebbe valere 220 miliardi di lire su scala globale, quindi solo una modesta fetta del totale. Ma siamo sicuri che Napster & friends danneggino il mercato? A parte l’Italia (dove le vendite ristagnano da anni) su scala globale i consumi non hanno mostrato sensibili segni di cedimento. Anzi, a detta di alcuni, la musica digitale può avere effetti positivi sul mercato: ascolto un brano via Napster, e se mi piace vado a comprare l’intero disco”.
e io, uomo da 6-, presi 14/15…
cioa ciao