Digitalia #21 – Tecnologia cetriOLED
Dallo “studio distribuito” di Digitalia: Carlo Becchi, Massimo De Santo, Franco Solerio
Links:
Twitter: trattative per accordi strategici con Google e Microsoft
Portatile pieghevole in tecnologia OLED
L’incerta strategia dell’app store di Palm
Adobe e NVidia collaborano per Flash hardware-accelerato
Il MIT spiega la tecnologia OLED con un cetriolo
Nuove tecnologie di riconoscimento sospetti in aeroporto
David Pogue e il conflitto di interessi nel giornalismo tecnologico
I gingilli del giorno:
Karmik Koala – la beta della nuova versione di Ubuntu Linux
Threadless – community online per T-Shirt e abbigliamento design
La trilogia dello Sprawl di William Gibson (link alla biblioteca Anobii del prof.De Santo)
Pre-Show e After-Hour (solo in streaming)

2 comments
Ottima puntata ascoltata tutta in una sola volta ma devo dire che non mi trovo d’accordo con il professore del MIT che cerca di spiegare il funzionamento dei sistemi OLED con il cetriolo.
Spero vivamente che l’esperimento sia solo una prova di carattere divulgativo e che non si presenti ai suoi studenti portando in classe il cetriolo stesso, spiegare gli OLED in questo modo sarebbe come dire che una pizza sia composta da acqua, farina, lievito e sale senza altro intervento vedi pizzaiolo, forno etc.etc.
Interessantissimo il dibattito su Pogue, ritengo che ci siano dei distinguo da fare:
1) se si parla di valutare un OS rispetto ad una sua precedente release penso che solo un utente esperto dello stesso OS sia in grado di parlarne correttamente
2) se si parla di valutare un OS rispetto ad altri parametri, facilità d’uso, intuitività del DE ed altre cose del genere ecco che è necessaria la presenza ed il parere di chi quell’OS non lo ha mai visto
3) volete una valutazione che guardi solo al cuore dell’OS e lasci da parte tutto quello che può essere ritenuto inutile……parlate con un kernel hacker
Per quel che riguarda Palm: credo che con quella flotta di avvocati assetati di licenze che avranno in libro paga quella di ignorare la pubblicazione dei sorgenti per le applicazioni Open non sia una semplice svista o incomprensione, fino a che non vedo a lettere cubitali una contratto per l’SDK dell’OS dove viene specificato che in caso di applicazioni GPL il codice può essere ospitato su pagine diverse da quelle del loro app store sono del parere che siamo di fronte ad un chiaro caso di ostruzionismo verso l’open source.
Diversamente sarei costretto ed autorizzato a pensare che agli avvocati e tecnici Palm il cervello non arriva a considerare delle semplici implicazioni di licenza come quelle della GPL.
Ciao ragazzi.
Ottimi come al solito.
…
Sta settimana dato che mi mancano le discussioni politiche mi butto sul conflitto d’interesse
Ho comprato Computer Bild settimana scorsa e vedere nella pagina “Gli indispensabili” il caricabatterie da Usb e dopo 5 pagine rivederlo come pubblicità fa pensare male
@DOK:Credo che il 90% dei mac user siano MacManiaci. Sinceramente dico 90% nonostante il mio riscontro su una quarantina di persone sia quasi del 100%…
Aggiungo che essendo il mac un pc rivolto ad una clientela particolare è possibile anzi probabile che che compri il Mac si faccia consigliare dal Corriere o Dal Sole24Ore piuttosto che da PcProfessionale o altro…
cioacoia