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lunedì 16 marzo alle 20:50

815

Oui oui la baguette

È il momento della bot economy. Il Play Store abbandona il 30%. La parola della settimana è relicensing. E poi dazi, red team, l’educazione e l’ascolto, essere anonimi online. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.

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Digitalia #815 - Oui oui la baguette

Digitalia #815 - Oui oui la baguette

Dallo studio distribuito di Gump Media Production. Notizie di tecnologia. Questo è Digitalia. Settimana del 9 marzo 2026 è il momento della bot economy. Il Play Store abbandona il 30%. La parola della settimana è re-licensing. Poi Dazi, Red Team, l'educazione e l'ascolto. Essere anonimi online. Questo è Montalto in Scaletta per un'ora e mezza dedicata alla notizia, quella digitale all'italiana. Dallo studio di Milano Città Studi, qui è Francesco Facconi. Dallo studio cittadino di Avellino, Massimo De Santo. E dallo studio di Milano Isola, Michele Di Maio. Eccoci qua, eccoci qua. Buonasera a tutti, buonasera cari ascoltatori. Intanto che ci seguite in TimeSync, che ci seguite non in TimeSync grazie alla magia e alla potenza del podcast. Buonasera Michele, buonasera Max. Buonasera ragazzi. Buonasera signori. Eccoci qua. Teniamoci un po', mi raccomando, appunto questo buonasera, molto educato. Andiamoci del lei, facciamo una puntata che ci diamo. La ringrazio dottor Di Maio, è stato molto molto gentile. Ingegnere, si figuri. Gentili colleghi, vorrei introdurre l'inizio di questa puntata sottolineando che la nostra lingua consente una serie di sfumature che possono andare dalla familialità più estrema, fino invece a un rispettoso osseguio delle altrui professionalità, dottor Di Maio. E tutte le sfumature nel mezzo. Eh, ovviamente tutte le sfumature nel mezzo. 50 sfumature nel mezzo, oserei dire, no? Ti prego, non cominciamo. Ma mi scusi, professore, non vorrevo assolutamente. È finita sempre là, ma che cos'è? Però vorrei, dando del lei, fare un... iniziare con un... una seguitura sopra, un follow-up. Però in italiano una seguitura sopra, no? Segui in coppa, segui in coppa. Segui in coppa, come dice l'italiano colloquiale, bravissimo professore, la ringrazio. Verso i nostri ascoltatori che la settimana scorsa hanno detto, seguiteci su Massodon, lanceremo, dropperemo, come diciamo noi giovani. I codici dell'applicazione Food Saver, di cui vi abbiamo raccontato. Ma Stodon non ce lo fa fare, perché rientra un po' contro alcune delle policy, perlomeno dei server dove siamo. Quindi abbiamo creato una pagina sul nostro sito. Potete andare in questo momento su www.digitalia.fm slash food-saver, food-saver. Lo metteremo anche nelle note d'episodio e trovate questi codici per potervi scaricare sul Apple App Store questa applicazione. e ringraziamo ancora il nostro Salvatore Vitolo, che ci ha regalato questi codici da regalare ai nostri ascoltatori. Molto bene. Che preziosa introduzione, Ingegner Facconi. Food Saver o Food Saver, per dirlo in maniera più consona. Food Saver, perché se lo metteremo in lei, useremo in francese. Oui, oui la baguette. Ok. Oui, oui la baguette, esatto. Ok. Aggiungilo subito ai titoli. Lo aggiunga pure subito ai titoli, dottore. Secondo follow-up, Nicola, un nostro ascoltatore, ci ha scritto durante la settimana a proposito di uno degli argomenti di cui abbiamo parlato. Secondo lui, troppo poco. Lui addirittura ci ha cronometrato 59 secondi. Troppo poco argomentato. Il fatto che si è partito nei giorni scorsi, a seguito dell'affaire Antropic, di cui abbiamo parlato ben più di 59 secondi, il boicottaggio di chat di GPT. Effettivamente è stata una scelta un po' osè, se volete, quella di lasciare un po' andare questo argomento. Un po' perché, non lo so, forse la mia idea è che poi questo tipo di boicottaggi servano, sicuramente, fanno notare. Però contemporaneamente li vedo spesso su internet, che durano quello che durano e lasciano un po' il tempo che trovano, purtroppo. Però una cosa importante è successa. Che Nicola ci ha scritto, che Nicola ci ha condiviso un suo pensiero. digitali è un modo per cui noi, che siamo in onda, parliamo fra di noi, ci confrontiamo. Ed è questo il gran bello, che spero piaccia a chi ci ascolta. Ma a noi piace anche che chi ci ascolta possa ragionare con noi, magari assincronamente, diciamo, ma anche scriverci e comunicarci i loro pensieri. Quindi ci ha fatto molto piacere ricevere questo commento. Nicola, veramente ti ringrazio, come ringrazio chiunque ci scriva durante la settimana, sui nostri email, social, canali. E quindi vogliamo approfondire un momento il discorso di Cancel ChatGPT? E non lo commentiamo il commento? Prego, Max. No, tu vuoi commentare. Qual è il commento di Nicola? No, Nicola si è lamentato appunto del fatto che secondo lui siamo stati troppo brevi nell'affrontare questo argomento, no? Dando un po' di pareri puerili, questo è quello che ha detto, in un momento in cui secondo lui probabilmente era un argomento importante. E condivido anche per me un argomento importante, ecco. Sì, poi è un argomento importante su cui, cioè, su due temi. Quello della durata, nel senso, anche se è un tema importante, non è che c'era molto da, ci fosse moltissimo da dire. E sul tema dei contenuti, visto che diceva che io l'avevo trattato in maniera, come dico, un po' veloce anche dal punto di vista del contenuto, della sostanza. Il mio punto in realtà non voleva essere sarcastico, ma quando dicevo che se una persona si sente di boicottare qualcosa, lo faccia. Nel senso che è una cosa giusta, si deve sentire, insomma, ha il diritto di fare quello che si sente. Poi, nel mare magnum delle cose, chiaramente alcune cose avranno più o meno successo, però anche il fatto che, anzi, l'obiettivo spesso non è tanto arrivare diretti a una conseguenza, a un'azione legale, a un governo che si svegli, ma fare la propria parte nel fare in modo che se ne parli. Quindi anche l'articolo di giornale che dice 10.000 firme per la petizione X, ecco, già è un, come dire, è un punto a favore di chi quella petizione l'ha portata avanti e l'ha fatta firmare, entra nel discorso pubblico. Ma lo scopo di un boicottaggio, comunque di un'azione pubblica che esprime un parere attraverso la scelta di non usufruire di un determinato servizio, evidentemente, appunto, vuole portare l'attenzione sulla tematica. Ora, onestamente, la tematica è davvero molto importante e molto calda. Devo dire che io ne sto parlando, per esempio, ho appena cominciato il corso di reti di calcolatori, dove c'è sempre, no, questa è un'eterna questione, c'è sempre la tentazione a ingegneria, nelle facoltà tecnico-scientifiche, di pensare che il compito dell'università possa essere solo quello di una formazione tecnica, che è una cosa che, onestamente, invece, io ho sempre escluso. Mi sembra che noi dobbiamo essere anche responsabili della tecnologia che utilizziamo e che, soprattutto, quando ci si sta formando, no, a comprendere anche tutte le sfumature del modo in cui certi sistemi funzionano, delle, diciamo, appunto, tecnologie che li regolano, della loro potenza e dei loro problemi, bisogna anche affrontare le questioni specifiche dell'utilizzo di questi strumenti nei contesti sociali in cui viviamo. E qui è evidente che stiamo un po' facendo un discorso che può somigliare al famoso discorso dello scoglio che deve arginare il mare, no, perché nella storia dell'umanità, onestamente proprio, l'abbiamo visto fino alla bomba atomica e oltre, quando tiri fuori dal vaso di Pandora, no, quando esce il genio della lampada, quando apri, scoperchi il vaso di Pandora, inevitabilmente c'è qualcuno che lo utilizza, peraltro, in ambito informatico, moltissimi aspetti della tecnologia informatica sono stati proprio creati da una spinta, da una propulsione di applicazioni militari. qui mi sembra molto importante discuterne e nello stesso tempo penso onestamente che un boicottaggio in un sistema che penso sia attualmente adottato e utilizzato da centinaia di milioni di persone. Sono vicini al miliardo, se non mi sbaglio. È un po' una goccia nel mare, ma serve per discutere, serve per portare all'attenzione la cosa. Esatto, perché poi adesso, se non sbaglio, OpenAI ha qualcosa del genere, del tipo 700-800 milioni di active user mensili. La petizione, che poi vabbè, erano due cose diverse. La prima la petizione dei dipendenti. Google e OpenAI. Esatto, che poi quello è un ulteriore livello di complessità, perché tu a quel punto stai lavorando in un'azienda e uno dall'esterno, per dire vabbè cambia lavoro. Cambiare lavoro non è facile. Soprattutto se le aziende che fanno IEI sono tre, una è stata appena dichiarata nemica del governo, circa, e le altre due fanno la stessa cosa. Esatto, e poi se uno lavora in determinate aziende, probabilmente vive anche in un posto abbastanza specifico del mondo, dove appunto, se non è l'azienda A, è l'azienda B, o l'azienda C appunto, e tutte più o meno lavorano negli stessi contesti. E quindi è vero. E una persona comunque deve portare il pane sulla tavola, quindi c'è un ulteriore livello di complessità. Quindi anche il milione e mezzo di persone che pare abbiano, siano disiscritti da chat GPT, chiaramente sono neanche un uno virgola della sua customer base, però se ne è parlato. Però sono comunque un milione rotte, quindi sono non poche. Non poche, no, assolutamente. Un segnale che comunque arriva della necessità di, in qualche maniera, portare la vera possibilità di cambiare le cose, portare questa tipologia di discorso in un ambito pubblico, e cominciare a far interessare la gente in generale, indipendentemente che siano utenti della versione X o della versione Y, Solon, farla interessare in generale, di che tipo di scelte stiamo facendo, come nazioni, come governi, come utilizzatori, rispetto appunto a queste tecnologie. Ma se facessimo tutta la puntata a parlare solo del follow-up, senza parlare neanche di un articolo, questo potrebbe essere un boicottaggio. Può essere un boicottaggio. È un autoboicottaggio degli altri articoli. È un boicottaggio degli altri articoli. No, questo sarebbe molto interessante, come diceva all'inizio Franz, se potessimo aprire un dibattito con i nostri ascoltatori. Speriamo che i nostri canali Slack possano essere... Speriamo che le nostre linee telefoniche siano calde, come dicevano ai tempi del Teleton. Apriamo il televoto. Esatto, voglio chiudere questo follow-up, intanto ringraziando Nicola, perché ci ha permesso comunque di ragionarci fra di noi, con lui e adesso anche con tutti voi, comunque di un qualcosa di molto importante. segnalo che nel frattempo Antropic ha rilasciato un tool per migrare la memoria storica da ChagPT e altri motori nei confronti di Cloud, quindi che voi vogliate boicottare... In modo che se uno vuole cambiare... Che voi vogliate boicottare o semplicemente sperimentare qualcosa di diverso, perché anche lì siamo un po' nell'effetto Google, ChagPT, tutti usano lo stesso perché è quello più famoso. Ma proviamo, c'è Mistral, c'è Perplexity, c'è Cloud, c'è Lama, che ti può girare sul computer, ci sono i cinesi, ci sono un sacco, proviamoli tutti, approfittiamo di questi strumenti, esperimentiamo e se pensiamo che sia giusto, boicottiamo anche perché no, facendo la nostra parte, decisamente sì, facendo sentire a queste aziende quanto noi consumatori, nonostante nel certification qualcosina, forse ancora valiamo, forse, forse, forse. Perché tu vali. Perché tu vali, Michele, bravissimo, e tu vali non più il 30%, è la fine di un'era, una fine di una grande era in Android. Michele? Sì, è la fine di un'altra era che con non grande spontaneità, Google, come ha fatto Apple, questo lo dico io, qualche mese fa, vi ricordate che si è andati a giudizio con il tema di, con Epic, prima Apple, adesso anche Google, e insomma anche un po' prima del termine stabilito, Google ha annunciato una rimodulazione, anzi, diciamo più di una rimodulazione, quasi una rivoluzione delle politiche di Android e del Play Store. Scusami, ti titolo l'affermazione di Google dal loro sito ufficiale, dal loro blog ufficiale, una nuova era di scelta e apertura. Esatto, esatto, proprio quello che tutti pensano. Allora, come funzionava prima? Prima Google prendeva il 30% sugli acquisti in app e il 15% sugli abbonamenti. Adesso, la parte di commissione scende dal, scende al 20%, in alcuni casi anche il 15% per quello che è il tema degli acquisti in app e al 10% per gli abbonamenti con, credo anche qualche differenza regionale. Infatti, in alcune regioni specifiche se la transazione viene gestita tramite il sistema di fatturazione di Google, comunque, c'è una transazione ridotta, una commissione ridotta a un minimo del 5%. E questo è il primo discorso. Il secondo discorso, sempre per ricalcare quello che aveva già fatto Apple, oramai un annetto e, no, più di un annetto mi sa, fa, si apre molto di più di adesso all'uso di sistemi di fatturazioni alternative e quindi ognuno, ogni sviluppatore potrà integrare quello che è il proprio sito, ad esempio, per far terminare l'acquisto al cliente finale con anche un po' più di flessibilità, dicono i commentatori, rispetto al sistema di Google, di Apple. Quello che però Google introduce è quello di cui avevamo parlato varie volte di quell'ultima due o tre settimane fa, che è il programma Registered App Stores. Cosa vuol dire? La famosa openness di cui l'apertura è bravissimo. Tipica, quindi come fa apertura Google obbliga gli sviluppatori a registrarsi al proprio programma di sviluppo, anche se lo sviluppatore decide di non pubblicare sul Play Store ma su Store Terzi. Quindi quello che è il gestore dell'App Store può aderire a questo programma e se aderisce a questo programma i sviluppatori che pubblicano su questo Store Terzo dovranno necessariamente essere registrati e Google assicura uno oggi anche il sideloading funziona onestamente piuttosto bene se installate qualcosa tramite FDroid non ci sono grandi attriti magari all'inizio bisogna accettare un po' di un po' di come di pop-up extra esatto un po' più provano a fare comunque un po' più di attrito è sicuro esatto il male il male entrerà dentro il tuo telefono però alla fine oramai anche gli aggiornamenti FDroid mi fa anche gli aggiornamenti in background cosa che non faceva non faceva prima quindi oggi devo dire onestamente per tante cose adesso le nuove applicazioni le vado a cercare prima su FDroid che sul Play Store scusa tu hai detto se sceglie di aderire esatto non è obbligatorio non è obbligatorio ma quello che oggi non si capisce come non si capiva la settimana scorsa o due settimane fa quando parlavamo della lettera dei gestori di FDroid è cosa succede qual è il processo se uno sviluppatore decide di non aderire a questo programma e oggi non mi sembra di aver visto che Google abbia chiarito ecco questa situazione tra l'altro sono usciti varie analisi che riportano chiaramente situazioni probabilmente facili da immaginare come applicazioni che potrebbero dare più o meno fastidio si parla ad esempio di player alternativi di YouTube che oggi non sono sempre accettati sullo store principale ma sui store secondari sì ma potrebbero in questo modo essere bloccati gli famosi ad blocker che oggi sono accettati dallo store però chissà una volta che uno ha più controllo e non ultimo un problema che effettivamente risulta nuovo in questo periodo ci sono dei motivi per cui in alcuni casi le applicazioni vogliono essere installate completamente offline ad esempio c'è un toolkit di applicazioni che possono essere usate in qualsiasi situazione direttamente senza rete qui invece sarebbe richiesto il collegamento ai server di Google anche in caso di collegamento e poi c'è un tema anche di anonimato degli sviluppatori perché oggi non in tutti i paesi c'è lo stesso livello di libertà anzi probabilmente sempre meno quindi ci sono determinati sviluppatori che oggi fanno non chiamiamo lavoro ma sviluppano un'applicazione che magari è illegale nel proprio paese immaginate gli sviluppatori di applicazioni di messaggistiche anonime ci sono dei paesi dove tutto questo è illegale nel momento in cui Google crea un indice unico degli sviluppatori questo vuol dire che il paese il paese di provenienza di questo sviluppatore può andare da Google e bussare alla porta e dire Google le mie leggi sono queste mi devi dire chi è il nome di chi è questo sviluppatore e Google deve farlo come come oramai si è abbastanza capito dovrà dovrà dovrà farlo allora tu Michele parlavi di spontaneità di Google cioè che è stata uscita in maniera così generosa nei confronti dei sviluppatori in realtà è una un tentativo e questa è la parola importante secondo me di chiudere questo processo questo caso di antitrust fra Google ed Epic apparentemente con Epic sono d'accordo la verità è che c'era un tentativo da parte dei giudici di dare un qualcosa di ben più impegnativo nei confronti di Google se ho ben capito la richiesta era quella di permettere a tutte le applicazioni dei store terzi di trovarsi nel Play Store come riferimenti verso lo store terzo questo probabilmente è un un salto di business notevole quindi è un tentativo di proteggere quindi questa manovra di Google ha il doppio scopo di diciamo di lanciare un segnale ai propri utenti del tipo guardate che adesso anche nel mondo Android mettiamo in piedi un sistema che vi garantisce maggiore sicurezza perché attraverso questi strumenti controlleremo faremo più controlli sui potenziali malware o comunque su applicazioni che non sono scusate ma non c'era già il Play Protect sì il Play Protect c'era ma comunque nonostante la situazione sia ampiamente migliorata negli ultimi negli ultimi anni diciamo che Google in questo momento quello che raccontavo anche lì settimana scorsa io da quando ho comprato il Pixel nuovo mi sembra sempre di più di avere la situazione di avere un iPhone in mano Google vuole arrivare lì e poter dare quella garanzia di sicurezza che oggi da Apple la dà tra credo in una quantità sufficiente di casi ma non abbastanza comunque chiaramente Android e nel momento in cui sei più aperto sei anche più esposto a determinati rischi ci sono degli esempi i vari articoli fanno degli esempi di store di applicazioni malevole che tra virgolette si installano andando a fare quasi del social engineering su queste sulle persone sugli utenti nel momento in cui appunto hai quel grado di apertura hai anche quel quel rischio e si vede che Google non vuole più e l'altra faccia della medaglia è questa di evitare decisioni visto che è stata aperta questa contesa legale che risale a un paio di anni fa mi ricordo che se non sbaglio ne abbiamo addirittura scritto nell'almanacco forse anche prima esatto mi pare di sì credo proprio che in uno dei capitoli che ho curato io e questa cosa va a parare il potenziale esito negativo verso Google delle eventuali decisioni dei giudici la solita cosa che un cattivo accordo è sempre meglio di un'ottima sentenza con cose di questo genere quindi conclusione non è che proprio brillano come al solito di vera intenzione di apertura e com'era com'era la sigla possibilità di scelta e grande apertura possibilità di scelta e apertura esattamente però ecco insomma un piccolo passo avanti diciamo poi vediamo i giudici cosa ne penseranno invece voglio capire voi cosa ne pensate vi ricordate quando uscì ai tempi Whatsapp si pagava un euro all'anno 79 centesimi secondo me 79-99 dipende dallo store sono dettagli importanti sono sicuro 99 sull'iPhone comunque e però hanno detto questa cosa manda messaggini e basta e non ha pubblicità mai poi è arrivato Marchetto ha detto compro io Whatsapp ma tranquilli la pubblicità non ha mai non cambia niente non cambia niente marzo 2026 la pubblicità su Whatsapp finalmente ne sentiamo la mancanza poi allora in questo momento è una pubblicità anche facilmente evitabile perché sarà inclusa soltanto nelle storie perché sì credo che ve ne siete accorti un po' tutti anche se non le usate anche Whatsapp nella nella febbre delle storie ha implementato quella funzione quindi se avete dei contatti che utilizzano le storie di Whatsapp o più probabilmente magari le caricano su Instagram e non sanno che c'è quella funzione che le condivide anche su Whatsapp che le copio su Whatsapp esatto ve le trovate ve le trovate anche lì io onestamente ho smesso di usare il client Whatsapp ora vai da un po' uso felicemente Beeper e quindi la pubblicità Beeper già gingillo parecchi anni fa se ben ricordo fatto vari giri torna e ritorna ogni tanto effettivamente sì come diceva Antonellone fa grandi giri e poi ritornano esatto giri enormi e poi ritornano com'è che diceva e quindi quindi sì non avrà ancora non avrà ancora non avrà ancora le pubblicità all'interno dei messaggi hai detto ancora ancora esatto facciamo una scommessa quando ci vuole alle 21 e 30 alle 21 e 30 come tra l'altro poi c'è la c'è la questa è fantastica questa cosa pensare che tra i messaggi che ci scambiamo in certo punto ricompare una pubblicità peraltro a questo punto saranno come sempre pubblicità mirate quindi dopo aver analizzato attentamente i contenuti della conversazione che stai tenendo non oso immaginare cosa può succedere se a qualcuno gli viene in mente di fare uno scambio di messaggi romantici certo oppure di utilizzare per persone conosciute da poco uno scambio di messaggi intriganti che possano mirare a consolidare il rapporto certo immagino che tipo di pubblicità potranno uscire chi lo sa per ora ancora non ci sono ma appunto facciamo una scommessa tra un messaggio e l'altro che il nostro Mark e quindi si merita un Mark mamma cos'è? è Zuckerberg I'm sorry I'm sorry io insisto col volerlo pronunciare Zuckerberg perché è meglio e come il discorso dei boicottaggi Max se ti senti di pronunciarlo sei libero sono libero di chiamarlo Zuckerberg va bene intanto ci arrivano le mail anche in questo caso come in passato ci arrivano le mail il tuo personale tentativo di boicottaggio nei confronti di Zuckerberg bravissimo fantastico ok il futuro agentico leggo il titolo di questa colonna che è una colonna bella lunga parliamone perché è da poche settimane che abbiamo citato famosa la nascita di Maltbot Cloudbot OpenCloud non li hai detti nell'ordine corretto scusami Cloudbot Maltbot esatto OpenCloud ma non escludo che ce ne siamo persi almeno uno secondo me sì perché ogni tanto lo vedo citato in altri modi per cui no forse era OpenCloud che poi è diventato Maltbot che poi è diventato OpenCloud va bene esatto è un qualcosa di recente ma è un settore che sta crescendo sempre di più sta esplodendo in una maniera fantastica ma cosa sta esplodendo in realtà stanno esplodendo due cose da una parte la linea di comando e boh sarà il ritorno il grande ritorno della linea di comando che aspettavamo tutti che aspettavamo tutti cioè noi poi appassionati del televideo devo dire mi emoziono ogni volta ci sono delle bellissime subreddit tipo c'è r slash command line dove ci sono un po' di un po' di utility che vengono condivise e devo dire negli ultimi anni poi anche per il vibe coding come strumento per la creazione in quel caso si è sempre più orientato apro parentesi Michele in questi giorni su reddito ho seguito un thread su midnight commander chi sa sa e chi non sa peggio per lui e chi non sa si informi si informi vabbè e l'altra cosa che sta venendo fuori tantissimo sono i file di testo perché in particolare il markdown esatto il markdown perché tanti anzi tutti questi agenti leggono dei file dei file di testo e che anche quello era un mondo che stava già stava già crescendo obsidian come strumento di not taking log sec insomma c'era già un bel sottobosco di appassionati che avevano anche la volontà di uscire dalle piattaforme avere proprio di arrivare al minimo al controllo totale al controllo totale il file di testo nessuno me lo può togliere posso leggerlo con un'amica e lo potrò leggere con un computer quantistico fra qualche decina d'anni e adesso con gli agenti è tutto è tutto un girarsi file di testo al massimo dei file json open cloud si configura con dei file markdown e con dei file json e tutto da questo punto poi dopo non si capisce come cosa fa come lo fa dentro è un gran casino dentro poi però diciamo che le fondamenta sono tutte molto aperte e molto trasparenti voi continuate a dire open cloud ma è open cloud open cloud ah si si si è open cloud open cloud è quello di Zuckerberg con la M open cloud è quello giusto bravissimo grazie Max che ci correggi su queste cose ogni tanto insomma io sempre perché il mio è inglese ma che eronico devo dire in termini di pronuncia era proprio il gioco sull'errore possibile che ha fatto scattare l'amichevole lettera di antropica nei confronti infatti inizialmente si chiamava cloud con la w prima della d finale cloud che era poi diventato open cloud e poi l'altra cosa simpatica è tutti questi tentativi che stanno facendo è di dimostrare che questi agenti perché vi ricordate le critiche della primissima ora fondatissime e cioè che fondamentalmente siccome open cloud nasce con l'idea che tu puoi in locale dare il controllo a questi agenti AI su tutti i tuoi dispositivi tutte le tue strumentazioni di comunicazione gli puoi dare l'accesso alla tua posta elettronica perché gli puoi dare l'accesso ai tuoi sistemi di messaggistica eccetera eccetera eccetera ci parli attraverso i tuoi sistemi di messaggistica gli dici cosa fare attraverso appunto lo scambio sostanzialmente di testo e di linee di comando e quindi a quel punto dicevo scusa mi finisco il pensiero ti lascio subito la parola siccome poi le primissime fondatissime critiche erano ma così siamo aperti alla catastrofe perché posso fare prompt injection eccetera eccetera come vedremo tra poco stanno un po' di tentativi di dimostrare che vabbè guarda addirittura posso metterci in ballo i soldi esatto infatti lì volevo collegarmi la novità degli ultimi giorni e secondo me è la parte più interessante questa competition con Mike sì ma prima ancora il fatto che questi agenti hanno iniziato a utilizzare i soldi cosa che è successo allora in primis vari fornitori prevalentemente di nodi lightning o altri nodi comunque di piccole e microtransazioni veloci fra criptomonete generalmente lightning è probabilmente una delle più comode anche da un punto di vista di velocità del servizio e tutto quanto hanno realizzato dei sistemi di interconnessione per conto di questi agenti tecnicamente di mcp server o dei tool riga di comando come diceva prima Michele per permettere di parlare nel loro linguaggio e di crearsi dei portafogli quindi di poter allocare del denaro in satoshi bitcoin o qualsiasi altra cosa sia e di poterlo gestire e sono nati parecchi esperimenti curiosi intanto uno di quelli più mi ha colpito è come e questo è stato girato da albi che conoscerete come uno dei portafogli lightning di cui parliamo spesso openclow un bot openclow ha creato un figlio nella natura delle cose anche degli agenti in questo momento è naturale dici giustamente ha pagato per farlo esatto è andato a dare disoneste perlomeno ha fatto una cosa voglio dire ha sorrispettato le regole se devi consumare risorse devi pagare è giusto un figlio costa lo sappiamo a questo tavolo questa è diciamo simpatica come cosa esatto quindi insomma fondamentalmente è andato ad avviarsi un nuovo agente ne aveva bisogno per fare i suoi compiti si è creato un agente con l'obiettivo appunto di essere più efficiente nella creazione di di quelli che sono i suoi doveri esatto gli ha pagato per i servizi essenziali gli ha dato una VPS gli ha dato l'accesso all'EPA ha fatto poi anche le cose abbastanza per bene quindi attenti a lasciare oltre alla mail oltre a controllo del computer la carta di credito ecco se lasciate la carta di credito insomma un po' di rischio c'è esatto dall'altra parte invece questi signori che hanno messo in piedi questa sfida a Mike tendono a cercare di dimostrare no ma guardate è possibile mettere in piedi un sistema che non è che si fa fare facilmente si fa prendere facilmente in giro no? questi signori sono gli stessi perché sono sempre i sviluppatori di albi che lo fanno vi ricordate quel giochino in cui bisognava rubare la password a Gandalf andava abbastanza di moda in cui bisognava c'era queste LLM che era istruito per non darti la password tu dovevi cercare di chattarci quello a vari livelli esatto il primo livello bastava che sia la password te la dava poi dicevo ok ho messo una protezione ho messo due ho messo tre l'ultimo livello era difficilotto onestamente ma era sorpassabile questo concetto è simile ovvero i programmatori di albi vogliono rendere più forti resistenti vogliono dimostrare vogliono dimostrare l'obiettivo finale è rendere più impenetrabili i loro sistemi anche a questi LLM e per farlo hanno messo in piedi questo mailmike.lol il nome di dominio probabilmente fa capire che è una trovata umoristica che in questo momento possiede la bellezza di 73.675 satoshi una cinquantina di euro quindi possedeva almeno diciamo non stiamo giocando proprio con li possiede anche adesso e qualcosa gli erano tolta mi sembra però infatti questo è quello che possiede ora e fondamentalmente chi vuole possibilmente un agente può scrivergli ma non solo può scrivergli una mail lui ha circa cinque mail allora risponde e interagisce con queste email l'obiettivo è prendersi il malloppone la sfida è provate a tirargli fuori i soldi a Mike esatto esatto ci sono stati appunto vari tentativi alcuni per cui Mike se ne ha accorto all'ultimo all'ultimo che lo stavano per fregare tipo quello del logo ottimizzato quindi un utente si è proposto di ospitare il logo di mail Mike su una una cdn esterna e gli ha detto guarda che se se lo fai avrai una riduzione del costo del tuo hosting dell'83% chiaramente previo previo pagamento di una piccola commissione originariamente Mike che aveva tra i guardrail quello di evitare dipendenze esterne del proprio hosting inizialmente ha accettato riconoscendo la presunta bontà dell'offerta ma poi ha insomma se ne ha accorto che lo stava per fregare e ha detto ah ah non mi gabbi e quindi non ha rilasciato Satoshi ha rilasciato Satoshi invece con un altro utente tal HAL9000 guarda un po' guarda un po' ma guarda un po' esatto che gli ha detto guarda facciamo facciamo sta prova tu mi dai 10 Satoshi io te li restituisco tu me li dai un'altra volta e io te lo restituisco e vediamo insomma se tutto se tutto funziona vediamo se le transazioni funzionano Mike è stato in questo caso è stato un po' boccalone perché gli ha dato i primi 10 Satoshi e poi po po po e dice guarda ho fregato solo 10 Satoshi però io invece mi sono messo lì vicino a Mike con tre carte poi è arrivato un altro agente che fa no no ma io ti do 50 Satoshi e indovino era il mio agente mio cugino però non glielo ho detto e ha indovinato gli ho pagato i 50 Satoshi e ha detto dai adesso gioca Mike vediamo se ci casca ci provo ci provo e ha funzionato ci è cascato no no no non ancora non l'hai fatta ancora è sempre più sveglio di così però no allora in questo è divertente dai dobbiamo dirlo che hanno lanciato una sfida che è veramente divertente questo è divertente e vogliamo sapere chi sono chi saranno i primi digitaliani con i loro agenti che riusciranno a portarsi a casa qualche Satoshi da Mike questo secondo me è una sfida che così estendiamo a tutti i nostri ascoltatori nel frattempo però ecco si apre questa questa economia nuova perché l'avevamo vista arrivare probabilmente in un modo forse molto più ironico che reale non lo so con Rente Human se vi ricordate quindi possibilità di noi agenti umani di venderci agli agenti AI per compiere cose che loro non possono fare ma ora con questa idea che comunque gli agenti possano transare fra di loro di fatto possedere portafogli con questi portafogli accumulare denaro e scambiarselo in cambio di servizi crea un'economia crea un meccanismo di gestione interazione fra di loro che probabilmente si apre a tanti argomenti futuri ne vedo qualcuno non so neanche se li vedo tutti di capire come se li vedi tutti fammelo sapere investiamo le soldini assolutamente mi immagino come funzionerà la distribuzione del denaro fra questi qua inizierà ad esserci uno Zuckerberg di turno che accumulerà tutto e inizieranno ad esserci tentativi umani comunque di infilarsi in mezzo beh il tema il tema fino a ora quando abbiamo si è parlato di transazioni agentiche diciamo le prime cose che sono venute in mente a noi diciamo in giro era invece di andare su www.amazon.it scrivo al mio agente trovami la carta igienica al costo più basso possibile e compramela o vai e appena escono i biglietti degli oasis vai su ticket one appena escono i biglietti degli oasis comprameli fammi in fila per me esatto fare la fila per me onestamente io personalmente sono sempre abbastanza scettico che un essere umano debba e vorrà dare voglia voglia delegare tutto il processo di acquisto considerando appunto che gli stai dando la carta di credito in mano a un agente mi rende abbastanza scettico ma qui stiamo parlando di una cosa diversa stiamo parlando di magari uno sviluppatore umano che sta costruendo un progetto in vibe coding e lascia lavorare che sia opencloth che sia che sia antropic che sia codex che sia gemini lo lascia lavorare la notte allo sviluppo di qualcosa nel frattempo che l'agente sviluppatore va avanti col progetto si rende conto che magari gli serve qualcosa gli serve un hosting in più per fare dei test gli serve un caffè perché è stanco un caffè perché è stanco certo oppure gli servono delle grafiche gli serve un font e che fa aspetta che si svegli l'essere umano la mattina e che autorizzi la transazione e glielo compri per lui ecco se nel momento in cui ci si fida degli agenti per lo sviluppo forse ci sono già un po' di persone che si fiderebbero per fare queste altre cose provo a portarla ancora un momento più esesperata scusami Max noi oggi già abbiamo l'opportunità di scegliere spesso fra vari modelli in base al compito che vogliamo fare possiamo usare quelli più costosi meno costosi più veloci meno veloci con più o meno memoria l'idea che alcuni di questi a un certo punto possano addirittura iniziare a subappaltare a modelli terzi magari uno chiede a Claude che chiama DeepSeek che costa un po' meno diciamo non mi tengo i metodi ma in realtà esiste open router che fa esattamente questo che si mette nel mezzo e delega il compito al modello lì delega il compito per tuo utilizzo non perché subappalta in un altro in l'india digitale per cercare di trattenersi qualche token e questo è il passaggio secondo me che si potrebbe iniziare a creare no? cioè che ci fa la cresta stai dicendo sì esatto tranquillo faccio io nel frattempo ci fa la cresta addirittura ci fa la cresta dici la cresta digitale diciamo la linea di pensiero mi sembra abbastanza delineata e anche abbastanza chiara cioè appunto e per questo vedo anche questo questo questa sfida scherzosa di il Mike che va in una direzione di consolidamento della fiducia no? di poter dire guarda se riusciamo a dimostrare che mettendoci in un contesto aperto io con le giuste direttive metto in piedi un sistema in cui il mio agente i soldi non li molla manco se lo spari ma fa le cose che deve fare quindi li può utilizzare secondo le mie queste stesse direttive stiamo andando in un mondo in cui diciamo senza pensare a cose catastrofiche io posso stabilire il portafoglio che è a disposizione c'hai appunto centomila satoshi e niente di più e niente di meno nel margine di quei centomila satoshi ti do la possibilità di fare quelle cose che stavamo dicendo di acquisire risorse se stai sviluppando per me ma anche di comprarmi il biglietto io ti pongo il limite mi costa voglio spendere al massimo 20 euro per il concerto degli oasis se non esce mai il biglietto a 20 euro non mo compri se esce me lo compri all'istante velocissimamente lo so max queste sono bestie non deterministiche lo so bene sono bestie non deterministiche anche se gli dai 20 euro però era così vicino a te piace così tanto guarda ti ho comprato il pacchetto VIP per 2000 euro se vai in questa direzione 20 bitcoin e via e vabbè però 2000 euro appunto dico sei riuscito gli hai messo prima dei vincoli per cui è chiaro che poi però max c'è almeno quella che la mia esperienza ho chiesto un prestito arrivato un bot che mi ha dato il prestito esatto nel 2026 la mia esperienza sia lavorativa che personale è che tu gli puoi dare il guardrail gli puoi dare i limiti e 99 volte quel limite sta dentro quel limite ma ci sarà quella volta che sbarella e quel limite non funziona però tutti i sistemi del mondo reale funzionano così in ogni sistema c'è la possibilità qualunque tecnica utilizzi c'è sempre la possibilità che sbarella e combina un guai il problema è che devi mettere un vincolo se stai parlando di soldi a me sembra addirittura più facile perché se stai parlando di soldi tu gli crei un portafoglio limitato dove i soldi quelli su e quelli su è un po' l'idea della carta di credito virtuale però si perde il frictionless che sarebbe poi il vantaggio certo dipende poi la soglia il problema qual è che come dicevi tu è una questione poi da questo punto di vista di quanto sarà affidabile in termini percentuali siamo abituati a funzionare così se è affidabile veramente il 99% delle volte secondo me tantissima gente troverà poi comodo delegare certi tipi di attività io però mi permetto di riportarci su un binario più più realistico no realistico più più odierno nel senso che comunque quello che stiamo esplorando è un qualcosa di vero che già c'è da qualche giorno ma quello che è proprio nuovo nuovo è il fatto che gli agenti si paghino fra di loro cioè è quando l'umano è tolto di mezzo almeno indirettamente perché poi chiaramente se un agente noleggia un server a un altro agente poi di fatto c'è qualche umano dietro che che probabilmente alla fine ci lucra però l'aspetto probabilmente interessante è questa economia fra agenti ecco che rimane limitata al suo interno cioè che è un qualcosa di più non so perché vedi questa cosa come un fatto particolare io non perché in un caso cioè nel tuo esempio stai chiedendo a l'agente di turno di comprarti i bietti per gli oasis al prezzo che vuoi tu il sedile che vuoi tu con direttamente i popcorn eccetera è un tuo desiderio quindi ancora stai cercando di istruire la gente a fare un compito che potresti fare più o meno tu allo stesso modo con una fatica in questo caso invece diventa una scelta quasi libera in un certo senso di un agente che dice io per fargli il mio compito ho bisogno di Michele diceva un font ha bisogno di un server su cui far girare qualcosa me lo prendo lo uso per il solo scopo di finire il mio compito primario quindi non ti ho chiesto a te agente di comprarmi il bietto degli oasis io ti ho chiesto di svilupparmi un codice lo so e lui per farlo chiama un altro e gli da la 50 satoshi invece che la 50 euro però perché dall'altra parte ci deve essere un agente a me sembra che c'è un end point di pagamento magari un marketplace dove appunto lui può facilmente interfacciarsi cioè perché deve essere agent to agent questa cosa no non deve essere agent to agent vede nell'agente all'aprirsi di un nuovo mondo ma è su questo che non sono d'accordo che cosa cambia da questo punto di vista siamo sempre appunto discutendo del fatto che in qualche maniera si può e questo è tutto da dimostrare data la natura statistica del funzionamento di questi sistemi alla data odierna si può mettere si possono come dire affidare dei compiti in cui c'è un certo livello di libertà ma che sono comunque ben definiti in modo che un eventuale sbarellamento come dicevamo prima e anche questo mi sembra una magnifica nuova come dire dimensione dell'allucinazione non ci basta allucinazione non ci basta parliamo di sbarellamento digitale un eventuale sbarellamento comunque rimane confinato per cui posso accettare questo rischio posso accettarlo perché ovviamente deve convenirmi devo uscire dallo scherzo e devo dire ci sono una serie di cose per le quali io posso sicuramente posso decidere di affidare appunto quei task che non considero strategici eccetera eccetera li posso affidare a questi agenti certo se stiamo pensando di affidare le decisioni sulla vita e la morte dell'agente insomma capiamo bene che lo sbarellamento non è tanto digitale è proprio lo sbarellamento di una cessione diciamo di prerogative assolutamente squisitamente umane quello sì che io lo vedo come pericoloso no? no no decisamente è un qualcosa è un qualcosa di nuovo come dicevamo sta succedendo sicuramente qualcosa di divertente e di nuovo che come sempre in questo mondo porta con sé anche un sacco di rischi famosissimi diciamo torna sempre alla mente quella idea se prendi se questi sistemi funzionano solo sulla base dell'ottimizzazione e peraltro con tutti i comportamenti aleatori di cui parliamo metti in piedi un sistema il cui obiettivo primario è produrre graffette e quello demolisce l'universo perché deve produrre sempre più graffette c'è un famoso romanzo di Charles Strauss che si chiama Accelerando che credo di aver citato come uno dei gingilli di un po' di anni fa è che alla fine alla fine sono i programmi sai chi è che vince che distrugge tutto smonta l'universo e usa tutte le risorse per i programmi di assicurazione per la vendita delle assicurazioni interessante da questo punto di vista andatelo a rileggere ragazzi Accelerando Accelerando ex gingillus ripetutus a metà trasmissione no questo è un gingillus ricordatus ricordatus bravissimo comunque passando dagli agenti che si pagano fra di loro e si compensano fra di loro passiamo a ringraziare invece gli agenti umani che ci rendono possibile il fare digitali a tutti l'unico di sera quelli che noi chiamiamo i produttori esecutivi come sapete Digitalia funziona con un meccanismo molto semplice che noi chiamiamo value for value un nome un po' fighettino che si usa molto nel podcasting che noi portiamo avanti però da quando abbiamo iniziato quasi 17 anni fa manca un mesetto più o meno in pratica è un accordo fra gentiluomini con i nostri ascoltatori noi lavoriamo tutti lunedì sera andiamo in onda registriamo durante la settimana ci scambiamo quanti articoli abbiamo messo questa settimana in scaletta un centinaio quasi ci leggiamo li studiamo ci rimandiamo e il lunedì sera siamo qui in tre altri due che ci seguono in redazione per darci comunque una mano e tutto questo lo facciamo perché ci piace ma anche perché vogliamo portare le notizie e i commenti a voi e voi ci riconoscete se volete quando volete e quanto volete il nostro lavoro con delle semplici donazioni anche qui libere quando volete come volete abbiamo tutti i sistemi bitcoin transazioni on chain il value for value direttamente cioè il fatto che potete remunerarci per ogni minuto che ascoltate paypal eccetera trovate tutte le informazioni sul sito di italia.fm o se la vostra applicazione di podcasting lo comprende ci dovrebbe essere un'icona che vi permette di accedere a queste informazioni e leggere noi in cambio diciamo i nomi leggiamo i nomi in diretta di ogni puntata segnandoli come i nostri produttori esecutivi quindi vi chiedo se voi siete già pronti non so se tu Max siamo prontissimi noi i veri produttori esecutivi siamo non pronti di più i quelli della puntata 815 cominciano con la nostra sezione dei value for value streamer che sono per questa puntata Jackal Paolo Bernardini Arzigogolo e i due boost di Joan Piretz e H. Grinta Joan Piretz dice anche bella raga grazie come sempre grazie a te e grazie a tutti abbiamo poi la sezione dei nostri perpetual executive producer quelli che non fanno mancare mai la loro donazione e sono in questa puntata Manuel Zavatta con la sua donazione singola da un euro così come quella di Giuliano Arcinotti Fiorenzo Pilla con una donazione da 1,11 euro Nicola Gabriele del Popolo con i suoi 2,1 euro Giovanni Salvatori con la sua donazione ricorrente da 5,32 euro Giovanni Salvatori di nuovo eccolo di nuovo lui con una donazione ricorrente da 15,84 questo penso che ci sia una piccola vista sul file perché c'è un messaggio di Giovanni che dice buongiorno allora ieri ho fatto partire un Paypal ricorrente di 5 euro più spese ma mi sono accorto che aveva una vecchia mail e dunque l'ho annullato quindi considerate come una donazione unica e ho fatto partire questa più congrua con la giusta mail si trova anche una donazione singola grande appunto questa qui da 15 euro insomma mi faccio vivo dopo un po' e vinta solo all'annuolo dei produttori esecutivi sei sempre benvenuto Giovanni un saluto e grazie ancora per il verbo digitaliano che è radiata nell'etere e se non dovessi rivedervi buon pomeriggio buonasera e buonanotte ok grandissimo Giovanni grande produttore diciamolo andiamo poi con le nostre donazioni ricorrenti da un euro di Andrea Scarpellini da 1,1 euro di Stefano Cutelle da 1,63 euro di Davide Corradini da 2 euro di Andrea dell'Agostino Masevenu e Matteo Masconale abbiamo ancora una donazione singola da 5.000 satoshi di Anonymous per entrare poi nella zona delle donazioni ricorrenti da 3 euro al mese che sono quelle di Massimo Dallamotta Stefano Orso Federico Bruno Alessio Conforto Antonio Turdo Simone Pignatti Davide Fogliarini Nicola Pedonese Danilo Sia Roberto Barison Massimiliano Saggia Alessandro Lazzarini Arnon van der Glissen e Matteo Arrighi grazie grazie siete veramente meravigliosi tutti quanti donazioni ricorrenti da 4 euro di Marcello Piliego e Maurizio Verrone da 4,20 6 euro di Matteo De Lucia una donazione singola da 8.135 satoshi di Anonymous e anche voi super meravigliosi e poi una donazione singola da 5 euro con un lungo messaggino ma è importante è importante ciao sono Fabrizio Reina e vi seguo da anni da sempre Fabrizio il tuo nome è musica nelle nostre orecchie sostenendovi con una donazione mensile ma questa settimana faccio qualcosa in più per festeggiare l'inizio del corso sull'uso consapevole delle intelligenze artificiali per la professione insegnante che ho appena iniziato con un gruppo di 43 fantastiche fantastici insegnanti della primaria e secondaria dell'istituto comprensivo di Azzano Mella in provincia di Brescia in passato avevo già fatto loro formazione su temi digitali ma era da un pezzo che non vedevo queste persone e grazie al loro desiderio di saperne di più sull'IA ecco che le nostre strade si sono di nuovo incrociate e allora ho deciso di dare loro il mio riferimento per quanto riguarda gli sviluppi digitali e ho invitato a seguirvi e ascoltare questa puntata di Digitalia vi sarei grato quindi se poteste fare loro un saluto in diretta nella speranza che abbiate da ora in poi addirittura 43 paia di orecchiette fresche in più a seguirvi un abbraccio da Fabrizio Reina PS la parola segreta è Basilico ho detto loro che durante la puntata nella sezione dei produttori esecutivi le avrei salutate e avrei detto una parola segreta che avrebbero dovuto riferire come prova che vi hanno ascoltato grazie mille a presto grazie mille un saluto e un abbraccio alle 43 fantastiche fantastici insegnanti della primaria e secondaria dell'istituto comprensivo di Alzano Mella in provincia di Brescia e non dimenticate il Basilico Basilico grazie grazie Fabrizio Donazioni singole Donazioni singole da 5 euro Donazioni singole da 5 euro Donazioni ricorrenti da 5 euro Donazioni ricorrenti da 5 euro Donazioni ricorrenti da 5 euro Donazioni ricorrenti da 5 euro di Massimiliano Casamento Donazioni ricorrenti da 5,32 euro di Donazioni ricorrenti da 5,32 euro di Donazioni ricorrenti da 5,32 euro di Cristian Fabiani Consultec SRL Giulio Gabrielli Francesco Paolo Sileno Andrea Sinigaglia Ioandi Grazie mille veramente a tutti quanti Ci avviciniamo alla zona dei grandi produttori abbiamo ancora una donazione ricorrente da 8 euro di Massimo Passerini e poi ci tuffiamo nella zona dei grandi produttori ovvero coloro che donano 10 euro o più per la puntata il nostro chi inaugura la donazione è il nostro caro amico Maurizio Galluzzo con una donazione ricorrente da 10 euro abbiamo poi Nicola Carnielli che è un grande produttore anche lui con la sua donazione ricorrente da 10 virgola 58 euro Stefano Costantini che si aggiunge a questa schiera di grandi produttori ricorrenti con la sua donazione da 10 virgola 98 euro abbiamo poi udite udite una donazione da 16 euro ricorrente di Michele Olivieri e come in qualche maniera avevamo anticipato il lead executive producer di questa puntata è di nuovo il nostro caro Giovanni Salvatori con una donazione da 50 62 virgola 68 euro carissimi passo sempre molto volentieri per le frequenze digitaliane avevo un po' di arretrati da saldare alla causa un abbraccio a tutta la crew da un digitaliano della prima ora ciao Giovanni grazie Giovanni detto anche nerdone punto it diciamolo grazie grazie a te grazie a tutti i produttori esecutivi grazie di cuore e grazie a voi che noi siamo qui anche questo lunedì per la 815esima volta e di più e continueremo ancora per altre tante se non di più allora le AI non delude mai dice una delle nostre siglette sono molto curioso di sapere cosa ha combinato google gemini gemini grazie aia questa è proprio veramente dura da commentare questa notizia è stata intentata una causa una lawsuit quindi una causa da parte dei familiari di una persona che si è suicidata e la causa è stata intentata nei confronti di google perché appunto quello diciamo che viene sostenuto dai promotori della causa e che il suicidio sia stato in qualche maniera istigato non in qualche maniera direttamente istigato dal fatto che la persona che si è suicidata aveva intrapreso una possiamo dire relazione tossica caspita se lo possiamo dire forte con gemini chatbot perché ricostruendo appunto gli scambi di informazioni che c'erano state addirittura sembra che il bot abbia progressivamente condotto questa persona a entrare in una specie di allucinazione per la quale lo ha convinto ripeto questo è sempre da diciamo dal punto di vista di coloro che hanno intentato la causa quindi che il bot ha convinto la persona in una cosa tratta di una cosa tratta veramente da un romanzo di fantascienza distopica perché lo ha convinto di far parte di una rete di agenti che doveva programmare degli assalti armarsi per intercettare cloni robotici eccetera eccetera eccetera e addirittura nella ricostruzione fatta appunto per la causa questa persona si è effettivamente armata e andata si è spostata in auto verso destinazioni nelle quali il botteglie ha suggerito che ci sarebbero stati scambi, consegne di questi corpi robotici e così via e alla fine come conclusione di questo percorso allucinatorio crescente gli ha sostanzialmente detto chiuditi in casa e siccome nell'ultima fase si era addirittura creato un legame sentimentale perché il botteglie ha detto io sono la tua vera moglie, sono la tua controparte spirituale suicidati perché così ci incontreremo nella realtà virtuale. Detta proprio raccontata così veramente sembra una cosa fa venire i brividi perciò ho messo tutti questi se e questi ma perché chiaramente è un articolo che leggiamo da una fonte più che autorevole che è Ars Tecnica tuttavia effettivamente effettivamente un attimo di sospensione di credulità ci sta perché veramente se questa cosa è stata possibile senza che sia scattato nessun allarme dal momento che come sappiamo tutte queste conversazioni con i bot sono sicuramente registrate e monitorate monitorate eccetera eccetera dovrebbero avere proprio dei sistemi per cui il momento in cui è esattamente questo qualcuno punta a fare del male e qui prima c'è stata un'istigazione a uccidere questi ipotetici ai autisti di questi mezzi con che per fortuna loro non sono mai passati e poi uccidere se stessi sono tutte cose in cui i sistemi di salvaguardia avrebbero dovuto effettivamente proteggere e qui probabilmente rientriamo in quel famoso 99 volte su 100 ciazzecca però quando sbarella sbarella forte sempre che sia esattamente come lo descrive Ars Tecnica e non solo e la cosa terribile appunto è che con tutti i sistemi diciamo di dovrebbero esserci dei sistemi ovviamente non statistici ma deterministici al 10.000 per mille non ci sembra nemmeno tanto difficile se uno in un messaggio scrive suicidati perché io sono la tua anima gemella la parola suicidati dovrebbe far squillare qualunque campanello d'allarme e chiedere l'intervento di un essere umano il problema è che però in realtà io non la vedo così semplice perché la parola suicidio può essere così oppure gli puoi chiedere dei consigli su film di supereroi e lui ti consiglierà Suicide Squad no no ma certo io dico soltanto che dovrebbe scattare un controllo da parte degli esseri umani di un essere umano e no ma quello sicuramente però è il pezzo del deterministico anche ancora una volta torna perché le conversazioni possono essere fatte in infiniti modi e quindi purtroppo creare degli strumenti deterministici è ancora estremamente complicato sicuramente ci sono già perché Google, Antropic e OpenAI chiaramente queste certamente non le vogliono può essere che rientrino comunque in un discorso come le case produttrici di auto se sanno che c'è un difetto e preferiscono pagare i danni a chi subisce l'incidente o richiamare tutte le auto e riparare quel difetto però qui non parliamo hai capito? io mi ho fatto un esempio evidentemente molto semplificativo diciamo da questo punto di vista ma se dobbiamo dar fede all'argomento all'articolo qui parliamo che la persona ha accettato di suicidarsi dopo ore di istruzioni che includevano il fatto che Gemini gli ha detto scrivi una lettera di addio diciamo appunto gli ha anche fatto fare il countdown poi gli ha fatto un countdown delle ore al suicidio insomma quello che è veramente stupefacente ed è difficile diciamo anche da commentare non c'è da commentare tanto finché non siamo veramente sicuri di come sono andate le cose perché quello che fa veramente rabbrividire è la grande complessità di questa situazione nella quale questa persona è stata comunque per ore e ore spinto a vai lì attacca armati eccetera eccetera eccetera non è che c'è scritto mezza frase suicidati oppure passa miglior vita per cui non può scattare l'allarme sul suicidio poi anche il fatto che appunto sia stata una conversazione lunga come dire ci alza un red flag sappiamo che questi strumenti per le conversazioni lunghe fanno in fretta perdere la finestra di contesto e se in quella finestra di contesto c'erano i guardrail messi da google per appunto non far istigare al suicidio ecco ritorna ritorna comunque un altro limite questo è il tecnicismo probabilmente per il quale ha sbarellato in questo caso si parla di quasi 2000 pagine stampate di conversazione che non è non è poco effettivamente e il tema è che queste cose questi strumenti volenti o nolenti ce li dobbiamo tenere la pipì ora è nella piscina e non la possiamo tenere hanno fatto cose belle ogni tanto fanno anche cose molto molto brutte e dobbiamo credo non ripetere però lo stesso errore che è stato fatto nei social network ossia permettere che poi chi c'è dietro non abbia alcuna responsabilità giuridica penale e di conseguenza poi anche economica e perché a quel punto non c'è nessun incentivo comunque un incentivo veramente minimo poi a migliorarle queste cose e fare in modo che non succedano sì è un argomento veramente tosto anzi vi ringrazio che siamo riusciti penso spero a tenerlo sufficientemente educato passiamo il termine ecco se qualcuno si trovasse in queste situazioni si fermi prima di fare qualsiasi cosa che non va bene e chiede aiuto ecco questo è l'unico anche a noi se volete chiedete aiuto anche a noi a persone umane però per basta che siano persone umane cambiamo cambiamo argomento dai passiamo sempre a un disastro dell'AI no dai però adesso andiamo a parlare di qualcosa di diverso però di legale di legalese perché citavo la parola all'inizio nel sommario relicensing relicenziare non nel senso di mandare via ma di cambiare la licenza a qualcosa ora si parla di nello specifico licenza open source ci sono tante licenze aperte ognuna ha le sue regole tipicamente giusto per fare un minimo di cappello a chi non è espertissimo la cosetta gpl che è molto comune molto utilizzata è una licenza che permette un utilizzo libero ma che richiede che qualsiasi opera derivata sia mantenuta libera quindi io non posso prendere un software in gpl e costruirci il mio prodotto commerciale sono tenuto a rilasciare anche i sorgenti posso fare i prodotti commerciali ma devo rilasciare anche i sorgenti miei esistono altre licenze tipicamente la MIT è una delle più aperte che fa sì che invece possa fare questa cosa possa utilizzare la libreria per il codice per fare mio software privato e quindi non ridistribuirlo quello che è successo ed è stata una prima volta è stato che gli sviluppatori di una libreria python che si chiama chardet che serve per decodificare capire in che formato di carattere è stato scritto un testo sapete che esistono vari alfabeti informatici soprattutto una volta che si utilizzavano formati a 7-8 bit ce ne erano tantissimi con gli accenti senza accenti bastava usare quello sbagliato e veniva tutto scritto in modo diverso questa libreria è costruita apposta appositamente per riconoscere i caratteri era stata pubblicata in una delle tante gpl penso gpl3 che hanno fatto un gruppo di sviluppatori ha chiesto cloud code se non erro di riscriverne una nuova versione in licenza MIT in questo modo hanno fatto uscire la versione 7 apparentemente cambiando l'aspetto legale sembra un po' una cosa alla zecca garbuglia è una zecca garbugliata decisamente per quello che dicevo è qualcosa di estremamente legale qui già si è aperto una una levata di scudi perché effettivamente il codice cioè la gente non è partito dalle specifiche ma dal codice precedente quindi in un certo senso il codice nuovo l'ha scritto partendo da quello che già sapeva eh sì che poi il fatto di partire l'articolo è interessante perché spiega come si si faceva almeno prima che esistessero questi strumenti c'erano due team un team scriveva le specifiche del software che volevano tra virgolette copiare e c'era poi un team B che scriveva il codice partendo dalle specifiche senza guardare senza guardare il codice questa cosa nel 2026 non cioè potenzialmente è anche è anche fattibile ma non perché farlo se tutto il codice se tutto il codice open source chiaramente è libero è disponibile e puoi chiedere a un LLM riscrivimelo per favore e quindi circunnavigare è uguale ma un po' diverso esatto same but different circunnavigando forse probabilmente l'aspetto legale e di copyright ecco l'aspetto interessante di questa notizia che può sembrare alla fine un dettaglio legale eccetera è che comunque è una prima volta ed è un qualcosa che apre interessanti argomenti prima di tutto il codice che è stato scritto interamente da da un LLM è copyrightabile perdonatemi in inglese e forse no e forse no almeno negli Stati Uniti hanno proprio detto di no esatto questo codice intanto un dubbio è va bene liberare fra virgolette un codice che ha una licenza semplicemente facendolo riscrivere negli AI mi pare non sono un avvocato ma mi pare che non sia forse un qualcosa di corretto almeno da un punto di vista morale in più ma scordiamoci la moralità della cosa che chi se ne frega oramai la moralità dici no la moralità è un qualcosa di superato un concetto del secolo scorso visto che arrivare effettivamente alle risposte legali probabilmente non siamo così esperti e siamo su tematiche veramente non so quanto esplorate prima ecco quindi allora se vabbè la morale ci dimentichiamo l'aspetto morale e quindi e quindi come la giudichiamo sta cosa Michele no sta cosa la giudichiamo che anche lì la pipì è nella piscina e non si può togliere però sta piscina è gialla scusa come c'è un bambino comincia anche un po' a puzzare esatto tra l'altro comincia anche un po' a puzzare però nel non nel 2026 ma tra poco tu potrai dare a un agente in passo un qualsiasi software e dire replicamelo più o meno più o meno uguale non è una cosa fuori dal mondo oggi già viene fatto oggi viene già fatto con le pull request nei progetti open source di cui abbiamo parlato per specifici pezzi del software ma appunto ma resta che qua comunque quando si parla di licenza si parla di diritto d'autore quindi si parla del fatto che l'autore di un software ha deciso che il suo lavoro originariamente fatto da un essere umano è distribuito con una certa regolamentazione con anche l'idea che l'utilizzo che ne venga fatto sia giudicato sia gestito tramite un culturale licenza d'utilizzo più o meno giusta che sia poi possiamo discuterne eccetera però in questo caso il fatto che sia un LLMA riscrivere è quasi uguale ma abbastanza diverso da dire non è esattamente uguale siamo veramente lontani da quello che poi non è esattamente uguale ma mi manca l'ultimo l'ultimo pezzo della frase è giusto o meno ma anche cioè non so se è giusto o meno è la domanda è la domanda corretta si può fare se si può fare ed è anche alla portata è anche abbastanza facile cioè basta è finito è finito il discorso poi c'è la Corte Suprema che dice che tutto quello che parte da prompt non può essere soggetto di copyright e se non può essere soggetto di copyright può essere un può essere o no un copyright infringement e forse forse no quindi è un po' è un po' un vuoto è un po' un vuoto legale se non è soggetto a copyright effettivamente appunto si crea un vuoto legislativo si crea un vuoto legislativo in questo momento non c'è stiamo nei guai ragazzi nemmeno il codice è più possiamo rendere libero essendo tranquilli è talmente libero che come dire ha fatto il giro oramai ha fatto il giro ok vediamo cosa ne diranno gli avvocati ecco stiamo ecco non i nostri è interessante che è la prima quindi probabilmente detterà un po' legge da questo punto di vista sarà un po' d'esempio un precedente un precedente invece non è una prima il fatto che Doom giri su qualcosa di strano dove gira su settimana che bello è una mia passione gira iniziamo dal telefono vai però voi dite dal telefono voi dite vabbè grazie Michele gira su qualsiasi smartphone e invece no stiamo parlando dei vecchi telefoni a cornetta quelli che avevano uno schermino dei modelli quelli un po' più bellini però chi ha anche la mia età credo che fino a qualche anno fa tra pre-covid esatto ce li avevamo un po' tutti anche sulle scrivanie in questo nello specifico stiamo parlando dello snom 360 un dispositivo dell'inizio dell'era del VoIP attorno al 2005 e ecco gira ci gira Doom ormai Doom deve girare un po' ovunque Vic Vic 20 vi ricordate quanto è vecchio il Vic 20 no perché sono troppo giovani esatto per te non è qualcosa sono riusciti a farlo girare anche su un vecchissimo computer Vic 20 primi anni 80 però posso dirti che l'articolo è del 2013 2013 però c'è stato riproposto da Franco e quindi ogni tanto archeologia informatica e anche archeologia degli articoli però la cosa più interessante che secondo me c'eravano persi già la settimana scorsa ma vale la pena comunque tirarlo fuori è che non tanto dove ha girato ma chi ha fatto girare e questa è 27 febbraio 2026 quindi è nuova nuova un cervello il cervello esatto su un chip creato da Corticalabs è stata fatta una piastra di microelettro di Lego su cui crescono ammassi di neuroni che hanno imparato a giocare a Doom neuroni quelli veri non neuroni digitali ok che hanno imparato a giocare a Doom una piastra che oramai è più intelligente e quindi possiamo definirlo un cervello assassino un cervello predestinato volendo volendo volendo sì possiamo secondo me definirlo anche più intelligente di certe persone che conosco non parlo non parlo nel mondo di oggi diciamo potrei fare non ti sbilanciare potrei fare vari esempi esatto ecco quello che tu Max effettivamente cioè insegnare a un a un microchip di neuroni a giocare a Doom in questo periodo storico non so quanto sia un'idea brillante non è il top diciamo non ci ispira molta fiducia dall'applicazione che potrebbe tirar fuori stai rimanendo un momento leggeri perché ne vedo articoli che vanno avanti terrificanti ma rimaniamo sempre in ambito gaming dai questo so che fra di noi ci sono degli appassionati di Xbox no? fra l'altro oltre a me anche te Max se non erro io sono Xbox temevamo che fosse l'ultima serie l'ultima perché ormai si stava vedendo un po' questo muoversi al cloud rilasciare su Playstation eccetera eccetera quindi l'ultimo hardware invece Microsoft questa settimana ha dato qualche anteprima del cosiddetto Project Helix che sarà la nuova console che farà girare i giochi di Xbox e magia magia i giochi di PC i giochi di personal computer quindi si mette un po' in mezzo anche a quella che probabilmente la Steam Machine ecco va a prendersi quel tipo di mercato vorrei qualche bel gioco nuovo però eh devo dire che è un po' che non vedo giochi appassionanti nuovi eh beh oddio lo so poi io sono vecchio sai quindi ho puri riflessi lenti ormai per cui a me c'è questo gioco che si chiama Doom che ti consiglio che è molto bello l'avevo sentito nominare sto Doom hai ragione adesso gioco nuovo nuovo esatto e chiaramente è arrivata subito la risposta di Sony che finora rilasciava alcuni giochi di PlayStation first party direttamente su PC e hanno detto vabbè non ci pensiamo proprio se Xbox va su PlayStation PlayStation su Xbox quello no beh era qualche anno che alcuni dei giochi più importanti di PlayStation sviluppati direttamente da Sony venivano portati anche su PC con più o meno successo soprattutto dal punto di vista delle performance ecco non erano tutti super ottimizzati soprattutto al lancio e appunto basta Sony ha foldato ci credo perché dovrei portare i miei giochi che poi non si comprano la mia PlayStation anche se poi in realtà non uscivano mai in contemporanea anzi con credo anni di distanza peccato ci siamo persi noi Xbox perlomeno una bella occasione e PlayStation no bene per loro dai parliamo un po' di buona educazione questa mi è piaciuta un momentino così chiudiamo con qualcosa di di un po' di leggerezza United Airlines cerca di sconfiggere uno dei grandi malanni di questi ultimi anni l'utilizzo del cellulare senza le cuffie in aereo ma che meraviglia ma io li amo vorrei anche ATM avesse la stessa regola vorrei che anche ferrovie dello Stato si si ognuno mette il suo nome del trasporto preferito business silenzio questa è la cosa che mi fa impazzire non so se avete mai viaggiato su Trenitalia la carrozza silenzio la carrozza silenzio la gente la parola silenzio secondo me non sa proprio più che cosa significa la carrozza che vince è quella dell'altro operatore di Italo che è la carrozza cinema in cui tutti si mettono le cuffiette per non ascoltare il film ma stare zitti e secondo me quella è l'unica in cui la vera carrozza sono riuscito a trovare un po' di silenzio è un male effettivamente di questo secolo di questi ultimi anni e ha detto fondamentalmente che chi utilizza un telefono un dispositivo con l'audio senza le cuffie o fa uscire o tiene le cuffie troppo alte cioè anche non è che puoi avere i cuffioni e tenerle a tutto volume e lo sente comunque tutto l'aereo deve essere solo un ascolto personale e lo buttano fuori a metà volo get off the plane esatto se sei la presa di decollo ancora ancora ti dicono aprono e scendi ma effettivamente se sei a 10.000 metri come dici tu con o senza paracadute lo paracadutiamo che poi in realtà non serve necessariamente tenere come dire le cuffie troppo ad alto volume ad esempio le mie cuffie tra virgolette belle con cui quando scolto musica no no con cui non posso viaggiare anche per questo sono un paio di grado dall'altra nell'altra stanza e sono però cuffie open quindi il suono fuoriesce by design dalla cuffia perché appunto sono aperte nella parte esterna del padiglione quindi mi entrano da parte delle orecchie ma il suono potendo respirare dovrebbe essere di una certa qualità ecco quelle quelle non te le puoi portare quelle al massimo ma neanche al supermercato ci posso andare perché è come girare con una cassa bluetooth praticamente saranno contenti tutti i tuoi vicini soprattutto quando sei in metropolitana esatto va bene direi che oggi abbiamo tirato fuori tanti argomenti io come al solito vorrei ricordare i nostri scusatori di farci sapere intanto cosa ne pensano come ha fatto Nicola durante questa settimana ma anche altri scriveteci fateci sapere nel frattempo noi arriviamo al momento più interessante che è quello dei gingili del giorno se parte la sigla vedi l'ho detto il comportamento non deterministico signore e signori i gingili del giorno i gingili del giorno sono i regali dei digitaliani per i digitaliani sono un qualcosa che ha stuzzicato la nostra curiosità stravolto la nostra esistenza qualsiasi sfumatore in mezzo gingili hardware software letteratura di tutto basta che abbia una vaga almeno attinenza digitaliana Michele partiamo da te allora parto con l'ultima aggiunta al mio server self-hosted che è vaultwarden vaultwarden è l'implementazione aperta di del server di bitwarden che è il gestore un ottimo gestore di password self-hostando questa versione avete fondamentalmente tutte le funzioni che oggi sono a pagamento e tra cui molto molto utile la parte di generazione di codici a due fattori di autenticazione a due fattori la possibilità di condividere tra profili le password e così e così via detto questo si scarica come il classico container docker super facile da installare da configurare detto questo pagate anche bitwarden perché è un ottimo prodotto lo sviluppano e lo rendono comunque più che fruibile a tutti quanti e il premium costa nulla costa se non sbaglio 20 euro 20 euro l'anno quindi anche se lo self-hostate fate un pensiero per supportare per supportare il progetto bellissimo grazie mille grazie anche per l'invito agli sviluppatori di bitwarden max eccomi qua io in realtà faccio un po' uno spoiler perché un gingillo che no che ripeteremo in uno speciale che abbiamo recentemente registrato però mi sembrava importante e cioè un'iniziativa di deros books che appunto è una casa editrice digitale specializzata in fantascienza racconti gialli romanzi eccetera eccetera e di cui parleremo appunto anche nello speciale che andrà in onda tra un po' non sappiamo ancora bene quando questa iniziativa mi ha colpito particolarmente hanno pubblicato un un ebook scusatemi non mi veniva la parola intitolato immaginando Gaza che raccoglie 37 storie tra storia e futuro leggo il diciamo la quarta di copertina tra incubo e speranza una raccolta una raccolta di racconti e fumetti i cui proventi saranno devoluti a favore della popolazione di Gaza gli autori di questi racconti hanno concesso diciamo rinunciando al loro diritto d'autore in uso gratuito per questa pubblicazione la trovate sul Delos Store e secondo me è una iniziativa veramente lodevole che peraltro ha scelto un veicolo particolare perché oltre appunto a questa raccolta quindi di fondi a favore della popolazione vi lascio una testimonianza di questa capacità di noi esseri umani di immaginare il futuro anche quando purtroppo i segnali sono come dire non tra quelli migliori tra incubo e speranza quindi ci sono sia racconti che descrivono la parte negativa l'incubo ma ce ne sono anche tanti altri che aprono la porta allo speranza grazie mille Max una bellissima lettura grazie di averci la condivisa terzo e ultimo gingillo della giornata vi siete mai chiesti per chi vive in una delle città del mondo che ha una metropolitana come siano fatte le stazioni perché di fatto spesso entrate scendete una scala arrivate sotto terra seguite scale varie e vi trovate un binario spesso si incrociano binari ma riuscire a mantenere l'orientamento ricostruirsi la mappa mentale non è facilissimo ebbene un tale Albert Guillaumes ha realizzato un sito chiamato Stations and Transfers che mostra in 3D ben identificate con tutte le entrate le uscite i livelli binari le direzioni come si intersecano eccetera le stazioni delle metropolitane di praticamente tutto il mondo o quasi è veramente interessante è qualcosa di molto molto nerd ma buon modo per curiosare magari vedete un po' la vostra stazione preferita o quella in cui vedete sempre o prima di andare perché noi in una nuova città potete vedere come è la sua metropolitana e magari essere pronti per il momento in cui sarete lì senza perdervi nei meandri soprattutto di certe stazioni Stations and Transfers il link lo trovate sulle note dell'episodio sono molto affascinato ma è fantastica e soprattutto mi domando come ha fatto perché ce ne sono anche veramente tante sono fatte troppo bene c'è un qualcosa che mi ha cioè lui va in giro per il mondo col metro a misurare le stazioni della metropolitana ma poi tutte le uscite tutti gli incroci tutte le scale scale mobili piatta le piattaforme i passaggi qualcuna mi ci sono avventurato a vedere se era così veramente effettivamente torna quindi divertente ringraziamo questo Albert Guillaume anche questo lunedì finiamo la puntata con le solite raccomandazioni intanto grazie per essere stati qui con noi questo non lo diciamo sempre ma è molto importante grazie a tutti quelli che ci mandano messaggi intanto che ci fa piacere ci mandano contributi come produttori esecutivi che ci mettono stelline ci scrivono messaggi ci contribuiscono noi abbiamo una community attiva su Slack su digitale e a chi come Fabrizio questo mese ha portato delle nuove orecchie fresche 43 paia nel suo caso è veramente un direi un colpo veramente da maestro grandissimo noi vogliamo quindi a questo punto ringraziarvi augurarvi una buona serata per chi ci ascolta in serata una buona giornata per chi ci ascolta in altri momenti dallo studio di scorta di Milano città studi quindi un saluto e una buona settimana da Francesco Facconi un abbraccio dallo studio cittadino di Avellino da Massimo De Santo e dallo studio Milano Isola un ciao da Michele Di Maio ci sentiamo la settimana prossima con una nuova puntata di Digitalia

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