Le novità del CES. La moda dei “wrapped”. Chiusura 2025 e previsioni tech 2026. AGCOM multa Cloudflare, e Cloudflare non ci sta. L’inscittificazione del self-hosting. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.
Dallo studio distribuito di Gump Media Production.
Notizie di tecnologia.
Questo è Digitalia.
Settimana del 12 gennaio 2026, chiusura 2025, previsioni 26, l'internet post americana, le chiavi ROM di PS5 ma anche CS, self-hosting, Lego, queste e molto altre scalette per un'ora e mezza dedicata alla notizia, quella digitale all'italiana.
Dalle mi studio di Ligure 1 di Sanremo qui è Franco Solerio.
Dallo studio di Milano Isola Michele Di Maio.
Dai Castelli Romani Giulio Cupini.
E dallo studio di Milano Città Studi Francesco Facconi.
Ma che perfezione, in quattro tutti a tempo era...
Da quant'è che non lo facevamo?
Dall'anno scorso anche di più.
Perché se in tre è un trisom, in quattro è una puntata di Digitalia.
Ah ok, va bene.
Abbiamo già il titolo, possiamo chiudere, non è un po' lungo come titolo ma è lungo anche in quattro.
Vi sorprendiamo in quattro, dovevamo essere in tre ma poi sono tornato io, mi sono mischiato, Francesco ha detto no, non c'ho voglia di schiacciare i bottoni, li schiaccio io.
Però io non ho letto niente per cui oggi lascio che mi raccontino tutti i miei amici.
Ma, cari amici, intanto sono andate bene le vacanze?
Avete prodotto due speciali fantastici.
Quelli che abbiamo fatti prima delle vacanze, perché sennò avremmo mangiato troppo.
Parla per te, io li ho mixati durante le vacanze e Franco con me.
Sono un po' appesantiti infatti.
Esatto, a pancia piena.
No, no, vacanze bene, ho fatto una vacanza detox, natura e poca connettività, quasi niente.
Cioè ho proprio lasciato tutto via, ci voleva, un momento di ricongiungimento con la vita offline.
Anche per me è stato veramente offline.
Anzi, ho detto, la prima puntata la fanno gli altri, non leggo niente.
In realtà poi sono andati male tutti i miei piani, perché mi è fregato.
E poi perché qualcosa mi piace leggere, anche se non ho da fare digitalia, per cui in realtà ho letto un bel po' di cose.
Ma faccio finta di essere impreparato, vediamo come gira.
Giulio hai girato in giro per il mondo.
Ho fatto un po' di deserti, ho fatto un po' di caldo.
Ci dicevi che anche nel deserto c'è un sacco di vita digitale.
Vuoi raccontarci qualcosina, già che ci sei?
Brevemente, allora, il viaggio è stato alla scoperta dell'Arabia Saudita, un paese che ha tanti pregiudizi all'esterno,
tante conoscenze che la assimilano sulla parte ricca a Dubai o alla parte più povera, magari a paesi medio orientali più della sfera africana.
In realtà non assomiglia a nessuno dei due, è un paese molto diverso, ha una classe media che esiste realmente,
che quindi non sono solo Ferrari, Lamborghini oppure Isis, per intenderci.
Però questo porta allo sviluppo di città come Riad che crescono in maniera incredibile e cresce anche scena artistica estremamente interessante.
Ve ne potrei raccontare veramente tante.
La cosa più interessante è probabilmente sulla parte, diciamo, di ingresso in città.
Quindi subito dopo il deserto c'è questo distretto che hanno costruito per la parte film e la parte artistica.
Dove però c'è tantissima ricerca e sviluppo sia sulla parte AI applicata a forme d'arte,
quindi ci sono alcune installazioni che in qualche modo reagiscono allo spettatore,
vanno a costruire delle suggestioni degli artefatti che in base ad una serie di parametri vanno a stimolare un certo tipo di conversazione.
Ci sono tanti ricercatori, ho visto tanti laboratori dove si fa ricerca, il governo ha investito tanto
e quindi anche loro stanno vedendo di trarne un po' in utilizzo, ad esempio, della rete elettrica della città,
di come ottimizzare i trasporti.
Hanno fatto la prima integrazione della guida autonoma nel primo paese del Medio Oriente,
quindi ho provato i robotaxi, questo io non l'avevo mai provato.
E sei ancora vivo.
E sono ancora vivo.
Il primo paese dove i robot guidano prima delle donne.
Ho pensato esattamente alla stessa cosa.
Allora, le donne guidano da cinque anni, anche questo in realtà è stato superato da un po'
e ho visto in realtà una scena femminile di grande libertà, molto più di quella che mi aspettavo,
e anche questo mi ha abbastanza colpito.
Poi ce ne sanno mille di lati negativi ovviamente, però tanti positivi che non mi aspettavo.
Quindi bello, bello.
Meriterebbe anche un approfondimento digitale del Medio Oriente, c'è tanto da dire.
Comunque ragazzi, per una volta che Cupini va in Medio Oriente, guarda che casino succede in Iran.
Insomma, sono tutti gli atollà incazzati con Digitalia.
Io dovevo solo distrarre l'attenzione per far fare l'operazione in Venezuela.
Il mio l'ho fatto.
Ah, ecco, ecco, ecco.
Quella ha funzionato.
È quella, è quella, è quella.
Va bene.
Allora, Francesco, visto che hai fatto tu la scaletta,
perché io sono arrivato all'ultimo, ci hai introdotto, volevi introdurre l'anno con
questo RAPD, con l'argomento dei RAPD, che vanno di moda ma oramai sono talmente troppi
che non vanno neanche più di moda.
Cosa significa RAPD?
Oh yes, ma il RAPD, quanti ne avete ricevute?
Si parte da dieci anni fa, quando Spotify ha fatto il suo primo Spotify RAPD, quindi verso
la fine dell'anno si poteva andare a guardare le canzoni più ascoltate, se eri un artista
che ti aveva ascoltato di più, gli album, i generi, eccetera.
Da lì io non so a che cosa vi sia arrivati voi.
Anche il negozio della piadina mi ha mandato il RAPD, delle piadine che ho mangiato durante
l'anno, nel senso, ma che senso hanno queste cose?
È arrivato veramente un po' di tutto, non so i vostri più curiosi che abbiate ricevuto.
Ma io in realtà non ne ho ricevuto nessuno, e quasi me lo metto come stelletta sul petto.
Perché eri in Arabia.
È possibile, infatti, non ne ho visto nessuno, però poi leggendo l'articolo è vero anche
in termini di comunicazione, è diventato un modo anche per fare questi riassunti dell'anno,
per comunicazioni a volte anche che non c'entrano granché molto.
Sei contento di non averne ricevuto nessuno?
Molto, molto, molto. Odio le retrospettive forzate. Non ricevo una cosa che invece mi piaceva
quando l'avevano fatta, quello di Apple Music, che invece aveva fatto in qualche modo una
cosa un pochino più curata, legandola anche alle preferenze musicali in generale per scoprire
qualcosa di nuovo su album classici, gli Essential, eccetera. Non l'ho ricevuto, non so se non l'ho
visto io, però quello è l'unico che avrei visto volentieri. E mi sarebbe piaciuto ricevere anche
quello di Mubi per il cinema d'autore.
Siamo abbonati a Mubi. Senti un po' adesso. Senti un po', abbiamo Stimes Peele per farti Scorsese.
Sono i rap col milionino alzato, no? Qualcuno ha qualche altro.
A voi piace, no? Io non li sopporto i rap.
Lo so, gli ho ignorati.
I ricapi, vedi, anche tu, io quando ne vedo uno nella inbox lo cancello.
A parte che il mio rap.
Perfetto, quindi il recap, il rap di Digitalia 2025. 51 puntate, in media 90 minuti. Cosa volete?
C'è un sacco di statistiche, dite quello che ve lo posso fare.
Il rap anche di Digitalia.
Ci voleva, scusami. Tutti lo fanno, noi ne parliamo male e lo facciamo anche noi.
Dai, qual è la puntata più lunga? Chi è che si ricorda?
Un'ora e 41, meglio le suore, Monsignor De Santo.
Sarà vero?
Esatto, posso farmi anche, mi sono fatta anch'io la stessa domanda.
L'ho chiesto allo stagista.
Ecco, e questo mi preoccupa, secondo me non è vero.
Secondo me non è vero.
51 più corda, secondo me quella dei gingilli, però infatti non me l'ha contata, perché quella era 35 minuti.
Vedi, quella sicuramente ha sbagliato.
Sono proprio, sono esattamente le cose che di solito sbagliano le intelligenze generative.
Sì, te ne, ah no, 705, no? Allora, ha azzeccato la prima puntata dell'anno.
Era la cosa più facile.
Quella è l'unica cosa che ho fatto a mano.
Ah, perfetto.
Non pago le donne, ma pago YouTube, tra l'altro, che ce la ricordiamo.
Ce la ricordiamo.
Che era peraltro quella delle previsioni.
Ah, ultima cosa sui Rapt, la cosa che mi dà più fastidio è che ogni volta che vedo un Rapt
mi rendo conto di quanto Big Tech sa di me più di quanto sappia io stesso.
E mi dà molto, molto fastidio.
Infatti ChatGPT e OpenAI non hanno fatto il Rapt.
Quello sarebbe stato davvero, davvero interessante.
Eh, ma quello lo puoi fare.
L'avevamo fatto anche in diretta.
Ah, beh, quello era il rappo della vita, diciamo.
ChatGPT che cosa sai di me?
Viene fuori veramente, viene fuori veramente di tutto.
No, non lo vuoi sapere.
Ti risponde.
Nella puntata, pago YouTube ma non pago le donne o qualcosa del genere, c'erano le previsioni per il 2025.
Come siamo andati?
Ma non siamo andati malissimo.
Vogliamo vedere un po' cosa c'era.
Allora abbiamo parlato di intelligenza artificiale più specializzata e locale.
Allora, sullo specializzata, secondo me, ci abbiamo preso.
È l'anno in cui sono arrivati i vari cloud code, i vari agenti, i browser agentici.
Quindi AI è molto focalizzata a fare determinate cose.
Direi che l'abbiamo presa.
Però io vedo gran successo di quelle generali, più di quelle specializzate, sinceramente.
Beh, già quelle generali ha difficoltà a fare i soldi, vuoi figurare di vedere.
Quelle specializzate, penso appunto ai coding agent, stanno comunque facendo...
Quelle che hanno avuto più successo di tutto, quelle specializzate di Apple per creare gli emoji, i parlanti, quelle robe lì devo dire.
Quelle per spogliare le persone, ma questo ne parliamo più avanti, forse o non ne parliamo.
Quelle sono specializzate, e Michele lo sa bene.
Esattamente, e lo sapete voi soprattutto, i vostri occhi.
E le vostre signore.
E c'è anche quella, beh, ne parleremo più avanti, Nvidia ha annunciato che su tutta la gamma Mercedes 2026 verrà installato il loro modello specializzato per la parte di auto-auto.
Cosa potrebbe andare storto? Cosa potrebbe andare storto?
Vabbè, dipende, se c'è la curva basta girare, è giusto che vada storto.
Cosa potrebbe andare storto?
Cosa è andato storto?
Poi, vai.
Apple Vision Pro.
Eravamo scettici.
Ora, io, perdoniamo, è strano.
Non mi ricordo cosa sia questo Apple Vision Pro, perché non ne ho più sentito parlare dopo quella puntata.
Per l'altro, se non sbaglio, oggi c'era un articolo sul post che diceva che il Vision Pro non è stato un grande successo.
Ma sapete che l'hanno aggiornato?
Eccola qua.
A metà anno?
Sì, sì.
C'è proprio passato via completamente, giusto per dire quanto ormai interessa.
Apple Vision Pro non ha funzionato, lo conferma anche il post.
Produzione nei social network e nei micropagamenti.
Abbiamo detto social network stile WeChat in Europa.
Allora, io penso di sì che ci abbiamo preso, ma prima sentivo voi dubbiosi, quindi vi lascio fare il vostro rante.
Perché?
Non ho capito.
No, no, ditemi voi secondo me se ci abbiamo preso o no, poi vi dico la mia.
Nel sistema di chat, cioè nella app, nella everything app tipo WeChat?
Sì, sì, sì, sì.
Probabilmente stanno tirando in quella direzione le varie intelligenze artificiali.
Oramai, prima di aprire qualsiasi app, di fare qualsiasi ricerca, di fare qualsiasi cosa,
oramai siamo abituati a farci prendere per mano dal chat GPT di turno.
Per cui possiamo vedere quello come...
Allora, io ho visto, con anche un po' di fastidio, aggiungerò un pochino, quindi è un piccolo rant,
una crescita dell'utilizzo di WhatsApp per cose che non sono la messaggistica diretta,
ma tende a quel sistema lì.
Penso al fatto di, non so, fare una prenotazione dal medico e che mi arrivano subito le cose da compilare su WhatsApp
e non gli ho detto di farlo.
O penso all'ultima notizia di qualche settimana fa che Trenord, per chi abita in Lombardia o simile,
sono i treni nel nord Italia, manda i biglietti, può mandare i biglietti direttamente su WhatsApp.
In questo senso, quello che veramente sta riuscendoci è WhatsApp,
che sta diventando un po' un'app che permette di fare veramente un po' di tutto.
Ancora non i pagamenti, non in maniera diffusa, però sempre più tentativi di collegarti su quel canale li vedo.
Beh, lavorativamente parlando, cioè quello che vedo dal punto di vista lavorativo
e soprattutto dal punto di vista dello spam che mi arriva sulla mail di lavoro
e che in realtà secondo me dal 2024 Meta ha iniziato un forte push per l'adozione di WhatsApp for Business
e di tutta la parte di automazione all'interno di WhatsApp.
Quello esatto che è arrivato poi in tutte le cose che stai raccontando tu.
Però ecco come, poi magari anticipo tematiche di tutta la puntata delle prossime,
come cittadini europei o il fatto che comunque entità, le ferrovie in questo caso europee,
mi mandino le cose fondamentali su un social network americano
che sappiamo essere una situazione un po'
Ci girano le balle non indifferentemente.
A me sì, particolarmente.
Ma questo perché tra 2025 e 2026 abbiamo quella cosa che forse gli Stati Uniti
vogliono invadere l'Europa o territorio europeo.
Nel 2024 l'Allania non è Europa, ma va bene lo stesso.
Aspetta, aspetta, le previsioni del 2026 le facciamo tra un attimo.
C'è ancora qualcosa che volete dire di questo povero 2025?
Modello YouTube negli state streaming, quindi pubblicità per risparmiare un po'
sui vari Netflix e Disney, presa a metà.
Sono pieni tutti di pubblicità, ma paghiamo di più.
C'è qualcos'altro che non avevamo previsto, che vedete come fatto notevole,
qualche cosa di ridicolo, qualche cosa che vi ha particolarmente...
Secondo me la vera rivoluzione del 2025 che sia, come dire, positiva o negativa,
probabilmente tutte e due le cose, è il vibe coding.
Esatto, i coding agent avrei voluto dire la stessa cosa.
Ma l'ho detto prima io.
Ma è finito.
Il vibe coding è finito.
E diciamo che l'impatto che quello ha avuto, sta avendo e avrà, iniziando nel 2025,
sul mondo della tecnologia, ma poi perenne ragioni dal punto di vista occupazionale,
dal punto di vista delle skill che ti servono per affacciarti al mondo del lavoro,
ecco, quello secondo me è stato il vero cambiamento epocale e che rimarrà.
Io non aggiungo un altro, invece l'intelligenza artificiale è entrata prepotentemente nel mondo dell'energia.
Quindi il tema degli investimenti e di tutti questi fantastiliardi messi nel nucleare,
nel cambiamento delle centrali elettriche, i primi grandi blackout nazionali,
insomma questo secondo me è un tema che nel 2025 è diventato grande e che definirà i prossimi anni in maniera notevole.
L'energia ha sempre definito i nostri mondi, pensiamo a tutto quello che è successo dietro al petrolio,
tutte le guerre degli ultimi 50 anni sono andate dietro a quello, o quasi,
e oggi l'energia diventa ancora più bene...
Il campo di gioco.
Eh sì, ancora più bene scarso, come risorsa scarsa,
se pensiamo che il driver maggiore, il traino maggiore dello sviluppo dei paesi sarà l'intelligenza artificiale,
diciamo che la materia prima più scarsa è proprio l'energia e quindi aspettiamoci delle altre guerre per il petrolio o l'uranio o robe del genere a sto punto.
O il carbone, perché qua stiamo veramente raschiando ancora il fondo.
Però ragazzi, vibe coding, io non scherzavo quando dicevo vibe coding è iniziato quest'anno ed è già finito,
è una provocazione, però avete visto il grafico di Stack Overflow?
Sì.
Il grafico di Stack Overflow fa vedere il numero di nuove domande dal momento della fondazione,
sempre in crescita, in crescita, in crescita, fino a un anno e mezzo fa o poco di più,
e poi inizia a calare, a calare, a calare, ma a calare fino a zero.
Ragazzi, fino a esattamente...
Però non mi è chiaro, do il punto in cui spiega perché il vibe coding...
Sì, anche a me, è un deprofundis, sicuramente dobbiamo salutare e chiedere a Stack Overflow di insegnare agli angeli a trovare risposte su internet.
Perché il vibe coding si basa su delle intelligenze artificiali che devono essere addestrate
e le intelligenze artificiali che scrivono codice vengono addestrate, sì, sulla documentazione delle librerie,
quello che vogliamo, sul codice open source, certamente, ma tantissimo, ma tantissimo sulle risposte di Stack Overflow.
Lo sappiamo, l'abbiamo analizzato.
Se... non lo so...
Non so, mi sembra... sì, sicuramente tutto per sapere non c'è più.
Uno, uno, uno, Stack Overflow non c'è più, lo diamo per morto, è finito.
Il prossimo codice che comparirà su GitHub sarà per lo più scritto tramite il vibe coding.
Davvero il vibe coding inizia a nutrirsi di se stesso e quando una specie inizia a nutrirsi di se stesso viene fuori la mucca pazza.
Io mi aspetto la mucca pazza dell'intelligenza artificiale nei prossimi mesi.
Ti fermo, questo è una... vedi, sei già nelle previsioni, io ti fermo sul vibe coding perché io concordo con te che è già morto.
Il vibe coding nel senso letterale del termine, cioè quello di giro nella mia stanza e dico
Computer, fammi questo, voglio humor, come facevano i primi youtuber che facevano vedere queste tecniche.
Fammi TikTok.
Adesso si usano delle metodologie più strutturate, tipo lo spec, open spec, eccetera,
che sono di fatto nuovi linguaggi di programmazione che fanno sì che i sviluppatori ancora abbiano un senso
perché è un linguaggio d'altissimo livello rispetto ai linguaggi di alto livello che avevamo
che permettono di far sì che questi stagisti o questi junior di velo perché sono intelligenze artificiali
riescano a fare quello che veramente vogliono.
Stiamo parlando di cose diverse.
Cioè sì, però...
Stiamo parlando di due cose completamente diverse.
Stai hanno imparato la meccanica base della programmazione.
Quello che manca è sapergli spiegare cosa vuoi.
E quello che è stato aggiunto negli ultimi mesi, forse non dico mesi, è per me questo.
Poi vediamo.
No, no, io capisco, ma il discorso è diverso.
Cioè il codice, lo scrivere codice, è una scienza che ha avuto 50 anni, 60 anni, 70 anni,
di evoluzione continua e l'evoluzione continua è data dalle novità generate dall'essere umano.
Se si arresta la generazione di novità, nuovi linguaggi di programmazione, nuovi stilemi, eccetera,
io non dico si ferma tutto, ma ci può essere certamente un rallentamento di questa cosa.
Per ora, quello che non abbiamo visto, e quello che servirebbe, è vedere un'intelligenza artificiale generativa
creare qualche cosa che prima non c'era.
Ecco, questo non l'abbiamo ancora visto.
Ce lo siamo aspettato, no?
Qualcuno ha detto, nella fisica, nella matematica, inizieranno, no?
Le intelligenze artificiali inizieranno a dimostrare dei teoremi che gli esseri umani non sono riusciti a dimostrare.
In fisica ci spiegheranno delle cose che i fisici umani non sono capite.
E questo non è ancora mai successo.
E nel codice è la stessa cosa.
Nuovi stilemi, nuovi modi, nuovi algoritmi, nuove cose.
Se la quantità di codice prodotto dagli esseri umani diminuisce a favore del vibe coding,
o chiamiamolo come vogliamo, i casi sono due.
O i pochi sviluppatori umani rimasti si concentrano solo sulla frontiera
e saranno loro a portare avanti, a produrre un'evoluzione,
oppure c'è un rischio di stagnazione e di rallentamento.
Quale delle due strade?
Lo vedremo.
Sicuramente è quella che converrà di più a chi fa business, a chi fa soldi nell'ambito del software.
Secondo me sta dicendo in parte la stessa cosa, nel senso che Francesco sta dicendo
oggi gli LLM hanno gli strumenti, hanno le conoscenze.
Quello che manca e che è mancato finora è noi esseri umani imparare a conoscere loro
e imparare e sapere come fargli fare quello che vogliamo che faccia.
Però, come dire, su quello che esiste finora, chiaramente.
Nel momento in cui arriverà qualcosa di nuovo,
secondo me è implicito e necessario che quello che arriverà di nuovo
dovrà essere fatto anche a misura di LLM.
Perché oggi non puoi pensare di lanciare una nuova tecnologia,
che sia un nuovo linguaggio di programmazione,
che sia una qualsiasi cosa,
senza pensare che una buona parte di quel codice
da oggi in poi verrà generato dai clankers.
Quindi devi pensare come darglielo in passo
per fare in modo che i Francesco di turno
ottimizzino il loro lavoro e portino avanti i loro progetti.
Qualcuno dice scompariranno i linguaggi di mezzo.
Cioè, a questo punto, se i programmatori devono solo spiegare bene
come architettare un software, le specifiche, eccetera,
in linguaggio naturale,
e perché il vibe coding?
Perché le intelligenze artificiali non gli facciamo descrivere
direttamente il linguaggio macchina?
A che cosa serve Swift, Java, JavaScript?
Linguaggio naturale è una cosa che dici tu,
perché io dico invece in un nuovo linguaggio,
in un nuovo metalinguaggio,
è sottile.
Sì, può darsi, sì.
Però sì, effettivamente certi linguaggi
non serviranno più,
perché sono astrazioni per gli esseri umani
per semplificare processi che nascondono
dietro un sacco di logica.
Quindi la prima previsione di Facconi
è che spariscono i linguaggi di programmazione.
No, questa non nel 2026,
però effettivamente lo vediamo
come certi linguaggi di basso livello.
Ma quello è come quando si dice
che dopo l'apocalisse nucleare
tipo l'unico insetto che rimarrà,
l'unico a essere i venti saranno gli scarafaggi.
Ecco, alla fine tutta l'apocalisse
di tutti i linguaggi di programmazione,
l'unico linguaggio che rimarrà
sarà JavaScript.
No, no, le schede perforate.
Che farà apparire un sacco di pop-up.
Scusami, Michele,
linguaggio di programmazione
e JavaScript nella stessa frase
non possono starci, è illegale.
Hai ragione, scusa.
Ma perché io non sono del mestiere?
Però ogni discussione deve produrre quindi
una predizione.
Quindi qual è?
Cosa?
Vai, Franco,
dici la mucca pazza del vibe coding.
Sì, io aspetto la mucca pazza del vibe coding.
Qualche casino deve succedere, per forza.
Se no, non è divertente il digitale.
Se no, succede qualche casino.
Per cui qualche snafu,
qualche cacchiata grossa
e visto dall'altra parte...
Ma cacchiate di qualcuno
che cancella l'intero servo di produzione
l'hanno già fatto, per cui...
Vista dall'altra sarà
il capo respiratorio del 2026.
Qualsiasi casino che succederà
sarà stato colpa di qualcuno
che ha usato il vibe coding
e non ha controllato il codice.
Per cui aerei che cascano,
robe, qualsiasi cosa...
Eh, di vibe coding.
Ecco, allora, sì, su questo posso...
Su questa seconda parte
ti concedo anche io la mia previsione.
Sulla prima, invece,
visto la velocità,
visto che certi strumenti
a gennaio dell'anno scorso
non pensavamo neanche arrivassero
così velocemente,
cioè erano degli autocompliter,
adesso sono cose completamente diverse.
Secondo me l'anno prossimo
ci sarà tantissime evoluzioni in questo.
Va bene, chi la farà questa evoluzione?
Chi sopravviverà?
Chi morirà nel 2026?
Chi morirà non lo so,
quello che sappiamo è che
Trump si prenderà la Groenlandia,
Putin l'Ucraina,
e i cinesi si prenderanno...
E la Cina-Taiwana.
Su quello ci possiamo fare la schedina
senza grossi problemi.
Sarà l'anno dei prepotenti,
il 2026.
Credo che andrà proprio così.
Nel frattempo, Franco,
perdonami,
le ultime due retrospettive del 2025.
Controlliamo.
Allora,
è stato l'anno di Linux sul desktop?
Assolutamente.
È stato però l'anno del Linux sul gaming.
E' vero, è vero,
lo Steam Deck,
cioè era già l'anno di Linux sul cellulare,
adesso è l'anno di Linux sul gaming.
Comunque è stato l'anno di Linux su qualsiasi cosa,
sempre tranne il desktop.
Tranne,
ma perché il desktop non esiste più,
cioè lo usiamo noi quattro,
perché lo vedo,
ma tutti gli altri non lo usano più.
E stanno l'anno di Doom su qualsiasi cosa.
Tranne il desktop.
Gira anche su Linux,
Doom?
Dalla prima versione,
penso.
Tranne sul desktop,
appunto.
Esatto,
solo sui laptop funziona.
Seconda domandona,
abbiamo tutti,
conosciamo tutti a memoria il nostro IPv6?
Abbiamo abbandonato IPv4?
No,
non ancora.
Quanti sono?
Trent'anni?
Eh sì.
Qualcuno di noi forse era ancora in culla.
È una barzelletta IPv6,
dai,
come tutto quello che nasce dal panico.
Stanno finendo gli indirizzi IP,
come faremo?
Siamo finiti?
Eccetera.
Evidentemente è stato più economico trovare delle...
Anche se This Week in Privacy Shield
dimostra che si stanno finendo,
forse veramente quella è la chiave,
ma ne parleremo.
Ok,
va bene.
Ma ecco,
previsione massiva di azione di IPv6
per superare il ban.
Ragazzi,
dopo 25 minuti sto cercando di trascinarvi avanti
dalla retrospettiva.
Avete anche qualche altra previsione per il 2026
o passiamo sulle...
I browser agentici
li inizieranno a usare anche le persone che non siamo noi,
cioè quelli un po' meno,
forse perché Chrome
lo avrà integrato abbastanza bene
o forse perché la gente inizierà a sperimentare
con Atlas,
DIA,
Comet o qualsiasi altra cosa,
ma mi aspetto una crescita dell'utilizzo
nelle persone
non comuni,
ma neanche nei super tech professional,
cioè la via di mezzo.
I medio curiosi inizieranno a sperimentare
il browser agentico,
questa è la mia previsione.
Quindi tu prevedi che rimarrà gratuito
almeno per un utilizzo base
nelle integrazioni dei browser.
Per forza,
per forza.
Un Chrome con Gemini agentico...
Eh sì,
è Google che spingerà lì,
perché Google ha le possibilità economiche...
Ma anche Perplexity
già offre comunque un servizio gratuito,
c'è il GPT,
certo non enorme,
però secondo me da sperimentare...
Io mi aggancio a questo
e la mia previsione invece
è che il 2026 è l'anno
dell'ADV che entra su le AI.
Dell'ADV?
La pubblicità.
Entra la pubblicità.
Perché lui ha l'abbonamento su Mobi,
quindi...
Vabbè,
ma come passivo-aggressivo così adesso,
se vuoi te lo condivido.
L'advertisement.
Ho capito.
Ho capito.
Quindi la pubblicità...
La pubblicità...
La reclamo su...
In italiano diciamo la pelc,
non la dv.
La pelc,
pubblicità.
Va bene.
Francesco,
perché hai capito...
Ah,
capitolo wishlist,
le cose che ti piacerebbe
che succedessero?
Web browser...
Sì,
allora abbiamo visto
cosa è andato,
cosa sarà
e cosa desideriamo,
che temo che non succeda,
ma ho trovato
questa bellissima...
questo bellissimo rant
che dice
e che condivido
pienamente,
i browser hanno smesso
di bloccare i pop-up,
non è vero tecnicamente,
nel senso che se ancora
provate ad aprire una gmail
che vi è arrivata
con una notifica
e vi dice
no c'è il pop-up,
clicca qua per bloccare,
perché il pop-up
inteso come finestrella
esterna al browser
la bloccano ancora i browser.
Quella è stata
una grandissima,
se non mi sbagli,
il primo Firefox
era diventato super famoso
per quello,
perché bloccava i pop-up
che erano una piaga
del pre-Firefox.
Del web 1.0.
esatto,
il problema dei pop-up
oggi è che sono
più subdoli,
cioè sono
delle div
tecnicamente,
degli oggettini
che compaiono
in mezzo alle pagine,
però è la piaga
del web di oggi,
cioè il fatto
che vai su un sito
e c'è il banner
dei cookie,
accetta qua,
iscriviti di là,
guarda la pubblicità.
ma il banner dei cookie
ci hanno detto
che ce lo tolgono
con la revisione
del GPR
e sì,
quindi c'era un pop-up
dicendo
non c'è il banner
dei cookie,
accetta.
Guardate che bravi,
abbiamo tolto
il browser dei cookie,
siete contenti?
Il non banner dei cookie,
previsione 2026.
Ok.
Per cui questo è
un mio sogno
che effettivamente
arrivi un browser
che finalmente
riesce a farmi
piazza pulita di tutto
e farmi vedere,
non dico la pagina
senza pulita,
la pagina,
senza nulla davanti,
ecco,
questa è l'unica cosa
che vorrei.
Vabbè,
ma oggi si sterilizza
abbastanza,
tra adblocker
e robe del genere
riesci abbastanza
a configurare
di non vedere
troppa di quella roba lì.
Abbastanza,
non ho detto tanta abbastanza.
Non abbastanza,
cioè abbastanza.
E poi abbiamo
sempre nei desideri
il Vietnam
che mette fuori legge
la pubblicità
non schippabile,
non saltabile
nei video
maggiore di 5 secondi.
Questa è una roba
una legge
stratosferica
vicina al cittadino
come non può
che come mai il Vietnam
si...
Tutti a fare VPN
sul Vietnam adesso.
Sarà per quello,
sì.
Scopriamo che...
Chiederò anche
la verifica
della carta d'identità
o no?
Sennò guardano
veramente un mercato
non esiste
la carta d'identità
in Vietnam.
Perfetto,
perfetto.
Beh,
il Vietnam
comunque
solo per dire
ha una storia
digitale
molto molto importante.
Ci sono
veramente
tanti bei
approfondimenti
poi magari
ne metto qualcuno
nelle note
dell'episodio
di approfondimenti
che sono stati postati
su YouTube
sulla storia
del digital
in Vietnam
dovuto soprattutto
alla scena hacker
in fine anni 90
e dove l'Italia
ha partecipato
in maniera
abbastanza importante
nello sviluppo
dell'infrastruttura
di telecomunicazioni
ci sono stati
tanti investimenti
in quegli anni
e hanno una sensibilità
da questo punto di vista
molto spiccata
quindi
la legge
sembra essere scritta
in maniera punitiva
ma in realtà
favorisce anche
un fondo
per favorire
nuove forme
diciamo
di aderenza
a questi nuovi principi
e aiutare
le aziende
vietnamite
a sviluppare
nuove economie
no business
eccetera eccetera
quindi
vedremo che succederà
quindi hanno una sensibilità
meno male che ci sono i comunisti
ma
ma lì sono
è una dittatura comunista
lì adesso
credo che ci sia ancora
no beh
c'è una semigiutta militare
che è un po'
un po' più aperta
di quella del mio amaro
di altri posti
un po' più aperta
ok
fantastico
va bene
e poi Franco
abbiamo visto che tu invece
ti sei appoggiato
alla causa
di
di Mosseri
del
del CEO di Instagram
è una causa
è un'osservazione interessante
un'osservazione interessante
dice
parliamo di contenuti
no
con Instagram
ovviamente
si
sono orientati
ai contenuti
la valanga
di contenuti
generati dall'AI
che continuerà
ad aumentare
e su questo
credo che sia difficile
essere
non essere d'accordo
dice
sarà più pratico
identificare
identificare
in qualche modo
i contenuti
media
generati dagli umani
piuttosto che fare
fingerprinting
o detection
automatica
dei contenuti
generativi
eh sì
ne parlammo
effettivamente
siamo stati primi
a dire questa cosa
noi possiamo
arrogarci il tema
ne parlammo
quando
citavamo
le fotografie
dei grandi eventi
che sarebbe stato
opportuno
certificare
quelle originali
e fare
un database
di tutte le foto
realmente scattate
da fotografi
certificati
piuttosto che
andare a cercare
di identificare
i falsi
in giro per la rete
e sono d'accordo
perché è molto più facile
cercare
qualche modo
di trovare
una regola
rispetto a quelli
che fanno
la cosiddetta
creator community
che rischi
di perdere
perché oggi
su Instagram
se sei un grande
fotografo
o vuoi
qualche modo
farti conoscere
per le tue opere
artistiche
eccetera
eccetera
non hai
proprio
una piattaforma
che ti
agevola
da questo punto
di vista
e quindi
farli emergere
anche per
l'algoritmo
per farli
in qualche modo
un pochino
distinguere
dalla massa
sarà molto importante
e credo sia
una partita interessante
per il 26
bisogna capire
quale dei due modi
ad esempio
ho proposto
nell'ambito
delle discussioni
per
podcasting 2.0
un sistema
basato
sull'onestà
cioè
dove
nel feeder SS
l'autore
dichiara
se
il suo podcast
è generato
è costruito
da
esseri umani
vediamo
in questo momento
purtroppo
la maggior parte
sono affascinati
dall'AI
e quindi
l'idea
è quella
di utilizzare
l'AI
per
in qualche modo
rilevare
quali contenuti
sono generati
dall'AI
che mi sembra
una roba
un po'
ecco
è come
il
captcha
dell'AI
cioè
l'AI
che deve
cliccare
sul captcha
se lo
clicca
perché
c'è cascata
è come
il tizio
che assume
il detective
per scoprire
se ha le corna
e di fatto
il detective
è l'amante
della moglie
è un po'
la stessa cosa
secondo me
invece
appunto
un sistema
basato
sulla reputazione
dove
io dichiaro
il mio podcast
è solo
umano
e nel momento
in cui
mi pizzicano
le directory
di podcast
mi delistano
mi squalificano
o mettono
un flag
come
il bugiardo
quello potrebbe
portare
a un sistema
basato
su delle
dichiarazioni
delle dichiarazioni
veritiere
che potrebbe
aiutarci
a
per chi lo desidera
perché ci può essere
chi desidera
di vedere mescolati
podcast generativi
e podcast umani
e non gliene frega
niente dell'origine
e gli frega
semplicemente
che siano ben fatti
ti chiedo
una provocazione
franco
qual è
la soglia
oltre la quale
un podcast
viene considerato
fatto dall'AI
ti rispondo
come quel famoso
giudice
che gli han chiesto
che cos'è
il porno
quando la vedo
te lo dico
beh oggi
su Steam
le nostre siglette
sono salve
scusami
prego
e su Steam
credo che oggi
ci sia
un metodo
del genere
nel senso
che c'è
una etichetta
che credo
debba mettere
lo sviluppatore
made with
AI
con un po'
di polemiche
perché poi
chiaramente
c'è un po'
di preconcetto
oggi
se tu hai
se sei un grande
o un piccolo
sviluppatore
c'è un po'
di preconcetto
se hai
questa
però vedi
è esattamente
il contrario
no?
è esattamente
il contrario
cioè tu
chiedi a qualcuno
di fare
qualche cosa
che rischia
di squalificarlo
ed è difficile
invece
se chiedi
all'umano
di fare
una cosa
che lo può
favorire
cioè
mostrarsi come
umano
e quindi
teoricamente
essere più
appetibile
è più facile
che venga
adottato
tu dici
in effetti
non abbiamo
i biscotti
con olio
di palma
una pasta
col glutine
cioè abbiamo
tutte le cose
senza
esatto
o il contrario
è così
è così
l'integratore
senza proteine
va bene
mi date due minuti
va dobbiamo
ringraziare
il nostro sponsor
questa puntata
è sponsorizzata
da Squarespace
che è la piazza
forma all in one
per creare
la tua presenza
online
e per farla crescere
c'è stato un momento
nella vita
di ogni geek
in ascolto
in cui
sono sicuro
creare un sito web
era una forma
di esplorazione
un modo per imparare
smanettare
capire come funzionano
le cose sotto il cofano
ma poi
il tempo libero
si riduce
i progetti aumentano
i plugin da aggiornare
diventano
più di una scocciatura
diventano
una maledizione
è da lì
che entra in gioco
Squarespace
Squarespace
è il modo intelligente
elegante
e completo
per costruire
un sito professionale
senza perdere settimane
a litigare
con i vari sistemi
di publishing
con le loro dipendenze
con i sistemi DNS
con i CSS
usate blueprint AI
di Squarespace
con cui bastano
pochi click
per generare
una struttura
su misura
il sistema
ti fa alcune domande
tipo
che sito vuoi
che tipo di sito vuoi
che stile
tono
la palette di colori
e poi ti propone
un design
perfettamente coerente
bello
moderno
pronto da rifinire
con il drag and drop
Squarespace
funziona davvero
per ogni tipo di progetto
dal portafoglio personale
al blog tecnico
fino al negozio online
o alla landing page
per un nuovo progetto
se offri servizi
poi puoi anche gestire
gli appuntamenti
vendere consulenze
inviare fatture personalizzate
e ricevere pagamenti
tutto da dentro
il tuo sito
e poi una volta pubblicato
hai tutti gli strumenti
per far crescere il pubblico
newsletter automatizzate
SEO integrato
strumenti di analisi
per capire
chi ti legge
da dove
cosa cerca
puoi vendere contenuti
puoi vendere corsi
tutorial
o semplicemente
costruire la tua base
di follower
di clienti
o di sostenitori
e tutto quanto
è fully managed
da sempre
questo distingue
Squarespace
non ci sono aggiornamenti
da fare
non c'è nessun rischio
di rotture improvvise
niente notti
insonni
perché è un'estensione
andata in conflitto
dopo l'ultimo update
e se serve supporto
c'è l'assistenza
sempre attiva
24 ore su 24
7 giorni su 7
con persone
che sanno davvero
di cosa stanno parlando
perché vi rispondono
direttamente
da un ufficio
Squarespace
e anche in tempi umani
provalo
provalo gratuitamente
vai su squarespace.com
slash digitalia
e senza mettere
nessun sistema
di pagamento
attivi la trial
gratuita
quando scade
non c'è
nessun obbligo
nessun impegno
nessuna sorpresa
quando invece
sei pronto a pubblicare
usa il codice
coupon digitalia
per avere
il 10% di sconto
sul primo acquisto
di un sito
oppure del dominio
che è l'altra
categoria merceologica
che Squarespace
offre
per cui codice
coupon digitalia
10% di sconto
grazie a Squarespace
per avere supportato
anche questa puntata
di digitalia
ok
altre robe
altre robe
wishlist
Francesco
sì
e fra l'altro
vorrei inaugurare
il premio Rebu
adesso vi spiego
che cos'è
ok
il
vi racconto una storia
vorrei che succedessero
altre storie
come queste
sapete che
la Bose
ha
degli ottimi
smart speaker
i sound touch
alcuni di questi
sono stati dichiarati
se non mi sbaglio
da maggio di quest'anno
in poi
come end of life
cioè fine della loro vita
di fatto
di fatto come collegamento
bluetooth diretto
ancora possono
potranno funzionare
ma tutte le funzionalità
smart
tutte le qualità
che lo rendono
comunque uno speaker
un po' più interessante
il potersi collegare
tutto questo finirà
perché spengono i server
e di questo forse
ne abbiamo già parlato
in passato
una brutta storia
di tanto
e-waste
quindi
pattumiere elettronica
perché effettivamente
avremo uno speaker
che farà ben poco
la buona notizia
di questi ultimi giorni
è che
Bose
ha dichiarato
che rilascerà
il firmware
in open source
quindi invece di
trasformarli in mattoncini
o in
semplici
riproduttori bluetooth
dà l'opportunità
di continuare
lo sviluppo
quindi
visto che è un prodotto
che era stato anche venduto
a un certo prezzo
di un certo pregio
rilasciarlo in open
e permetterne una crescita
una continuazione
è veramente un
direi un bel gesto
perché non è che
se ne vedano tanti
dovrebbe essere
probabilmente
uno standard
se non una legge
però
veramente un plauso a Bose
che così dà una
continua a far vivere
un ottimo prodotto
è per quello che
secondo me
è il premio Rebu
che è l'opposto di Uber
ok
veramente qualcuno di buono
che pensa a noi
che descittifica
invece di descittificare
bella
sì sì
è interessante
è interessante
tanti dettagli
poi bisogna vedere
che cosa si potrà fare
cosa non si potrà fare
con questi
con questo
con questo codice
perché poi
questi dispositivi
per accettare
gli aggiornamenti
bisogna che siano
certificati
con determinate chiavi
per cui bisogna
che Bose
pubblichi le chiavi
si pubblicherà le API
quindi di fatto
tutto quello che serve
per poterci lavorare sopra
questo è
quello che è passato
poi vediamo
abbiamo tempo
da 4 maggio
per cui finché
non lo vedo
e non vedo
in che cosa consiste
cerchiamo di iniziare
l'anno ottimisti
dai dai dai
ma per carità
abbiamo parlato di Groenland
abbiamo parlato di Taiwan
cerchiamo di essere
cicinino ottimisti
diglielo agli schimieri
però abbiamo
gli schimieri
aperto
va bene
va bene
va bene
va bene
va bene
abbiamo un
grande ritorno
yes
questa volta è grossa
cloudflare non ci sta
non ci sta
grossa querelle
grossa
grosso litigio
intrighi internazionali
quindi
che succede
succede che
l'agicom
ha sanzionato
per 14 milioni
cloudflare
che dall'altro
pare faccia
8 milioni in Italia
ma dato che
le sanzioni agicom
sono basate
sul fatturato globale
fino a 2%
se non sbaglio
del fatturato globale
e si sono fermati
a 1%
da quello che
mi sembri di aver letto
in giro
e
perché
perché
cloudflare
si era
opposta
al blocco
degli IP
da parte
del
di privacy shield
del sistema
di privacy shield
quindi
grande ovazione
dalla curva
dalla curva
digitalia
che bello
che figata
cloudflare
si
non l'ha presa bene
anzi
in particolare
il CEO
di cloudflare
non l'ha presa
affatto bene
Matthew Prince
co-founder
e CEO
di privacy
di
cloudflare
esatto
e fondamentalmente
a quel punto
ha calato
gli assi
pesanti
iniziando
a mettere in mezzo
come si fa oramai
nel 2025
come continuerà
nel 2026
ha iniziato a mettere
in mezzo
Trump
e J.D. Vance
dicendo
che fondamentalmente
dovrebbero reagire
dovrebbero fare
qualcosa
contro
le leggi
in particolare
quelle
italiane
e il giorno
d'oggi
quando non ti va bene
una legge
la scappatoia
è
chiedi a Trump
lo dico
a Donald
prima di tutto
prima sono lamentati
dicendo che comunque
sia per loro
è un problema
nel senso che
cloudflare
è un servizio
che cerca di
migliorare
la velocità
dei sistemi
loro lamentano
che gli peggiorerebbe
le velocità
quindi questo gestire
questo traffico
di blocchi
di IP
di Domini
che ormai è diventato
quotidiano
perché effettivamente
anche gli articoli
confermano che
ormai
Privacy Shield
è usato
non solo per lo sport
ma anche per gli eventi
in prima serata
per le prime visioni
al cinema
per un sacco
di altre cose
così si legge
evidentemente
o è già così
o sta divertendo così
anche spoiler
probabilmente per il 2026
questa non è una previsione
e quindi
prima
ero rimasto
che era in fieri
la cosa che era proposta
ma sarebbe dovuta
passare
da qualche tipo
di intervento
legislativo
diciamo che
i rant
di CloudFair
nominano anche questo
per quello
mi fa pensare
che comunque
il traffico
generato
sia addirittura
superiore
detto questo
poi
quello che hanno fatto
è stato
iniziare
ad andare
di
ritorsioni
minacce
di ritorsioni
per ora siamo
Michele
volevi elencarle
mi sembra
e beh c'era
c'è quella
alle olimpiadi
quindi
quella è la più
grossa
effettivamente
quella è la più grande
ma allora
a me interessa di più
tolgono il servizio
gratuito agli italiani
e visto che io
ho il mio raspberry
che usa Cloudflare
per uscire su internet
non credo sia tu
una settimana
sia una settimana
sia una settimana
Cloudflare è down
quindi forse
non ce ne accorgiamo
ce ne accorgiamo
e come
mezza internet
romanzi
più di mezza internet
passa di lì
tutti
ogni volta
nella sua capacità
di schermarti
da attacchi
di DOS
che
sono diventati
veramente
una piaga
e oggi
quelli
volontari
quelli
chiamiamoli
semilegali
dovuti allo scraping
da parte dei bot
delle ditte
di intelligenza artificiale
anche quelli
stanno diventando
una piaga
anche quelli
credo che Cloudflare
si sia messo
in una posizione
veramente
dove
è in grado
di dettare lui
la legge
eccetera
credo che
a meno di un mese
dall'inizio
se veramente
tutta l'infrastruttura
di sicurezza
e di schermo
e di proxing
di Milano Cortina
passa da Cloudflare
a meno di un mese
di distanza
dire
visto che usate
il mio servizio
e lo usate gratuitamente
io ve lo levo
credo che possa
veramente
preoccupare qualcuno
perché
non è un'infrastruttura
che puoi rimpiazzare
le olimpiadi
anche vedendo
quelle di Parigi
e quelle prima
sono sempre state
sensibili
sensibili di questo tipo
sì perché
chiaramente
è un posto
ad altissima invisibilità
se ricordate
anche c'era
il famoso ingegnere
che gironzolava per Parigi
dimenticando documenti in giro
però
avevamo scoperto
che le misure di sicurezza
già a Parigi
erano fantastiche
perché si temeva
giustamente di tutto
dubito che
Milano-Cortina
non stia temendo
un qualcosa di simile
in questo senso
togliere
questo valore
pro bono
da milioni
di dollari
che
l'Altfair
fornisce
all'Olimpiadi di Milano
vuol dire
intanto
dover sborsare soldi
ma addirittura
trovare una soluzione
e non è che
ci siano tante altre
alternative
facili da implementare
oggi il 12 gennaio
per il 5 sera
sì
poi
poi boh
allora
pro bono
boh
nel senso che
sappiamo che queste aziende
di pro bono
comunque
c'è veramente poco
e qualche tipo
di calcolo
che sia commerciale
o che sia anche strutturale
perché
come dicevamo adesso
nel momento in cui
Cloudflare è così centrale
nello stack
dell'internet
dell'internet mondiale
nel momento in cui
vai a scoprire
un evento
così
così importante
secondo me
vai a indebolire
poi
tutta l'infrastruttura
internet
in quel
in quel periodo
e se
Cloudflare
oggi da pro bono
questo tipo di
questo tipo di protezione
questo tipo di servizio
secondo me lo fa anche un po'
per
per un certo
tornaconto personale
che sia di visibilità
o che sia di
che sia di
di appunto
di continuare a far funzionare
l'infrastruttura
certo
sì però
resta da dire
che ok
loro decidono
di non avere visibilità
ma contemporaneamente
mettono in crisi
un'infrastruttura informatica
di un evento
certo certo
comunque io credo
che la multa
Cloudflare
non gliene freghi
niente a nessuno
di fare veramente
la multa Cloudflare
perché immagino
che
strutturalmente
qualcuno
sappia
che
a parte effetti politici
poco può generare
migliorare tecnicamente
io credo sia più un segnale
per tutti gli altri
ah no
chiaro
chiaro
quindi poi si metteranno
d'accordo
però la vedo proprio
come una cosa intimidatoria
nei confronti di tutti gli altri
o vi adeguate
o noi
cacciamo
x milioni fuori
dalle tasche
di tutti quelli
che non si adeguano
e questo credo sia il segnale
più preoccupante
finisce sempre
finisce sempre nei soldi
anche gli operatori italiani
no
che a fronte di tutta la community mondiale
di esperti
che hanno detto
che è sbagliato
un sistema
come
come
piracy shield
non l'hanno messa
né sulla tecnica
non l'hanno messa
sulla cosa
hanno detto
semplicemente
per noi è gravoso
dateci più soldi
dateci dei soldi
ok
va bene
perfetto
a metà dell'articolo
dici
ah caspita
quanto è ispirato
perché ci sono i principi di qua
i principi di là
e poi alla fine
ma comunque
se fate un fondo aperto
per tutti
per noi va bene
però
può essere vista
anche da un'altra parte
una mossa
alla riscelliae
molto
molto fina
dire
qual è
l'unica cosa
che non ci daranno mai
e che se gliela chiediamo
casca tutto
i soldi
i soldi
chiediamo dei soldi
a quel punto
dici
i soldi non ci sono
si chiude la baracca
noi l'avremmo anche fatto
però
le risorse
sono quelle che ci sono
eh sì
eh sì
eh sì
è certo
va bene
va bene
Michele
hai avuto il coraggio
di leggere
un articolo intero
di Cory Doctorow
perché se ce l'hai messo
nella lista
vuol dire che l'hai letto tutto
e quindi ci spieghi adesso
la internet post americana
del nostro amico Doctorow
allora
se per tutto
tutto tutto
intendiamo
proprio
tutto tutto
dalla prima
all'ultima parola
non lo so
anche perché
hai visto il film
ho visto il film
hai letto il Bignami
esatto
ho letto il Bignami
ho visto la serie TV
no CBT
no allora
però diciamo
il primo terzo
almeno l'ho letto
anche perché poi in teoria
non si tratta di un articolo
si tratta di un intervento
che Cory Doctorow
ha fatto qualche giorno fa
in Germania
se non ricordo male
e dove
ad Hamburgo
dove lui dice
il punto fondamentale
dell'articolo è
ok
oggi viviamo
in tempi
molto
molto complicati
però
sono tempi
da cui
possiamo
provare
a trarne
delle opportunità
perché in questo momento
finalmente
ci siamo resi conto
di quello che
tanti dicevano
da anni
se non da decenni
ossia che
non era
una cosa
corretta
vivere
in un
in un
in un internet
che fosse
americano
americano centrico
la parte
interessante
dell'articolo
è
tutto ruota
poi
attorno
a una legge
americana
che
la legge
che fondamentalmente
proibisce
il reverse engineering
ossia
se tu oggi
fai
un software
il famoso
digital millennium
copyright act
DMCA
esatto
e quindi dice
oggi
però
finché lo fa
soltanto
oggi è una
legge americana
però che succede
che nessuno
al mondo
tranne poche
eccezioni
tipo gli hacker
ucraini
che fanno
i firmware
per i
trattori
americani
nessuno
gli può dire
niente
anche prima
della guerra
lo facevano
sarà per quello
che gli hanno
fatto la guerra
per i trattori
però
è una grandissima
opportunità
per tutto il mondo
non fai
la stessa legge
e ti permetti
che le tue
tecnologie
e le tue aziende
creino prodotti
che siano
compatibili
ma anche
competitor
dei prodotti
americani
ma questo
non è mai successo
perché
non è mai successo
perché
gli Stati Uniti
nei
quando andavano
a parlare
per fare
degli accordi
i tue famosi
trattati
i trattati
bilaterali
commerciali
gli dicevano
tu
fa il caso
dell'Ungheria
tu
Ungheria
vuoi
il caffè
americano
e l'Ungheria
dice
eh certo
senza il mercato
del caffè
americano
io
non
perdo
perdo
comunque
dei punti
importanti
di PIL
ok
allora
tu entri
in un trattato
bilaterale
commerciale
con me
però
mi devi fare
anche questa
piccola
aggiuntina
ossia
mi devi
devi fare in modo
che tutti
i prodotti
americani
tutte le tecnologie
americane
siano protette
come sono protette
negli Stati Uniti
eh
altrimenti
ti metto delle tariffe
e quindi
il mondo è andato avanti
così
eh
per
qualche decennio
cosa succede adesso
che oggi abbiamo tutti
le tariffe
su qualsiasi
su qualsiasi
cosa
è arrivato
Trump
ha sparigliato
ha sparigliato
il tavolo da gioco
le tariffe
ci sono dappertutto
chiamiamolo Dazzi
perdonami Michele
hai ragione
è un falso amico
esatto
è la traduzione
il false friend
della traduzione
è la traduzione
dall'inglese
e
e quindi
che vuol dire
vuol dire che oggi
chi se ne frega
se mi metti le tariffe
perché tanto
già me le stai mettendo
quindi c'è una grandissima
opportunità
per il resto del mondo
per aprirsi
e iniziare
a creare tecnologia
che ti permette
quindi respingere
il DMCA
rispingere
quella parte
del DMCA
che è stata
in realtà
inserita anche
in tante legislazioni
comprese quella europea
che dice che
lo scardinare
qualsiasi sistema
di protezione
software
è un reato
qualsiasi sia
lo scopo che sei
che di fatto
è una legge cretina
e lo diciamo a tutti
dal momento in cui è uscita
perché
oltre a proteggere
che può essere
ritenuto
da molti sacrosanto
la proprietà intellettuale
di chi produce
software
hardware
eccetera
impedisce
tutta una serie
tra cui
il riutilizzo
l'abbiamo visto prima
dell'hardware
che compri
che a un certo punto
non funziona più
perché bloccano i server
impedisce la ricerca
impedisce
in certi casi
addirittura
impediva
la ricerca
e la pubblicazione
di bug
e di vulnerabilità
e criticità
non puoi scrivere
documentazione
tu su una tecnologia
terza
e quindi
è stata veramente
una piaga
questo tipo di
questo tipo di
leggi
e certo
l'idea
che dà
Doctorow
ai politici
non americani
è
partiamo di lì
per costruire
un sistema
una internet
ma più in generale
un sistema
tecnologico
globale
che sia più
indipendente
dagli Stati Uniti
e usiamolo
come leva
sullo scacchiere
lui dice
iniziamo proprio
un processo
di densitificazione
della tecnologia
poi
tutto
molto bello
sulla carta
c'è
poi
qualcosina
poi c'è
perché poi
vedi la Francia
che decide
di uscire
da Office 365
la Germania
che installa
Linux
sui desktop
del comune
insomma
qualcosina
inizia a esserci
però
difficile certo
dire
che oggi
è un
un movimento
globale
che ha
una forza
dirompente
va bene
cambiano completamente
argomento
dalle parti
della sede
centrale
di Sony
credo che ci sia
qualcuno
che ha tirato fuori
la spada del nonno
per preparare
Karakiri
esatto
allora
la
la notizia
che ha
sconvolto
Capodanno
fondamentalmente
per tanti
è che
le chiavi
più importanti
del sistema
della
PlayStation 5
della PS5
quelle che
proteggono
il primo
il primissimo
sistema
di boot
hardware
perché la
la sequenza
di boot
certo
esatto
c'è questo chip
che è inserito
che decodifica
il codice
del
dell'avvio
che decodifica
il suo operativo
che decodifica
poi tutto il resto
benissimo
questo primo
le chiavi
hardware
che quindi
sono
immodificabili
perché sono
scritte
dentro
il sidicio
che avete
voi in casa
con la vostra
PlayStation 5
sono uscite
e questo
vuol dire
che da
ora in poi
è possibile
lavorare
sui firmware
perché questa
cosa
apparentemente
non è
corregibile
perlomeno
con le
PlayStation
che già
abbiamo
in casa
è difficilmente
anche corregibile
con nuove
revisioni
perché comunque
bisogna
mantenere
l'elettrocompatibilità
vuol dire
che si
possono
prendere
i firmware
e capire
come sono
fatti
e da lì
si sa
sbloccare
il cosetto
homebrew
quindi
poter installare
usatemi
firmware
alternativi
c'è il mondo
dell'emulazione
che ne dovrebbe
giovare
il mondo
dell'emulazione
quindi sia
del far girare
emulazioni
sul PlayStation
sia di far
simulare
la PlayStation
sui propri
computer
qualche
cattivello
potrebbe anche
prima o poi
riuscire a installare
giochi
non acquistati
ma lo
sconsigliamo
non è una buona
idea
però si
insomma
una
protezione
la protezione
più importante
della PlayStation
è crollata
con l'uscita
di queste chiavi
su internet
si credo
che qua
adesso
non so
se siamo
al livello
di quando
uscirono
le chiavi
del DVD
che ancora
me lo ricordo
quel giorno
su Dig
dove venivano
pubblicate
ovunque
le chiavi
di decretazione
della tecnologia
DVD
però
siamo
più o meno
lì
poi PS5
siamo nel
2026
la PS5
è uscita
pre-covid
cos'era
nel 18
nel 19
quindi
comunque
diciamo che
oggi probabilmente
Sony
la cosa
che farà
sarà
anticipare
il più possibile
la prossima
generazione
anche se
è forse
il periodo
peggiore
per farlo
per tutti i problemi
della supply chain
di cui
oggi
ne sappiamo
non che
in futuro
sembrano
essere
più
radiosi
esatto
forse
forse
si andrà
anche
verso
una più
forte
digitalizzazione
quindi
la smaterializzazione
dell'hardware
vedremo
un'accelerazione
sicuramente
ci sarà
comunque
nel dubbio
voi
se potete
non aggiornare
la PS5
perché
è un buon
momento
per tenere
fermi
il firmware
chiaramente
se dovete
giocare
online
se volete
comprarvi la PS5
compratene una
del 2025
prima
compratene un'altra
la tenete lì
staccata
e fra un annetto
o un annetto
due
in realtà
c'è un po'
di confusione
in questi articoli
che sono usciti
perché da una parte
ti dice che
sono state
rilasciate
queste chiavi
stanno circolando
e queste chiavi
sono scritte
nel firmware
e
il firmware
questo firmware
del Secure Butte
è read only
per cui
non c'è nessun modo
in cui Sony
possa
in qualche modo
rimediare
da remoto
con un aggiornamento
dall'altra però
ti dicono
non aggiornare
la Playstation
se vuoi
e allora
una delle due
è vera
l'altra è falsa
io credo che
non aggiornare la Playstation
l'ho sempre letto
come consiglio finale
perché effettivamente
dicono
questo problema
è hardware
nel dubbio
è meglio
non aggiornare
mi sembra
una di quelle cose
che si diceva
anche quando uscivano
le nuove versioni
dell'iPhone
con i vari
sidia
e jailbreak
dei tempi
è sempre meglio
aggiornare
finché non
siano certezze
io non ho mai
approfondito
quel tipo
di
i vari
i vari
jailbreak
di iPhone
dal punto di vista
tecnico
non fino a quel punto
però qui
da quello che ho capito
è che servono
due cose
queste chiavi
sono scritte
lì
e non si possono
cambiare
per cui non esiste
nessun aggiornamento
software con cui
Sony possa aggiornarle
però non è così
immediato
fare un hack
per cui si va a
sbloccare la Playstation
utilizzando quelle chiavi
perché devi riuscire
ad arrivare
a quel livello
bucando tutta una serie
di altri sistemi
quelle chiavi ti permettono
di decodificare
il sistema operativo
il firmware
e quindi
lavorare su quello
ma vuol dire
lavorare sul linguaggio
macchina
però per riuscire
ad arrivare
a usare
quelle chiavi lì
oggi ad esempio
hai bisogno
di questi
ci sono
due software
e uno è
un
un gioco
vediamo se
era il gioco
di Star Wars
era un
tipo un pod racer
di Star Wars
esatto
tra l'altro forse
è per la PS4
quindi il
Star Wars
Racer Revenge
per PS4
esatto
e cosa serve
questo software?
fondamentalmente
questo software
in formato
in dischetto
in cd
dischetto
come sei vecchio
ha un bug
è un dischetto
il cd è un dischetto
un dischetto
compatto
ma è un dischetto
ha
una
sfrutta
una vulnerabilità
che può essere
utilizzata
per riuscire
ad arrivare
al livello
giusto
dove poi
puoi utilizzare
queste chiavi
che sono
liccate
ecco
quindi c'è
di fatto
una porta
che sono
questi bug
che ci sono
e che sono
sfruttabili
ad esempio
utilizzando
una versione
modificata
di questo
gioco
e poi c'è
il bersaglio
che sono
le chiavi
quelle più profonde
ecco
il fatto
di non aggiornare
serve a evitare
che
Sony
chiuda
queste
queste porte
le chiavi
sono perdute
però
Sony può
rendere
più difficile
utilizzarle
ecco
esatto
e
l'altro
timore
è che
comunque
come dicevate
voi
l'online
queste
playstation
comunque
prima o poi
è difficile
che non si
colleghino
da qualche parte
a meno che
veramente
non le stacchiate
nel momento
in cui
arrivano
a casa
Sony
è facile
che
Sony
implementi
se non
ha già
attivo
ma sicuramente
migliorerà
rafforzerà
i sistemi
di controllo
della valità
del sistema operativo
di tutto il resto
e quindi
riuscire a
non farsi
bloccare
e briccare
una macchina
da remoto
sarà comunque
lì
il terreno
su cui si giocherà
cioè
il fatto di inserire
un gioco
per giocare online
e vedersi
comunque
i server
che ti bloccano
l'hardware
non sarebbe piacevole
però
tocca fare una pausa
per ringraziare
una lista lunga
lunga lunga
di persone
dovrete darmi
una mano
questa lunga lista
di persone
sono i produttori
esecutivi
sono quelli
che rendono
digitalia possibile
economicamente
che la sostengono
economicamente
digitalia è un sistema
è una impresa
value for value
che vuol dire
che si basa
su uno scambio
di valori
noi produciamo
un qualche cosa
un prodotto
che per voi
se lo ascoltate
evidentemente
ha valore
e voi
restituite
valore economico
in quantità
che decidete voi
con l'intervallo
temporale
che decidete voi
ma lo fate
perché è un accordo
tra gentiluomini
che ha portato avanti
digitalia per 16 anni
e che confidiamo
che continui a funzionare
per almeno
altrettanti
in cambio
noi oltre a lavorare
per voi
vi ringraziamo
in trasmissione
siete tantissimi
cerchiamo di fare veloci
magari comincio io
poi mi date il cambio
vai
cominciamo con
Giacca
Larzigogolo
e Paolo Bernardini
che sono i nostri
streamer
value for value
abbiamo tre boost
uno è di
H Grinta
e due di
Joan Piretz
che ci dice
grazie ragazzi
auguri col primo
e sempre super
buone vacanze
col secondo
auguri e
buone vacanze
mi sa che sono finite
anche a te
John
poi abbiamo i nostri
perpetua
Manuel Zavatta
con tre donazioni
da un euro
Giuliano
Arcinotti
con tre donazioni
da un euro
anche lui
Giovanni
Daddabbo
e Andrea
Scarpellini
una donazione
ricorrente
da un euro
al mese
Fiorenzo
Pilla
un euro
e undici
donazione singola
Matteo Tarabini
e Simone
Andreozzi
un euro
e undici
di donazione
ricorrente
Davide
Corradini
un euro
e sessantatre
di donazione
ricorrente
Davide
Tinti
due euro
Andrea D'Agostino
Giuseppe Benedetti
Malou
Massaveniu
Mattia
Vailati
Matteo Masconale
tutti due euro
di donazione
ricorrente
due euro
tutti i mesi
grazie
veramente
di cuore
poi abbiamo
due donazioni
di 2,1 euro
di Nicola Gabriele
del Popolo
mi sa che
Davide e Nicola
sono rimasti
tagliati fuori
dalla perpetualship
dalle vacanze
dei casini
delle vacanze
e dallo script
ringraziamo
ma noi
li ringraziamo
assolutamente
Piero Alberto Mazzo
due euro e sedici
di donazione
ricorrente
poi una lunga lista
di donazioni
ricorrenti
da 3 euro
con Massimo
della Morta
Davide Cappra
Roberto Barisone
Edoardo Zini
Raffaele Marco
della Monica
Stefano Orso
Massimiliano Saggia
Cristos
Sollani
Arnuvar
Derghissen
Matteo Arrighi
Paolo Boschetti
Alex Ordiner
Diego Arati
Federico Bruno
Luca Biali
Paola Daniele
Davide Fogliarini
Danilo Sia
Diego Venturin
Riccardo Perruzzini
Mantia Lanzoni
Alessandro Lazzarini
Andrea Bottaro
grazie a tutti
di cuore
Nicola Pedonese
Antonio Turdo
Luca Di Stefano
Nicola Bisceglie
Renato Battistina
Alessio Conforto
Raffanella Viero
Fabio Filizeletti
Simone Pignatti
Valerio Bendotti
Roberto Esposito
grazie di cuore
che meraviglia
che meraviglia
ragazzi
se ascoltate
proseguo
proseguo io
ti lascio spiegare
prima una cosa
se sentite Digitalia
la prima volta
sentite tutti questi nomi
perché sprechiamo
tutto questo tempo
intanto qui
è come i podcast
in Vietnam
tutti gli ad
i produttori segreti
sono schippabili
ma non dovreste
schipparli
perché
noi ci teniamo
veramente tanto
a farvi capire
che questi
sono Digitalia
senza i produttori
esecutivi
non c'è Digitalia
per cui
fatemi un favore
ascoltate
e ringraziate
e diventate
produttori esecutivi
anche voi
prego Giulio
eccoci
allora proseguiamo
con
4026 Satoshi
che ci regala
Anonimo
che dice
doppia donazione
sia per il Natale
che per recuperare
un paio di settimane
grazie ragazzi
donazioni ricorrenti
da 3,21 euro
di Elisa Imaldi
e Marco Crosa
Jacopo Conti
e Marco Siviero
grazie mille
donazioni ricorrenti
da 4 euro
di Stefano Minardi
Marcello Piliego
e Maurizio Verrone
grazie
donazioni ricorrenti
da 4,26 euro
di Matteo De Lucia
così come
le donazioni singole
da 5 euro
di Davide Maffoli
Massimo Tedeschi
e Massimiliano Sgroi
che anticipano
invece
batteria
di donazioni ricorrenti
da 5 euro
di Antonio Gargiulo
Mirto Tondini
Massimiliano Casamento
Matteo Molinari
Adriano Guarino
Matteo Carpentieri
Pasquale Maffei
Douglas Whitening
Roberto Tarsia
Michele Coiro
Paolo Lucciola
Cristiana Marca
Giovanni Priolo
Stefano
Augusto Innocenti
grazie
grazie a tutti
grazie
5,32 euro
donazione singola
di Cinzia Guarinoni
che ci scrive
che è orgogliosa
di essere una delle pochissime donne
a sostenere digitali
grazie
grazie a te
grazie a te
grazie
così come le donazioni singole
sempre da 5,32
di Fabio Nascimbeni
Giacomo Bezzani
e Matteo Lodola
grazie
grazie
donazioni ricorrenti
da 5,32
poi per
Francesco Paolo Sileno
Ivan
Ioanni Herrera
Cristian Fabiani
Consultec SRL
Andrea Sinigaglia
Marco Zambianchi
Gianfranco Di Summa
Giulio Gabrielli
e Flavio Castro
grazie
grazie
altri satoshi
donazione singola
di Anonimo
che dice
grazie per tutte le ore
di intrattenimento
la compagnia
durante i viaggi
in auto
e in aereo
grazie a te
Anonimo
grazie
donazione ricorrente
da 8 euro
di Massimo Passerini
e una donazione singola
del nostro
LeChak
in Satoshi
che dice
finalmente
le donazioni con Lightning
bravi
grazie LeChak
entriamo poi in zona
grandi produttori
donazione singola
da 10 euro
di Pancrazio De Gioia
e poi le donazioni
ricorrenti
da 10 euro
di Fabrizio Mela
e Maurizio Galluzzo
e tre trattini
così come
la donazione ricorrente
a 10,58 euro
di Nicola Carnielli
e da 10,59
di Gianluca Panici
che dice
buone feste
che siano digitaliani
croccanti
e soprattutto serene
un abbraccio Gianluca
grazie Gianluca
passiamo poi
alle donazioni ricorrenti
da 11 euro
di Fabrizio Bianchi
11,23 euro
del Pirata
LeChak
che torna di nuovo
un 12 euro
di Matteo Faccio
altri satoshi
donazione singola
il nostro lead
executive producer
il nostro anonimo
che dice
non è tardi
per comprare bitcoin
e noi
ne prendiamo atto
grazie anonimo
non è lead
perché ce ne sono
due di più
e lo script
hanno fatto casino
c'è qualche parte
è comunque
un grande
di 1999
più dei dalti numeri
è quello
il problema
grazie
grazie a tutti
donazione ricorrente
da 16 euro
grande produttore
Michele Olivieri
e a questo punto
il lead executive producer
di questa puntata
una donazione singola
di Giovanni Genua
da 72 euro
che ringraziamo
tantissimo
grazie Giovanni
anonimo
Michele Olivieri
grazie di cuore
questi anonimi
penso siano voluti
ma sappiate
che se mandate
una donazione lightning
diretta
non con le metodiche
value for value
se non scrivete
il nome nel messaggio
noi non abbiamo
modo di sapere
da chi arriva
la donazione
per cui immagino
sia desiderate
che tutte queste
donazioni lightning
siano anonime
se non lo sono
scrivete nel messaggio
oppure mandate
un'email a parte
e mettete il vostro nome
o quello che volete
un messaggio
un pensiero
quello che volete
le donazioni lightning
sono una novità
lightning al di fuori
del podcast in 2.0
se andate
nella pagina del sito
dove sono tutti
gli indirizzi
per donare
trovate anche quella
oltre ai soliti
bitcoin
bitcoin on chain
paypal
satis pay
bonifico bancario
trovate anche appunto
tutti gli indirizzi
per il lightning network
però mi dicono
che non funziona
quando viene
quando la pagina
viene vista
su mobile
deve essere un problema
di rendering
un problema di css
qualcosa del genere
cercheremo di rimediare
se aprite col browser
sul computer
trovate tutto quanto
grazie ancora
a tutti i produttori
esecutivi
noi siamo qui
che lavoriamo per voi
ancora un anno
perché voi
continuate ad aiutarci
allora questa roba
dell'inscittificazione
inizia ad andare
un pochino
troppo di moda
cos'è questo articolo
che il self hosting
si sta inscittificando
è un articolo
che mi ha colpito
ho voluto leggerlo
e approfondirlo
e questo troubled engineer
ha voluto effettivamente
commentare
come stia notando
che anche il mondo
del self hosting
che abbiamo sempre interpretato
ascoltatevi
lo speciale di quest'estate
se volete saperne
un po' di più
come un atto di libertà
in primis
un modo per poter avere
il controllo
sulle nostre cose
nessuno ci potrà mai
levare i nostri dati
i nostri
e in questo senso
molto di quello
che abbiamo detto
è ancora vero
ma stiamo vedendo
come alcuni software
iniziano a diventare
sempre più problematici
si parla sicuramente
da un certo punto di vista
dell'hardware
che costa sempre di più
e questo però
è indipendente
ma anche una serie
di software
che iniziano
a mettere dei limiti
limiti non legati
a quello che è
la propria installazione
ma semplicemente
limiti strutturali
Plex
forse ne avevamo già parlato
anzi sicuramente
ne avevamo già parlato
con vari rant
sul fatto di quello
che si possa fare
o meno
con la propria installazione
di Plex
ma anche Mattermost
se ricordo bene
è un software
di messaggistica
tipo Slack
ha messo un limite
agli archivi
di 10.000 messaggi
anche questo
indipendentemente
dal fatto
che il vostro hard disk
sia di terabyte
o di pochi mega
è un qualcosa
che si sta iniziando
a vedere un po'
in giro
l'open source
deve
o meglio
questi fornitori
di servizi
devono iniziare
a monetizzare
c'è chi urla
all'incitificazione
il ragionamento
che poi facevo
anche su Slack
io parto dal presupposto
che il self-hosting
oggi
è un mondo
che non è mai stato
così florido
come hobbysti
come progetti
che è possibile
che è possibile
provare
anche grazie
al vibe coding
come avevamo detto prima
nel momento in cui
un mercato
anche se non è
un non
tecnicamente
è un non mercato
però
tante persone
concentrate
sull'unico interesse
è ovvio
che arrivino
delle persone
che in qualche modo
cerchiano
di monetizzare
o comunque
di sfruttare
questa
questa onda
per fare
a torto ragione
dei soldini
oggi
siamo
il discorso
dell'hardware
boh
si ok
è un dato di fatto
ma oggi
per fare self-hosting
a casa
ti compri un pc
di 10 anni fa
su ebay
a 50 euro
con lo schermo rotto
e credo che
a meno che
non devi
installarti
un relay
di un server
matrix
con 74 servizi
e centinaia di utenti
credo che sei più
che a posto
quindi
quel punto
boh
il secondo punto
ne avevamo già parlato
perplex
secondo me ci sono altri esempi
ntn
n8n
vabbè
possiamo dire
che è un articolo
del cazzo
fondamentalmente
fondamentalmente
l'hai detto
Michele
il movimento
del self-hosting
non è mai stato
così florido
quanti software
oggi esistono
disponibili
per il self-hosting
no
migliaia
milioni
questo affare qui
incontabile
ok
questo qui
tira fuori
due esempi
due
due
due
su milioni
di software
che ci si ingerano
per il mondo
mi sembra un po'
tantino
per dire che il mondo
del self-hosting
si sia
si stranisce
certificamente
n8n
e sono tre
e sono tre
anche il mic
vorrebbe una licenza
e sono tre e mezzo
dai
va bene
occhio
c'è un distinguo
da fare
oggi nel mondo
del self-hosting
confluiscono
veramente
una marea
di robe diverse
anche se
fondamentalmente
anche se fai girare
windows sul tuo computer
anche quello
è self-hosting
stai self-hostando
il sistema operativo
di microsoft
però il self-hosting
dovreste aver pagato
una licenza
comunque
certo
certamente
certamente
ma è sempre
self-hosting
self-hosting
non vuol dire
gratis
prima di tutto
non vuol dire gratis
letteralmente
però
però
nel nostro
modo
di vivere
il self-hosting
vediamo
una grossa
preponderanza
dei temi
del free software
e dell'open source
ci sono
una serie
di software
che sono
un po'
a metà
come
mi avete
corretto voi
l'altra volta
quando parlavamo
di plex
plex
è self-hostabile
ma non è
open source
non lo è
e quindi
questo è un po'
giocare sporco
non è un po'
dire va bene
utilizzo
vi do la possibilità
di self-hostare
di usare questo software
per self-hostare
le vostre librerie
ma io ne rimango
proprietario
e chiudo
i rubinetti
il giorno che
l'altro esempio
che fa
il tizio
che è
Mattermost
è esattamente
il contrario
Mattermost
è completamente
open source
completamente
open source
vuol dire
che nel momento
in cui il signor
Mattermost
dice
io
se lo self-hostate
vi metto un limite
di 10.000
messaggi
che cos'è
che fa il geek
prende il codice
sorgente
e toglie il limite
di 10.000 messaggi
cosa che è stata
già fatta
oggi ci sono
se lo cerchi
trovi patch
migliaia di patch
diverse
o che puoi
mettere direttamente
sul codice
che scarichi
di Mattermost
oppure
dei fork
che cambiano
il nome
perché Mattermost
è rilasciata
con una licenza
mista
che è un po'
GPT
come si chiama
GPL
un po'
apaci
per cui
fondamentalmente
se forchi
non puoi più usare
il nome Mattermost
ma se cerchi
Mostly Matter
trovi un fork
che fa esattamente
quello
è una copia
identica di Mattermost
senza quel limite
lì
finito il problema
dell'inscittificazione
di Mattermost
cioè quando
il self-hosting
come succede
nel 99%
delle volte
va a braccetto
con le filosofie
del free software
e dell'open source
è filosoficamente
resistente
all'inscittificazione
resiliente
franco
la resilienza
non esiste
corretto franco
ma mi permetto
di
non permetterti
non mi permetto
ma provo comunque
a riportare un momentino
sulla teoria
perché comunque
sono io che ho postato
l'articolo
il
manca
cioè tutti questi casi
di sistemi
che comunque
iniziano ad aggiungere
degli artefatti
che iniziano ad essere
dei limiti
certo
bypassabili
però poi da lì
mantenere aggiornata
la copia
diventa più difficile
ci saranno cambi
di licenza
e soprattutto
è vero
poi ci sono altri
migliaia di sistemi
di messaggistica
alternativa a Mattermost
migliaia di sistemi
di streaming
alternativa a Plex
però quando
i grandi nomi
che hanno dato
poi magari il via
a questo
a questo meccanismo
iniziano a comportarsi
in una maniera
ok
gestibile
da un punto di vista
però creano
un po'
queste frizioni
si rischia
che un po'
tutto il mondo
ma non è così
a regà
a regà
quando
quando Bose
chiude i server
e tutti dicono
ah
incitificazione
incitificazione
dopodiché
dicele
ma no però
ve lo rilascio
open source
diciamo tutti
ah
meno male
quindi
fine dell'incitificazione
deincitifica
qui l'open source
ce l'abbiamo di base
e gridiamo
l'incitificazione
allora o una o l'altra
o l'open source
non è
deincitificante
per definizione
e allora
non lo è per Bose
e non lo è per il self-hosting
ma se l'open source
deincitifica Bose
automaticamente
il self-hosting
open source
è
non
incitificabile
per definizione
costa fatica
certamente
aggiornamenti
ci vuole qualcuno
che
ci vuole qualcuno
che poi
mantenga quel fork
perché poi
se Mattermost
va avanti
fa dei bug fix
dei miglioramenti
eccetera
vulnerabilità
eccetera
bisogna che
chi ha fatto il fork
lo porti avanti
eccetera
la libertà
ha sempre bisogno
di un passetto
in più
di uno sforzino
in più
questo lo sappiamo
l'abbiamo dato
per appurato
però l'articolo
è
va bene
va bene
vuole tirar fuori
vuole mettere
in guardia
delle cose
però dire
che il self-hosting
va verso
l'incitificazione
mi sembra
una cagata
terrificante
bene
oh mamma mia
questi articoli
qui non li ho letti
me li raccontate voi
c'è tutto un capitolo
intelligenza artificiale
e salute
facciamo presto
perché poi
abbiamo il CS
che insomma
ci dà sempre
delle gioie
ci dà
c'è stata una
un'accoppiata
uno che ha alzato
l'altro che ha schiacciato
di OpenAI
e Antropic
a distanza di un paio di giorni
hanno fatto uscire
Chargpt Health
quindi una
uno spazio
protetto
all'interno
di Chargpt
attualmente
in waiting list
quindi uno si può
iscrivere
e si viene invitati
pian piano
in cui
parlare
delle proprie informazioni
di salute
è protetto
nel senso
che non dovrebbe
fare
condividere i dati
eccetera
ed è stato
attestrato
direttamente
su tematiche di salute
quindi se fino ad oggi
avete parlato di salute
con Chargpt
era una pessima idea
esattamente
se avete detto
scusami ma questi esami
di sangue
che ci devo fare
era una pessima idea
sarà una pessima idea
parlarne ora o no
non lo so
perché io ancora
non sono entrato
ma per quanto
non sono riuscito
sono nella lista
di attesa
ma per quanto ne so
comunque sono sistemi
addestrati
estremamente
fortemente
sul mercato americano
quindi noi
in Europa
che comunque abbiamo
legislazioni
di sanità
e anche di
dubito che sia
la stessa cosa
1-2
nel senso che
OpenAI
ha fatto il lancio
neanche il tempo
di dire
oh wow
che Antropic
ha detto
ok sapete che c'è
c'è
Cloud Healthcare
stessa cosa
Cloud è il modello
famoso per Cloud Code
il Vibe Coding
però di fatto
è un altro modello
molto specializzato
Antropic
da questo punto di vista
punta molto di più
alle aziende
anche loro
hanno voluto
far uscire
qualcosa
estremamente
molto simile
per ora
è una corsa
ecco
mi aspetto
un Gemini
Healthcare
o un Perplexity
Health
ecco io
aggiungo una riflessione
su questa cosa
di Gemini
perché ho letto
un altro pezzo
interessante
del Guardian
che citava
invece come Google
ha fatto
marcia indietro
andando a togliere
gli eye snippet
di moltissime ricerche
le eye overview
di moltissime ricerche
che sono fatte
sul tema salute
proprio perché
la sintesi generata
andava a distorcere
l'informazione medica
di base
dando dei consigli
che poi
erano lesivi
della salute
dell'utente
ma te pensa
in quel caso
però è importante
sottolinearlo
il fatto che
fosse
risposta a fronte
di una ricerca
con un
diciamo
un listato
di consigli
che era
un riassunto
di fonti
che sono le stesse
su cui poi verrà fatto
il training
di GPT
e health
e compagnia
se
se già
un danno
emergente
avveniva
da una ricerca
figuriamoci
da un danno
che può emergere
in una conversazione
considerata privata
quindi
quel fatto lì
probabilmente
è quello
dove l'aspetto
regolatorio
dovrebbe intervenire
in maniera più importante
perché basta
anche una sola
casistica
di base
che vada a generare
un po'
quello diciamo
prima del vibe coding
ma se lo fai
sulla salute
probabilmente
l'effetto valanga
è ancora più importante
vibe saluting
direi
però questi sistemi
sono indispensabili
ragazzi
il giorno d'oggi
io vado controcorrente
per un motivo
per un motivo
che i buoi
sono scappati
dal recinto
e oggi
il pubblico
li usa
e li userà
sempre di più
noi medici
abbiamo avuto
sempre il problema
del paziente
che dice
l'ho cercato
su google
e questo è molto
tra virgolette
peggio
e tra virgolette
meglio di google
quando il paziente
ha un problema
o ha degli esami
del sangue
ha due strade
oggi
chiederlo
al suo medico
o chiederlo
al chat
gp2
il medico
lo trova
solo in determinati
orari
magari deve
prendere un appuntamento
se li manda via
email
magari il medico
è obberato
di lavoro
per cui
gli risponde
dopo 24 ore
dopo 12
dopo 6
se è bravissimo
dopo 4
se è disoccupato
e
chat gpt
la risposta
gliela dà
la domenica
di capodanno
a mezzanotte
in 5 secondi
e quindi il pubblico
e quindi il pubblico
che cosa fa
pubblico
gli esami
o il problema
che ha
lo sottopone
a chat gpt
non c'è niente
da fare
come medico
franco ti sei trovato
con
chat gpt mi ha detto
di fare questo
ed era paresemente
una cosa errata
no no no no nessun paziente
non ha mai detto
probabilmente
l'hanno chiesto
già
c'è un ergoglio
non mi hanno
interpellato
sono morti
cavolo di loro
ecco perché non li senti più
da un po'
si chiama bias
di selezione
esattamente
bravissimo
esattamente
esattamente
però
ti dico
posso fare
una confessione
se
il paziente
ti scrive
alle 11 di sera
ed è un paziente
che conosci
che non ha
niente di che
non ha nessun problema
eccetera
è un po'
prepotentello
per qualche motivo
non vuoi avere lì
perché poi
il medico soffre
no
perché dice
vai a dormire
e c'hai tre email
a cui non hai risposto
e dici
me ne frego di quelle email
vado a dormire
non è che domani mattina
le tre email
spariscono
se le vedi
purtroppo
spesso
ti metti lì
alle 11 di sera
di notte
rispondi velocemente
te ne vai a dormire
allora
può essere capitato
che
ti manda degli esami
un paziente
che l'hai visto
una settimana prima
che è sanissimo
che agli esami precedenti
di tre mesi prima
non aveva assolutamente
gli dai uno
questo qui si è fatto
una batteria
di 300 esami
gli dai un'occhiata
a sto cacchio
di pdf
lo guardi tutto
eccetera
non ti sembra
di vedere niente
ma non c'è voglia
di starci tre ore
lo butti dentro
chat gpt
e gli dici
vedi qualche cosa
di analogo
è capitato di farlo
e poi di controllare
per motivo
di avere una paura
terrificante
di aver sbagliato io
e sbagliato anche lui
per cui finisce
che lo ricontrolli
però sono sicuro
che c'è qualcuno
che lo fa
e non lo ricontrolla
sia lato medico
sia lato paziente
per cui è bene
che questi sistemi
vengano sviluppati
normati
certificati
e addestrati
prima i medici
e poi anche i pazienti
al loro utilizzo
ma dire
no la gente
non li deve usare
dobbiamo dire
alla gente
di non usare
oramai
buonanotte
è come dire
a un teenager
di non usare
tiktok
è la stessa cosa
di non guardare
il porno
per esempio
per esempio
sì
per cui
c'era un gingillo
nello speciale
di gingilli
che parlavano
io ho conosciuto
sempre solo medici
che quando ho trattato
il tema dell'intelligenza artificiale
hanno levato
proprio gli scudi
proprio si sono messi
sulla difensiva
o spaventati
medico
è una professione
il giorno d'oggi
totalizzante
che ti lascia
poco tempo
per l'aggiornamento
e poco tempo
per l'aggiornamento
devi farlo
nel tuo campo
e spesso
la tecnologia
è vista
come un qualche cosa
che ti fa perdere tempo
vi dico
il livello
di informatizzazione media
dei miei compagni
universitari
dei miei compagni
universitari
con cui sono rimasto
in contatto
abbiamo una bellissima chat
dove scriviamo
tutti i giorni
effettivamente
è abbastanza
preoccupante
è gente
di 50 anni
è gente
che è nata
già in epoca digitale
che quando ha fatto
le scuole medie
c'era il Commodore 64
che quando ha fatto
le superiori
c'era già il PC
che quando era
all'università
è arrivata internet
in Italia
però
non tutti
ma la maggior parte
hanno dei grossi problemi
anche perché
ripeto
nella giornata
di un medico
lo spazio
per l'aggiornamento
mediamente
se non hanno
proprio la passione
dell'informatica
ragazzi
non ce n'è
però in realtà
invece
chi
quelli a cui
è arrivato
qualche strumento
prodotto
da aziende
che si occupano
di intelligenza artificiale
diagnostica
radiologi
in primis
e robe del genere
hanno iniziato
a vedere
delle cose
che gli fanno
tanto tanto comodo
perché avere un sistema
che ti visualizza
una risonanza magnetica
e che quando sei
a mezzanotte
alla fine di un turno
infinito
dove hai gestito
50 emergenze
ti mette il pallino
e ti dice
guarda lì
e ti permette
magari di non
trascurare una cosa
e di non fare
un disastro
e beh
tanta roba
eh ragazzi
tanta roba
sulla pattern recognition
e quindi radiologia
e tutta la diagnostica
per immagini
tutta la diagnostica
strumentale
questi strumenti qui
possono veramente
dare un qualcosa in più
certo
non devono essere
lasciati in automatico
assolutamente no
e questa è un'altra
discussione che finisce
ci vuole più cultura
alfabetizzazione
no perdonami
ma prima di finirla
Franco ti chiedo
non finisce come
l'auto auto
che è la prima volta
che guidi
stai molto attento
con le braccia tese
perché ti fidi
ma poi dopo un po'
inizia a tirare fuori
il cellulare
a giocare
anzi il forno a microonde
a giocare a doom
perché poi
c'è il rischio
c'è il rischio
dipende da come ce la
giochiamo come
come società
come società
vuol dire come sistemi
legislativi
come organizzazioni
sanitarie
sanità pubblica
sanità privata
cause
contro cause
oggi
è già un disastro
così la medicina
oggi
è già un disastro
così
questo
complicherà le cose
però per certi versi
può anche
può anche aiutarla
che un medico
oggi
attacchi l'autopilota
dico faccia fare
le diagnosi
dipende anche dagli strumenti
che utilizziamo
perché
immaginati
uno schermo
dove ti compare
un attack
o una risonanza
magnetica
e il sistema
semplicemente
ti mette in evidenza
una zona
senza dirti
guarda che quello
è un tumore
da solo
non può fare niente
però può attirare
l'attenzione del radiologo
su quella zona lì
che poi lui con l'esperienza
dice vado a vedere
è un probabile tumore
no
dico al collega
fai una biopsia lì
non farla
ecco
poi per carità
ti può attirare
l'attenzione
sulla zona sbagliata
di tutto l'esame
e farti trascurare
una cosa più importante
chi lo sa
però
boh
la tecnologia va veloce
a volte troppo
e se ti mostra
qualcosa dentro
una certa zona
tutti i figli
a non fare la biopsia
tornando all'esempio di prima
eh di nuovo
è dura
perché rischi
poi medici la difensiva
no no
è contrario
è proprio il contrario
certo
certo
esatto
certo
vedremo
vedremo
che cosa svilupperà
però
è mercato
anche questo
torniamo alle previsioni
del 2026
ormai
sarà un'area
comunque
in cui ne parleremo
secondo me parecchio
perché
si vede questo movimento
e continuerà
usciranno altre notizie
nei prossimi giorni
ma secondo me
durante tutto l'anno
se ne parlerà
è uno dei temi
sì sì
sono d'accordo
ragazzi
tutta la genetica
oggi abbiamo visto
ancora molto molto poco
ma metti insieme
questi strumenti qui
con CRISPR
la genetica
la possibilità di editing
eccetera
altro che la clonazione umana
verranno fuori
delle robe
bellissime
bruttissime
non so se già quest'anno
ma le potenzialità
di vedere delle robe
ci sono
assolutamente
ragazzi
volete veramente
battere il record
della puntata più lunga
della storia di digitale
perché adesso
dai gadget preferito
del CS
e chiudiamo
dai
chi comincia
Francesco
gadget preferito
del CS
e non dirmi
l'assorbente
connesso
c'è
te lo sei perso
me lo sono perso
c'è l'assorbente
per signora
sì
con
informatizzato
connesso
che fa
l'esame
ma con
end to end
encryption
questo non lo sappiamo
ancora
prima
si fanno i disastri
e poi
si cerca
di vendere
comunque di più
del vision pro
voglia
voglia
poi lo usi
insieme
alla telecamera
è la stessa
ditta
che ha fatto
anche una
delle varie
smart toilet
che si chiama
VVU
ed è un
pannolotto
mestruale
un mestrual pad
che però
dice che
infused
with
microfluidics
that can track
fertility
and
hormone
markers
cioè fondamentalmente
è un pannolotto
è un assorbente
di quelli che si
utilizzano come
per le mestruazioni
ma se deve tracciare
la fertilità
immagino che vada
indossato anche
al di fuori
del ciclo mestruale
un dispositivo medico
anche con la sua utilità
viene
ci si passa
l'app sopra
lo smartphone
con l'app sopra
e lui legge
e analizza
i flussi
hanno un business plan
coerente
a società
non gli si può dire niente
assolutamente
è tutto focalizzato
nelle parti borsi
il bordale
è chiaro
certamente
esatto
a me
hanno divertito molto
i telefoni origami
perché ormai
siamo arrivati
avete presente
quando prendete
il foglietto di carta
e disegnate il cigno
ecco siamo lì vicino
adesso c'è il telefono
a tre
che sembra il volantino
il trifold
esatto
poi lo piegherai
a quattro
a cinque
ci potrei fare
la barchetta
il cappellino
è un qualcosa
che ancora
mi incuriosisce
ma non comprerei mai
per cui
non lo so
vedere tutte queste piegature
nei telefoni
il telefono di Gaff
sai chi era Gaff
no
Gaff era il poliziotto cattivo
di Blade Runner
che lasciava
che ha lasciato l'unicorno
davanti alla porta
nel finale
originale
quello senza la
senza Deckard
che scappa
con la ragazza
sui campi
eccetera
che
allunghiamo la puntata
avete presente il finale
quello
classico
di Blade Runner
che
che non finisce
con l'origami
ma c'è Deckard
è la ragazza
che scappano
sulla
sull'astronave
iniziano a sorvolare
paesaggi
bucolici
i primi paesaggi
naturali
veri di tutto il film
quelle riprese lì
sono riprese
che erano state fatte
non vorrei dire
una cacchiata
per
sicuramente
per un film di Rubik
probabilmente
per Rubik
Rubik
Rubik
è quello
di Rubik
e probabilmente
adesso lo cerco
prima di dire
una cacchiata
e sono state
girate a Benevento
sono state
girate per
Shining
però
quando
Ridley Scott
ha presentato
il suo
taglio
col finale
quello dell'origami
eccetera
che
non si capiva
bene
eccetera
e invece
la casa di produzione
ha detto
no
non ti
finanziamo
non ti facciamo
uscire
se non metti
un finale
felice
allora
lui aveva bisogno
di fare
la scena
e gli ha chiesto
a Kubrick
se aveva
delle scene
da dargli
che riprendessero
e Kubrick
ha detto
sì
quando abbiamo fatto
Shining
abbiamo fatto
queste riprese
di
e gli hanno
dato storia
quelle dell'intro
saranno
quelle dell'intro
perché
l'intro di Shining
è con
la famiglia felice
perfetto
l'ultimo
punto felice
del film
direi
va bene
abbiamo divagato
troppo
andiamo avanti
col CS
allora
il mio preferito
invece è il proiettore
nuovo di Samsung
credo
il Freestyle 2
veramente
veramente bello
con queste funzionalità
in automatico
che si adatta
ad ogni schermo
ad ogni geometria
di parete
che fa il focus
automatico
che utilizza
l'intelligenza artificiale
per compensare
le piegature
degli schermi
ondulati
da proiezione
veramente
veramente
bello
io già ho il Freestyle 1
e confermo
quanto costa
Freestyle 1?
costava
sui 700
ma si trovava
facilmente
a
4-500
io ho comprato
l'ISENSE
il CL1
mi trovo benissimo
è un proiettore
da basso
però
sulla gestione
degli schermi
si potrebbe fare meglio
questo lo guardo
veramente con attenzione
ma guardi la tv
sul proiettore
Giulio
si si
un proiettore sopra
con lo schermone
faccio un 100 pollici
te lo sei mai messo
in verticale
sul letto
per guardarti i film
da sdraiato
sul letto
è un flash
che ho sempre avuto
non l'ho mai fatto
no no
ci ho provato
normalmente al primo minuto
ma è una goduria
è vero
deve essere una goduria
però devi stare fermo
nella stessa posizione
dopo un po'
ti viene la cervicale
ti muovi male
ti proietta sugli occhi
cieco
e ti butti
cioè qual è la roba
totale
cioè come
è meglio degli specchi
sopra il letto
qual è la roba del genere
Michele dai
c'hai un preferito
del CS
si che in realtà
poi era un mezzo
mia proibizione
del 2025
nel senso che
secondo
del 2026
che secondo me
inizieremo a vedere
un po' di
come dire
telefoni strani
nel senso
un po' finalmente
di varietà
dalla massica
non stanno nel water
anche questi
come le altre cose
ma volendo
però se ti cadono
nel water
come succede spesso
esatto
quindi in questo caso
su
al CS
hanno presentato
il
Clix
Communicator Phone
che in pratica
è un telefono
android
ma con la
tastiera
qwerty
tipo
tipo
blackberry
oggi non ce la
fai
il raspberry
di rubic
il raspberry
di rubic
il raspberry
di rubic
è il titolo
non ce l'ha buttato
perfetto
e che
secondo me
sono molto
molto
sono molto
molto belli
tra l'altro
il 24
il mio telefono
si è suicidato
e quindi
sono dovuto
andare in emergenza
a cercare
un nuovo
un nuovo telefono
ho guardato
anche modelli
alternativi
tra tastiere
qwerty
display
a ink
che è l'altro
grande trend
dei telefoni
alternativi
però il grosso
problema oggi
che sono fatti
da aziende
piuttosto piccole
il Clix
anche
e quindi
non ti puoi aspettare
grandi aggiornamenti
del sistema operativo
né tantomeno
aggiornamenti
di sicurezza
quando oggi
se compri
un telefono
Samsung
o Google
sei
credo
sei sette anni
di aggiornamenti
garantiti
finalmente
garantiti
e quindi
sì
il Clix
è molto
molto bello
molto
molto sexy
oggi però
purtroppo
per questa ragione
credo
non possano essere
dei telefoni
che uno
a meno che uno
non lo cambia
una volta all'anno
e quindi
fai direttamente
l'aggiornamento
dell'hardware
col software
però molto
molto carino
bello
insomma
del brick
del mattoncino
della Lego
Smart
non gliene frega
niente a nessuno
abbiamo messo
tutti l'articolo
grande entusiasmo
ma nessuno
ne ha parlato
meglio
se volete
io non ho niente
da fare
per la prossima
oretta
anche no
anche no
qualcuno
qualche appassionato
lo proverà
e ci racconterà
a me c'è una cosa
che mi è piaciuta
tantissimo
del CS
voglio vedere
se diventa
un prodotto
quanto
di largo consumo
quanto le promesse
verranno mantenute
e anche
quanto costerà
che sono
quegli occhiali
autofocalizzanti
sono degli occhiali
che
guardano
hanno dei sensori
che vedono
dove convergono
le tue pupille
per cui
se stai guardando
da lontano
o da vicino
e con
delle fibre ottiche
dei cristalli
non ho capito bene
adattano
le diottrie
e la
la correzione
la gradazione
dell'occhiale
alla distanza
focale
a cui stai guardando
cioè
quella lì
è veramente
la soluzione
agli occhiali
progressivi
bifocali
multifocali
o quello che vogliamo
che ci sono oggi
che fanno venire
sono
sono dei compromessi
eccezionali
meno male
che ci sono
chi è il più adulto
di noi
e chi è quello
che ha parlato
di occhiali
bifocali
non è le due cose
non ho mai avuto
un paio di occhiali
bifocali
però ho degli occhiali
progressivi
si ho degli occhiali
progressivi
e
sono utilissimi
comodissimi
ma se ad esempio
li usi per fare sport
a seconda dello sport
che ti fanno
ti fanno girare
la testa
che è un piacere
quando inizi a guardare
di lato
da una parte
o dall'altra
muovere lo sguardo
avere questi occhiali qui
che dicono
in 0,2 secondi
adattano
la correzione
a seconda
se stai guardando
vicino o lontano
beh
se una prima versione
in 0,2 secondi
adatta
il potere diotrico
mamma mia
0,2 secondi
sbaglio
o è
il fotograba umano
no
non mi ricordo
qualcosa del genere
no
0,1
il decimo di secondo
il decimo di secondo
lo risolvi
se
quando guardi
mi ricordo
da bambino
i primi cronometri
che avevano
i decimi
e i centesimi
di secondi
i decimi
di secondi
vedevi
i numeri
che cambiavano
mentre dove
sono i centesimi
di secondo
finché non fai stop
vedi sempre
solo 8
con i cristalli liquidi
ma non era
la mia vista
era perché
l'orologio
non li scriveva
ci tengo a sottolineare
tu e Chuck Norris
riuscivate benissimo
a vedere
i centesimi
e anche i millesimi
di secondi
comunque possiamo dire
un siesso
un po' più interessante
il primo
siessi figo
da un mucchio di anni
sono d'accordo
con te Michele
sì sì
poche stupidaggini
ecco
sì sì
ma anche le stupidaggini fighe
sì sì sì
no no no
veramente
veramente
c'è qualcosa
nell'aria
c'è qualcosa
nell'aria
signore e signori
i gingilli del giorno
finisce sempre così
i gingilli del giorno
i regali dei digitaliani
per i digitaliani
le voci digitalia
che selezionano per voi
hardware software
letteratura
qualsiasi cosa che abbia
stupito
oro curiosità
stravolto
l'orosistenza
o qualsiasi
sfumatura nel mezzo
purché di argomento
digitaliano
vediamo dai
un giro di quattro
quattro gingilli
Giulio vuoi cominciare tu?
volentieri
volentieri
allora consiglio a tutti
assolutamente di vedere
il documentario sul
New Yorker
che è apparso su Netflix
è un prodotto
bellissimo
che racconta
un pezzo
dell'editoria mondiale
in maniera
estremamente ben fatta
interessante
vi fa entrare
nella redazione
vi fa capire anche
le sfide che il digitale
ha portato a un magazine
così importante come
New Yorker
ma soprattutto pone
dei punti di cambiamento
al giornalismo
che non conoscevo
e che ci permettono
di leggere molto bene
alcuni temi anche
dell'informazione
americana
e non solo
ben fatto
bellissimo
New Yorker
cento anni
su Netflix
grazie Giulio
dai Francesco
eccomi io volevo portare
oggi un passatempo
sempre verde
che è il cubo di Kubrick
ma a questo punto
virerò verso
un sito
che raccoglie siti
e li categorizza
adesso vi spiego
perché può essere
forse più interessante
di quello che pensate
avete presente
le awesome list
quando su Github
trovate
vi parte
la scimmia per qualcosa
il self hosting
la playstation
software open source
per il mac
qualsiasi altra cosa
ci sono
delle liste
che vengono create
da dei pazzi
evidentemente
che non hanno altro
da fare
persone estremamente
gentili
nei confronti
della community
delle liste
che raccolgono
magari tutti i servizi
che fanno
questa particolare cosa
io vi propongo
oggi questa
trackawesomelist.com
che è una lista
di liste
cioè ne raccoglie
500 di queste
awesome list
ma soprattutto
mostra giornalmente
gli aggiornamenti
che sono stati fatti
su tutte queste liste
perché effettivamente
sono liste che si aggiornano
ed è un modo
veramente ottimo
sia per scoprire
nuove nicchie
nuovi rabbit hole
come direbbero
quelli bravi
nei quali buttarsi
ma soprattutto
per seguire
e tenere gli aggiornamenti
magari usando anche
un buon feed rss
trackawesomelist.com
ammazza
una roba
roba spessa
roba di spessore
Michele
manchi tu?
manco io
sarà un molto veloce
applicazione
per ios
e per android
per accedere
ai server
lemmi
lemmi
è la versione
del fediverso
di reddit
quindi delle
stanze tematiche
con
up and up
con voti
voti in su
voti in giù
e insomma
è fatta
fatta molto
molto bene
open source
a tutte le funzioni
che vi aspettate
e poi soprattutto
vi permette
tramite delle liste
di partenza
di iniziare
subito
registrandosi
a un server
già di seguire
delle stanze
che sono già
attive
cosa che non è
sempre
facile
trovarle
su
lemmi
la trovate
sugli store
quelli
diciamo
ufficiali
ma anche
su fdroid
e su github
e open source
privacy first
eccetera eccetera
eccetera eccetera
get voyager
punto app
fantastico
grazie michele
ultimo gingillo
i want my mtv
lo sapete che mtv americana
ha chiuso
l'otto gennaio
gli ultimi canali
dove trasmetteva
videoclip
una carriera
una storia
di 40 anni
40 anni di musica
40 anni di videoclip
per i nostalgici
c'è questo
bellissimo
servizio web
che ripropone
le playlist
di una marea
di videoclip
della storia
di mtv
per
divisi in playlist
ci sono
39.442
videoclip
catalogati
per il momento
ci sono
16 canali diversi
dal primo
che è mtv
first day
che vi fa vedere
tutti i video
dal primo
che era
video kill
the radio star
con tutta la presentazione
dei vj
dei vj originali
e tutti i video
e poi avete
le playlist
delle annate
70 80 90
2000
2010
2020
eccetera
gli mtv unplugged
gli headbangers
balls
tutta una serie
di playlist
dove potete
rivivere
le emozioni
che avete vissuto
se avete seguito
un piccolo pezzo
qualsiasi
negli ultimi decenni
negli ultimi
quattro decenni
della storia
della televisione
che ha fatto
la storia
della musica
quanto erano belli
i video pop up
con le spiegazioni sotto
che bello
grazie franco
mtv rewind
lo trovate
nella sezione
gingini del giorno
delle note
di questa puntata
su digitalia.fm
slash
807
e allora
siamo andati lunghissimi
subito
con le note
finali
le raccomandazioni
sono sempre quelle
noi ci impegniamo
a lavorare
per voi
tutto l'anno
voi
time talent
and treasure
dedicate un po'
del vostro denaro
per sostenere
digitalia
come ve l'abbiamo
già spiegato
oppure un po'
del vostro tempo
del vostro talento
se volete creare
qualcosa
una sigla
un jingle
o un qualsiasi cosa
un contributo
anche un vostro post
di un articolo
su internet
che avete scritto
ce lo volete segnalare
ce lo mandate per email
info
c'è la digitalia.fm
ce lo scrivete
sul nostro slack
digitalia.fm
slash slack
oppure
ancora importante
parlare
di digitalia
in giro
che siano i vostri amici
dal vivo
che siano i vostri amici
o i vostri conoscenti
o i vostri incontri online
lasciando una recensione
da qualsiasi parte
parlate di digitalia
fate diventare
digitalia
più grande
per questa prima puntata
del duemilaventicinque
è tutto
dalle mi studi di
Liguria 1 di Sanremo
un saluto da Franco Solerio
dallo studio di Milano Isola
un ciao da Michele Di Maio
un ciao anche dai castelli romani
da Gioro Cubini
e un ciao anche
dallo studio di Milano Città Studi
da Francesco Facconi
ci sentiamo la settimana prossima
con una nuova puntata
di digitalia
Dallo studio distribuito di Digitalia
Produttori esecutivi:LeChuck, Roberto Barison, Massimo Dalla Motta, Davide Tinti, Gianfranco Di Summa, Giuliano Arcinotti, Mirto Tondini, Yoandi Herrera, Giuseppe Benedetti, Valerio Bendotti, Giacomo Vezzani, Federico Bruno, Maurizio Galluzzo, Stefano Orso, Michele Olivieri, Danilo Sia, Consultech Srl, Luca Di Stefano, Joanpiretz@Fountain.Fm, Christian A Marca, Francesco Paolo Sileno, Maurizio Verrone, Piero Alberto Mazzo, Matteo Molinari, Fabrizio Bianchi, Alex Ordiner, Matteo Lodola, Antonio Gargiulo, Raffaele Marco Della Monica, Cinzia Guarinoni, Davide Fogliarini, @Akagrinta, Massimiliano Sgroi, Luca Ubiali, Giulio Gabrieli, Ivan, Matteo Faccio, Davide Capra, Giovanni D'addabbo, Giovanni Genua, Matteo Carpentieri, Il Pirata Lechuck, Mattia Lanzoni, Adriano Guarino, Fiorenzo Pilla, Marco Zambianchi (Astronauticast), Pasquale Maffei, Massimo Passerini, Massimiliano Saggia, ---, Paolo Bernardini, Alessio Conforto, Nicola Bisceglie, Paolo Boschetti, Andrea Dell'agostino, Nicola Carnielli, Michele Coiro, Renato Battistin, Andrea Sinigaglia, Matteo Arrighi, Gianluca Panici, Matteo Masconale, Raffaele Viero, Matteo Tarabini, Massimo Tedeschi, Paola Danieli, Giovanni Priolo, Davide Corradini, Stefano Augusto Innocenti, Simone Pignatti, Stefano Minardi, Diego Venturin, Riccardo Peruzzini, Matteo De Lucia, Pancrazio De Gioia, Arnoud Van Der Giessen, Flavio Castro, Nicola Pedonese, Christian Fabiani, Jacopo Conti, Andrea Bottaro, Christophe Sollami, Alessandro Lazzarini, Douglas Whiting, Massimiliano Casamento, ma7u, Fabio Filisetti, Marcello Piliego, Edoardo Zini, Paolo Lucciola, Nicola Gabriele Del Popolo, Elisa Emaldi - Marco Crosa, Roberto Esposito, Roberto Tarzia, Arzigogolo, Diego Arati, Fabrizio Mele, Simone Andreozzi, Jh4Ckal@Fountain.Fm, Antonio Turdo, Manuel Zavatta, Davide Maffoli, Fabio Nascimbeni, Marco Siviero, Mattia Vailati, Andrea Scarpellini
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