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Lunedì 02 Febbraio alle 20:50

809

San Giorgio da Orwell

Gli LLM ci porteranno verso una economia pianificata? Co-parenting platonico. Beccato a rubare dalle telecamere del parroco.. OnePlus introduce un meccanismo anti-rollback. Tech bro e sogno americano. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.

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Digitalia #809 - San Giorgio da Orwell

Digitalia #809 - San Giorgio da Orwell

Dallo studio distribuito di Gump Media Production. Notizie di tecnologia. Questo è Digitalia. Settimana del 26 gennaio 2026. Google ci riporta in Unione Sovietica. Cogenitorialità platonica. Cosa sarà boh? Senti e tome in ibernazione. Ma anche slop, sbirri, il sogno americano. Queste molte altre scalette per un'ora mezza dedicata alla notizia. Quella digitale all'italiana. Dall'Istituto di Luguria 1 di Sanremo qui è Franco Solerio. Dallo studio di Milano Michele Di Maio. E dai castelli romani Giulio Cupenia. Buongiorno amici, bentornati all'ascolto di Digitalia. Buonasera in TimeSync ai miei colleghi. Ciao Giulio, ciao Michele. E buonasera in TimeSync. Anche a chi ci ascolta in diretta. Ve lo ricordiamo tutti i lunedì sera. Noi siamo qui. Se vi collegate al nostro sito ci ascoltate in diretta. Qualche volta ci vedete anche se abbiamo voglia di buttare lo stream video su YouTube. è una cosa un po' incostante il nostro mondo. È quello audio. Però se volete cogliarci sul fatto e verificare che tutto quello che succede in diretta finisce poi nel podcast. Il posto giusto è il sito, è il momento giusto. È il lunedì sera verso le nove. Esatto. E vi sfidiamo a trovare cose che poi non sentite nel podcast. Qui non si butta via niente. Al massimo i frusci di De Santo. Quella è l'unica cosa. Quelli assolutamente sì. Bene, bene, bene. Allora cominciamo con magari un po' di notte che sono arrivate. Sono arrivate due segnalazioni da due ascoltatori diversi. Da Giuliano Arcinotti e da Arzigogolo. Più o meno sulla stessa lunghezza d'onda. Volete leggerli voi? Volentieri, volentieri. Allora inizio io. Abbiamo Giuliano versus Perplexity che ci dice Ciao ragazzuoli, in seguito di una piacevole scoperta pagando la bolletta di Tim, il mio gestore per la linea di casa, ho scoperto di aver diritto ad un anno di Perplexity Pro e lo sto usando con soddisfazione anche per lavoro. È davvero un notevole aiuto nella gestione dei fogli di calcolo che uso per lavoro con 4.000 righe e tabelle pivot. Oggi gli ho girato un file per un libro che stiamo facendo con anima guzzista per vedere se mi poteva trovare l'indice, ma poco dopo abbiamo risolto diversamente e così gli ho chiesto di cancellare il tutto dalla memoria. Ovviamente dopo avermi rassicurato sul fatto di aver dimenticato tutto se gli facevo delle domande specifiche, lui dimostrava di ricordare ancora tutto perfettamente. La cosa comica è che ha mentito in pratica spudolatamente dicendo che dimentica le chat e i dati ricevuti quando invece così non è e quando insistevo mi diceva che in effetti avevo ragione a non fidarmi e alla fine l'unica strada percorribile era quella di non fare il servizio. Ok. Skynet, Skynet, Skynet. Alla fine però è stato sincero. È comodo, è perplexiti e devo dire che mi ha cavato di impiccio in più occasioni. Peraltro ho messo sull'iPhone con la chat vocale ancora un pelo meglio di Siri. Sento già il doc che dice ma va? Ebbè, tante cose sono meglio di Siri. Iniziamo subito. Che bella questa sigla, è sempre bellissima. Almeno finché non aggiustano Siri, lasciatemi usare che tra un po' hanno detto che si mettono d'accordo con Google, iniziano a usare Gemini al posto di Siri, finisce che dobbiamo mettere la sigletta in cantina. Ce l'abbiamo quella di Gemini? Gemini, ai, ai, ai, ai. Non abbiamo ancora un Gemini, ai, ai, ai, ai, ai, non ce l'abbiamo. Io l'ho lanciata lì. Vabbè, vabbè, qualcuno, vedrai che qualcun suoni, il pirata dei ciak. Non chiedo diritti. Qualcuno secondo me si scatenerà. E quindi insomma Giuliano dice ecco ci tenevo a condividere questo momento strano con voi che sicuramente saprete apprezzare queste sfumature meglio di tanti amici meno nerd. Ciao e come sempre sono pienamente d'accordo a metà col tocco. Il mitico Giuliano nostro produttore perpetuo. Grazie, grazie davvero. E poi abbiamo anche il secondo. Ma su questa in realtà c'è da aspettarselo perché per come funzionano questi LLM fondamentalmente tutto quello che gli dici rimane nel contesto. Finché se nello stesso contesto lui ricorda tutto. E alcuni tipo chat GPT hanno un... Fondamentalmente anche quando passi da una chat all'altra non cambia contesto o quantomeno riporta. Si sintetizza lui un riassunto di tutte le chat precedenti restano nel contesto. E se tu gli dici cancella quello che ti ho detto lui in realtà non lo interpreta come un comando ma lo interpreta come un qualche cosa da aggiungere al contesto. Esatto. E quindi eventualmente di mentirti quando gli chiedi hai cancellato? Sì sì tranquillo me l'hai detto ho cancellato. Ma non essendo interpretato come un'istruzione non c'è nessuna speranza che questo avvenga. E poi Arzicogolo ci dice Ciao ragazzi vi scrivo per condividere un episodio un po' particolare che mi è successo usando Geminai. È la settimana questa. Ho chiesto a Geminai di calcolarmi... Ma condividete a farci sapere. Facciamo la rubrica fissa. Che non è male eh. Ho chiesto a Geminai di calcolarmi una stima della mia futura pensione con e senza pensione anticipata. La cosa curiosa è che fin da subito Geminai ha tirato fuori un calcolo preciso senza chiedermi alcun dato e quando gli ho chiesto dove avesse preso quelle informazioni inizialmente non lo ammetteva. Ho dovuto insistere due o tre volte prima che alla fine mi dicesse Sì, ho preso i dati da un'email che ha inviato alla banca tempo fa. Quindi di fatto ho utilizzato informazioni personali senza chiederne il permesso. In più dopo una settimana riprendendo la conversazione ha finto di non ricordare nulla. Ha detto di avere un vuoto di memoria. Io? Ma non mi risulta. Un vuoto di memoria? Beh perfetto. È come il vuoto d'aria adesso. Bellissimo. Segnarvi questo comportamento. Saluti e saluti Arzigogono. Ragazzi, l'LLM col vuoto di memoria mi piace tantissimo. Faremo una rubrica, no? I digitaliani contro gli LLM o contro i chatbot. Vediamo, dobbiamo trovare un titolo che suoni bene. Scusa Franco, c'è il Mac che mi chiede se voglio riavviare per avere Tao 26.1. Che schiaccio? Riavvio o ricordamelo più tardi? Non ricordarmelo mai. Non sono pratico di Mac. Non ricordarmelo mai più. Io Tao penso che non lo installerò proprio. Penso che salterò direttamente a Mac OS 27 da quello che ho visto in giro. Manco gli ancoraggi. Hanno sbagliato gli ancoraggi per ridimensionare le finestre. Ah sì, ho visto la scheda qualche settimana. Mamma mia, mamma mia, ci siamo proprio alle cose basiche proprio, alle cose basiche. Allora, questa nuova feature di Google che ha presentato e qualcuno ha iniziato a dire questi ci riportano back in the USSR. Non per come possiamo immaginarcelo, comunque Google ci sta prendendo bene con questa storia di Gemini e ha lanciato, ha fatto una serie di piccoli annunci che potrebbero in realtà poi anche avere un impatto molto forte sulle nostre vite, nel mondo del consumismo per i prossimi anni e tra questi annunci ce n'è uno particolarmente, che può essere potenzialmente particolarmente importante, che è quello delle, una tecnologia che chiama, diciamo l'ambito... Universal Commerce Protocol. Ecco, grazie, che non vuol dire assolutamente niente. Cosa vuol dire da sotto invece è quelle due paroline che purtroppo stiamo iniziando a sentire sempre più spesso, che è il sistema del dynamic pricing. Cosa vuol dire? Vuol dire che se io vado su... questo oggi in realtà è anche abbastanza già in piedi, ad esempio nel mondo delle compagnie aeree, infatti siamo tutti lì che bestemmiamo ogni volta che dobbiamo comprare un biglietto o un baglietto aereo. Perché? Perché il prezzo che vedo io... Non usi la VPN in India per prenotare... Ci ho provato, ci ho provato anche quella, ho provato anche quella, non ha funzionato, ma ha beccato, e quindi il prezzo che vedo io appunto può essere diverso da quello che vede Franco che si connette tramite la VPN dell'India. Non è vero, non è vero, non lo so in realtà, ma sembra però che sia... comunque in realtà c'è una questione, ancora più che la questione della VPN dell'India, c'è una questione di domande offerta, quindi più c'è domanda per un volo su una tratta per un giorno, più il prezzo salirà. Quindi Google ha messo in piedi un sistema che permette chiaramente agli agenti, agli agenti artificiali, agli LLM, ai nostri appunto futuri agenti di commercio, che quando noi andremo fuori a dirgli, comprami i famosi biglietti degli Oasis per quando verranno a Milano, come oggi già funziona un po' se volete il sistema del programmatic, io sono profilato in un determinato modo, vedo un tipo di pubblicità, Franco che profilato in un'altra maniera, vedrà un altro tipo di pubblicità. Questo sarà applicato anche al prezzo, quindi io che sono profilato come un altissimo spendente, vedrò un prezzo più alto rispetto a Franco che, poverino, ha degli Oasis, interessa anche poco, quindi il sistema sa che non è disposto a spendere molto, fortunato lui gli verrà proposto un prezzo più basso. E voi dite, che fregatura, sì, fondamentalmente sì, anche se Google dice no, non è una fregatura, perché il prezzo di partenza sarà lo stesso per tutti. Chi è disposto a pagare di meno vedrà delle offerte più forti, degli sconti più forti rispetto agli altri. Ma nella realtà dei fatti, no. È il solito discorso, Google promette che questo meccanismo servirà solo per abbassare i prezzi. C'è questo bell'articolo di Matt Stoller, che è un peso massimo dei commentatori, è un direttore della ricerca dell'American Economic Liberties Project, ha lavorato per il congresso americano come assistente parlamentare, poi consulente alla Senate Budget Committee. Insomma, è uno che sa. Ha scritto un bellissimo articolo dove mette insieme queste cose e le aggancia a tutta una serie di notizie e di comportamenti del commercio. Questa cosa di Google dice, sì, io userò il dynamic pricing solo per mostrare eventualmente dei prezzi più bassi a chi. Però dice, la cosa dei prezzi più bassi la conosciamo già da vent'anni, tutte le volte che andiamo in un posto e non c'è un singolo prodotto che non sia scontato del 50%, fondamentalmente ritoccando più 50% prima che entri nel negozio e poi meno 50% quando sei entrato, dici guarda che bello questa cosa qui che costa di meno, che è scontatissima, in realtà non è mai stata scontatissima, semplicemente il prezzo viene prima gonfiato e poi sgonfiato per farti sembrare, per farti sembrare. E cosa ci può far pensare che Google non userebbe esattamente la stessa tecnica quando ci dice, ah, questa tecnologia verrà sola utilizzata per farvi spendere di meno? Perché ovviamente Google guadagna quando noi spendiamo di meno, lo sappiamo tutti, è un fatto dell'economia assoldato. Poi lo mette insieme alle notizie di cui abbiamo parlato la settimana scorsa, uno che piano piano l'LLM di Google si sta infilando a destra e a sinistra, compreso Apple che ha fatto l'accordo per una Siri utilizzato gli LLM di Gemini. L'altra notizia è che Gemini legge tutta la tua vita da Google e quindi può leggere e capire quali video guardi su YouTube, le tue foto su Google Photo, la cronologia di search, in pratica fondamentalmente è come fosse il tuo maggiordomo che vive con te da quando sei nato, cioè fondamentalmente la tua baglia che poi diventa il tuo maggiordomo che sa ogni tuo singolo segreto e poi utilizza questo per fare quello che fa già, cioè per utilizzare le tue informazioni per venderle a qualcuno. Fino ad oggi vendendo pubblicità è un mercato facile, nel senso che la spesa è microscopica rispetto al guadagno, con gli LLM dice Matt Stoller il problema è un po' più grande, nel senso che la spesa per addestrare e far funzionare questi sistemi è parecchio più alta se si va verso un meccanismo di estrazione di valore basato di nuovo sul commercio e basato su questi ads e sul dynamic pricing, dovranno strozzinarci parecchio di più se vogliono sostituire il vecchio business delle pubblicità contestuali della ricerca con un business... che non costa niente nel senso di fare una ricerca in cucchiaini d'acqua, costa veramente un po'. Siamo proprio a livello di contagocce, anzi di micro gocce. Ma chi c'entra l'USSR Franco? Chi c'entra? Perché poi è lì il punto. Eh sì, c'è questo rischio di pianificazione centrale, no? Alcuni giuristi vicino a Google dicono esplicitamente il mercato dell'AI tende al monopolio, quindi rassegniamoci. Usiamo lo Stato per dirigere il monopolista verso il bene sociale, cioè coordinerà i prezzi per tutti, un unico grande sistema AI, magari di Google, sotto una supervisione di facciata che ottimizza per il welfare. Il vero problema, oltre ovviamente alla provocazione di questa cosa, è anche la fase immediatamente precedente, cioè quando si parla di antitrust, di controllo, di regolazione in qualche modo di quello che è l'effetto. Immaginiamo i controlli che vengono fatti su Amazon in generale, che in questo momento è quello più esposto alla regolazione del prezzo, che in questo momento riflette un atteggiamento molto pro-consumatore e, tra virgolette, danneggiante verso il venditore, quindi il prezzo sempre a ribasso, in automatico, associato a chi fa l'offerta migliore su qualsiasi sito per quel prodotto. Controllare una cosa del genere che a volte crea delle distorsioni, perché guarda caso i prodotti di Amazon stessi si posizionano sempre nella fascia più conveniente, vincono la scheda prodotto per poter in qualche modo essere quelli che vincono poi il tuo acquisto. Già quello è difficile controllarlo e hanno molta difficoltà a controllarlo. Quando emettono delle multe dovrebbero essere regolate le parti algoritmiche che in qualche modo offrono questo prezzo, perché dovrebbero essere più trasparenti rispetto agli ultimi 30 giorni di sconti, tutta una serie di cose. Quando questo avviene in un contesto, è praticamente impossibile normarlo e controllarlo, perché non c'è la possibilità di verificare una cosa costante per tutti. E questo è probabilmente il rischio più grande. Di fronte a un regolatore, nel momento in cui ci muoviamo in una contestualità singola che può essere completamente diversa, il controllo di una macchina chiusa è di fatto impossibile. Una macchina poi ancora più chiusa di adesso, perché oggi Google controlla, non 50-50 con meta, però diciamo che il mercato della pubblicità è fatto principalmente da questi due grossi giganti. Però è il mercato della pubblicità, nel senso che poi tutto quello che succede prima e tutto quello che succede dopo, in realtà, beh, non è vero. Google controlla tramite Chrome anche quello che succede prima rispetto alla transazione. Però comunque la transazione poi effettivamente avviene dove? Sul marketplace di chi ha fatto la pubblicità su Google, sul sito, sull'e-commerce di chi ha fatto la pubblicità su Google. Mentre invece con questo sistema agentico, Google controlla tutto, tutto, tutto. E quindi dal punto di vista del... Come dire, già adesso abbiamo avuto degli enormi problemi a contrastare questo mono-duopolio di queste due aziende, nel futuro potrebbe essere ancora più difficile, perché è ancora più totalizzante del sistema attuale. Bisogna vedere cosa passa, se lo scoppio della bolla sarà un grande filtro e cosa passerà attraverso quello. Il problema, Franco, del rischio dello scoppio della bolla è che Google, la bolla può magari fare un po' malino, ma Google rimane. Anzi, può essere anche peggio. Può essere un filtro che ci porta più facilmente verso un monopolio di queste cose. La china, la china. O può essere, sì, o può essere un qualche cosa che abbassa i prezzi e provoca delle svendite, dove comunque i vari Antropic, OpenAI e compagnia vengono in qualche modo ramazzati a basso costo, compresi i loro data center, uno da Microsoft, l'altro da Apple e si va avanti. Nelle previsioni che davamo per il 26, siamo al 26 di gennaio, la prima si sta già avverando perché abbiamo detto questo sarà l'anno della pubblicità sugli LLM, Google così, stesso discorso anche OpenAI, ha cominciato a far vedere gli inserimenti della pubblicità social GPT, ci siamo ancora più rapidamente del previsione. Era quella facile. Google, un nuovo passo verso l'inscittificazione. Dà la priorità a YouTube e a X nei confronti invece degli editori su Discover. Discover è una piattaforma estremamente importante nell'antitrust di Google nel corso degli ultimi anni perché è stato un po' il mezzo attraverso il quale hanno cercato di fare una pace con gli editori, quindi questa piattaforma che fa emergere i contenuti editoriali, che è diventata un po' poi anche a sua volta uno schiavizzatore nei confronti degli editori stessi perché molti di questi hanno il 50, 60, 70% di traffico che viene da lì, è stato solitamente anche in Italia, ma non solo, diciamo in generale in tutta Europa, è stato anche il mezzo con cui pagare grandi cifre di editori per metterli internamente a queste piattaforme per compensazione del traffico perso da Google News, quindi quelle cause di qualche anno fa, e questo aveva creato uno status quo sufficientemente accettato da questi ultimi. Adesso Discover è passato nuovamente verso questa fase, chiamiamola, di aggiornamento AI e quindi, secondo le ultime statistiche, più del 50% dei contenuti in diversi paesi, tra cui UK, vengono resi disponibili, sono tutti riassunti di AI overview, quindi la parte di Google che riassume un contenuto e che ti dà visibilità soltanto all'estratto e molti di questi sono tra l'altro collegati al link di video su YouTube e quindi ulteriormente una rimozione di traffico che va invece verso le piattaforme interne a Google. È evidente che questa è la tendenza a riportare tutto all'interno di piattaforme che levano il potere a chi il contenuto lo crea e ovviamente il settore dell'informazione in tutto questo cambiamento sta ricevendo l'ultima mazzata perché per chi si basava su un meccanismo già così fragile oggi, ma lo vediamo anche in Italia, noi come agenzia, è veramente molto difficile. La monetizzazione è anche solo a malapena sufficiente per pagare gli stipendi e quindi va ripensato un po' il modello. Sì, perché prima Discover era comunque un modo, lo dice stesso la parola, per scoprire nuovi contenuti che poi ti portavano su altre piattaforme. Oggi quello che sta facendo Google sta priorizzando invece contenuti che ti lasciano all'interno della stessa Discover perché stiamo parlando di AI Summary, quindi riassunti sloppici, post di X che quindi non necessitano probabilmente, a meno che non ti vuoi intossicare la sera di andare a leggere i commenti sotto, non ti necessitano appunto di uscire da Discover e appunto video di YouTube che puoi tranquillamente fruire da lì dentro. Infatti l'articolo a un certo punto dice Google Discover è nato, quindi il suo passato recente era quello di distributore di traffico e sta diventando invece un ulteriore controllore dell'attenzione. Fondamentalmente sta diventando sempre lo stesso ethos di TikTok alla fine. Contenuti veloci che tu puoi fruire e puoi scorrere senza pensarci troppo. E anche in ambito Android, Google conferma il sideloading ad alta frizione. Che vuol dire? In realtà ancora non si sa. Tutto questo nasce da una risposta su X di uno sviluppatore Google a un report di Android Authority che dice che appunto arriverà un qualche tipo di l'oro la chiama Matthew Forsyth, la chiama accountability layer, ossia sei più cosciente, dovresti essere, l'utente dovrebbe essere più cosciente quando fa l'azione di caricare una pk che non viene dal Play Store. Il problema è che appunto in questo momento non sapendo quale può essere l'applicazione, può essere un pop-up in più, vuol dire passare da un'ulteriore applicazione di Google, oppure può voler dire anche dover passare ad esempio da un computer, dover fare il sideloading tramite le librerie, come si chiamano? ADB se non sbaglio, che sono quelle che servono per interagire con l'hardware Android da un PC. E quindi questo può essere un bel problema appunto per gli sviluppatori indipendenti. Vi ricordate di OnePlus? Produttore di smartphone, hardware? Eh sì, anche di grande successo. Esatto. Nato come paradiso degli smanettoni. Sembrava un hardware quasi indirizzato ai modder, con bootloader sbloccabile, Roma alternative. Negli anni il marchio si è via via allineato alle logiche dei grandi produttori, quindi assolutamente restrittive, ma adesso ha fatto il triplo salto carpiato hardware. Prendiamo tutti quelli che ci vogliono bene e proprio feriamoli nel cuore. Facciamogli del male. Allora è successo che hanno rilasciato un aggiornamento a gennaio e di fatto questo aggiornamento blocca tutte le possibilità di fare downgrade del device dopo che è stato aggiornato a livello firmware. Quindi questa cosa blocca a livello hardware una regione del processore Qualcomm che viene dedicata solitamente a fare il check di questo aggiornamento e quindi qualora si provi a tornare indietro telefono briccato. Si brucia un fusibile, c'è un fusibile elettronico nell'SOC di Qualcomm che non sapevo neanche che si potesse fare una roba del genere, che nel momento in cui fai l'upgrade brucia questo fusibile, dopodiché quando provi a fare il rollback, device briccato completamente e non si può sbriccare in nessun modo a disposizione dell'utente comune, cioè fondamentalmente devi rimandarlo alla casa madre e sperare che ti… Poi nelle note di questo rilascio c'è scritto che ti ruba il lavoro, ti porta a cena tua madre e fa diverse cose. Ti tromba la moglie, ovviamente c'è un posto. OnePlus è persone del popolo. Ma perché OnePlus è proprio quello, è con tua moglie il OnePlus. Ok, non il Plus One. Esatto. OnePlus Wife, a posto. Ok, capitolo sorveglianza, che bravi quelli della ICE, che bravi quelli di Palantir. Michele, report della IFF, me l'hai messo tu oggi pomeriggio, direi stamattina non c'era ancora in scaletta. Sì, sì, l'ho messo io stamattina, report del Electronic Frontier Foundation, esatto, che dice che i nostri amicissimi camerati dell'ICE si sono andati da Palantir e si sono comprati un altro softwareino che fa parte degli strumenti che loro hanno per fare intelligence sui cittadini americani e non per andarli poi a prendere, a rastrellarli e visto che non c'è mai fino al peggio, hanno integrato, hanno fatto un nuovo bocchettone che va a prendere i dati sanitari. Quindi tra tutte le variabili, tra tutti i database, anche quelli sanitari. Cioè se sei un povero messicano che vive negli Stati Uniti da dieci anni più o meno in condizioni di più o meno clandestinità, magari con un lavoro... Se ti fai male è meglio, vai dal veterinario. Vai al punto soccorso, vai dal veterinario che è meglio. Sì, che infatti la cosa odiosa di questa cosa è che proprio una delle fonti dei dati è Medicaid che è dedicata ai redditi più bassi e questa condivisione dei dati, da quanto ho capito, avviene grazie a un tema giudiziario di qualche tempo fa che ha permesso la scissione tra dato sanitario di per sé. Quindi non dico che Michele si è fatto male al braccio, ma dico che Michele vive lì a questi anni... I metadati. Esatto. E quindi vengono considerati i dati personali come attributi. Una roba veramente incredibile. Un braccio è stato danneggiato e casualmente era attaccato al corpo di Michele. Era un metabraccio. Però sono tutti i dati hash.m.ichele. Esatto. Ovviamente vai a farti mettere il cerottino al pronto soccorso, ti registrano lì, esci dal pronto soccorso e c'è l'ice che ti mette una suola di scarpa sulla laringe, ti ammanetta e se va bene, se ti lascia vivo, ti porta. Come risolviamo la propria della sanità intensata? Risolto. Esatto. Esatto. Abbiamo risolto il problema del sovrappolamento degli ospedali. Mamma mia, mamma mia. Com'era quella del… sarebbe etico tornare indietro nel tempo e uccidere Hitler? In culla. Eh sì, perché poi a sto punto, a sto punto, va bene. Vabbè, poi ne riparliamo dopo quando parliamo dei Tech Bros. Ah sì, perfetto. Quella, quella è proprio bella. Volentieri, volentieri, volentieri, volentieri. Il sogno americano. Invece rimaniamo nella sorveglianza, ladro incastrato dalle telecamere. Il parroco lo vede dal supermercato. Era vicino al supermercato. E lui stava facendo la spesa, ha aperto l'app della telecamera che aveva messo in sacrestia, perché non sai mai di questi tempi belli, fedeli, ma tutto sommato proteggiamoci. E ha beccato questo tizio che stava smucinando, diciamo tra le offerte, si era rubato 200 euro, quindi direttamente dal telefono ha chiamato la polizia che si è presentata. Due minuti, zac, preso il tipo. Ora io dico, va bene, Don Bellini, che già, al supermercato Don Bellini era a comprare le pesche e lo champagne, perché sai, Don Bellini. Boh, le offerte, il cestino delle offerte è dentro la chiesa, no? Quindi questo qui ha messo le telecamere dentro la chiesa. Vabbè, sono sicuro che era tutto GDPR compliant, il DPO aveva firmato tutto l'interatoria. Il 27001, la serenità, ma certo. E come, cos'era, nel ridascimento, no? Che se uno scappava dagli sbirri e entrava in chiesa non potevano. Ma certo, è la stessa cosa. Vabbè, è un romano di 34 anni con precedenti e va bene. Ha usato un filo di ferro, una sostanza adesiva, per prendere il denaro dall'apertura, racconta Don Bellini. Aveva anche delle telecamere particolarmente, una risoluzione particolarmente elevata. O era una chiesa molto piccola. Io andrei a vedere il confessionale, che secondo me lì c'ha microfoni, registratori, telecamere, anche questo. Don Bellini non me la conta, giusta. Vabbè. Che va al confessionale e il prese risponde, già lo so. Esatto, esatto, esatto. Parrocchia di San Giorgio da Orwell. E così, cosa ci dobbiamo fare? Vai, bravo Don Bellini. Ok. Il focus di OpenAI per il 2026 sarà la practical adoption, l'adozione pratica. Cioè, troviamo soldi. Sì, più che troviamo soldi, troviamo dei modi per rendere utile il nostro prodotto. Perché poi è quello. Quindi il focus appunto sarà di closing the gap, quindi chiudere il, non il margine, chiudere le differenze tra quello che l'intelligenza artificiale può fare e quello che le persone vorrebbero fare. Viste le ultime settimane e quello che è successo con Grok, ecco, io non so se vogliono andare proprio in quella direzione. Però dicono che fan tante belle cose nel mondo della salute, del medicale, della scienza e delle aziende, dell'enterprise. Quindi vediamo se troveranno più persone che pagheranno i 20 anni. Sì, il tema secondo me è per loro è in qualche modo andare a capire una monetizzazione parallela agli abbonamenti, come farla, che non gli è ancora chiaro. Perché io gli ultimi numeri che ho visto parlano di una percentuale di persone che pagano per il GPT pari al 5%, una roba del genere. E quindi, diciamo, se vuoi fare un modello Netflix che fai mercato monetizzando e poi però il tuo abbonamento principale ritorna ad essere quello dove hai la cifra più bassa con la pubblicità, perché quella è la strada, Si parla di un abbonamento base dove vedrai la pubblicità, un abbonamento plus dove vedrai un po' di pubblicità e quello plus plus dove non la vedrai. Tutti si metteranno sull'abbonamento più base. Che funzioni ti ha dai per renderti effettivamente interessante, oltre alla conversazione? Perché poi c'è tanta competizione, quindi vedremo. Però insomma mi sembrano mosse da pre-quotazione, ma poca ciccia. Molto generiche, poche cose chiare, concrete. Saranno nel 2026 in cui OpenAI entra in difficoltà? Ma prima entra in borsa, perché comunque vorrà sfruttare quel capitale che oggi ha nella coscienza delle persone, in quanto first mover. Oggi rimane comunque sinonimo. E poi se non sbaglio si quoterà prima Antropic? Non so, a me non me l'ha detto Sam, l'ultima volta non me l'ha detto. Ma tu networking hai sempre stato scarso. Sono un po' timidino. Sì, sì. Ok, cosa abbiamo? Abbiamo lo sponsor. Mi date due minuti? Ringraziamo Squarespace che è lo sponsor di questa puntata. Squarespace è la piattaforma all in one per costruire, far crescere la tua presenza online. A volte ti serve un sito, punto, non una piattaforma da studiare, non una nuova curva di apprendimento, non una scusa per procrastinare. Ti serve uno strumento che funzioni subito e che ti lasci concentrarti su ciò che conta, il contenuto, il progetto, l'idea. Bene, Squarespace è quello strumento. 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E adesso hanno aperto la funzionalità Cowork a chiunque abbia l'abbonamento base da 20 dollari, da 20 dollari al mese. Cowork fondamentalmente prende possesso del tuo computer, Claude. Task interni al computer, possibilità quindi di fare delle operazioni in autonomia in locale. Questo ovviamente ha supporto sempre di una serie di operazioni a cascata che vengono date magari dando il comando su un'operazione che serve per condividere un file. Una mail a Franco, allegando il preventivo, dove parlo delle ultime attività da fare su digitalia. Lui in automatico cerca, trova il documento, lo allega, apre il cliente di posta, manda la posta, capisce chi è Franco e fa quello che deve fare. E quindi ovviamente questa parte qui è quella che completerebbe quello che dicevamo prima di OpenAI. Questo Antropic è un pochino più veloce a raccontarsi perché quando fa uscire questi comunicati è sempre abbastanza dritta. Ti dice sto lanciando questo, questo fa questa cosa e oggi ti migliora in qualche modo la tua esperienza con gli LLM agganciando la possibilità di fare il task da A a Z direttamente senza il tuo intervento. C'è da dire che Antropic ha anche un altro vantaggio competitivo che credo che gli dia la possibilità di fare anche rilasci così specifici. Loro hanno puntato fin dall'inizio sul B2B, quindi in qualche modo molto alle aziende. Sono gli unici che fanno un minimo di revenue già in profit e questa roba qua gli permette probabilmente di essere anche più ficcanti quando devono rilasciare feature nuove. In termini di comunicazione 1 a 0 per Antropic, poi vedremo l'usabilità però. Beh Antropic sa chi vuole essere in questo momento, si è trovata, ma non la chiamerei neanche una nicchia, si è trovata un mercato si è trovata un mercato e lo sta sfruttando molto molto bene. Oggi se tu vai in qualsiasi forum o subreddit di sviluppatori dove si parla, guardi qualsiasi video di YouTube dove si parla di vibe coding, si parla di open spec e altre tecnologie del genere, di solito i modelli che usano per fare i test, per fare le dimostrazioni, sono quelli di Antropic. non c'è niente da fare. Cambiamo completamente capitolo, su Digitalia dobbiamo aggiornarvi, oramai è un impegno che abbiamo preso e non possiamo abbandonarlo, dobbiamo aggiornare i nostri ascoltatori sulle nuove piattaforme su cui può girare quella meraviglia che è Doom. è nello statuto proprio della Costituzione. Non possiamo fare a meno. Insomma l'abbiamo visto girare da tante parti, fino ad oggi non l'avevamo ancora visto girare su delle cuffiette, in particolare le Pine Buds Pro, che sono le cuffie in-ear, quindi il simile Apple, l'AirPod di Apple, ma fatte da Pine64, che è questa azienda che produce dispositivi, anche lo smartphone Android. E quindi niente, se voi andate oggi sul sito che è doombuds.com, potete in realtà anche giocare direttamente a questa istanza di Doom che sta girando sulle cuffie appunto dello sviluppatore, oppure semplicemente vedere lo stream Twitch di chi ci sta giocando in quel momento, perché chiaramente si può giocare in uno solo alla volta. E devo dire che è piuttosto fluido. Cioè tu nel browser, se nessuno c'è giochi, puoi prendere controllo del gioco e il gioco sta girando nelle cuffie del tizio. Sì. Benvenuto nel 2026. Direi che ce n'avevamo veramente bisogno di questo. Ma sì, sono esercizi. Il mondo va a rodoli, ma almeno c'è Doom nelle cuffie. Eh sì. Perfetto. Penso che l'unico posto che è rimasto è la carta igienica o qualcosa del genere. Perché non c'è ancora quella smart? Adesso appena escono quei cessi smart... Cessi smart! Doom sul cesso smart! La realtà è che qualcuno aveva fatto una stampa su tutti i foglietti in sequenza per rifare i frame di tutto Doom e tu scorrevi Doom sulla carta e c'era il personaggino che si muoveva nei vari livelli. Oramai è anche poca creatività quella roba là. Ma sì. Allora, alla ricerca di un partner platonico per il co-parenting online. Questa cosa del co-parenting platonico online. Tanta roba, sì. È una nuova vetta. Sì, sì. Io quando l'ho letto ho detto ogni settimana c'è qualcosa di più. C'è un bel articolo su New York Times che racconta questa novità che in realtà sta già coinvolgendo decine di migliaia di persone. Cioè il platonic co-parenting che di fatto è poter scegliere un partner per crescere un figlio per farci un figlio e crescerlo senza averci una relazione amorosa. Perché insomma questa cosa che la natura ha messo a punto? Vecchi, vecchi, vecchi. Non capite la modernità. E la modernità è che ci sono queste nuove piattaforme. New York Times ne cita qualcuna Modamili, Lesby Parents, Co-Parents, ce ne sono diverse che hanno visto un picco di utenti si parla di alcune decine di migliaia di utenti a 150-160 mila utenti iscritti che la utilizzano frequentemente per trovare un partner per fare questa operazione e che commentano il fatto di aver vivere una maggior libertà nella scelta tra un partner di vita romantica e un partner invece di crescita e per fare un figlio e per crescerlo. Ovviamente questo si comincia a studiare perché sono delle cose che già avvengono si comincia a studiare che effetti può avere nella crescita poi anche psicologica di questi bambini soprattutto nella scuola i primi risultati sembrano ha detto l'articolo dire che non ci siano grandi differenze rispetto alle famiglie tradizionali Questo lo dicono quelli che gestiscono i siti per il co-parenting online ovviamente Diciamo che la fonte potrebbe essere interessata Sarebbe come fare gli studi sui vaccini dei produttori di vaccini più o meno una cosa del genere Vi ricordate quando il tabacco faceva bene? Esatto Certo, i medici fumano le camel fatelo anche voi Raccomandato dalle associazioni La cosa incredibile infatti come critica sociale hai ragionato un po' su quello che è l'articolo è proprio la mercificazione della genitorialità che anche quello ormai è diventato qualcosa da evidentemente insettificare e questa cosa il problema è che apro una parentesi oggi ci sono un sacco di giornalisti che commentano come internet sia stato in qualche modo un viatico per tante cose negative tradendo la promessa di tante cose che venivano dette tanti anni fa erano le stesse persone che tanti anni fa vedevano solo il bello di quello che stava accadendo e non avevano mai mosso una critica nel dire attenzione ecco questi articoli fanno più o meno la stessa cosa cioè dal New York Times ti aspetteresti in qualche modo una presa di posizione anche a commento di un'operazione se non altro se non vuoi giudicare molto forte e pesante in una convenzione sociale dove fa riflettere anche il lettore se è il principale giornale al mondo tu stai parlando di etica Giulio siamo negli Stati Uniti hai ragione hai ragione ma l'etica ormai non me l'aspetto più ma anche proprio semplicemente saper fare il proprio mestiere mentre invece queste sono evidentemente pubblicità travestite da articoli e caspita caspita libera tutti ma per carità cioè per carità cosa potrebbe andare storta no già lo fai i due genitori che si amano e si vogliono bene fanno un figlio cioè qual è il modo migliore per iniziare a altigare a sclerare eccetera due genitori che si sono amati hanno fatto un figlio non si amano più e divorziano ancora peggio ne vedi di tutti i colori cioè qui vogliamo fare il santucce successivo due persone che non si cagano non si sono mai amate non si sono mai innamorate queste cose hanno fatto un questionario online sembrava che la vedessero più o meno le stesse cose si vedono una volta al caffè dicono ma tu sei per la scuola privata o la scuola pubblica bene sei di destra o di sinistra vabbè allora facciamo un figlio poi ovviamente ognuno dei due prima o poi si sposerà con un altro partner un'altra partner a meno che questa cosa del co-parenting platonico online non preveda poi per contratto che nessuno dei due poi possa sposarsi e quindi vabbè se vuoi sposarti liberamente devi pagare il piano plus plus poi adesso se no no perfetto cosa potrebbe andare storto cosa potrebbe andare storto se ti è Tom in fase di ibernazione era già stato annunciato un po' di tempo fa Michele ci hai messo l'articolo no lo so come i tour di addio ok no lo so mi dà la notizia che credo fosse abbastanza recente poi non so se l'avevano già già predetto seti per quei tre digitali più giovani che ci ascoltano era una presenza abbastanza fissa sui nostri computer direi tra finissimi anni 90 e inizi anni 2000 The Search for Extraterrestrial Intelligence esatto quanto mi sentivo utile esatto esatto molto meglio di quegli altri che facevano curavano il cancro ma chi se ne frega ma scopriamo gli alieni noi ci scopriamo gli alieni era una specie di di screensaver erano gli anni di X-Files peraltro erano gli anni di X-Files almeno della fine di X-Files ovunque era un lo screensaver comunque un un programma che utilizzava i cicli macchina quando non stavate utilizzando il computer per analizzare le frequenze dei radiotelescopi alla ricerca di di segnali di pattern esatto che sembrassero non casuali certo esatto di andare a far uscire dal rumore quello che invece poteva essere io me la ricordo come è andata in realtà quel periodo perché in quel periodo avevamo delle macchine che erano dei chiodi bestiali iniziavamo ad avere Microsoft aveva iniziato a tirare fuori l'acquario avevamo degli screensaver che praticamente il computer quando lo usavi normalmente era silenzioso quando partiva lo screensaver avevi l'evento tipo labirinto esatto manco un miner bitcoin a tutta cannone e allora era fotorealistico l'acquario era fotorealistico era carino era carino su quei monitor ancora bombati a tubo catodico per carità ogni volta che ci mettevi davanti ti facciano la radiografia ma va bene a parte questo a un certo punto questi qui di seti che avevano troppi dati che arrivavano dai radiotelescopi quelle robe tipo tipo Arecibo dove Mulder si infilava per andare a fregarsi le robe con i segnali alieni e robe del genere diceva ne abbiamo troppi abbiamo poche capacità di calcolo distribuiamo chiediamo alla gente invece di far girare lo screensaver dell'acquario di mettere uno screensaver nero che non catturasse cicli e dedicare tutti i loro cicli macchina alla ricerca di pattern plausibili lì dentro ovviamente il progetto è andato avanti da allora oggi per cui sono quanti anni trent'anni una roba del genere l'alienino non l'hanno trovato o se l'hanno trovato non ce l'hanno detto non ce l'hanno detto in classico a stile X-Files ovviamente dovremmo avere anche ecco perfetto c'hai tu pure il posterino dietro tutto abbiamo qui tutto abbiamo qui in attesa del reboot eh sì eh sì oggi dicono che fondamentalmente non se ne fanno più niente i nostri cicli in macchina perché perché l'hanno trovato no sì dicono abbiamo ancora tanti dati ma in realtà le nostre macchine oramai abbiamo potenza di calcolo sufficiente grazie ragazzi hanno detto a posto così hanno detto a posto così e quindi niente va bene è un pezzo di è un pezzo di storia che se ne va che se ne va che se ne va va bene ne approfittiamo per ricordare il il il meme di Jodie Foster che cercava i segnali alieni modulando e aggiustando le impostazioni del riverbero sull'eventide di SP4000 detto anche ultra harmonizer era era il prop che cos'era come si chiamava quel film lì era una specie di interstellar c'era lei appunto che lo smanettava di qua di là e poi trovava il segnale alieno che gli insegnava come costruire la macchina del tempo la macchina per i viaggi interstellari una roba del genere lo cerchiamo roba stellare chiedi l'adantropica a Claude vedrei che te lo dice Claude ti mette anche il codice per ricostruire la macchina per i viaggi interstellari domani ti vende le dute spaziali a posto siamo a posto siamo a posto sì Slop Slop Slop Slop Slop Slop cosa abbiamo qui il tizio di siurl curl come si legge il comando tu lo leggi curl siurl siurl che non credo di averlo mai pronunciato sono cose che scriviamo da mille anni ma che non pronunciamo mai siurl secondo me vabbè la c è minuscola url maiuscolo è il software che usiamo tutti da riga di comando per scaricare un qualche cosa un file da internet per verificare i certificati SSL o tutte operazioni che si possono fare su delle url HTTP e robe del genere e va bene che cosa di cosa si lamenta il tizio di siurl e perché ha chiuso il programma di bug bounty per lo slope per lo slope slope di slope di slope insomma appunto come si urla come tanti altri progetti A aveva un programma di ricerca di bug nel senso che voi trovavate un bug nel software nel codice chiaramente open source andavate dagli sviluppatori e gli sviluppatori vi davano un soldino per il vostro per il vostro sbattimento cosa è successo è che per colpa degli LLM adesso almeno il processo non necessariamente il risultato è diventato molto molto più semplice e quindi oggi negli ultimi tempi il progetto si è trovato riempito di segnalazioni dallo scarsissimo dallo scarsissimo valore tra l'altro andando facendo poi anche public shaming dicevano insomma se facevi se postavi appunto un qualche tipo di segnalazione che non era non era fondata e o chiaramente sloppica veniva messo in pubblica crocifisso in pubblica in pubblica piazza comunque il punto è proprio quello gli sviluppatori non riuscivano più a stare dietro a queste segnalazioni perché comunque magari ogni tanto qualcuna un po' più di sostanza c'era e quindi ha detto ragazzi ed è per questo che non possiamo avere cose belle chiudiamo chiudiamo il progetto e ciao bellissimo fantastico cosa insomma il mondo va veramente bene anche google potrebbe andare meglio anche per google anche per google diverge si lamenta perché si sono lamentati con google perché google lo sapete che mette queste headline queste introduzioni alle ricerche dove sintetizza quelli che sono i risultati della ricerca dove c'erano nella ricerca degli articoli di diverge pc magazine e robe del genere fondamentalmente sostituiva i titoli originali che provenivano dalle testate con argomenti di tendenza generati dall'AI quello che gli fregava hanno chiesto a google per cortesia google la smetti quando link nei risultati della ricerca ci sono dei nostri articoli e li sintetizzi poi se vuoi proprio sintetizzarli se vuoi proprio riassumerli potresti scrivere quello che c'è scritto negli articoli e non inventare di sana pianta e google ha detto no la funzione va bene e così gli utenti sono soddisfatti di leggere queste cose e poi è una funzione stabile quindi non è a posto e quindi va bene così per cui non lo so un titolo che afferma che gli stati uniti hanno revocato il ban sui droni quando l'articolo linkato diceva esattamente il contrario caso in cui l'AI confonde un prodotto con l'altro cambia le date di uscita scambia un'azienda per l'altra insomma chi se ne frega della verità anche molto la metafora usata quindi quella di una libreria che espone tutti i libri cambiando nella copertina e mettendo a caso il contenuto in una copertina di un altro libro il contenuto può rimanere anche accurato ma poi la presentazione è totalmente fuorviante ed è esattamente quello che sta accadendo il vero problema poi è che non hai come fonte nessun potere nel senso che quella interpretazione non è agganciata almeno come avveniva fino a poco tempo fa a un tag a un dato a un segnale per poter non interpolare il tuo documento niente quindi questa reinterpretazione è assolutamente rischiosa si parlava tanto di fake news pensa adesso che mischione quando ci sarà magari contenuti che dicono tutto il contrario di tutto e che la vuoi buttare in caciara perfetto Michele questo articolo tu l'hai messo quella del poliziotto che si è dimesso per colpa di un'allucinazione di copilot in particolare praticamente il capo della polizia delle West Midlands Craig Guilford si è dimesso perché era andato su copilot e aveva non so quale fosse il prompt comunque aveva chiesto come si erano comportati cosa era successo di recente con i tifosi del Maccabi Tel Aviv la squadra di calcio di Tel Aviv e insomma da copilot era uscito che si erano picchiati con i tifosi della Stonevilla della Stonevilla e e pertanto nella partita con con una squadra dellì della zona insomma aveva detto aveva ordinato che appunto i tifosi israeliani non potessero fare gli aveva negato la trasferta ecco insomma è venuto fuori che appunto tutto questo non era successo era uscito da Microsoft Copilot e quindi lui si è dimesso che dobbiamo fare questi sono i tempi che corrono assolutamente assolutamente aspettavo se Giulio voleva aggiungere qualcosa ma non importa non c'è molto da aggiungere infatti ne leggeremo tante è il mondo che va così ecco il mondo che va così ringraziamo un po' i produttori esecutivi che ne dite quelli sono veri non li alluciniamo anche perché esistono da ben prima che esistessero le allucinazioni degli LLM sono veri sono umani sono come voi la loro differenza rispetto a voi è che danno una mano fattivamente all'esistenza di Digitalia se siete tra i produttori esecutivi grazie grazie di cuore questo segmento serve apposta per ringraziarvi serve anche che dà stimolo a chi non ha ancora fatto il salto della stacionata per diventare produttore esecutivo perché oh raga non è facoltativo abbiamo tre categorie protette studenti spiantati cassa integrati e disoccupati se non fate parte di quelle tre un qualche valore per voi Digitalia ce l'ha per quanto faciate fatica arrivare alla fine del mese un euro al mese due euro al mese cinque euro al mese ragazzi guardate le altre spese se prendete il caffè una volta la settimana al bar vedete che cosa spendete pensate a che cosa vale Digitalia che tutte le settimane vi dà un'ora e mezza di intrattenimento e informazione decidete voi quanto vale investire perché Digitalia continua a esistere noi in cambio lavoriamo per voi e vi ringraziamo dai Giulio pronti eccoci qua allora partiamo con i nostri streamer value for value e ringraziamo giacalchiocciolafountain.fm paolo bernardini arzigocolo ringraziamo poi i nostri value for value boost che ci dicono aka grinta e john piretz che ringraziamo sempre che ci scrive grandi ragazzi ma no grandi voi grazie di cuore passiamo poi ai nostri perpetual executive producer donazione singola da un euro di Manuel Zavatta donazione ricorrente da un euro di Giuliano Arcinotti e due donazioni singole da due euro di Davide Tinti ragazzi i perpetual sono meravigliosi il top Giuliano si era incasinato aveva perso il ritmo di qua di là ma ha mandato ci ha mandato un bonifico da cinque euro oggi poi non era finito nello script oggi ma scrive ma come cinque euro non sono ancora arrivati ecco i perpetual ci credono veramente ma tutti i produttori Sicotivici credono veramente grazie noi crediamo in voi e lavoriamo per voi grazie grazie davvero passiamo poi alle donazioni singole di 1,11 euro di Fiorenzo Pilla le donazioni ricorrenti sempre di 1,11 euro di Filippo Brancaleoni Matteo Tarabini e Silvano Corradori grazie donazioni ricorrenti da 1,63 euro di Alessandro Blasi da 2 euro di Mattia Vailati da 2,16 euro di Piero Alberto Mazzo per poi passare alle donazioni ricorrenti da 3 euro di Fabio Zappa Simone Magnaschi Mattia Lanzoni Luca Di Stefano Giulio Magnifico l'IGA Technology di Desposito Antonio Valerio Bendotti Andrea Bottaro Paola Bellini Paola Danieli e Fabio Filisetti grazie di cuore ragazzi 3 euro tutti i mesi che dire grazie di cuore 3,21 euro donazione singola di Fabrizio Galliverti per poi passare alle donazioni ricorrenti di 3,21 euro di Davide Bellia una donazione singola da 5.000 Satoshi di Anonymous così come la donazione ricorrente da 4,26 euro di Isacco Tacchella grazie Isacco un nome nuovo direi grazie Isacco benvenuto donazione singola da 5 euro di Nathan Serena che ci dice Splat della Svizzera grazie ragazzi direi un altro nome nuovo Splat anche a te Nathan grazie di cuore donazione singola da Marco Goglio di 5 euro grazie e poi donazioni ricorrenti da 5 euro di Antonio Gargiulo Massimo Pollastri Gabriele Gambini Antonio Manna Douglas Whitening Roberto Basile Giuseppe Brusadelli Enrico De Anna Alessandro Lago grazie grazie a tutti grazie donazione ricorrente da 5,32 euro di Gianfranco Di Summa e da 5,32 euro sempre di Christian Svart grazie grazie un abbraccio donazione singola da 7 euro di Sandro Ascinapura grande Sandro e poi grandi produttori donazione ricorrente a 10 euro di Fabrizio Mele Fabrizio da sempre Fabrizio grazie donazione singola da 15 euro di Eugenio Nappi che dice quando riesco vi ascolto sempre con piacere un caro saluto ciao Eugenio grazie ciao grazie e poi lead executive producer di questa puntata donazione singola da 30 euro di Fabio Guardigli che dice grazie siete un mito grazie Fabio anche Fabio direi un nome nuovo grazie di cuore un esordio da lead executive producer mica una roba da tutti i giorni grazie Fabio grazie a tutti i produttori esecutivi se noi siamo qui da 16 anni è solo e unicamente grazie a voi Paypal Satispay Bitcoin bonifico bancario pagamenti lightning network e metodiche del podcasting 2.0 trovate tutto su digitalia.fm voi date una mano a digitalia digitalia lavora per voi intelligenza artificiale ingegneria sociale come hanno bucato l'account di Andrea Galeazzi sì Andrea Galeazzi che probabilmente lo youtuber tech più seguito da queste da queste cioè da in Italia direi e un giorno si è trovato una mail da da un'azienda che voleva fare una collaborazione con lui cose che lui probabilmente vede ogni giorno e come spesso succede è qui che casca che è cascato l'asino perché gli si è abbassata abbassata la guardia quindi cosa è successo questa azienda presunta tale almeno gli ha chiesto una verifica che fosse lui il proprietario del canale che quindi fosse gli ha chiesto quel ha chiesto di cliccare un link e questo link portava a quelli pop up che ti permette di fare il login veloce su una piattaforma e di condividere con l'azienda determinate informazioni dei servizi google gli hanno proposto dei prodotti ricostruendo in linea con la sua storia ti diamo microfoni nuovi in prova visto che ti erano piaciuti avevamo lavorato insieme in passato i tuoi utenti si lamentano che la qualità audio dei video non è ottimale e quindi con lì hanno ricostruito fondamentalmente un messaggio che si andasse ad agganciare alla storia vera a cose che Galeazzi aveva raccontato e di cui i suoi utenti si lamentano sul web e poi per connettersi e poter continuare avanti con la sponsorizzazione gli hanno mandato un'autorizzazione di google per servizi di terzi che è fondamentalmente mettendoci ovviamente spuffando l'icona di zoom e la app associata fondamentalmente era una richiesta di approvazione di un token ma con una serie di token che vengono utilizzati per attaccare un'app alle API di google possono avere tutta una serie di permessi da quelli più banali tipo quelle dell'autenticazione zoom vuole verificare che sei tu e quindi tu accedi a fai tutto quello che vuoi con quest'account da privilegi totali di amministrazione lui non ha controllato quali autorizzazioni concedeva con questo token sembrava che zoom chiedesse solo di autenticare per capire che fosse veramente galeazzi ha schiacciato continua e quindi chi era al di là di questo chi ha prodotto questa richiesta di token si è ritrovato con un'app che era già ovviamente codificata e pronta nel momento in cui è arrivato il token in pochi centesimi di secondo ha spazzolato di tutto esatto anche perché questo tipo di token di questo tipo di autorizzazione poi circunnaviga la necessità dell'autenticazione a due fattori è fatta apposta è fatta apposta e lui dice chiaramente io nel momento in cui ho schiacciato ho pensato ma che cosa ho appena fatto e infatti dopo è stato istantaneo immagino ci sia non so se è possibile come dire scriptare la risposta insomma gli è stata subito cambiata la password dell'account è stato buttato fuori da quella che poi è la sua fonte di reddito principale che è il suo canale youtube hanno dirottato il suo canale youtube hanno preso il possesso cambiato le password eccetera immediatamente una roba sì una roba tosta una roba tosta però difficilmente non è facile difendersi da questo tipo di da questo è veramente facile cascarci assolutamente è difficile dire no ma a me non succederebbe di fatto di fronte ad un abbassamento delle difese quindi tutta la parte ingegneria sociale che ti fa autorizzare mentalmente quella conversazione e poi la parte tecnologica così ben studiata veramente difficile immaginare i suggerimenti dell'articolo dicono dividere diciamo gli accessi tra quelli master e quelli che possono essere utilizzati sul profilo non con la stessa mail cercare quindi di suddividere il rischio in modo che se dovesse esserci un'autorizzazione il token ne vada a lavorare soltanto su un'area ristretta della propria vita digitale giusto diventa un lavoro dove gestire la sicurezza diventa un lavoro il sistema di sicurezza già fallito ha già fallito sì e poi anche volendolo fare vuol dire che tu devi pianificare dall'inizio la tua infrastruttura sociale Andrea Galeazzi quando ha aperto il canale youtube non era Andrea Galeazzi era comunque già un giornalista abbastanza noto anzi probabilmente non avrebbe neanche potuto farlo perché probabilmente quando ha aperto il canale non esistevano neanche alcune alcune tecnologie e alcune protezioni che che esistono che esistono oggi quindi è assolutamente impensabile secondo me appunto pensare di di avere una vita una vita tecnologica sociale divisa in maniera così così strutturata e ben pensata la fine degli hashtag Michele e non la piangeremo la fine degli hashtag sono stati un un come dire un dispositivo di comunicazione che ci ha accompagnato per un bel po' per un bel po' di anni per oltre un decennio mi viene da dire e che sono stati che sono nati sulle piattaforme che noi poi vivevamo ai tempi stiamo parlando quindi della metà degli anni zero arriva inizia ad arrivare twitter inizia ad arrivare facebook c'erano altri che non esistono non esistono più ricordate friend feed esisteva esisteva dig che anche supportava gli hashtag ed erano un modo per auto c'era il vecchio instagram almeno quello che non è non è più oggi instagram ed era un modo dal basso per organizzarsi io appunto metto hashtag e dico che quel contenuto che ho appena scritto che ho appena pubblicato rientra in questi in questi argomenti chiaramente da subito poi si è si è poi abusato di questi hashtag nel senso che si è iniziato magari a mettere un certo tipo di hashtag soltanto per avere più visibilità e quindi su twitter magari cercavi un determinato hashtag per seguire una notizia quello che stava succedendo nel mondo e ti trovavi spam contenuti non rilevanti su instagram mettevi un hashtag soltanto per ricevere nuovi nuovi follower quindi hanno iniziato a perdere già quel tipo di connotazione cosa è successo che a rincarare la dose poi è arrivato il mondo della pubblicità il mondo anche della pubblicità politica qualsiasi tipo di comunicazione negli anni dieci aveva il suo il suo hashtag e noi ci domandavamo ma chi e mai lo utilizzerà davvero chi mai cercherà quell'hashtag su twitter chi mai parteciperà a quel tipo di conversazione sui social nessuno ma era bello nel senso che era figo e quindi si far connotare il contenuto esatto e quindi da appunto da da chiamiamolo movimento dal basso verso l'alto è stato inglobato nelle strategie di comunicazioni e nel frattempo è morto è morto perché se ne è abusato ma è morto anche perché anche l'utilizzo chiamolo lecito chiamolo proprio in realtà non è più necessario non è più necessario perché oggi se voi postate un contenuto sui social è il social network che dovrebbe fare quella segmentazione che dovrebbe o che vorrebbe fare cioè è un pezzo di controllo quello è l'ottimo pezzo che abbiamo ceduto esatto di hashtag ricordiamoci come sono nati sono nati non come una feature proposta da twitter dove sono nati ma sono corretto ma twitter che era campo testo libero prima addirittura attraverso gli sms e poi attraverso la rete gli utenti hanno iniziato a mettere prima gli et per citare e richiamare altri utenti e poi gli hashtag per in qualche modo caratterizzare mettere un'etichetta ai loro post che poi la piattaforma ha adottato e utilizzato trending topic e via del genere oggi anche grazie forse solo soprattutto grazie alle capacità di classificazione attraverso sistemi intelligenza artificiale certo che vengono ridondanti ma non sei più tu che dici che quella cosa che pubblichi riguarda un determinato argomento è nel bene e nel male ci mancherebbe il social di turno dove tu pubblichi che ne prende possesso e caratterizza e dice che quella cosa che tu hai pubblicato è relativa alle partite di calcio o alla tecnologia o quello che può essere per cui è un qualche cosa che è nato da noi e che big tech si è appropriato e ha detto no voi lo fate troppo casinoso adesso lo facciamo noi bene grazie all'intelligenza artificiale levando poi anche una cosa che era utile nella nascita degli hashtag cioè non solo la caratterizzazione ma la capacità di navigarli almeno nella fase iniziale per trovare contenuti simili al tuo e quindi io ricordo le liste di hashtag condivisi per poter andare a trovare contenuti e nuove persone che postavano cose interessanti da aggiungere alla propria cerchia di persone da seguire e all'inizio era un meccanismo molto interessante perché veramente io ci ho trovato tante cose molto molto vicine al mio sentire il mio vedere il modo di pubblicare e oggi questa cosa viene meno tutta a favore dell'indicizzazione conto terzi e tutta meno a favore dell'indicizzazione invece della tua opportunità di scoprire cose che non sai che sarebbe la cosa più importante in questa fase di estrema polarizzazione mischiare un pochino i contenuti che vedi con cose magari fuori dalla tua cerchia di comfort dell'algoritmo e invece abbiamo perso anche questo allora TikTok che è andato a gambe all'aria nel primo weekend dopo che è passato di consegna direi che ce lo schippiamo la tassa sui pacchi la tassa sui pacchi ha fatto più o meno la stessa fine di TikTok cioè fondamentalmente ha avuta la legge trovato il modo per aggirarlo da quello che dice il post fondamentalmente non la paga nessuno se non noi poveri cristi perché tutte le ditte i vari Shane Temu Aliexpress eccetera invece di spedire in Italia spediscono in Francia e poi spediscono rispediscono dalla Francia all'Italia e la tassa sui pacchi ciao ciao bene ok l'hanno studiata proprio bene questo meccanismo fantastico ma direi di passare direttamente al capitolo tech bro e grande sogno americano Michele questo è un tuo pezzo forte qual è oggi il sogno americano dei tech bro è fare più soldi possibili e voi dite va bene chi l'avrebbe mai detto va bene Michele chi l'avrebbe mai detto il problema è che oggi viene aggiunto un altro un altro pezzettino ossia l'idea dei tech bro è oggi siamo in un momento di forte crescita dell'intelligenza artificiale l'intelligenza artificiale è ancora un po' stupidina nel momento in cui arriverà quella vera che sia chiamola IGA e chiamatela come volete il mondo verrà diviso in due classi quelli ricchi e quelli poveri non ci sarà nessuna via di mezzo e soprattutto non ci sarà modo di passare dai poveri ai ricchi quindi oggi l'idea è quella di una società completamente congelata nel momento in cui l'eventuale intelligenza artificiale generale super massima sostituisce il mondo del lavoro non ci sarà più da lavorare non ci sarà più modo di scambiare denaro chi ce n'ha tanto ce n'ha tanto chi ce n'ha poco ce n'ha poco chi ha dato scordammo ci ho passato ci finiamo come le caste in india va benissimo e quindi lo scopo di questa gente qui è prima del game over di racimolare più punti possibile di ricchezza generazionale chiamano loro quindi quella che fa star bene te e le prossime generazioni poi qui viene infarcita di ulteriore retorica da tech bros perché c'è poi chi è in realtà non così negativo perché dicono vabbè ma tanto grazie all'intelligenza artificiale avremo risorse infinite queste risorse infinite porteranno alla fine dell'economia della scarsità quindi la fine della domanda e dell'offerta perché tanto l'offerta sarà infinita per qualsiasi domanda e quindi saremo tutti felici e contenti e quindi tutti avremo quello di cui abbiamo bisogno anche grazie al famoso reddito universale che continuano a propinare come se fosse la cosa più semplice e banale del mondo senza mai dire chi da dove usciranno questi soldi cioè nel momento in cui loro hanno tutti i soldi chi darà i soldi ai poveri per non essere poveri e non dover lavorare beh allora la tematica secondo me su questo è anche legandola a quello che diceva Davos il buon Musk l'idea è che il reddito universale non sia più generato da rendite di denaro perché il denaro diventa irrilevante da felicità e quindi in qualche modo se tutto è sempre disponibile si dovrebbe erogare una porzione di un accesso base ai servizi che non hanno più necessità per essere sostenuti perché non c'è nessuno che li eroga che a sua volta ha bisogno di denaro e che quindi ti viene chiesto un compenso per far girare tutta la macchina che c'è dietro semplicemente da un ente che questo ente dovrebbe dire tu solo per il fatto che esisti hai il token per andare in bagno per avere una casa per avere il pane torniamo alla tessera annonaria la tessera annonaria esattamente la tessera annonaria come è andata con la tessera annonaria che nasce il mercato nero eh sì e sì e soprattutto perché questa logica tra l'altro è un articolo veramente ben fatto in questa logica di ansia che questa sia l'ultima corsa all'oro finale prima che tutto finisca in termini di classificazione del merito come lo conosciamo questa situazione ovviamente dovrebbe far emergere il famoso potere regolatorio che in questa fase sembra molto molto silente lo dicevamo un'altra volta vale sempre la pena ricordarlo i numeri che fanno gli Stati Uniti il più 5% gli Stati Uniti il 75% è dovuto alle 5-6 aziende che stanno facendo questa operazione sull'EI tutti gli Stati Uniti cioè l'americano del Midwest con la crescita non la vede è tutta concentrata qui parliamo di triliardi e quindi tutta questa situazione che sta creando una scala che mette a soccuadro i numeri della stessa economia americana diciamo non mi aspetto che la stessa poi America sia quella che vada a regolare questa situazione e quindi il fatto che si crei una profezia che si autoavveri almeno in parte o almeno nelle sue connotazioni più negative potenzialmente la vedo molto fattibile che bel mondo che bel mondo vabbè un tempo sarebbe finita adesso io non sono una persona violenta però un tempo c'era non lo so la ghigliottina sì ma finisce così finirà come ti aspetti che finisca in maniera diversa una cosa la storia ci insegna che finirà la storia quella materia che oggi non si studia più perché art science cosa cosa ce ne facciamo è studiare la storia la letteratura a scuola ma finirà così questo mondo dove sapete il giorno che il tizio l'ultimo tizio è stato ammazzato dall'ice avete presente quel cos'era era un paramedico sì era sabato cos'era era sabato esattamente c'era sto tizio che era alla manifestazione eccetera hanno scambiato per un faccino roso l'hanno buttato a terra poi da immobilizzato a terra gli hanno sparato dieci volte nella schiena la sera stessa i nostri grandi della tecnologia per cui Tim Cook Jeff Bezos erano insieme a un altro gruppo di persone Regina Rania di Giordania Eric Ioanel il CEO di Zoom Mike Tyson la la la la nipote di Umberto Agnelli com'è che si chiama la nipote di Umberto Agnelli Virginia Asia Agnelli erano tutti ospiti di Melania alla Casa Bianca a vedere il film da 40 milioni di dollari che è stato prodotto se non ricordo male da Amazon per celebrare la la la Melania e i giorni di Melania dalla campagna elettorale all'elezione di del mitico Donald va bene cioè va bene sembra di essere tornati all'anzien regime hanno finito il pane non trovano il pane che guardino i film su Prime siamo finiti alle brioche ragazzi siamo veramente finiti alle brioche però vabbè gingiri del giorno consoliamoci un po' così signore e signori i gingiri del giorno i regali dei digitaliani per i digitaliani le voci digitali a fine trasmissione selezionano per voi vi segnalano hardware software letteratura qualsiasi cosa che abbia attinenza digitaliana che abbia colpito la loro curiosità stramolta la loro esistenza o qualsiasi sfumatura nel mezzo dai Giulio forza allora molto volentieri il mio si chiama Impulse giochi mentali è un'app per ios che risolve un po' un problema che si è andato a connotare nel corso degli ultimi anni cioè tutti i giochini classici giochini stupidi di intrattenimento magari mentre sei in volo o stai facendo un percorso in treno non ti prende la linea sono diventati tutti online e ingiocabili quando non hai linea ne ho trovato invece uno che è veramente molto sfizioso che appunto ti offre 35 giochi per allenare la mente ognuno un gioco diverso c'è l'ordinamento di alcune forme uguali trovare dei flussi all'interno di percorsi complessi trovare corrispondenza tra numeri antichi e numeri moderni insomma simpatico sfizioso niente di serio però permette di recuperare un po' il classico effetto da gioco dell'iPhone senza instupidirsi ma facendo qualcosa che tiene allenata la mente nei tempi morti quindi lo consiglio tre giorni di prova per vedere se fa il caso vostro e poi si paga un piccolo abbonamento mensile per sbloccare i vari giochi impulse giochi mentali grazie Giulio finalmente ma gioco online giochiamo online giochiamo offline anzi Michele la settimana scorsa mi sembra avete parlicchiato di BitChat l'applicazione per di Jack Dorsey il protocollo di Jack Dorsey basato in parte sulla blockchain di Noster in parte sulla rete Mesh che è possibile a cui è possibile accedere tramite l'applicazione oltre l'applicazione essendo appunto almeno la parte non mesh su un protocollo su un protocollo aperto come può essere appunto la blockchain di Noster ci stanno nascendo dei siti come questo BitChat put.land che servono per esplorare le chat senza appunto dover installare l'applicazione forse in modo anche un po' più un po' più semplice e veloce quindi voi andate lì potete sia partire dalla mappa del mondo e zoomare fino al livello che vi interessa BitChat divide il mondo a vari livelli e per ognuno crea una come se fosse una chatroom oppure andare sui singoli sui singoli paesi anche se poi questi gruppi non necessariamente sono sovrapponibili ai singoli paesi ad esempio se voi andate su hashtag U hashtag U è la macro regione in cui si trova il nord Italia ma troverete sia la parte ad esempio di Milano di Torino ma troverete anche credo fino al sicuramente il sud della Francia la metà della Francia e così via è molto molto più facile andare a guardare anche le chat degli altri paesi tramite il sito rispetto all'applicazione quindi andate su bchat.land e vi fate un po' un'idea di come funziona questo protocollo e quali sono le stanze più attive certo che sono una bellissima cosa queste app strumenti non serve a niente no beh possono diventare possono diventare strumenti di libertà questi sistemi di chat reti mesh che fanno a meno di internet e permettono a chi faccia proteste in piazza movimenti del genere di non essere intercettati dall'autorità e di potersi coordinare eccetera però questo mondo appunto che si organizzano dove ci sono gli aristocratici che vivono tipo Maria Antonietta il re sole eccetera e mangino le brioche la polizia con le camicie marroni con i capelli a spazzola rasati sui lati impuniti che possono sparare a chiunque e il loro presidente dice hanno l'immunità totale possono fare il cacchio che vogliono e il popolo che si organizza con queste app apposta per un certo tipo di sommosso un certo tipo di protesta eccetera insomma non dà l'idea di un futuro particolarmente pacifico che ci aspetti nei prossimi anni ecco speriamo che stiamo tutti esagerando e cosa però insomma abbiamo finito il secolo scorso dicendo quello che abbiamo fatto in questo secolo è stato il secolo peggiore dell'umanità per quello che riguarda un certo tipo di temi vediamo di non ripetere più gli stessi errori dopodiché la memoria è corsa cansa te hold my beer il nuovo secolo sta preparando il botto vabbè fantastico qualche cosa di un pochino più leggero per l'ultimo gingillo i bug che Apple ama perché non c'è nessun'altra spiegazione che non sia l'amore più assoluto per avere dei bug così gigantesti così spaziali che coinvolgono così tanti utenti che siano così marchiani e anche facili da risolvere ma Apple si ostina a non risolverli c'è questa c'è questa pagina che li elenca li spiega bene e calcola una formula per calcolare quanti milioni di anni uomo vengono sprecati vengono rubati all'umanità da questi bug quando basterebbero poche ore a Apple per risolverli tipo non lo so la ricerca di mail che non funziona e non ha mai funzionato tu c'hai 200 email da cupini nel campo di ricerca scrivi cupini e mail ti dice vuoto nessuno perché dovrei chi è cupini no oppure no l'autocorrezione che tu scrivi una parola che lui non conosce te la corregge tu torni indietro la rimetti come la vuoi tu e lui te la ricorregge e poi la rimetti e lui te la ricorregge e poi alla fine trovi il modo per metterla come la vuoi tu e lasciarla così e poi il giorno dopo scrivi un altro messaggio con la stessa parola e l'autocorrettore te la ricorregge per la 200 millesima volta e non capisce che tu quella parola la vuoi esattamente come l'avevi scritto e vabbè è tutta una serie per cui lo trovate su BugsAppleLovs trovate tutti i link non dovete ricordare la memoria nelle note di questa puntata digitalia.fm slash 809 le note finali i saluti finali sono sempre gli stessi Time Talent and Treasure dedicateci un po' del vostro talento se volete fare una sigletta un articolo un commento ci raccontate che cosa è successo nella vostra lotta sempiterna contro gli LLM per esempio in questo periodo un po' del vostro tempo da dedicare a digitalia presentate digitalia ai vostri amici alle vostre amiche a degli sconosciuti su un qualsiasi sistema di raccomandazioni va bene tutto da Apple Podcast a TripAdvisor accettiamo assolutamente tutto fermate gente in mezzo alla strada gente che non conoscete e spiegategli cos'è digitalia esatto non fatevi arrestare ci mancherebbe no usate la Mesh Network e poi il vostro Time Talent and Treasure se ci date due soldini noi qui qualche spesa ce l'abbiamo lavorare lavoriamo per voi tutta la settimana a leggere per informarci tutti i lunedì sera da 16 anni a questa parte per produrre contenuti dateci una mano i metodi ve li abbiamo raccontati prima direi che per questo 809 è tutto dall'emistudio di Gurga 1 di Sanremo un saluto da Franco Solerio dallo studio di Milano un ciao da Michele Di Maio e un ciao anche da Castelli Romani da Giulio Cubini ci sentiamo la settimana prossima con una nuova puntata di Digitalia

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