Blurry
Logo Digitalia

Prossima diretta
lunedì 01 giugno alle 20:50

826

Kratos il difensore agentico

Wozniak conia l'actual intelligence. I datacenter alzano la temperatura. Il Papa pubblica Magnifica Humanitas. Una retrospettiva su Mythos. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.

Digitalia.fm
Digitalia #826 - Kratos il difensore agentico

Digitalia #826 - Kratos il difensore agentico

Dallo studio distribuito di Gump Media Production notizie di tecnologia Questo è Digitalia. Settimana del 25 maggio 2026 Wozniak, l'actual intelligence, i data center alzano la temperatura, il Papa pubblica Magnifica Humanitas, ma anche Cinemagol, Mito, 10 anni di GDPR. Questo e molto altro in scaletta per un'ora e mezza dedicata alla notizia digitale all'italiana. Dallo studio di Milano Città Studi qui è Francesco Facconi. Da un accaldato studio cittadino di Avellino, Massimo De Santo e dai castelli romani Giulio Cupini. Buonasera amici, buonasera Max, buonasera Giulio e buonasera a tutti i nostri ascoltatori. Buongiorno anche a loro. Bentornati. Buonasera, buongiorno, buonanotte trovati, ciao ragazzi, eccoci qui Dopo il duetto di settimana scorsa di Michele e Franco oggi completiamo la crew con i restanti tre, eccoci qua. Possiamo dire anche molto richiesto agli ascoltatori, io ho ricevuto lettere private piuttosto importanti. ricevuto. Io ho ricevuto numerosi facsimile e un paio di telex su questo argomento non volevo dirlo perché poi questo va un po' a detrimento dei nostri due soci assenti no però effettivamente anch'io ho avuto parecchi piccioni viaggiatori tornate tornate tornate, ma perché dove eravamo dai parliamone la settimana scorsa eravamo tutti e tre impegnati in un qualcosa di molto bello c'ero anch'io, ma vorrei lasciare a qualcuno di voi raccontarci l'evento intanto a cui abbiamo partecipato, ma dove era questo evento e perché è così importante che lo raccontiamo? Ma allora, io prima di lasciare la parola a Max e ringraziarlo per aver organizzato questo momento di incontro, ma di approfondimento, sì veramente è stato bellissimo ritrovarsi e ritrovare ritrovare gli studenti all'interno di questo luogo davvero eccezionale che io non conoscevo e che ho trovato molti molti colleghi con cui ne ho parlato non lo conoscevano e quindi questo lavoro anche di divulgazione sarà sempre più importante Ti chiedo se qualcuno chiedo se qualcuno lo conosceva fuori dalla località misteriosa. Purtroppo non che io sappia questa è una grande tristezza questa è una grande tristezza Dove siamo? Siamo a Vietri sul mare e siamo in un posto che ad oggi è dedicato alla memoria di Edoardo Caianiello che Max ci racconterà a breve chi è stato ed è una persona di una storia incredibile di un'importanza digitaliana estremamente rilevante dove abbiamo avuto l'opportunità di raccontare la storia di digitale, il perché digitale è importante il perché il podcasting è importante agli studenti di ingegneria all'interno di un programma di valorizzazione della comunicazione del tema scientifico del tema dell'ingegneria del tema di come la tecnica debba declinare il modo di raccontare come un asset così importante e quindi aver avuto la possibilità di dedicare una giornata a raccontare le nostre esperienze a parlare di come digitale ha fatto nel corso degli anni del raccontare la tecnologia alla propria missione a questi ragazzi che si stanno affacciando sul mondo del lavoro è stato veramente per me davvero arricchente, quindi grazie davvero. È stato un piacere per me perché appunto io penso Che l'esperienza di digitalia valga la pena di essere raccontata, no perché i nostri ormai 17 lunghi anni di tentativo di mettere al centro delle nostre chiacchierate del lunedì lo sviluppo e l'impatto delle tecnologie digitali sul modo in cui queste stanno trasformando in maniera pervasiva e capillare la nostra società e la nostra vita quotidiana questa esperienza può essere veramente molto utile a chi come i ragazzi che abbiamo incontrato è comunque all'interno di un percorso di formazione dedicato alle attività di ricerca, dove molto spesso si cade un po' nella trappola di essere autoreferenziali, no lo dico per esperienza personale, perché. la vita del topo di laboratorio, l'idea che stai facendo qualcosa di molto molto speciale, molto particolare sei tu l'unico che sa veramente quel dettaglio così spinto della tecnologia più avanzata, però fa sì che poi magari queste cose rimangono no nel chiuso appunto del laboratorio, mentre invece vale proprio la pena in questo momento in particolare penso che oggi nella puntata di stasera avremo modo di ritornare su questo tema. È un momento particolare in cui peraltro la responsabilità di chi è esperto di queste tecnologie è più alta del solito anche nel modo di comunicarle e di farne comprendere le varie dimensioni. Ed è quello che abbiamo provato effettivamente a raccontare a questi studenti che saluto perché sono sicuro che ormai saranno diventati dei grandi fedeli ascoltatori e li saluto, ma passerei qui adurto i casi sono due o ci hanno escluso di loro ma lo saluto stesso noi siamo inclusivi salutiamo tutti e salutiamo anche il luogo perché tutto questo evento si è svolto a Vietri sul mare località meravigliosa della costiera che in un luogo chiamato Oggi Siren Siren società italiana sila italiana reti neurali, che in realtà neuroniche, che però nasce sulle ceneri non proprio ceneri sugli stesso edificio all'interno dell' edificio che si chiama di un ente che era IAS Istituto internazionale di Alti studi scientifici e alti studi veramente perché abbiamo scoperto che questo posto ha ospitato appunto un esimio professore cultore dell'intelligenza artificiale in periodi diciamo poco sospetti perlomeno per il grande pubblico e lì sono passate un sacco di personalità. Sì, la cosa ecco questa è una delle operazioni di valorizzazione che bisognerà fare, perché effettivamente, come dicevamo poco fa, è un luogo che non è conosciuto, ma che invece ha ospitato la storia dell'evoluzione degli studi di intelligenza artificiale in Italia fin dalla primissima nascita la persona a cui è intitolato il centro Edoardo Caianiello è uno dei più importanti studiosi italiani di cibernetica, anche se lui originariamente è un fisico ed è un fisico che ha dato un grosso contributo nell'ambito della teoria quantistica e però subito dopo in realtà è stato appunto uno dei fondatori di questi di questo istituto che ha ospitato tantissimi seminari e tantissimi incontri workshop scientifici e pensate che Caianiello addirittura ha fatto inaugurare i suoi non specificamente il centro di Vietri ma i centri di ricerca su cui stavo lavorando all'Università di Napoli, poi al ad Arco Felice e all'Università di Salerno, addirittura da Heisenberg. È giusto un nome lanciato così un nome così a caso all'interno non è il nome più grande che ho sentito nominare in quella giornata, quindi Veramente è stato un luogo che ha ospitato ed ospita perché come dicevamo dopo ovviamente come spesso accade con una storia più che cinquantennale, perché poi quello che era l'appunto l'istituto internazionale di altri studi scientifici era stato fondato nell'81 quindi stiamo parlando di più di 50 anni di storia di quasi 50 anni di storia scusatemi e alla fine questo luogo ha avuto ovviamente momenti di maggiore splendore e momenti di maggiore difficoltà e poi alla fine diciamo lo spirito di questa attività di diulgazione e di ricerca scientifica ai massimi livelli nel settore è stato ereditato dall'attuale versione del Aggiungo solo una cosa che mi colpì molto mi ha colpito molto per la sensibilità già in quegli anni di un uomo che ha fatto della scienza e della divulgazione uno dei suoi Punti focali del suo percorso di vita, la nascita di questo istituto era voluta fortemente per far dialogare scienza psicologia e filosofia, quindi far incontrare punti di vista su tematiche così importanti, perché questa ricerca sulle reti neurali ovviamente già si capiva che conseguenza avrebbe voluto Ecco, diciamo che oggi leggiamo articoli di Claude che viene mandato dallo psicologo, ma queste cose sono secolo scorso, anzi sì, diciamo che l'Italia ha avuto l'Italia ha avuto una impronta importante importantissima nel studio delle reti neurali dell'intelligenza artificiale precursore di quello che è l'attuale mondo odierno e ogni tanto ce lo dimentichiamo è un po' di orgoglio italiano ci vuole dai Se ci pensate un po' come idea proprio fondante, il concetto di rete neurale è il tentativo in ogni caso di imitare il cervello umano, quindi non è che sia poi particolarmente strano che chi ha avuto queste intuizioni originali ben prima delle applicazioni non solo ma ben prima delle applicazioni tecniche in senso stretto pensasse in qualche maniera l'idea forte dell'intelligenza artificiale e quindi alla studiare in che modo questa nuova tecnologia poteva fare i conti con tutti quegli aspetti della nostra umanità che ben conosciamo. Ma direi di lasciare i nostri ascoltatori, lasceremo poi i link, lasceremo qualche spuntoceremo qualche spunto e poi anzi comunque vale la pena cercarlo anche perché insomma hai citato ho sentito anche di Oppenheimer c'è passato Cupini, cioè insomma nomi di un certo peso non in questa lista poi fra l'altro Cupini non è stato non in questo elenco esatto non è stato fischiato e questa è un'altra cosa importante ora non voglio riraccontare quello che abbiamo ascoltato la settimana scorsa c'è un capitolo apposito magari rimando chi si fosse perso. alla puntata prima, ma raggiungiamo un pochino perché appunto era arrivata in corner questa notizia che un paio di CEO della Silicon Valley erano stati fischiati durante le Presentazioni alla fine degli anni accademici, spoiler: ce n'è neanche stato uno che non è stato fischiato, ma ne parliamo dopo, ma è saltato fuori un po' di dati interessanti Max li hai condivisi presi da Semafor. Sì, allora il contesto innanzitutto dobbiamo dire era già qualche settimana no che anche nelle nostre trasmissioni comunque riportavamo l'eco di un crescente malumore che in ogni caso sta prendendo piede e anche su questo poi varrà la pena magari di fare qualche riflessione di più ampio respiro, ma poi specificamente gli episodi di cui ti riferivi e che sono stati raccontati nella puntata scorsa sono proprio quelli di CEO o equivalenti di queste grandi aziende di tecnologia che vanno a fare il loro tradizionale questa è una cosa abbastanza frequente discorso ai laureati laureandi di una certa annata e in questi discorsi, ovviamente il canovaccio standard era le sorti meravigliose e progressive della tecnologia lei hai di qua lei al di làera eccetera, eccetera e poi abbiamo visto appunto i fischi, ma perché i fischi perché come appunto ormai si documenta abbastanza frequentemente in maniera analitica effettivamente l'impatto dell'introduzione dell'intelligenza artificiale nella sua nella sua forma generative AI in questi ultimi due o tre anni ha avuto già un riscontro molto importante sulla modifica del mercato del lavoro con un crollo significativo delle assunzioni addirittura con massicci licenziamenti, come sappiamo con notizie che arrivano da diverse aziende di tecnologia che licenziano in blocco migliaia di dipendenti sulla scorta di questa cosa vabbè ormai certe cose le fa meglio l'intelligenza artifi. Semaforo la tocca piano intitola il suo articolo come la classe del 2026 è cucinata che è fatta è fatta esatto cioè nel senso che effettivamente ci sono dei numeri che provano come tutta questa gente effettivamente abbia meno prospettive, cioè i dati sono quelli che stanno saltando fuori no in maniera molto importante il numero di dipendenti perlomeno siamo di fronte a un profondo mutamento di cui non si capisce bene la direzione ancora del modo in cui l'attuale mercato del lavoro si comporta rispetto alle classiche prospettive di assunzione no sostanzialmente i dati riportati da questo articolo di Semafor che di cui consigliamo veramente a tutti la lettura, perché i grafici sono particolarmente interessanti e le fonti sono molto importanti i primi due grafici che riportano l'andamento mensile delle sostanzialmente delle offerte di lavoro nel settore non agricolo e quello del numero di impiegati che lavorano nel settore dell'informazione questi grafici sono di fonte federal Reserve quindi non è che sono proprio inventati dalla mattina alla sera allucinazioni Si vede che a partire proprio in particolare questo è il settore dell'informazione si vede che a partire dall'introduzione di chat GPT c'è stato un andamento a picco del grafico. Ecco Max, io qui scusami se ti interrompo, ma porto in trasmissione invece il mio punto di vista su questo è un po' più critico su questa lettura perché ho letto l'articolo di Semaforo con grande interesse Però, in realtà, vi lancio una provocazione è il mio punto di vista non pretendo sia condiviso, ma in realtà questa conseguenza che viene agganciata nel primo dei grafici che vedo che Mette questo istogramma del lancio di ChatGPT come punto di caduta del mercato del lavoro su determinate linee produttive tra cui sicuramente il settore della tecnologia, eccetera, però in realtà In quel momento succede un'altra cosa che è solitamente no finisce l'epoca dei tassi zero del costo del denaro per la prima volta dopo la pandemia, dove hai regalato denaro a intere economie facendo debito incredibile, quindi gente che è stata assunta a valanga, perché veramente a valanga e i primi che ne hanno beneficiati sono stati veramente settori della tecnologia ricordiamo cinque 10.000 20.000 assunzioni durante quel periodo perché Perché il telemarketing, perché le web conference, perché i nostri strumenti in un mondo che si chiude in casa diventeranno il futuro, perché tutto quel mondo lì che adesso non stiamo più commentando. Che non è stata una traiettoria sostenibile per nessuno, quindi si è fatto assunzioni su mercati che sono durati due anni, tre anni e mezzo e a un certo punto non solo hai assunto decine di migliaia di persone che non potevi più permetterti perché non c'era più quella domanda, ma non te le potevi neanche più pagare a debito perché a un certo punto il costo del denaro non era più zero e la Fed la BCE alza il costo del denaro esattamente dove il grafico dice lancio di ChatGPT. Io adesso dico di tutti quanto è quello e quanto è l'I anche diciamoci una cosa ragazzi, dal lancio di ChatGPT ha un impatto sul mercato del lavoro se ne parla adesso pro futuro, ma non strumenti adesso gli strumenti produttivi sono arrivati adesso, diciamoci non è una correlazione È vero, però la narrativa noi siamo in questo momento Però posso aggiungere un'altra cosa c'è anche tanto AI Washing Washing è qualcosa di sicuro, Washing ricordo che è l'approfittare della scusa dell'AI per poi fare dei licenziamenti che gli AI non hanno come dice Giulio magari dipendenti io credo arriveràverà perché sicuramente arriverà, però ecco di quello che io credo di conoscere teoria economica e lavoro, cioè quando Aumenta la produttività di una persona, perché è avanzata da strumenti, eccetera, eccetera, non è che si diminuiscono le persone per mantenere la produttività come prima con meno persone tendenzialmente come è successo anche per l'era precedente, si aumenta la produvità ma il mio punto Giulio è un po' diverso perché quello che dici tu è sacrosanto e lo condivido. Io non sono affatto convinto che i grafici che stiamo esaminando siano dei grafici che direttamente correlano l'introduzione delle tecnologie di AI con questo drammatico calo del mercato del lavoro. ma piuttosto che la narrativa degli ultimi temi, siccome lo abbiamo collegato questa notizia col fatto dei fischi, il problema è che mentre questa gente no negli ultimi sei mesi tutte queste aziende grandi aziende di tecnologia hanno fatto proclami nella direzione del tipo dell'washing che tu stai dicendo, cioè della direzione del tipo io licenzio 5000 persone perché queste 5000 persone saranno sostituite in maniera più efficiente dagli allora poi che ti aspetti quando vai in una classe di laureati e ti metti a dire no lei è la fine del mondo sì abbracci applausi capito è questo il punto che effettivamente stavo cercando di portare alla luce, cioè chi effettivamente questa narrazione delleI che va a sostituire e che la cui introduzione va nella direzione della pura efficientizzazione per cui appunto tagliamo tagliamo i costi tagliamo tutto tagliamo il personale che ci frega del destino di queste persone e nello stesso tempo sempre nell'articolo di Semaforo e nelle diciamo anche altre negli altri interventi che ci sono stati in queste settimane in questi mesi da questa da parte di questi signori, il discorso poi è sempre lo stesso del tipo vabbè ragazzi non vi preoccupate il mondo il mercato della lavoro sta solo cambiando e allora mettetevi a studiare le nostre cose inventatevi delle idee interessanti, cioè c'è anche come dire un Un tentativo di forzare la direzione nella quale poi gli attuali laureandi laureati dovrebbero andare secondo la profezia che si avvera esattamente questo è poi per il resto io sono d'accordo con te i dati che oggi uno prende sul mercato certamente non possono essere un riflesso diretto ed immediato non ci sarebbe proprio no è come è un tempo di reazione del sistema che non è plausibile. No ma anche perché i veri strumenti produttivi sono arrivati quest'anno negli ultimi 12 mesi i vari Claude Code design e cose varie, quindi nemmeno poi sicurissimi che tutto funzioni benissimo. Esatto, questo è un qualcosa che ha citato e qua arriva un altro della Silicon Valley, buon Satya Nadella CEO di Microsoft che si è fatto due conti in tasca e ha fatto quello che probabilmente per molte aziende che usano l'AI è l'incubo maggiore quando ti tolgono il giocattolo si è accorto che effettivamente oggi l'AI gli costa di più proprio portafoglio alla mano della Human intelligence dei lavoratori umani, quindi Dice forse non mi conviene. Esatto, c'è proprio questo questo questa analisi, questo ripensamento, tanto che addirittura sono state cancellate recentemente le licenze che aveva con con Anthropic, con Claude, perlomeno quelle di utilizzo in Microsoft, non quelle di servizio. Proprio con questo scopo, quindi da una parte vediamo una fine apparente percepita sicuramente del del mondo del lavoro per quanto riguarda l'AI e dall'altra parte però un CEO che la sta già usando la sta anche costruendo con i suoi investimenti in OpenAI con Copilot eccetera che dice che forse non è così conveniente, è comoda ma non conveniente. Sì, secondo me ci sono due temi su questo il primo ricordiamoci sempre che queste aziende hanno un tema di antitrust e quindi la comunicazione deve essere sempre polivalente nel modo in cui racconti, perché se dai la percezione di essere principale investitore finanziatore di OpenAI hai fatto investimenti con Azure e dai infrastruttura a tutti hai investito in Mistral in Europa sei ovunque sei Microsoft e dici questa è la direzione chiaramente il regolatore dopo un po' ti guarda mentre invece se ogni tanto fa uscire una comunicazione dove mi dici beh però effettivamente costa tanto, ma insomma quindi molto spesso questi articoli leggo anche come comunicazione al contrario che bene fa il dipartimento legale di queste aziende. Detto questo, è tutto washing Una o l'altra è che poi c'è una secondo me una presa di conoscenza in questo momento del fatto che come sempre leggere la realtà in 0 e 1 non è possibile tutti da una parte facciamo tutto su Claude Code o tutti senza Claude Code. Questa è una semplificazione che come per l'articolo di prima confonde nessi causali e nessi casuali, confonde la realtà che è molto più complessa, quindi l'idea di spostare un'organizzazione come un'azienda come Microsoft a dire tutto un dipartimento va full sui token È proprio una cosa che non si può non si può sentire e quindi sì, c'è un tema di costi, ma c'è anche un tema di struttura organizzazzativa i costi ne sono una conseguenza perché poi immagino che all'interno di di quel costo tu qui Francesco sei sicuramente più esperto di me che li usi molto di più per fini di sviluppo, però all'interno dei costi si nascondono anche enormi inefficienze nella capacità di poter gestire uno strumento di lavorare su progetti complessi, cioè la qualità delle persone che li utilizzano è importante quanto il software stesso. Decisamente anzi fra l'altro poi ne abbiamo parlato più volte questa idea di fare la classifica di chi spende più token nelle aziende come metrica delle performance anche lì non sta aiutando e in generale lo stesso risultato lo si può ottenere spendendo tanti token spendone poco, quindi spendono tanti soldi o spendone poco perché poi le due cose sono strettamente correlate no. Anche perché faccio una domanda. Insomma, siamo nel tempo della lavatrice, dai. Anche perché si parla spesso dell'impoverimento tra virgolette della ricerca perché si leva tutta la fatica nel fare una ricerca di un'informazione che è sempre disponibile, quindi il valore mnemonico psicologico formativo che tu fai nel percorso per trovare un'informazione, se levi quello sì, hai trovato sempre un'informazione ma nel frattempo non sei cresciuto sotto tutti gli altri punti di vista. Questo nel codice immagino sia una parte che non trovo mai come commento, ma il lavoro di uno sviluppatore che deve risolvere un bug, un problema e che quindi ci deve ragionare ricordo i classici meme di lui che si sveglia la notte o che in bagno gli viene l'idea che continua ancora cioè nel senso se tu levi quello dai futuri ragazzi che vanno in bagno di notte dove tutto va chiedo a te che chiaramente lo sai meglio di me, però anche per creare innovazione probabilmente un sottostrato base sulle cose rutinarie lo capisco però poi serve sempre il professionistassionisti e ne abbiamo parlato spesso e ci sono compiti che invece richiedono una grande actual intelligence e qui vi rubo le parole del buon Wozniak che appunto ha coniato questo termine che è l'intelligenza umana e di fatto conferma quello che Giulio raccontava prima non basta a volte per molte cose basta seguire per altre cose invece bisogna ragionarsi su non dormire la notte e svegliarsi alle tre avendo l'idea perfetta così come in tanti lavori artistici. Diciamo di Wozniak con questo termine è giusto per chiudere la sezione di fischi è l'unico dei grandi nomi che è riuscito a ricevere applausi perché ha fatto tutto un monologo sull'I eccetera, ma ha spiegato l'I l'acto all'intelli molto strizzatina d'occhio, molto furbetto ci è piaciuto Come scusa diciamolo però più esplicitamente la cosa che non mi sembra che sia così banale, anche se in effetti poi appunto in pochi hanno il coraggio di dirlo è che alla fine quello che conta è comunque il sudore, la fatica e la creatività umana. Quello fa la differenza l'ha sempre fatta la presenza di strumenti tecnologici nelle storie dell'umanità e del modo che del fatto che in maniera ecco almeno in alcune occasioni l'introduzione di questi strumenti tecnologici ha drasticamente cambiato il modo di vivere della società umana mica risale ad oggi risale al fuoco quindi da questo punto di vista diciamo stiamo rivivendovendo in un momento molto agitato delle cose sulle quali è meglio fermarsi un attimo a riflettere. Ecco, bravo Max, momento agitato secondo me è la parola giusta in questa situazione, perché è proprio una delle altre notizie che è passata recentemente che c'è un un fuoco all'indietro, una passione per una passione violenta che causata dall'AI abbiamo visto in passato Tirare bombe Molotov contro casa di Sam Altman, vandalizzare edifici eccetera. Le notizie che percepiscono è che questo sentimento contro di paura poi perché probabilmente c'è anche tantissima paura stia per diventare un qualcosa qualcosa di potenzialmente preoccupante, almeno perlomeno negli Stati Uniti Giulio ce l'hai condiviso tu se non mi sbaglio. Sì, allora c'è una polarizzazione in questo momento che che è stata un po' anticipata dal discorso che faceva Max prima, cioè nel sentire soprattutto occidentale, perché poi in oriente non è così e c'è un atteggiamento molto più positivo nei confronti dell'AI, ma in occidente si stanno avvicinando posizioni come quelle di Bernie Sanders che quindi rappresenta una sinistra estremamente fortemente correlata al mondo socialista e Steve Bannon che invece è l'ex chiamiamolo spin Doctor di Trump Ed entrambi stanno focalizzandosi ed è l'evidenza di un andamento di un certo tipo di politica americana su il disastro che lei ha può fare all'interno del mercato del lavoro all'interno delle persone all'interno della dignità del lavoro. Andando a rompere un equilibrio che nel corso dell'ultimo secolo è quello che di fatto ha fatto l'America grande e quindi il paradosso è che il più grande il paese che in maniera più importante sta sviluppando queste tecnologie, anche il paese che in maniera più importante sta sviluppando chiamiamoli gli anticorpi o comunque una reazione molto critica all'interno dell'impatto di queste tecnologie stesse e in questo processo così tumultuoso che sta avvenendo ci sono delle conseguenze che possono inasprirsi in maniera importante sempre di più se il legislatore non interviene se la politica non interviene, perché Le comunità cominciano a rigiettare i data center non si vogliono vicino casa non si vuole favorire questa tecnologia. si cominciano a bloccare i piani regolatori si comincia a sabotare le aziende che stanno promuovendo questi piani di sviluppo e quindi molte contee americane si parla di quasi un 45 50% dei progetti che sono stati presentati sull'AI sono stati bocciati, rallentati, rimandati, spostati chiusi per questo mi lego a quello che è l'articolo un altro che abbiamo visto C'è un dato interessante dei perché non lo voglio il data center nel mio giardino not in my backard come dicono gli americani. Perché è stato provato che a Phoenix in misure termometro alla mano, le temperature medie nelle zone in cui ci sono i data center sono di 4° in più. Phoenix sai a Phoenix qual è la temperatura media 50 gradi pensate a 50 54 a quel punto ci puoi buttare la pasta direttamente sono 4 gradi Fahrenheit però comunque sì tanto non sono esattamente ce tantissimo tantissimo no infatti su questo in realtà Ci sono molti video e molti approfondimenti che stanno raccontando di come le politiche data center vogliano in qualche modo renderli più attrattivi per le comunità e quindi renderli dei posti di innovazione percepita esteticamente molto belli, lavorando molto sull'aspetto anche sonoro visivo, rendendoli dei posti dove si possono andare a giocare, però ovviamente le persone si rendono mi va andare a giocare nel data center cioè metti l'altalena fra i server guarda quanti bei cavi tira figlio tira tira le piscine con l'acqua che vengono utilizzate per i raffreddamenti scivoli vedi la PlayStation nel data center Però come società, torniamo a quello che dicevamo prima, è evidente che un cambiamento così enorme di investimenti ha delle conseguenze urbanistiche sociali che dovresti prevedere prima di fare investimenti così importanti, cioè è stupefacente la nostra incapacità di pianificare il cambiamento. E questa conseguenza, come giustamente citava l'articolo dell'Atlantic di cui stavamo parlando, sta cominciando ad avere dei risvolti anche violenti, perché poi ci sono gli attacchi con le Molotov cominciano a prendere di mira i dirigenti in America si spara il 40% gli intervistati dalla dall'Atlantic ritiene che si possa utilizzare un atteggiamento violento per poter giustificare un cambiamento politico se questo cambiamento politico si ritiene lesivo delle proprie libertà. atteggiamento violento parliamo di cose di gente che ha di gente che ha pistole e quindi se Altman recentemente è successa una cosa simile nella sua proprietà, insomma in America uccidono i presidenti e vedremo che succederà. Speriamo di no, chiaramente, ma staremo a vedere come siamo stati a vedere vi ricordate di Mitos certamente sì Il modello di in teoria così intelligente da far paura perché è in grado di trovare bug e quindi di aprire vulnerabilità fino ad ora in attese sono uscite le prime retrospettive una di Anthropic e una di Claude E una da parte delle banche in generale, ma in particolare della BCE che titola il sole 24 ore proprio proprio oggi ha paura quindi nei primi giorni in cui si viene a scoprire qualcosa da una parte abbiamo le banche che sono preoccupate delle loro infrastrutture Un martedì domani, quindi una riunione in BCE per capire capiremo di cosa vogliono capire. Però nel frattempo c'è scusami, Franz, nel project glasswing che abbiamo commentato i consorzi bancari non mi sembra che siano stati citati come invitati a questa pre-release privata, cioè questa paura è collegata immagino a questo cioè loro non hanno avuto accesso al modello. Il modello è stato reso disponibile soltanto a un certo gruppo ristretto di aziende sostanzialmente nel settore tecnologico, se non ricordo male, soprattutto quelle delle infrastrutture di Internet, mentre invece sulle banche no. almeno per quel che punto che mi ricordo quindi tu dici la paura dell'ignoto perché poi le retrospettive che citava gli articoli diciamo che presentano i primi risultati che citava un attimo fa Francesco mi sembrano molto di parte l'ho letti con un certo interesse è evidente che sono impostati anche in maniera molto seria, però sono il resoconto in fondo di chi non è una terza parte, diciamo sono il reso conto di chi quello strumento lo ha proposto lo lo sto mettendo in sperimentazione. sperimenta, ho verificato. Mito se è stato adottato come strumento ad alcuni grandi sistemi bancari americani però e quindi la BCE è giustamente in Bank of America JP Morgan Chase, Goldman Sachs, Morgan Stanley i classici grandi gruppi quindi capisco che da questo punto di vista la Banca europea si senta in dovere perlomeno di preoccuparsi dei sistemi delle retrospettive che citavi chiaramente una è quella di Anthropic che più che altro ci vuole dare qualche numero nel senso che spiega come tutto quello che è stato trovato finora in ambito di open source, quindi quello che ha gestito direttamente Anthropic in casa come ricerche ha prodotto vi leggo i numeri principali quasi 23.000 soluzioni di queste è stato fatto il triage, quindi è stato controllato che esistessero veramente. Quasi 1500 sono state dischiuse, cioè comunicate ai proprietari di quei software open source la maggioranza quindi 1450 su 1600 sono state approvate, quindi riconosciute dai maintainer, e di queste già ne sono state rimediate un centinaio, quindi intanto il tempo di rimediare queste cose richiede più tempo che trovarle e questo però ci fa pensare perché se effettivamente il modello è in grado di produrre costanti report serie e qua si parla comunque di problemi di di sicurezza gravi o superiori. Il tempo di risoluzione e di messa poi in in rilascio, cioè di di disponibilità e di adozione, perché poi se parliamo di software open source deve essere spesso poi adottato sono librerie sono servizi su cui magari si basano altri server. deve essere ripensato spesso i meccanismi di prova rilascio su ambienti controllati, verifica eccetera rischiano di essere un pochino lenti da questo punto di vista. Vabbè che il flusso naturale di messa in atto di queste soluzioni è che tu dal momento in cui trovi la vulnerabilità, devi mettere in cantiere tutta una serie di attività per diciamo trovare la soluzione alla vulnerabilità lo devi testare in ambiente controllato poi la devi rilasciare e peraltro durante questo periodo la logica era diciamo l'impostazione era ovviamente quella di non rendere pubblica la vulnerabilità in modo da non incautamente rivelare a qualche malintenzionato in che modo potevi violare la sicurezza del sistema X piuttosto che il sistema IPS. Chiaro che la domanda che viene nel momento in cui esiste uno strumento come appunto Mito che consente di tirar fuori in maniera automatica in questa quantità questa tipologia di vulnerabilità, se questo cade in mani diciamo appunto non opportuno, ma di questo peraltro in parte era anche già successo non ricordo male ovviamente ti viene in mente che diciamo sta diventato critico l'asso temporale dal momento in cui lo scopri dal momento in cui hai messo la pezza. L'altro articolo secondo me invece è molto interessante, soprattutto per chi lavora nel software lo consiglio la lettura è un. un post sul blog di Cloudflare che è stato uno dei delle aziende che ha ottenuto per primo l'accesso. Che racconta come funziona questo mito, perché noi sentiamo parlare di questo modello magico che trova i bug trova gli exploit. diciamo che sì funziona i numeri comunque sono veri quelli che perlomeno sembrano verosimili quelli che cita Anthropic Però ci fa capire anche che è un qualcosa di abbastanza complesso, cioè non è che mi scarico il modello e dico trovami un bug perché voglio bucare il computer di Giulio e me lo trova. richiede comunque una competenza nello scrivere i prompt perché comunque anche lì bisogna dirgli sto cercando questo tipo di cosa fammi questo tipo di analisi aiuta, rende molto veloce. Il la particolarità di questo modello è la capacità di creare una catena di exploit, cioè non trovare il singolo bug, ma poter trovarne più di uno e sfruttarli insieme che poi è quello che fanno effettivamente gli hacker oggi cioè raramente è una singola un singolo problema che crea, ma è una serie di situazioni per cui magari un buffer di memoria non controllato una variabile può essere cambiata più un problema è genera alla fine quelli che sono gli accessi ed è qui che guidato, ed è questa la parola giusta, nel modo giusto Mito funzioni meglio rispetto agli altri software il che vuol dire che anche gli altri comunque funzionavano, cioè Opus e GPT5 per per dare dei numeri che la stessa Cloudflare segnala. Questo però lo rende ancora più inquietante il discorso, no perché mentre Mitos appunto è stato comunque gestito con Per ora un livello diciamo di scarsa disponibilità, cioè è stato riservato l'utilizzo di mitos, come dicevamo a un numero ristretto e molto molto scelto con molta attenzione di enti di aziende, eccetera, eccetera. mentre invece se parli di chatPT5 o cose del genere vuol dire che potresti con le opportune competenze avere lo stesso livello di capacità di rivelare bug con strumenti che sono disponibili in questo momento a chiunque sia disposto a pagare un certo abbonamento. Io propongo propongo come difensore agentico che possa fissare questi bug perché restiamo all'interno di questo tema l'agente Kratos Perché questo è fondamentale se avete mai giocato a God of War Kratos è quello proposto alla difesa e la gente Kratos secondo me è assolutamente la conseguenza giusta di quello che deve avvenire per difendersi da queste Spero che tu abbia già registrato il dominio perché ragazzi io continuo a rilasciare così senza fatturare mai nessuno veramente a volte mi sembra un ente no profit mafit Giulio manderà a tutti gli ascoltatori di Digitalia una fattura prima o poi Sì, perché belle le donazioni, però dobbiamo fare un upgrade sul modello. Sì, sì, ma appunto però questa è la gente Kratos vai registriamo subito il Kratos. è fatta Nel frattempo, comunque i bug si scoprivano anche una volta esisteva esiste. Penso sia presente il tempo ed è questa la questione inquietante un bug riportato 42 mesi fa, quasi quattro anni fa a Google Chrome, anzi Google Chromium, quindi il motore sotto. e il bug è ancora lì è disponibile in Chrome edge e qualsiasi altro browser che usate che probabilmente è Chrome dentro Chrome dentro Google ha rilasciato un codice di exploit. Poi hanno cancellato il post, ma caspita pensa Internet archivia le cose Google ma veramente aspetta questa cosa non la sapevo Giulio di che stai parlando? No, è davvero incredibile e il fatto che Google stessa non abbia voluto fare un commento successivo nel prendersi la responsabilità di aver fatto una cosa grave evidentemente all'interno del loro sistema di rilascio di alcuni di questi contenuti si è rotta una procedura, quindi è andato erroneamente online brevemente questo bug è grave ma lavora nel fetatch della parte del browser che lavora ai download in background e quindi attraverso questo exploit puoi prendere il controllo di quella parte di browser e far fare al browser tutto quello che è un browser può fare E questa cosa qui ovviamente è un comportamento che andrebbe sanato subito ci può voler permettere creare un d 42 mesi è un po' inquietante effettivamente Ragazzi, siamo qui che parliamo di mitos perché procedure e poi post rilasciato, cancellato, copiato 40 mesi di tempo. da Google quindi Google non è stato un mitos ma sono dei mitos i nostri produttori esecutivi. Intanto che gancio che ho fatto fra una sezione e l'altra, cioè veramente me la sono alzata ma è il momento importante perché noi dobbiamo in questo momento ringraziare le persone che rendono tutto questo possibile digitalia e sono i nostri produttori esecutivi. Digitalia vive grazie al principio del value value noi offriamo ogni settimana un'ora e mezza di notizie di chiacchiere digitali e voi se pensate che il nostro lavoro valga qualcosa ci restitute quel valore in modo libero e volontario non è una mancia ma un riconoscimento del tempo e dell'impegno che dedichiamo ogni lunedì per portare in onda la puntata. Chi decide di contribuire diventa produttore esecutivo digitale lo può anche mettere su LinkedIn fondamentale proprio come nel cinema nelle serie TV e il vostro sostegno che rende possibile ogni singolo episodio compreso l'826 che è quello che stiamo discutendo in questo momento e come ringraziamento vi nominiamo in diretta, leggiamo il vostro messaggio se ce lo mandate, cosa che ci fa sempre molto piacere proprio come farò oggi Giulio c'hai voglia? Pronti, ecco qua allora partiamo con il nostro Paolo Bernardini, il nostro value streamer che ringraziamo tantissimo poi una batteria di Perfex Producer con Manuel Zavatta Giuliano Cinotti Fiorenzo Pilla, Matteo Tarabini e Davide Tinti che ringraziamo tantissimo. Passiamo poi a un euro una donazione di un euro di Nicola Gramole e Valerio Galano, 1,11 € di Silvano Corradori e Filippo Brancaleoni, 1,63 € di Alessandro Blasi, due euro di Mattia Vailati, 2,16 € di Piero Alberto Marzo poi tre euro di Ligea Technology di Antonio, Fabrizio Reina, Mattia Lanzoni, Simone Magnaschi, Luca Di Stefano, Fabio Zappa, Fabio Filietti, Andrea Bottaro, Valerio Bendotti, Paola Bellini, Alessandro Grossi, Giulio Magnifico. Mitici grazie a tutti grazie ragazzi poi 3,21 euro di Davide Bellia 4,26 € di Isacco Tacchella abbiamo i nostri 7000 Satoshi di Anonymous e poi Massimiliano Sgroi con i suoi cinque euro che ringraziamo tantissimo. Grazie, grazie a tutti che anticipa gli altri cinque euro di Antonio Gargiulo, Massimo Pollastri, Antonio Manna, Alessandro Lago, Gabriele Gambini, Roberto Basile ed Enrico De Anna grazie. Giuseppe Baldi con i suoi 5,32 € ci scrive poco ma compenso facendovi tanta pubblicità beh questa è la cosa migliore che puoi fare Porti orecchiette fresche fa parte anche lì del contratto che abbiamo, Talent and Treasure e Time, no? come funziona? Time, Talent and Treasure. Luca Ongaro con 5,32 € grazie per il vostro impegno grazie a te per supportarci grazie grazie. Altri 5,32 con Angelo Travaglione, Christianwarz, Gianfranco di Summa e Claudio Galante. Grazie mille poi zona grandi produttori con i 10 € di Fabrizio Nere il 15,84 € di Gabriele Tubertini che ci scrive dipendenza totale unici inimitabili grazie Gabriele Grande Gabriele e poi chiudiamo con il nostro Letex producer John Mayer con 31,63 € che ci scrive vi ascolto da molto tempo dagli Stati Uniti mi piace la tecnologia e anche volevo imparare l'italiano e quindi passare il tempo con voi era sempre un piacere Vi mando altre donazioni per il futuro grazie per tutto John che cosa fantastica grazie davvero a te. Grazie a te e complimenti per l'italiano e complimenti e un grazie a tutti i nostri produttori esecutivi grazie di cuore mi raccomando su digitalia.fm nelle note dell'episodio che vedete nella vostra app preferita trovate tutte le indicazioni. Voi contribuite fatelo noi lavoriamo qui per voi tutti i lunedì sera e durante la settimana. Dipendenza totale Dipendenza totale è un qualcosa di veramente meraviglioso fa quasi un po' paura dipendenza totale dai dobbiamo dirlo fa un po' paura, decisamente però è anche veramente un segno d'onore. Passerei dal profano al sacro invece che dal sacro al profano oggi è uscita con un po' di anticipazioni nei giorni scorsi, ma poi è uscita stamattina. firmata la settimana scorsa. La prima lettera enciclica datata 15 maggio data molto importante perché ricorda la Rerum Novarum, quindi l'enciclica del precedente Papa Leone. E perché parliamo del Papa e delle sue lettere circolari ai suoi fedeli? Perché evidentemente tocca uno dei nostri argomenti preferiti. Custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale. Allora, io penso che di questa enciclica si parlerà a lungo e si parlerà molto e quindi certamente stasera non è che abbiamo la pretesa anche perché io l'ho letta oggi però è veramente corposa e merita molta attenzione. Affronta anche tantissimi temi. Affronta tanti temi e li affronta appunto intorno da un lato alla diciamo già dall'elezione di Papa Leone è evidente che la scelta del nome Leone era legata evidentemente a un richiamo a Leone XIII, richiamo a Leone XIII Leone XIII se mi permettete questa piccolissima digressione personale è appunto il Papa che ha pubblicato la Rerum Novarum, le cose nuove quindi che era l'enciclica che affrontava i cambiamenti della società. però qual è il fatto personale? Il fatto personale è che nel 1981 fu fatto un convegno sulla penso che all'epoca nell'81 forse era il quarantennale comunque era un'occasione di celebrazione di un anniversario della Rerum Novarum e a quel convegno diciamo nella sala di quel convegno si ritrovarono 300 preti 250 suore io e mia moglie Gilda. Quindi è bella storia bella storia bellissima che eravamo stati inviati dalle nostre Temevo fosse l'inizio di una barzelletta non era una barzelletta è andata veramente così e quindi per noi, per me e Gilda, la Rerum Novarum oltre a diciamo essere un grande c'è questo tema personale che mi faceva piacere condividere con i nostri con la famiglia digitali la novarum era come cambiava il mondo allora, quindi con la rivoluzione industriale. Sostanzialmente erano appunto non ricordo male, appunto era dedicata fondamentalmente all'impatto della rivoluzione industriale. Nel mondo del lavoro. Per cui oggi invece questa scelta di di pubblicare questa magnifica Humanitas agganciata direttamente alla dottrina sociale della Chiesa sul tema fondamentale dell'impatto dell'intelligenza artificiale secondo me è una cosa veramente ci sono ci sono vari punti che anche a me hanno colpito il primo anche l'aspetto simbolico dell'importanza del cambiamento, perché è la prima volta nella storia delle encicliche che il Papa la presenta direttamente e quindi questo dà la misura dell'attenzione con cui questa operazione è stata fatta. In secondo luogo, anche i temi che affronta cercando di dare un punto di vista, perché poi concretamente quali sono le conseguenze delle encicliche le conseguenze solitamente sono dare una struttura etica e morale nei confronti della società civile per permettere di dibattere all'interno, diciamo di un di un punto di vista che viene considerato molto autorevole su molti temi e non solo quelli di tecnologia, Francesco si è concentrato molto sui temi, ad esempio la sostenibilità, l'cologiagia la eccetera E all'interno di questo evidentemente però non solo Giulio, questo è giustissimo in ambito generale va anche detto che è un'enciclica papale in particolare come la scritta Leone XIV è anche un'indicazione molto concreta ai cattolici su qual è il percorso mentre per gli altri può restare un riferimento etico morale per i cattolici è un'indicazione molto chiara e precisa del percorso con il quale la comunità mondiale deve porsi rispetto a queste tematiche. naturalmente nella piena libertà, perché poi c'è anche un'insistenza molto forte, molto chiara, direi che aiuta tanto nella distinzione dei diversi livelli di responsabilità no nel ribadire che comunque poi le responsabilità sociali e civili rimangono in capo alla società civile alla sua strutturazione alle diverse comunità civili che ai vari livelli debbono operare nella realtà però comunque è un'indicazione molto chiara e forte e soprattutto mi ha colpito con dei giudizi estremamente netti il primo tra tutti che torna spesso che noi stessi lo stiamo sottolineando più volte e cioè che non bisogna perdere di vista il fatto di chi governa questa tecnologie e il fatto che queste tecnologie non sono più non sono governate oggi diciamo al vero profondissimo mutamento su cui abbiamo insistito tante volte è che le vere leve di indirizzo di queste tecnologie stanno in mano a poche entità sovranazionali di carattere privato e in particolare a pochissime persone che sono delle persone ultra ricche e che come stiamo vedendo no in questi tempi hanno dimostrato più volte ripetutamente che tutto hanno a cuore tranne che il comune destino dell'umanità. In una delle bozze di Leone che mi aveva mandato per fare una rilettura citava esplicitamente i suoi sociopatici preferiti, poi pare che gliel'abbiano fatta correggere diceva che non era proprio la formulamula i nomi e cognomi perché ci ascoltano Robert Prevost è uno dei grandi ascoltatori ditalia allora ti ave mandato le bozze è carino però insomma il nostro Speriamo che non arrivi il fulmine diciamo che viene dall'alto a Francesco sul suo studio di Milano. Però sulla non neutralità dell'AI effettivamente è un tema importante e lo abbiamo come dici tu giustamente Max ha ricordato noi tantissimo il fatto che però venga esplicitato in un documento così importante un'enciclica dal Papa deve farci ragionare tutti come cristiani come cattolici e in generale come mondo che in un qualche modo si affida quei valori più o meno direttamente o indirettamente Ri riconoscerlo è un dato di fatto comunque questo cioè c'è un Sì, tener chiaro tener chiaro questo fattore l'altro fattore è legato appunto alla tensione al diciamo al mondo alla natura al luogo in comune in cui viviamo, perché un'altra sottolineatura molto forte che ho visto nella lettura necessariamente superficiale che ho potuto fare finora dell'enciclica e questo aggancio con la a fianco a questa coscienza di chi ha davvero in mano le leve di indirizzo di queste tecnologie e anche il fatto che queste tecnologie non sono una cosa non sono un miracolo non sono una magia, non sono una cosa evanescente che capita per caso perché alcune menti si sono messe a pensare, ma sono il frutto di tutta una catena di valore basata sull'estrazione di diciamo basata come sempre sul fatto che comunque la tecnologia è un modo con cui l'uomo costruisce artefatti cose fatte con le sue mani e lo fa sfruttando le risorse naturali e occorre che lo faccia tenendo conto dell'impatto di quello che fa che è una cosa che sta tornando sempre molto di più come credo che tra l'altro nella nostra scaletta di stasera ci sia anche proprio la tematica no abbiamo citato i data center in termini di produzione del calore e la stessa tematica va in termini di come come si dice di fame di energia, no come sappiamo con l'impatto ovviamente relativo alla necessità di costruire anche sistemi per distribuire questa energia per alimentare questi grandi data center e così via. Comunque, come dicevo, secondo me La tematica è forte nei prossimi mesi e nelle prossime settimane ci sarà molto da discutere. Sì, prima di cambiare, però ci tengo a sottolineare una cosa prima di passare al prossimo argomento. L'altro tema al netto del parere sull'aspetto della neutralità e della capacità della gestione delle risorse mi è piaciuto moltissimo e al netto della posizione che si vuole prendere a riguardo penso sia la prima volta che l'ho trovato esposto in un modo così netto come dicevi tu, Max netto questa è la cosa che mi piace molto non soggetto interpretazione, ovvero il mito di creare un uomo super uomo e tutto quello che questo si porta, cioè l'idea di dover eliminare dal concetto di umanità la sofferenza, la vulnerabilità e tutte le cose che ci rendono altrettanto umani sta generando dei casi di rimbalzo a questo mito Che sono la la nuova il nuovo dramma della nostra epoca l'isolamento digitale la fragilità e la solitudine dei giovani che stanno creando una società nel momento di massima ricchezza umanamente più povera e la capacità di mettere a fuoco questo passaggio anche io per una prima lettura, però è quello che mi è piaciuto di più e ci sono dei dei momenti anche che usa molte metafore, quindi vogliamo fare una nuova babele o fare una nuova città santa quella è l'immagine forte l'immagine forte di questa doppia città no della Babele come segno del appunto della divisione e del tentativo no della torre di costruire qualcosa che vada verso il cielo, ma attraverso un continuo conflitto, una continua e invece dall'altra parte la ricostruzione delle mura di Gerusalemme affidata questa è bellissima questa immagine affidata a tante diverse tribù espressione di diversi modi di guardare al reale, quindi la ricchezza di questa di questi punti di vista differenti che però tutti insieme cooperano e concorrono per la costruzione della città comune questa questa doppia immagine è veramente molto molto forte secondo me è uno dei momenti in cui per la perché siamo in un momento secondo me in cui appunto nell'affrontare le questioni quotidiane spicciole importanti ci mancherebbe però c'è sempre di più bisogno di una visione d'insieme di dove vogliamo andare che vogliamo farci con queste tecnologie che vogliamo farci con con questa Nuova capacità che abbiamo con queste nuove prospettive che si aprono, ma in che direzione stiamo andando e cosa è che vale per noi in questi ambiti? Anche perché diciamocelo contemporaneamente all'uscita di questo documento dall'altra parte del mondo occidentale abbiamo i post con l'Iran che esplode con soprascritto adios. Questa è la fotografia dell'utilizzo dell'AI anche in comunicazione oggi ed oggettivamente al netto di quello che si pensi del Papa della Chiesa Cattolica non è importante su questo tema, ma che ci sia bisogno di una voce che esprimi un minimo di profondità su questi temi nella nella parte occidentale del mondo, caspita se ce n'è bisogno. Una voce moderna fra l'altro, perché non ha detto: l'AI è brutta e cattiva o demoniaca, ma ha detto bisogna usarla nel modo giusto è veramente molto moderno ne riparleremo di sicuro, ma prima ci vuole una sigla per il prossimo argomento. This weekend Piracy Shield Every you surprise. Every you fairy, this is this e È ufficialmente ora delle mie sigle preferite mi carica, mi carica, mi carica ela Non è proprio un Piracy Shield ma quasi Cinemagol dai dai ci siamo quindi Next Week in Cinema però è un po' Allora la Guardia di Finanza ha scoperto una forma di pirateria totalmente inedita. c'è stata quest'operazione chiamata tutto chiaro che di fatto ha portato alla chiusura di questo strumento cos'era di fatto questo strumento allora Cinemagol era un'app che era installata sui dispositivi degli utenti e che attraverso una rete di macchine virtuali si autenticava in continuazione all'interno di abbonamenti leciti che per loro natura hanno un doppio livello di autenticazione ce n'è un primo che è login che genera un token quel token ti autorizza la visione di un contenuto, ma quando tu selezioni il singolo contenuto, c'è una nuova sottoidentificazione che genera un token diciamo per creare lo streaming che fa un pre-download di contenuti ogni due3 minuti, insomma Sì, anche perché Sì, anche per far funzionare bene lo streaming, probabilmente molti dei nostri ascoltatori lo sanno, si utilizzano le CDN, quindi in realtà diciamo i contenuti sono potenzialmente distribuiti le CDN sono sostanzialmente content distribution network, quindi hanno un insieme diciamo di server distribuiti sul territorio e tu hai tante copie di queste contenuti che sono peraltro anche codificati a diversi livelli di qualità in modo che dinamicamente il sistema di streaming si adatta allo stato della rete, però per fare questodentemente appunto come stavamo dicendo tecnicamente cosa succede che anche se tu sei stata autorizzata a vedere il film vita e splendore di Giulio Cupini nell'epoca dei trionfi Comunque quel film è fatto di tanti diciamo tronconi si chiamano proprio trunk per cui continuamente c'è bisogno di questa riautenticazione e infilandosi nelle maglie di questo sistema questi diciamo questi pirati molto molto furbi dobbiamo dire anche perché evidentemente molto addentro alla tecnologia erano riusciti a inventarsi Rispetto al classico pezzotto che finora sembrava più che altro essere una ritrasmissione, quindi un qualcuno che prendeva il segnale lo ricodificava e lo ritrasmetteva anche per quello c'era un server di trasmissione da lì il Piracy Shield, quindi il bloccare l'indirizzo IP di turno qua il meccanismo era talmente raffinato che qua che Di fatto era l'utente finale che guardava il contenuto che si scaricava il contenuto originale , quindi esattamente come me che ho l'abbonamento a Netflix mi guardo il contenuto indistinguibile da un punto di vista di rete e soprattutto Netflix era uno degli asset di comunicazione del sistema che diceva vedevi tutto in qualità originale. Esatto, quindi qualità originale è assolutamente senza ritrasmissioni senza questo pericolo del Piracy Shield tutto anonimo perché pagamenti tramite criptovalute o ricariche anonime. In teoria per come era fatto non identificabile chi era questo dico in teoria perchése surprise la guardia di finanza di Ravenna, se non erro è riuscita a identificare oltre un centinaio di perquisizioni e sequestri ma soprattutto parecchi utenti che stanno iniziando a ricevere le prime multe si parla già di un migliaio di abbonati questa poi la multa al cinema gli abbonati al cinema assolutamente non di abbonati nel senso tradizionale della piattaforma di streaming Beh comunque in tutto ciò pagavano una cifratta passava fino a 100 e rotti euro dai 40 ai 130 € all'anno ora se pensi che l'accesso però con diciamo 130 € uno otteneva tutte le piattaforme che fossero le piattaforme La criminalità organizzata a fare il punto prezzo non li batti Sky, DAZN, Netflix, Disney Plus e Spotify ora prendi questi abbonamenti ad alta qualità se tu licenzi tutti gli ingegneri questi vanno tutti sul mercato e sti ragazzi poi in mano a quelli della criminalità organizzata ci finiscono è cominciano a uscire soluzioni più raffinate più raffinate questa è bella mi chiedo non ricordo una lettura dell'articolo di aver capito poi come hanno fatto a beccarli perché effettivamente hanno fatto a beccarli perché dall'altra parteccarli perché dall'altra parte hanno evidentemente cominciato ad utilizzare sistemi di AI per analizzare log perché se no all'interno di tutti i log non l'avresti mai beccato e quindi hanno visto lo switch dei token perché il pattern era sempre uguale stessi tempi cadenzati che ogni utente richiedeva i token inframezzati allo stesso momento sempre c'era una sorta di pattern identificabile però certo, se cambi il pattern sono difficili queste situazioni, quindi ne vedremo delle belle. Non dare suggerimenti al pirata ci mancherebbe anche perché questa sera a Cupini mi avete messo nella lista con Oppenheimer poi Facconi ha cercato di bucarmi il computer con Mitos sto ancora provando piano piano tu hai decantato le mie gesta pa d'Achille e io un minimo di cosa criminale la dovevo fare a completare il quadro così sto a posto. Infiniti lutti addusse agli Achei, infiniti lutti addusse... agli Achei, anche no, quello non lo so se lutti o meno, ma si parla in questi giorni di una definizione che supera il personal computing, vi ricordate. e si arriva al personal software la rivoluzione del personal software, cioè il software costruito Solo per noi, qual è il concetto l'idea su cui alcuni stanno iniziando a dibattere secondo me possiamo appunto portare il dibattito anche noi qui in trasmissione che oggi sia diventato se non oggi magari domani o dopodomani pomeriggio, talmente facile fare un software che non ci serva più comprare software fatto da altri, magari che è pieno di funzionalità che non ci servono o magari ci sono tanti software che fanno abbastanza quello che vorremmo, ma nessuno che faccia esattamente quello che vorremmo questa è una cosa che a me capita personalmente tante volte E quindi, come dire il la provocazione di ege ma anche di tanti altri commentatori è che oggi convenga farsi da da soli, cioè se non oggi appunto a breve ognuno si costruisce il suo software grazie a questi modelli che di fatto possono fare da soli. Cosa ne pensate? Io l'ho trovato un po' appunto come dicevi tu un po' una provocazione no è chiaro che da un punto di vista immaginifico, dai fammelo dire così io posso andare nella direzione di avere in fondo come se avessi a disposizione un unico grande framework che vogliamo chiamare agenti o chiamiamolo come vogliamo che mi mette in condizione indipendentemente da una specifica abilità tecnologica di esprimere in una forma anche molto dettagliata quelli che sono i miei personali gusti i miei personali esigenze su determinati tipi di servizi a cui oggi facciamo ricorso attraverso appunto le app attraverso il software e dire costruiscimi il software fatta esattamente come serve a me ok diciamo mi sembra molto futuribile per la verità e poi comunque non tiene conto del fatto che per essere veramente qualcosa che va in quella direzione ti devi muovere in un ambito in cui poi chi li eroga questi servizi, cioè che cosa che che cosa di che stiamo parlando che tipo di di customizzazione dovresti farti fare rispetto a cosa alla fine le applicazioni che noi utilizziamo davvero sono sempre applicazioni che hanno bisogno di essere alimentate da dati che vengono forniti da qualche terza parte che vanno cercati sulla rete, quindi rientriamo in tutta questa grande complessità. diciamo l'esempio che viene portato nell'articolo è quello della classica applicazione di Todo che è un qualcosa un problema che in molti si trovano esistono metodi infiniti ognuno ha il suo meccanismo vorrei segnarmi la scadenza vorrei scarmi quando devo iniziare a lavorare, mettere le cose in lista oppure una cioè ci sono un sacco e di fatto non so voi ma cercare un software adatto io ci ho provato ne ho trovati tantissimi che mi piacicchiano non ti è piaciuto nessuno cioè nessuno è perfetto perché magari uno ha il 90% di deficice c'è quel 10% e questo è un esempio classico molto semplice a me capita poi invece di vedere altri software estremamente complessi di cui mi servirebbe veramente un pe di ti posso dire Francesco, sì, però paragonare questo allora credo sempre che ci sia il bias della bolla, nel senso che il personal computer è stata una cosa che per sua definizione traducevano la complessità in una semplicità che poi è entrata nella casa di mamma di nonna e di zia. E poi la macchina è general Purpose, cioè quello che fa tutto lui. Io penso che la domanda di farsi ad oggi, magari da cinque anni non sarà così, ma la domanda di farsi il personal software sia una domanda di uno che già pensava a farsi software e non aveva il tempo di farselo e adesso se lo può fare, ma io non penso che nessuno di chi non è digi sono d'accordo e ti spiego anche Sono d'accordo e ti spiego anche il perché d'accordo e ti spiego anche perché io la penso come te io ho provato perché nell'ambito del delle mie del mio studiare come funziona questo famoso vibe coding agenti coding mettici il coding che vuoi davanti. sperimentato, avevo delle esigenze e probabilmente l'avrei potuto fare in altri modi più semplici, ma per imparare si fa questo e tutt'altro. E non è facile, cioè pur avendo un oggetto, un coso che ti scrive tutto il codice, quindi ti fa il programma, avere un'idea di che cosa debba fare che non sia poi di fatto un ennesimo software che ha delle funzioni che vuoi e delle altre che non vuoi perché ci hai messo per sbaglio dentro o che arrivi a essere qualcosa di veramente utile. Come dire, sono Ce ne vuole, ecco anche perché i software generalmente non è solo righe di codice anche un pensare a come devono funzionare i flussi come come lo si utilizzerà chiss che è l'utente, cosa deve poter fare. Io sarei molto curioso di sapere shortcuts barra comandi di iOS quante persone l'abbiano utilizzato. Sulla piattaforma più distribuita al mondo per fare un'automazione che sia una io non conosco nessuno. Allora, scrivere l'automazione A parte qualche programmatore famoso che le condivide neanch'io non conosco nessuno usarle sì, io ne ho scaricata qualcuna come fosse un'altra. Io stesso, io stesso, anche io se attacchi carPlay fai succedere quello, ma perché siamo noi appunto. Sì, ma io l'ho scaricata es non siamo il sintomo di una rivoluzione però lì avremmo dovuto scriverla unire dei pezzettini Qua resto d'accordo che il personal software non è un qualcosa che accadrà a breve, ma non perché non sappiamo scrivere i software, perché non sappiamo cosa dobbiamo fare, no il famoso se chiedi la famosa frase, se chiedi cosa vuole un utente che va a cavallo, ti chiede cavalli più veloci non ti chiede la automobile e invece chi progetta software per bene in teoria cerca anche di capire qual è il tuo problema e trovare una soluzione che non è la soluzione a cui tu hai pensato necessariamente. Ma infatti, su questo scusami Francesco, ti porto un contributo non era in scaletta, ma un'intervista molto interessante. Credo al CEO di Take-Two, la software company che sta dietro GTA. e lui ha fatto un'analisi devo dire veramente molto matura al netto di essere d'accordo o meno, però lui diceva, ma tutti mi chiedono cosa ne penso dell'intelligenza artificiale io come tale sicuramente la ritengo un qualcosa di interessante, ma come minaccia che tutti paventano da oggi tutti potranno farsi videogiochi da soli no che è molto simile molto simile a questa discussione che stiamo avendo lui diceva, ma anche solo la persona che possa ragionare di fare un percorso del genere già la tecnologia per farsi i videogiochi da soli era disponibile è disponibile adesso si può essere accorciata il tempo per farlo, ma un punto su cui secondo me non ci soffermiamo mai abbastanza è vero che si accorcia il tempo, ma l'offerta era già vastissima sia di software che di giochi quanti giochi per mobile esistono 1000 milioni e metà di questi hanno delle gemme da mettere in fila fra l'altro. E quelli sono già figlio di una persona che doveva almeno un po' riflettere per produrli. Se domani ne esisteranno 10.000 milioni in più perché hai fatto tre click, questo metterà in difficoltà un brand come GTA dice lui? No. No. Ma poi, appunto, voglio dire. E non è banale, no perché di fronte al software enterprise o comunque al software che fa una persona che sa fare questo mestiere domani c'è uno che fa è una minaccia per un intellettual property di quel tipo ragionata effettivamente non lo so adesso vorrei però provare ad avere una visione futura ci provo io più che partire da zero e fare il software completamente ex novo penso a quello che citavi tu di shortcut, quindi un ambiente che già oggi permette di fare delle attività con degli strumenti esistenti o semplice Unix che ha tante piccole utility che fanno piccole cose. Il poterle unire, poter far funzionare, quindi costruire un qualcosa di più interessante, potersi customizzare , ma in una maniera molto profonda software enterprise, eccetera, usandoli come mattoncini fondanti, probabilmente questo non domani né dopodomani pomeriggio, ma con un tempo un po' più lungo perché si dovranno creare nuove figure professionali, creare nuovi tipi di software fondanti per l'appunto però è un qualcosa che magari da qui a cinque 10 anni potrei vedere, quindi Ehi Siri, scrivilo sul libretto rosso perché secondo me è un qualcosa di libretto secondo me secondo me, appunto è un po' la visione di Iron Man che dialoga col sistema con Jarvis no appunto è una cosa è un'evoluzione ultima di questa idea di sì vabbè, se io sono quello che c'ha le idee e che è in grado effettivamente di diciamo di pensare a qualcosa di interessante di utile che vada bene solo per me o a disposizione questo strumento con il quale posso farglielo fare in maniera veloce e automatica può darsi è interessante potrebbe anche diventare una utility di larga diffusione come dicevamo prima non mi pare una rivoluzione in quanto tale, a me sembra uno sviluppo anche perché se permettete che mi agganci alla notizia successiva noi già stiamo abbastanza messi male con questa situazione perché diciamo la notizia successiva è quella che fondamentalmente si identifica in questo simpatico articolo che dice gli utenti dei cellulari non riescono a smettere di rovinarsi da soli vai di incriminarsi da soli, perché riporta questa divertentissima ahimè purtroppo calata in una situazione piuttosto macabra però in questa divertentissima situazione nella quale la polizia di non mi ricordo dove ha arrestato e poi successivamente incriminato e se non erro nell'articolo che è di Ars Technica, quindi diciamo la fonte per noi è abbastanza attendibile ha anche poi portato a giudizio e condannato una signora che ha ucciso il marito. Se non era in Massachusetts era lo Uh ed esattamente alla fine i racconti partono da questi stati americani da stati americ ha ucciso il marito, ma questa signora cosa aveva ben pensato di fare? Aveva ben pensato di comprarsi un secondo iPhone, no in modo che diciamo lei ovviamente è stata molto attenta a non direttamente confidare la cosa al suo telefono, però si era comprato un secondo iPhone e in questo secondo iPhone ha cominciato a fare domande del tipo ma se uno viene avvelenato, quanto tempo ci mette a morire? Ma se se poi uno diciamo è possibile cancellare i messaggi in maniera completa da remoto di un iPhone ancora questa era la più bella di tutte com'è il trattamento delle persone ricche nelle prigioni dellota? Le prigioni di lusso Luxury Prison for the Rich in America cioè questo è un capolavoro un capolavoro Quindi è una cosa veramente fantastica, no? Questo fatto che ormai con questi oggetti, quindi figuriamoci che se poi ci mettiamo pure il personal software che te lo sei pure scritto da tu da te ormai con questi oggetti siamo al delirio questa persona che ha di uccidere il marito si fa la conversazione col suo cellulare chiedendo a vai No, questa persona che ha avvelenato il marito e chiesto tutte queste cose al suo confidente segreto cellulare nel frattempo scriveva anche usando i punti al posto degli spazi, quindi evidentemente conoscenze tecnologiche molto molto basi, ecco diciamo. che sono il riflesso di un tema più generalizzato su cui qui si ritornerà molto a discuterne ci sono tanti ganci anche nell'encicla di prima, cioè la percezione di un rapporto privato con questi strumenti, cioè l'idea di avere all'interno di questa conversazione, la propria intimità è una cosa molto difficile culturalmente da scardinare perché ad oggi così è e comincia a esserci letteratura cinema se ne parla però si confida al crimini perché lì dentro è sicuro il mio telefono è roba mia se Mariti controllate che le mogli non abbiano un secondo cellulare e soprattutto se è possibile controllate le se ce l'hanno solo per l'amante non vi stanno avvelenando tanto magari se ce lh solo per l'amante sia stappate una bottiglia una bottiglia ci si diverte di più Il nostro confessore ormai veramente il cellulare siamo in puntata ecclesiastica questo è Nel frattempo avete visto il video che posso dirlo spopola su internet Yes il robot che ha fatto impazzire il popolo della rete, diciamo diciamola bene come dicono i veri Tg mi scusinossignoria Cupini, prego Il robot allora c'è questo video in diretta streaming che ha dei numeri fantasmagorici, stratosferici, nei quali vediamo un un robot umanoide completamente AI che fa un lavoro di catena di montaggio, quindi torniamo alla Rerum Novarum fondamentalmente no il Deve prendere i pacchetti da una scatola e metterli su un nastro asportatore, mettendo l'etichetta sempre rivolta verso il basso. C'è gente che lo guarda per ore e ore, chiaramente questi robot sono efficienti, c'è a un certo punto lo stagista umano che è in una finestra divisa a metà fa una specie di sfida, quindi si mettono di fianco, c'è il robot che parte subito e l'altro che pian piano si mette l'iPod, gli AirPods, c'è la canzone da ascoltare, cioè il robot parte bene. Però è così un segno dell'umanità, guardare ore e ore di. che faticano. Erano meglio i treni però, ricordate i treni che belli Sì, come ne abbiamo visti i bei tempi il treno è sempre il treno e da lì direi che Siamo siamo caduti. Tempo di retrospettive, così arriviamo alla colonna sull'Europa. Sono passati intanto 10 anni dall'avvento del GDPR e inoltre è almeno un anno dal Digital Markets Act su entrambi gli strumenti si è fatto un po' di retrospettiva funzionano o non funzionano. Ma allora, il DMA, il Digital Markets Act, il Digital Markets Act sembra funzionare nel senso che oggettivamente l'Europa molto criticata sotto tanti aspetti lenta, imperfetta, come direbbe Macron for sure, però da da dal punto di vista regolatorio comunque fa accadere cose e quando si comincia a guardarsi indietro. L'obbligo normativo scatena necessità di mercato e quindi la possibilità di utilizzare App Store diversi, la necessità di utilizzare standard di un un certo tipo all'interno dei device, la possibilità di ripararli la gestione di poter scaricarsi i propri dati e farli con uno standard che possa incorporare varie fonti. Tutto questo ha cominciato a creare mercati e obblighi anche solo su operazioni di mercato che non sono possibili in altri paesi si cita che uno dei modelli business di Firefox in questo momento momento è essere un modello di sostituzione di browser di default su iOS e quindi ogni 10 secondi c'è qualcuno che in Europa ha la possibilità di scegliere un browser che non si sia Safari e che in questo caso è Firefox e che per Firefox sono più di 6 milioni di utenti che una Con una retention, cioè che continuano a utilizzato e amano il browser altissima alti Restano cinque volte di più quando è una scelta piuttosto che un'imposizione che sembra una banalità, ma nel mondo che stiamo commentando non lo è e quindi è una legge imperfetta sicuramente ci sono tantissimi temi che devono ancora essere affrontati e come tutti i luoghi complessi ci sono anche tendenze negative che si vogliono approfittare di questi obblighi normativi per poterli sfruttare in senso negativo, ma vedendo i nostri competitor internazionali mi sembra il migliore dei mali. e questo è altrettanto vero per il GDPR che in qualche modo compie 10 anni e che all'interno di questo percorso ha appunto prodotto tanti pasticci perché ha reso tanti processi molto lenti e questo nessuno lo nasconde perché così è Però ha fondato questo pilastro del di cos'è il dato privato, il dato personale. Eh sì, si parla di effetto Bruxelles per la gestione di regolamenti che da quel famoso GDPR in poi ha prodotto una certa istanza normativa nel voler tenere geograficamente in un certo posto i dati dei propri utenti nel voler permettere agli utenti di poter sapere quali sono questi dati di poterli cancellare, tipo di di istituire soprattutto il principio normativo che i dati sono di proprietà dell'utente e non della piattaforma che sono tutte cose figlie di un dibattito sano poi ovviamente il GDPR ha prodotto anche tanta sporcizia, tanta schifezza è una conseguenza di un mondo che ne produce tanta e che chiaramente anche una norma non riesce totalmente a A evitarlo, però insomma, il commento che al netto degli articoli che stiamo commentando che anche io mi sento mi sento di dare che insomma avendo visto come funzionano le cose in tanti lati del mondo È facile criticarci, però stando guardandoci da fuori devo dire tutto sommato non è un brutto posto in cui stare. No, no, l'Europa non è un brutto posto in cui stare, anzi difendiamolo. In generale, ma anche da un punto di vista digitale Di seconda vita online, diciamocelo ecco insomma grande grande Europa che effettivamente. Ci aiuta anche su da questo punto di vista anche perché dicevamo molti molti stati stanno guardando con successo a quello che l'Europa ha fatto con l'AI Act, in particolare dell'Act, quindi proteggere, tutelare. Stava uscendo negli Stati Uniti anche l'AI order di Donald Trump ma ci si sono messi in mezzo i nostri amici, e per metterne due siclette insieme, ma fondamentalmente sia Musk che Zuckerberg hanno detto no no no no qua da qua non si passa sono messi lì e hanno detto un qualcosa che vincoli le AI qua a casa nostra non la vogliamo. Che è una cosa che fa riflettere assai Torniamo al discorso che facevamo prima di questi potenti che in pochi gestiscono comunque tutto quanto. E che ormai hanno un potere ampiamente sovranazionale persino nei confronti della potenza della superpotenza mondiale maggiore. Esattamente. Beh, se possiamo chiudere con una nota su questo non l'ho visto ripreso in tantissimi commenti, ma a me ha colpito molto le fotografie di Stato che sono state fatte fatti dal viaggio americano in Cina. Se si andava prima con i diplomatici, si andava lì con politici di varia estrazione per rappresentare interessi di accordi, eccetera, eccetera lì si è andato gabinetto il presidente e tutti i rappresentanti di aziende private a trattare a nome degli Stati Uniti. ti correggo sono andati i rappresentanti delle aziende accompagnati da accompagnati dal presidente diciamoci la verità questa è interessante la giusta prospettiva Va bene, direi che siamo arrivati nel momento più adorato dai nostriquatori, quello dei gingilli. Signore e signori, il mio livello di I gingili del giorno sono i regali dei digitaliani per i digitaliani, le voci digitali a fine trasmissione selezionano per voi gingilli hardware, software, letteratura, qualsiasi cosa abbia attinenza a digitaliana, qualsiasi cosa che abbia colpito la loro curiosità, stravolto la loro esistenza o qualsiasi sfumatura nel mezzo Max iniziamo con te stravolto, colpito che succede questa settimana? colpito dai no stavolta stavolta in realtà noi nella scaletta non l'abbiamo nominato una delle tematiche calde di questo periodo è di nuovo quella dei cavi sottomarini su cui c'è stato uno speciale un po' di tempo fa Io sono andato a riguardare un po' la cronologia della nostra trasmissione e pensa che nel 2013 avevamo già discusso questo fatto avevamo già condiviso i nostri ascoltatori la mappa dei cavi sottomarini e quindi la volevo riproporre nella versione aggiornata 2026 in realtà c'è un bellissimo sito che è gestito da questa azienda che si chiama Telegeography che fa appunto questa mappa dinamica dei cavi sottomarini estremamente interessante e simpatica aggiornata anno per anno cliccando su ogni singolo cavo è possibile avere tutte le informazioni che lo riguardano e quello che non abbiamo citato oggi in trasmissione è questa problematica è tornata calda perché come forse avete sentito una delle problematiche legate con la chiusura dello stretto di Ormuz è legata alla minaccia di imporre addirittura un dazio, un pedaggio, un qualche tipo di tassa per la manutenzione dei cavi sottomarini che passano in quello stretto che non sono pochi e non sono banali. Comunque, Sabma a Yabel pronunciato malissimo la mappa dei cavi sottomarini Sabri Cb Me. Grazie mille, Max sempre interessante vedere come funziona la rete che ci fa navigare vi fa ascoltare anche digitalia fra le varie cose. Giulio! Allora, io invece vi propongo un'applicazione di Proxy per incanalare il traffico basato su regole è una delle più famose si chiama Shadow Rocket e viene solitamente utilizzata anche per superare ad esempio il Great Firewall della Cina perché rispetto alle classiche VPN è ovviamente customizzabile su tutti i protocolli, quindi si può utilizzare Shadowsocks, VMess, VLESS, Socks5 se ne possono usare veramente tanti, ma soprattutto si possono usare in base alla tipologia di traffico questa è la roba più fica e quindi traffico diretto li mandi attraverso la tua connessione locale, standard, sul proxy mandi soltanto determinati siti perché sono bloccati nel tuo paese e indirizzi lì puoi bloccare alcuni determinati domini ad esempio per farlo con le tue regole per fare ad blocking customizzato sulle cose che ti interessano insomma funziona veramente bene un po' per smanettoni però dà molta soddisfazione e hai molto più controllo di una VPN classica che è in strada al traffico su un server che non conosci. Quindi Shadow Rockets si trova online su tutte le piattaforme. Grazie mille, Giulio veramente il mio gingillo è una lettura, una lettura anche abbastanza corposa e approfondita, ecco diciamo in certi momenti però può essere un buon meccanismo per iniziare a impararne di più di quello di cui parliamo ormai da tempo tutte le settimane degli LLM. Quindi è una visual deep dive, cioè un approf un approfondimento visuale di come funzionano veramente i modelli Large language, quindi larghi modelli di linguaggio tipo c GPT per capirci È proprio un un articolo che alterna un po' di testo tutto scritto in inglese, ma abbastanza comprensibile con delle immagini molto chiare che fanno vedere come per blocchettini sempre più dettagliati, chiaramente più si va avanti più si entra in dettaglio ci sono anche poi dei parametri che si possono modificare per vedere come reagisce in base alla temperatura sapete quando citate potete cambiare la temperatura di una risposta o come reagisce come funziona il rag, cioè la ricerca sul web di informazioni e così via. È molto interessante è basato fra l'altro sulle spiegazioni di Andrej Karpathy che è una persona di cui si sente parlare tantissimo all'interno del mondo dell'LM avendo fatto parte di di OpenAI fra le varie cose Tesla e adesso di Art Anthropic, e se volete capirne un pochino di più e vi serve comunque vedere le cose, How Large Language Models Actually Work è un ottimo sito il link lo trovate nelle note dell'episodio quindi digitalia.fm slash 826 come tutte le puntate. Grazie Fran, lo sarò per i miei studenti. E siamo quindi arrivati alla fine anche di questa puntata 826, grazie Giulio e grazie Max per essere stati qui con me a chiacchierare è tutto un po' perché abbiamo veramente spaziato è vero tanto AI ma dal Papa ne avevamo ne avevamo stasera ne avevamo ancora però alla fine della fiera le cose giuste devono finire a un certo punto, anche perché poi quello che non è rimasto oggi rimane in scaletta magari se ne continua a leggere durante la settimana E torna magari magari un qualcosa la buttiamo nel posto post trasmissione per chi non ci segue dal vivo sapete che ci potete ascoltare dal martedì in podcast ma anche il lunedì sera alle nove sul sito digitalia.fm su Twitch su YouTube quindi potete guardare come funziona dietro le quinte e tutto quello che facciamo va in onda quindi tranquilli Detto questo, i soliti consigli contribuite con Time Talent and Treasure ci piacciono tantissimo le stelline sulle vostre applicazioni, magari a diritti podcast preferite e magari addirittura una recensione chissà perché ci piacciono tanto anche quelle se trovate un amico degli amici che possono essere interessati a quello di cui parliamo le orecchiette fresche come ci piace è una cosa che ci piace tantissimo anzi fatecelo sapere così vi salutiamo e quindi questi sono i pochi secondi che abbiamo rubato anche stasera per dirvi che per questa sera è tutto e che dallo studio di Milano Città Studi un saluto e una buona settimana da Francesco Facconi. Dallo studio cittadino di Avellino, un abbraccio da Massimo De Santo e un saluto anche da Castelli Romani da Giulio Cupini. Ci sentiamo la settimana prossima con una nuova puntata di Digitalia

Dallo studio distribuito di Digitalia

Produttori esecutivi:Simone Magnaschi, Andrea Bottaro, Angelo Travaglione, Valerio Galano, Giulio Magnifico, Claudio Galante, Davide Bellia, Nicola Gramola, Paolo Bernardini, Fabrizio Mele, Fiorenzo Pilla, Ligea Technology Di D'esposito Antonio, Manuel Zavatta, Alessandro Grossi, Luca Ongaro, Mattia Vailati, Alessandro Lago, Fabio Zappa, Massimiliano Sgroi, Roberto Basile, Matteo Tarabini, Antonio Gargiulo, Giuseppe Baldi, Luca Di Stefano, Giuliano Arcinotti, Davide Tinti, Piero Alberto Mazzo, Fabio Filisetti, Filippo Brancaleoni, Mattia Lanzoni, Isacco Tacchella, Antonio Manna, Gabriele Gambini, Enrico De Anna, Christian Schwarz, Massimo Pollastri, Alessandro Blasi, Valerio Bendotti, Fabrizio Reina, Gabriele Tubertini, Paola Bellini, Gianfranco Di Summa, Silvano Carradori, John Meyer

Il Network Digitalia