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Lunedì 27 Maggio alle 20:50

690

L’agence de la baguette

I designer di videogame contro Unity. Il Dipartimento di Giustizia Americano contro Google. Apple presenta i nuovi iPhone ed Apple Watch. L'intelligenza artificiale impazzisce, come le mucche. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.

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Digitalia #690 - L'agence de la baguette

Digitalia #690 - L'agence de la baguette

Settimana del 18 settembre 2023. Sviluppatori di videogame in rivolta. I nuovi prodotti di Apple, Google rischia grosso. Ma anche pirateria agi come Blu-ray. Questa è molto altri scaletta per un'ora e mezza dedicata alla notizia. Quella digitale, all'italiana. Dallo studio di Milano Città Studi, qui è Francesco Facconi. E dallo studio di Milano Isola Michele Di Maga. Eccoci caro Michele, intanto siamo a tempo. Questa è già la grande novità di questa sera. Siamo in due e questa è l'altra grande novità. Tutti i problemi ce li riserviamo alla diretta. Il pretrasmissione è andato relativamente liscio. Quindi tutti i problemi a te. A parte che ci siamo collegati mezz'ora prima per scoprire che ognuno era su un canale diverso. Ma questo va bene, lasciamo stare i posteri. E un canale di browser diversi, non abbiamo ben capito cosa è successo. Mistero, dovrebbero essere i browser tutti uguali. Invece basta avere due browser e non ci si sente più. Ma allora, ci sono un sacco di cose interessanti questa settimana. La prima è che un argomento di cui abbiamo parlato la settimana scorsa. È stato dibattuto su Slack, sul nostro Slack. Digitalia. m/slack, ricordo la nostra community. Abbastanza apertamente, in maniera attiva. E Michele tu hai raccolto un po' la discussione. E hai tirato le somme. La questione era, ma le immagini, quelle dell'altra volta, le immagini AI. Ti generate completamente di fantasia di immagini pedopornografiche. Riprovevoli o meno che siano, sono riprovevoli secondo me. Ma sono reato o no?. E da qua siamo partiti poi su un discorso passando a cartoni animati, a fumetti. Era stato Rule Tortifor e cose del genere. No, in realtà la risposta è abbastanza semplice ed è sì. Quindi se avete la vostra collezione di fumetti hentai a tema Minorenni. State attenti perché in Italia, ma come anche in realtà negli Stati Uniti. È illegale anche la riproduzione non fotografica. Creata dall'immaginazione e dalla mano degli esseri umani. Ancora prima dell'intelligenza artificiale. Di minorenni in atti sessuali o allusivi alla sessualità. Quindi è illegale archiviare questo tipo di immagine. Negli Stati Uniti la legge è uguale, praticamente la stessa cosa. Quindi diciamo che da oggi non credo che ci siano casi ancora arrivati in giudizio. Però mi viene da dire che per estensione anche quelli generati dall'intelligenza artificiale. In qualunque modo è stata allenata come racconta come dicevamo l'altra volta. Come dicevamo con Franco, esatto, è illegale. Mi sa che immagini generate dalle AI siano finite. Almeno in un caso, in giudizio. Cartoni animati puramente non ancora che noi sappiamo. Ma appunto la questione è molto semplice, non si abode. Meglio così, direi. Direi di sì. Meglio così, meglio anche quello che parliamo della notizia. Che ha tenuto banco per tutta la settimana adesso. Che ci aspettavate, volevate sapere il nostro commento fresco e puntuale. Su quello che è successo questa settimana. E' successo che Unity ha cambiato il business model. A proposito di gente che ha avuto una brutta settimana. Credo che la settimana peggiore l'abbia avuto il team di Unity. Unity che è uno dei più utilizzati insieme alla Real Engine. Motori di sviluppo di videogiochi. C'è una buona probabilità ecco che se avete giocato a un gioco. Negli ultimi 15 anni almeno, forse anche qualcosa di più. Girasse su Unity, su qualunque piattaforma. Esatto, mobile, console, un po' di tutto. Un po' di tutto. E cosa hanno annunciato?. Poi parzialmente ritrattando, insomma anche lì c'è stata un bel po' di confusione. Che i sviluppatori avrebbero dovuto pagare. Oggi il business model di Unity funziona. Che a seconda del successo che il tuo progetto ha. Tu paghi una fee. Però questa fee è commisurata se sei un'azienda. Se sei un piccolo sviluppatore. Alla licenza di utilizzo del programma, del motore. Han detto questa settimana, che io sappia abbastanza out of the blue. Che avrebbero invece fatto pagare per installazione. Ecco, la cosa particolare al netto di quale fosse la licenza precedente. Era abbastanza complicato in base anche alle revenue. Al tipo di licenza che si acquistava o meno. La cosa importante è che la licenza nuova. Non è una licenza che dalla prossima versione di Unity. Chi vorrà utilizzarlo per fare giochi si troverà questa nuova licenza. Quindi potrà scegliere anche come sviluppare i videogiochi. Come creare un business plan. Se renderli gratuiti a pagamento, con le microtransazioni, no. La modifica è anche all'indietro. Cioè dal 2024, ma insomma è da abbastanza vicino nel tempo. Qualsiasi gioco contenente il motore Unity, anche in passato. Richiederà quindi il pagamento di questa fee. Che va dai 20 centesimi nei casi peggiori. Fino chiaramente a sconti in base al tipo di licenza, accordi che ci sono. Ma comunque ci sono dei costi. Per il semplice download. Inizia addirittura, c'è il timore. Download dell'utente. Quindi anche un utente che la scarica. Inizialmente si era detto due volte, tre volte. Sullo stesso telefonino, su due telefonini diversi. La scarica, cancella, riscarica. Tutti i conti. Questo è stato uno dei casini della settimana. Perché credo che almeno le prime notizie. Parlassero di 20, fino a 20 centesimi per installazione. A partire poi da una certa soglia. Di 200 mila dollari, se non sbaglio. Che secondo Unity avrebbe dovuto proteggere i progetti più piccoli. Però nel corso della settimana. Inizialmente non si capiva se le reinstallazioni. Da parte dello stesso utente valessero. Se riconteggiassero, se c'era un periodo. Dentro il quale poteva installare tutte le volte che voleva. Non si è capito, poi Unity ha detto. Guardate che le reinstallazioni non contano. Però come fai a tracciare un utente tra più piattaforme. Soprattutto perché Unity dovrebbe poi andare a tracciare. Ogni. beh in realtà probabilmente non lo stessa. Questo è stato una delle polemiche. Ma come Unity, quindi da quanto tempo è che telefona a casa. Per tenere questi conti, evidentemente. Visto che è retroattivo. Devi fare fingerprinting per fare qualcosa del genere. E sempre rimanendo ai fini della cronaca. Insomma penso che il climax di tutto questo. Che è stata comunque una modifica. Che se vogliamo vederla in un ambito futuro. Anche ragionevole dal punto di vista loro. Ma è stato proprio il ritorno al passato, il problema. Sono arrivate minacce di morte ai dipendenti. Quindi non è stata presa benissimo dalla comunità. Dei sviluppatori di game. No, assolutamente. La cosa secondo me più interessante. È che in questo caso ci sono stati. C'è stato proprio una sveglia nel mondo dei sviluppatori. Per dire "Ok, finora noi ci basiamo su". Come dicevi tu, due motori. Poi c'è qualche altro motore più piccolo. Ma prevalentemente se vuoi fare un bel gioco 3D. Ti trovi già fatto tutto. I meccanismi di Napur Chase, dei modelli. Sì, poi hai le librerie per scaricare le risorse. Tutto già pronto, anche perché. Non è facile fare videogame a un certo livello. E anche senza codice, credo. In alcuni casi addirittura senza codice. Ecco, se vuoi arrivare a fare questo. Rischi però di dipendere dal volere di due aziende. In particolare un duopolio. Che può fare quello che vuole. Quindi ci si chiede "Sì, ma ha senso progettare il prossimo gioco. Basandosi ancora su prodotti proprietari di questo tipo. Per cui non è solo Unity il problema. Domani sarà Unreal, nel senso. Chi ci dice che non possa cambiare tutto questo. Potrebbe essere l'open source. Perché dubito che tutti. Prego, scusami. No, no, questo assolutamente sì. L'open source, alcuni stanno andando in quella direzione. E lì, questo ovviamente è un tipico caso di incittificazione. Stiamo parlando. In realtà poi anche Unity è un'azienda dell'estere con Vale. Perché adesso ha sede a San Francisco. Quindi diciamo che è nella capitale dell'incittificazione. Proprio lì nel pieno. Però sì, sicuramente poi appunto molti stanno guardando l'open source. Però il problema è che ci sono poi da capire questa storia come finirà. Difficile, immagino che sia difficile che Unity torni a 180 gradi indietro. Al vecchio business model. Probabilmente si rivedranno le date. Si farà una mitigazione magari dei costi. Però il problema è che appunto ci sono tanti sviluppatori. Che hanno messo in piedi degli universi. Alcuni di successo, alcuni meno di successo. Però comunque si cambiano. Vuol dire cambiare il business model da un giorno all'altro. E quando molti di questi sviluppatori contano su. Magari su un modello freemium o di in-app purchase. Andare a beccarli su quante installazioni fai. Quando poi magari una su mille è quella profittevole per le altre 999. Vuol dire veramente andare ad ammazzare il business model. Si, perlomeno farli ripensare che a posteriori non è mai così facile. Perché un gioco fatto bene non si sviluppa in una settimana generalmente. Il mio pensiero in realtà è corso verso la storicità, l'archiviazione dei videogiochi. Perché se questo diventa un problema relativo al passato. Può anche essere che a un certo punto. Sia i giochi che eventualmente io ho già su CD-ROM. Adesso uso un meccanismo antico ma è giusto per far capire il concetto. Sia qualche gioco scaricato che però non conviene più allo sviluppatore. Già ci sono motivi per cui si vengono spenti i server. Non vengono aggiornati i server, figuriamoci se a questo punto. Rischiamo di perdere archeologia anche recente di videogiochi. Magari molto belli ma semplicemente perché non tornano più i conti. Sì, è vero, è giustissimo perché a un certo punto può voler dire. Che se una persona tira fuori dei CD-ROM. Ma non si deve neanche tornare indietro all'epoca dei CD-ROM. Però dei giochi su cui il produttore a un certo punto. Non conviene neanche più tenere questi server accesi. O comunque dare la possibilità alle persone di installare i giochi. Perché tu sai che quel gioco dopo un certo periodo diventa un costo per te. Perché tanto l'hai fatto 10 anni fa, 15 anni fa. La gente, chi lo doveva comprare, lo ha già comprato. Quindi tutti quelli che da un giorno in poi lo installeranno. Per te saranno una perdita. E questo può essere un problema economico. E quindi sì, c'è assolutamente l'incentivo a dire. Ragazzi, non lo potete più installare. Esatto, quindi se già i costi dei server, i costi di aggiornamento. Ci mettiamo anche i costi di piattaforma e di download. Mi aspetto che, sempre che non sia un grande cambio. Perché veramente è una notizia abbastanza fresca. Qualcosa possa saltar fuori. Staremo a vedere, secondo me qualche cos'altro sentiremo nei prossimi futuri Unity. Un nome troppo grosso per andare nel dimenticatoio così velocemente. Rimanendo a proposito dei nomi grossi. L'abbiamo accennato lunedì scorso. Martedì sera c'è stato il grande evento di Apple. Michele, so che te lo sei visto tutto, tu che sei grande fan. Ma in realtà 90%. Lo slider di YouTube più o meno era aperto. Che cosa vogliamo dire. Sono usciti gli iPhone che ci aspettavamo. L'iPhone 15, l'iPhone 15 Pro. Hanno fatto l'aggiornamento degli orologi. Quindi la nuova serie degli orologi normali, la nuova serie degli orologi ultra. Avevo ragione io e aveva ragione il Doki contemporanea. Perché le AirPod sono uscite con l'USB-C. Quindi come dicevo io, ma solo le AirPod 2 Pro. Quindi non proprio tutte. Per chiarificare la situazione. Vediamo se c'è qualcosa che ci ha colpito. Perché direi che rivedere l'evento se ne è parlato in lungo e in largo. Parlarne completamente forse rischia di annoiare. Ma vediamo qualcosa che ci ha incuriosito. A me due cose sì, ma vorrei sentire. Ma onestamente non mi ha incuriosito niente di particolare. Ovviamente il discorso dell'USB-C. Almeno sugli iPhone è rampiamente prevedibile. Con quella piccola postilla. Per cui soltanto i modelli Pro se non sbaglio. Hanno l'USB-C con il fast charging. L'ultra mega velocità di trasferimento. Questo sì, hanno l'USB 3 mentre i precedenti hanno l'USB 2. Questo perché è molto semplice. I processori che montano la serie non Pro. Sono i processori che montavano l'anno scorso quelli Pro. Perché c'erano un po' di anni che erano avanti così. Non c'erano i pin che erano a diretto. Esatto, non era previsto e quindi non hanno montato questa cosa. L'anno prossimo sicuramente uscirà l'iPhone 16 normale. Che avrà l'USB-C a velocità alta. In questo momento limitata solamente alla versione Pro. Che usa l'USB-C per un qualcosa che mi ha colpito. C'è lo storage esterno. Approfittando sia del fatto che può dare carica all'iPhone. Quindi caricare altri oggetti esterni. Ma in particolare a questa banda. C'è stato proprio un segmento che mostrava come la nuova telecamera. Super veloce, super fighissima, rivoluzionaria. Mai vista prima, la miglior telecamera di sempre, eccetera. Sappiamo il ritornello. Permette di arrivare a 4K 60fps. Con un dispositivo collegato esterno. Che permette quindi anche storage maggiore. Quindi l'idea che l'iPhone già adesso. Comunque viene parzialmente utilizzato in produzioni magari minori. Ma può essere utilizzato. Diventi veramente uno strumento sempre più professionale. Questo è un qualcosa che mi ha colpito. Per lo meno nell'ambito del target di strumento di produzione video. Il Pro è davvero Pro. Esatto. E l'altra cosa invece che mi ha colpito. Sono due feature che sono saltate fuori. Direttamente da quello che sono gli occhialetti Vision Pro. Ok. Il primo lo troviamo negli orologi. Cioè questo sensore che permette di riconoscere il movimento delle dita. E quindi di fare comandi semplicemente unendo indice e pollice. Ma non sull'orologio. Cioè sente evidentemente il tendine che si tira. E riesce a interpretare questo pinch. Che è quello che abbiamo visto nelle demo del Vision Pro. Come gesto. Esatto. Nel Vision Pro saranno telecamere ad accorgersene. In questo caso è un sensore di tipo diverso. Però è interessante vedere per lo meno come anche con l'orologio. Quindi con il resto dei wearables. Si cerchi di arrivare a un linguaggio comune. Questo mi ha molto colpito. E sempre, invece questo non derivato. Probabilmente ai fini di vendere più il Vision Pro quando usciranno. La telecamera dell'iPhone 15 Pro riprende in 3D. In forma stereoscopica. Sì, le demo erano abbastanza impressionanti. E quello che hanno detto è costruito appositamente per quello. Quindi puoi rivederti i tuoi ricordi del Vision Pro. Non solo appunto filmando il compleanno del bambino. Con quella geggione sulla testa. Che avevamo già discusso come improbabile. Come scena nella realtà. Ma farlo invece con un telefono che riprende in stereoscopia. E quel punto poi te lo riguardi con l'occhialone. Ecco, questo è già più credibile. Quindi stanno andando un po' posti i pezzi. Apple è ecosistema. Apple è coerenza tra un prodotto e l'altro. Quindi diciamo assolutamente in linea. No, comunque c'era una scemenza che mi aveva colpito. E che mi aveva stupito invece. Che è il tastino del modello Pro. Giusto che hanno tolto il slider del silenziatore. Hanno messo questo tasto. Che è personalizzabile. Che è una cosa che da Apple assolutamente non mi aspettavo. Di default è sempre il toggle per il muto. Ma sono stato stupito quando poi ha detto. E poi lo potete usare per quello che volete. Dalla fotocamera o per far parte di serie. C'è un set di funzioni. Però effettivamente tutte scorciatoie. Che possono servire dallo schermo scuro. La modalità notte. Insomma ci sono una serie di attività. Beh, però passando per Siri. Credo che poi sia, non dico espandibile all'infinito. Però credo possa fare un bel po' di cose. Non prende anche le action di Siri. Questo non ho ancora avuto il modo di provarlo. Quindi non te lo so dire. Però ha colpito anche me. Ah, non ti è ancora arrivato a te il Pro?. Nella scatola lì sotto. Ok, non ho avuto tempo. A noi Influencer arriva molto prima. È che non abbiamo tempo. Hai ragione, mi ha colpito. Anche perché mi sono accorto che negli ultimi anni. Forse ho veramente raramente il telefono rumoroso. Un po' grazie all'orologio. Un po' chiaramente all'abitudine. O sono al lavoro. O sono sui mezzi pubblici. Tutte situazioni nelle quali non posso tenerlo o dormo. Quindi di fatto mi accorgo che passa più del 90% senza l'audio. È raro, lo faccio per sbaglio di metterlo con…. Quindi è un tasto quasi sprecato. Forse per molte persone. Chiaramente è un mio uso personale. Ma non dirlo a me. Per la gioia di chi prova a chiamarmi. Esatto. C'è tanto vibro e tante notifiche sull'orologino. Io ho smesso di portarlo oramai. Quindi oramai nessuno…. Mi chiamano proprio. E' come che dalle sette che ti dico "Vieni in onda". E' come che non c'eri. Però sì, è un qualcosa che apprezzo. Mi è piaciuta, hai ragione. Basta, lo chiudiamo qua. Onestamente non lo so. Non ho visto niente di spaziale. Antotolmini. Che immagino perché non vendesse a sufficienza. La gamma effettivamente stava diventando abbastanza ampia. Anche quella scelta poco epolistica di avere. Però era già scelta team cucchiana. Il mini, so che aveva un suo mercato. C'è tanti che odiano in generale il telefono grosso. E già comunque uno non pro, non max. Non è in se stesso ingombrante. Evidentemente il mercato non c'era. Tanto per un po' di anni andranno bene quelli presi su. Il mercato ricondizionato. Quindi figurati, non lo vedo un grande problema. Ma non quello francese?. No, dico non quello francese per il mini. Non quello francese, grandissimo gancio. Perché è stata una settimana intensa. Delle PR di Apple per il lancio dei prodotti. Ma anche una settimana intensa perché in Francia. Con un certo ritardo, che è un po' curioso. Si sono accorti che l'iPhone 12. Non rispetta le norme di radiazione. Quindi trasmette troppo. Esatto, troppe radiazioni. Per radiazioni si intende onde radio. Sì, effettivamente dopo un po' di anni. Dal lancio dell'iPhone 12. L'agence nationale de franquesse. Non ho studiato francese alle scuole. Non sembrava. Esatto, la Baguette. Ha detto di fermare le vendite dell'iPhone 12. Quindi quei tre che vendevano ancora direttamente. Di fermare le vendite in Francia. Perché appunto c'erano le specifiche. Che erano oltre il livello dell'assorbimento. Delle radiazioni, della radiofrequenza. Non è che ci sia molto da dire. Non si sa perché poi in Francia. Non so se hanno magari dei limiti un po' più bassi. In realtà se ne sono accorti in Francia. E questa cosa pare che gli altri stati. Siano ad aspettare, perlomeno quelli europei. Per vedere un po' come vada. Probabilmente una scelta francese verrà seguita. Quello che è stato fatto è stato di bloccare le vendite. E ritirare dal mercato e rischiare appunto. Una richiesta di ritiro. Apple inizialmente ha glissato un po'. Poi ha riconosciuto un difetto hardware. Fondamentalmente sul sensore di vicinanza. Perché il problema è che il telefono rimane. In trasmissione troppo forte quando si avvicina al corpo. Cosa che invece dovrebbe abbassare il livello di trasmissione. Per appunto essere più sicuro. Il risultato è che dopo un certo tiro e molla. Apple ha deciso di fare uscire un aggiornamento specifico. Per ridurre la potenza. Mi chiedo quanto saranno felici i possessori di iPhone 12. Che si troveranno a cercare. Come una volta quando andavi a cercare col braccio in alto. Cercando le tacchette che non pigliava. Ecco torneranno probabilmente a questo meraviglioso gesto. Negli anni '90 per cercare il miglior campo. Quando campo non c'è. No ma tanto l'aggiornamento arriva solo sui telefoni. L'agenzia francese delle radiofrequenze. Come si chiama?. Come un po' tipo di Seagate. L'agenzia della baguette. Esatto. Quindi niente da dire. Staremo un po' a vedere cosa succede. Ma non mi aspetto grandi novità. Cambiamo invece capitolo. Se ti va. Parlando di qualcosa di emozionante. Pirateria e agicom. Dai che ne dici?. La burocrazia. Che bello. Allora articolo che ci è stato poi segnalato. Anche questo arriva da Slack. Da Rob G. Che viceversa. Lo ha ripreso dagli ottimi ragazzi di D-Day. Che hanno messo le mani. Su quelle che sono le specifiche. Del sistema anti pirateria. Mi fa strano anche chiamarlo sistema anti pirateria. Poi vedremo perché. Di cui abbiamo parlato qualche settimana fa. Ossia Sky. Per dirla brutta. Intercetta una trasmissione pirata. Del pezzo 8 delle sue partite. O da zona. E come abbiamo discusso qualche settimana or sono. Non passa più per il giudice. Ma ha un filo diretto con tutti i vari stakeholder. Che sono internet service provider. Fornitori di VPN. Chi più ne ha più ne metta. E gli dice ragazzi questo IP. A me risulta che sta trasmettendo. Trasmettendo illegalmente le mie partite. Bloccatelo. C'è stato il 7 settembre. Un primo tavolo tecnico. Su questo tema. E diciamo che non è andato benissimo. Nel senso che la direttiva. Adesso non mi ricordo quando è previsto. Che entri in vigore. Ma stiamo parlando. Dovrebbe essere pronta per ottobre. Anzi inizialmente si sperava per inizio del campionato. Poi chiaramente i tempi tecnici ci vogliono. Io ammetto che questo weekend. Che stavo curiosando distrattamente. La partita di Milan Inter. Anzi Inter Milan era. Il derby della Madonnina. E io stavo chiedendo. Ma quanti fra un po' si bloccherà di colpo. E vedranno il logo della guardia di finanza. Che dice abbonati veramente. E invece nessuno. E ancora nessuno. E ancora potete stare tranquilli. Apparentemente fino a ottobre. E poi staremo a vedere un po' come funziona. Tu hai capito qualcosa di. Allora la piattaforma. Il tavolo. Non era neanche. Cerchiamo di non essere ironici. Diciamo che al tavolo non erano arrivati. Tutti gli inviti. Perché ad esempio non c'erano. Gli internet service provider. C'erano magari Google. Altri fornitori di tecnologia. Ma non c'erano ad esempio i provider di VPN. Al che pare hanno detto. Fateci sapere chi altro deve essere invitato. A questo tavolo. Così la prossima volta invitiamo anche loro. Insomma già un ottimo punto di partenza. La piattaforma in realtà. Pare che sceggia. Ma perché è una piattaforma piuttosto scema. Nel senso che è una piattaforma di ticketing. Me ne assumo tutte le responsabilità. Saluto la piattaforma se ci ascolta. Comunque è una piattaforma di ticketing. Quindi le parti interessate. Sky o Dazone. Aprono un ticket. Che per chi non lo sa. Perché non lavora nel tech. È come se fosse. Mando una mail su questa piattaforma. E questa mail poi viene vista. Dalle mie controparti. Che bloccano così. Praticamente immediatamente. L'IP. Quindi una cosa molto molto semplice. Per nulla sofisticata. Per nulla complessa. Non ci sarà nessun controllo dell'agicom?. Aspetta, aspetta. Perché in realtà la piattaforma fa il controllo. Che i campi siano giusti. Esatto. Verificano che la mail sia stata compilata. Che l'indirizzo IP sia nel range giusto. Esatto. E finisce lì. L'agicom non fa assolutamente niente. L'agicom produce un file di testo. Al momento. Che deposita sui server. E in futuro una API JSON. Per i più addetti ai lavori. Quindi un qualcosina di collegamento. Però ancora non previsto. Tra i quali si dovranno andare a interfacciare. Gli operatori. Quindi questi invitati al tavolo. E anche quelli che non hanno ancora invitato. Sarà quindi un meccanismo. Nel quale dovranno andare a verificare. Anche lì. Essendo che il tempo di azione è 30 minuti. Immagino che dovranno farlo con una certa frequenza. Se gli IP sono presenti in questo file. E da qui nascono un po' di dubbi. Al netto di dubbi tecnici su quanto tempo ci vorrà. A implementare comunque. L'integrazione di queste funzioni. Perché effettivamente creare una lista di IP bloccati. Probabilmente non è così complicato. Creare una lista che poi venga utilizzata. E effettivamente fruita da chi li dovere. Dalle persone al tavolo giuste. Forse un po' di più. La domanda è poi. Quanto rimarranno bloccati?. Che succederà una volta che sono stati bloccati?. Se si blocca uno per sbaglio. Si parla comunque di IP dinamici. Puoi essere tu Michele che trasmetti da casa tua. I tuoi IP cambiano ogni volta che ti colleghi. Quindi domani mi robecco io e mi trovo bloccato. Adesso questo è per fare un esempio sciocco. Ma giusto per…. Ma sciocco ma assolutamente. Non è anche troppo. Sciocco ma neanche troppo. Molto plausibile come scenario. Oppure io prendo magari un server. Che sullo stesso indirizzo IP. Ha altri ospiti, altri servizi. Quindi io poi strimmo le partite. Ma sullo stesso IP magari si appoggiano. Degli altri servizi perfettamente legittimi. Viene individuato questo IP come malevole. O viene bloccato. E quindi oltre a bloccare la trasmissione. Si bloccano anche tutti i servizi legittimi. Il passaggio che mi sono evidenziato. Perché proprio mi piaceva le parole. Che ho usato di Dei. È che appunto l'operatore creerà questo ticket. Nel momento in cui gli viene segnalato. L'indirizzo IP. I provider grazie a questi sistemi automatici. Leggeranno il file di testo API. E bloccheranno in automatico l'indirizzo IP. Con la viva speranza. Che la segnalazione sia pertinente. E non impatti su altri servizi legali. Ora nel lavoro in 30 minuti. Che devi riuscire a recuperare. Una serie di dati e informazioni. Perché comunque pare essere richiesto. Il nome di dominio e prove forensi. Quindi devi dimostrare perché lo stai bloccando. Devi raccogliere tutto questo. Aprire il ticket. E essere sicuro che non stai magari. Buttando giù il sito della parrocchia. O qualcos'altro. Ospitato per l'appunto sullo stesso server. O qualsiasi altra cosa. Che vi viene più importante insomma. A me secca quando chiudiamo le conversazioni. Con un sarcastico "Cosa potrà mai andare storto?". Però devo dire che leggendo questo articolo. Ho abbastanza sudato freddo. Ma il. No. Sì. La verità è che andrà storto prima o poi qualcosa. Io sono abbastanza convinto. Che quest'anno torneremo a parlarne. Perché qualcuno avrà buttato giù a metà. La partita di campionato più importante. Ma anche nel frattempo qualche sito. Altrettanto importante. Anche perché immagini proprie dei pezzotti. Andranno a cercare gli indirizzi più divertenti. Da cui potersi far bannare. Uno scudo umano. Esatto. Quindi staremo secondo me a vedere. Quello che potrà succedere. Spero chiaramente che funzioni. Ai fini della legalità. Da tecnico della rete ho un po' di dubbi. Ecco però. Come dire. Vediamo. L'importante è che. Qualsiasi azione venga gestita poi. Anzi, qualsiasi reazione eventualmente. Sbagliata venga gestita. Altrettanto velocemente. Diciamo. Taboni con un click. Poi devi mandare i sedici raccomandati. Ecco speriamo che 30 minuti per bloccare un IP. Altri 30 minuti per sbloccarlo. Insomma questa è. Si spera. La. La cosa. Rimaniamo in tema pirateria. Per. La prendo molto larga. Questa notizia di Disney. Ma in realtà la. Si sa che sta iniziando ad arrivare anche da altre case produttrici. Del fatto che. Non solo queste piattaforme di streaming. Producono un sacco di contenuti che forniscono. Ma dopo un po' li tolgono anche dallo streaming. Di fatto essendo un materiale che l'han proposto loro. Sparisce per sempre. Quindi una serie, magari un film. Non eccessivamente fortunato. Può capitare che venga rimosso da. Da una di queste piattaforme. Ma che poi non esistano copie. Né su DVD, né su Blu-Ray. Né su altre piattaforme. Che non è. Che non. Qual è la cosa. Voi dite "Vabbè, ma tanto lo fanno queste piattaforme. Lo fanno con regolarità. Ma qui stiamo parlando di produzioni l'oro. Che uno potrebbe pensare. "Vabbè, ma tanto i diritti ce ne è all'oro. Non devono pagarli". E invece no, perché ci sono due livelli. Come dire, tenere una serie su una piattaforma. Non è a costo zero. Anche se tu ne detieni diritti. Per due motivi. Il primo, per il costo, dell'hard disk. Che deve tenere quel file. E va bene. Il secondo costo, che poi in realtà è uno dei motivi. Per cui oggi stanno scioperando gli autori. Gli attori di Hollywood. E che le piattaforme devono pagare delle royalties. Sicuramente agli autori e forse anche agli attori. Semplicemente per il fatto di tenere i film. Il fatto che sia disponibile. Esatto, disponibile. Che in realtà è un vecchio retaggio della televisione tradizionale. Perché succedeva la stessa cosa con le repliche. Quando vi vedevate per la decima volta. La replica del principe di Bel Air. La mattina su Italia 1. Will Smith o gli autori. Continuavano a guadagnare un pezzettino di royalties. E questo serviva poi ad autori meno famosi. Per sopravvivere anche quando non stavano attivamente scrivendo. Ed è questo appunto uno dei motivi. Per cui stanno scioperando. Il falso mito, questo è tutto corretto. Il falso mito chiaramente è che uno dice. Non li guarda nessuno. Non dovranno pagare. Questa forse è la speranza iniziale. Di queste aziende di streaming. Quando invece no. La legge prevede che il fatto stesso. Di tenere a catalogo. Quindi rendere disponibile. Anche perché tenere a catalogo dà un valore. All'azienda comunque. Il fatto che dici "ho 100 film". O "ho 10. 00 film". E cambia molto il modo in cui ti presenti. Ai tuoi abbonati. E' un'altra cosa. Perché se tutto questo si potrebbe ancora gestire. C'è quello che a me ha colpito di più. Che è un problema di carattere economico. E qui magari il nostro Michele. Mi saprà aiutare meglio. Giustamente i film. I contenuti prodotti dagli studios. Hanno un valore. Che nel momento in cui viene tenuto a catalogo. Sono degli asset aziendali. Quindi come tali hanno un valore. Anche di mercato. Sui quali poi vanno costruiti. Utili eccetera. Il fatto di cancellarli. Quindi metterli. In un magazzino dal quale tendenzialmente. Non verranno mai tirati fuori. Questo fa sì che venga ridotto il valore. Dell'azienda. E questo aiuta a pagare un po' meno. Tassi a fine anno. Sì è lo stesso principio. Poi sono andato molto male all'esame di contabilità. E bilancio quindi non vi aspettate. Grandi insight. Sul tema. Però. Credo che sia lo stesso principio. Delle minusvalenze dei calciatori. Quindi nel momento in cui. Hai un calciatore. Che vale di meno. Il suo valore è decresciuto. E quindi lo puoi mettere. Diventa un valore. Che vai a mettere in deduzione. Dei trazioni. A scalare nel tuo bilancio. Come se fosse una perdita. Sulle perdite tu non paghi le tasse. Solo che invece che essere su un oggetto fisico. Come può essere un trattore. In questo caso è sul. Bene immateriale come può essere. Appunto una. Properties. Quindi in un momento oggi in cui questi streaming. Non se la stanno passando. Passando benissimo. Gli serve fare queste. Togliersi questi asset. Vuol dire. Andare a migliorare. Le biddà e quindi poi la situazione. Degli utili. Quindi fare quasi. Utili a costo zero. E qui in realtà. Togliendoli ai poveri autori e attori. Questo rimane un po' legato. Anche quel pezzo. Esatto. In alcuni casi per sempre per cercare di fare. Utili rivendono a basso costo. Riaffittano a basso costo. Cedono i diritti ad altri provider. Per cui ci sono delle serie che effettivamente iniziano a danzare. Partono da uno. A un'altra parte, andando tutto il giro. Delle sette chiese per poi tornare. E altre volte invece. Finiscono proprio nel dimenticatoio. E tutto questo. Senza che ne esistano neanche coppie fisiche. Perché le carie vecchie, Friends, Lost. Westworld. Che è una di quelle che ha cambiato casa. Westworld. Per fare un effetto più recente. Che è tra quelli che han cambiato. Mi sembra che alla fine non mi causo. Se han cambiato casa è stato tolto. In Italia è la Sky. Quindi esiste ancora la sua versione. Fin quando ne avranno i diritti. Mentre l'originale è stato proprio cancellato. In questo momento in maniera legale. Non c'è modo di vederlo. Che poi in realtà. Il post. Nel suo articolo va molto indietro nel tempo. Però il fatto di avere. Di avere questa idea. Che tutti i contenuti. Siano sempre disponibili. Che oggi. Ci risulta. Quasi un diritto. La mia serie preferita me l'ha cancellato. E non la posso più vedere. È una cosa che è sempre. Esistita nel mondo. Del cinema. Da quando. Buona parte dei film muti. Non sono mai arrivati a noi. Stavano cancellati. BBC stava sovrascrivendo le cassette. Di Flying Circus dei Monty Python. Doctor Who è stato perso. Doctor Who è stato perso. Insomma fino a che poi. Non si è arrivati. Forse un po' per un discorso culturale. Ma anche per un discorso tecnologico. Di costo, del supporto. Insomma. Si è perso. Tanto e tra l'altro c'è una subreddit. C'è una subreddit. Che adesso mi sfugge. Come si chiama, che è specializzata. Nella ricerca di. Di immagini, di video. Di cose, esatto, di cose perse. Quindi c'è chi posta. C'era quel video che mi ricordo che ho visto. Quando avevo tre anni. Che è stato trasmesso una sola volta. Nella mia tv locale dell'Arkansas. Ecco, c'è qualcuno. Che può essere. Che ce l'abbia. La tv che ha trasmesso ai tempi. Non ha tenuto una copia. Perché soprattutto un po' di tempo fa. Era meno, e siedeva molto costoso. Tenere archivi, adesso con gli harddisc è più facile. Non con l'automatico. Ma con le videocassette, con i nastri. Figuriamoci anche prima con le bobine. Era veramente complicato e costoso. Quella tv nell'Arkansas. Non c'è più, non ha mai tenuto la copia. Speri, devi sperare. O è andata a fuoco. Esatto, devi sperare. Che quel giorno ha infilato il Betamax. Nel suo registratore. E si è registrato. L'ha messo in soffitta. E quella non è andata a fuoco. Insomma, ci sono troppi segni. Esatto. Volevo dire un'ultima cosa. Sull'argomento. Ma credo di essermela persa. Penso che fosse. Compratevi i DVD. Ah no, la pirateria. Ci salverà tutti. Perché poi è l'unico modo oggi. Di essere un po' più sicuri. Piratatevi le cose che vi piacciono. Tenetevi nel vostro harddisc. Il doppio, triplo backup. Fate i data order. A proposito di subreddit. C'è una subreddit che si chiama così. Si chiama Data Orders. Dove c'è gente che. Uno si vanta dei terabyte. Che ha nei propri server casalinghi. Però colleziona. Materiale e lo archivia. E a questi fini probabilmente sta diventando. L'unico modo. Chi sa come fare, sa come fare. Quindi. Bene, bravo. Ehm. Dei DVD e Blu-ray che non ci sono più. Non esistono più in Australia. Magari lasciamo perdere perché fa parte dello stesso discorso. Quindi semplicemente. Pensiamo. Salutiamo questo mezzo. Spariti ormai perlomeno da parte di Disney. Dalla vendita. E prendiamoci un minuto per. Ringraziare il nostro sponsor. Che è Squarespace. om. La migliore piattaforma online per pubblicare sulla rete. Squarespace è un sistema integrato. 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Per aver sponsorizzato questa puntata di Digitalia. Andiamo avanti. Continuiamo con. Con il prossimo argomento. Criptovalute. C'è stato un bel casino. Sì ne sono successi. Un paio di. Casini interessanti. Il primo è quello di. Una società che si chiama. Dove ce l'ho? Ce l'ho qua. Abazzi Startup. Di quelle proprio. Di quelle di cui si parla sempre. Prime Trust. Che insomma. Non ho proprio indagato chi fossero questi Prime Trust. Però erano un po'. Mi sembrava un'azienda. Che si occupava di gestire. Dei wallet. Anzi. Offriva servizi tipo di middleman. Tra le aziende che poi. Creavano i token. E poi. Il cliente finale. E insomma. Da delle carte processuali. Mi sembra di capire. Il fallimento di questa. Azienda. E il successo che è emerso. Che in pratica hanno perso. Un portafoglio con. 38,9 milioni. Di. Dollari. Ma hanno fatto gli triptomoneta. Nel senso che. Quando. In teoria hai il tuo wallet. Che ha la sua firma e devi. Da qualche parte salvartela. I più. C'è chi se la salva sul computer. Poi con il rischio che venga rubata. I più, normalmente si consiglia. Stampatela in una copia, mettitela in cassaforte. Così che almeno. Nessuno te la ruba. Loro hanno detto "No, noi la stampiamo a laser. Su delle piastrine. Di metallo. Pregiuratissimo. Delle cose fighissime". E quando poi hanno detto "Ok, dai ci servono". Le hanno perse. Molto semplici. Hanno fatto sta. Cosa e peccato che tutti i soldi. Dei loro. C'è buona parte in realtà dei soldi che hanno accumulato. Grazie agli investimenti. Dei loro clienti. Sono lì, ci sono. Ma non sono più. Non sono più accessibili. Sì. L'equivalente del caro vecchio. Ho perso. Il portafoglio e ho perso. I miei chiavi di casa. Però immaginate che voi avete. Questa grande casa con. 40 milioni di dollari dentro. Però avete perso le chiavi. E non c'è altro modo. E casa vostra è Fort Knox. Esatto. Finché. Finché poi magari ChatGPT. Non trova un bug nei contratti. A meno che non volevi continuare. No, esatto, giusto per una settimana. Allegra questi qua. I giovani di Bananagans. Un bot. Telegram ha deciso di creare. Un token. Una moneta che si chiama Banana. Che è bellissimo. Che è partita a bomba come tutte. Le nuove monete eccetera eccetera. Qualcuno ha detto. Sì ma ChatGPT che ne pensi?. E ChatGPT ha dimostrato. Tempo un secondo che era una. Cavolata clamorosa nel senso che. Si basava su un sistema. Di tasse. Non mi è chiaro il meccanismo economico che ci volesse essere dietro. Ma di fatto. Di fatto c'era un bug nel contratto. Esatto. Per il quale tu pagavi. Cioè incassavi. Trasferivi verso il portafoglio. La somma con le tasse e poi quando usciva rimaneva senza. Quindi c'era questa. Variazione di. Di quelli che sono stati. I soldi. E in quel momento chiaramente è stato un tracollo. Il grafico mostra questa salita. Da hype. Nuova moneta, tutto a investire. Va abbastanza dritto tranquillo e poi. TAM! Crolla a zero. Sì e. Pare che poi. Il signor Banana, ho letto l'articolo. Mi sono sentito un boomer perché veramente non so. Di chi sono questi. Che cosa fa questo potetero. Però il signor Banana secondo me. Sì non è male. Però il signor Banana. Ecco è andato. Prima di. Non era proprio uno sproveduto perché pare. Abbia fatto un paio di. Odit a questi smart contracts. Prima di lanciarli sul mercato. Poi appunto. Un utente ha fatto "Ah vabbè però adesso. Vediamo se ChatGPT. Riesce a trovare qualcosa. Facendo un terzo odit. E c'è proprio lo screenshot pubblicato. Della risposta di ChatGPT. Che appunto trova questo. Questo compaco nel sistema. Quindi ecco diffidate. Anche proprio da chi dice poi ChatGPT. No vabbè ma non serve. Non serve a niente perché. Su alcune cose ha effettivamente. Delle grosse difficoltà tipo a dire la verità. Ecco però quando si. Però a dimostrare che se metti i soldi. Su uno che si chiama Banana. Non è la scelta migliore. Esatto quindi. Allora. Cosa è bella nel senso che. Ha iniziato la preparazione della puntata. Creando una colonna AI e cose belle. No questa è in realtà una cosa bella. Cioè a parte per gli investitori che hanno. Chiaramente perso i loro soldi ma. Alla fine della fiera è un utilizzo buono. Riuscire a scoprire subito un problema. Prima che sia troppo tardi. Almeno che possa diventare ancora peggio. E un altro uso che è saltato fuori. Con un comunicato stampa. È il. Progetto Gutenberg. Che se vi ricordate. Si chiama dunque. Come raccolta di testi. Non vincolati dal diritto d'autore. Immaginate la Divina Commedia. Digitalizzati sotto forma di ebook. In tutti i vari formati. Dal txt semplice. E poi i vari formati. Ecco loro hanno deciso in partnership. Con Microsoft. Tra le varie cose. Di creare una biblioteca di audiobook. Che prensi. Proprio dal collezione di libri. E li trasformi alla fine. In quello che può essere una. Buona lettura. Di libri. Dalla voce di Dante Alighieri. Sì. Non proprio. Però ecco. Mi piacciono questi utilizzi. Delle intelligenze artificiali. Riuscire a produrre qualcosa. Che abbia. Un valore. Produrre. Libri. In quantità. Non è che la Divina Commedia solo perché è stata scritta. Un po' di anni fa non sia più interessante. O qualsiasi altro libro. E poi ci siamo anche un po' scocciati di sentirla da Benigni. Sempre cambiamo. Esatto, non ho controllato. Se su Gutenberg è pronunciato in toscano o no. Beh l'intelligenza artificiale con le H aspirate. Deve essere qualcosa. Con le vocali aspirate. Stanisław Roszella. Non sarebbe contento di questo. Dire di noi i comici toscani. La mi casa, la mi mamma. Esatto. Però possiamo dire che l'intelligenza artificiale. Ha fatto anche cose buone. Esatto, quindi. Sembra una chiosa di quelle negative. Probabilmente sì. Però questa rientra fra le cose buone. Invece, meno buona. Non so se hai letto questo. Il titolo che ci ha postato da Wired Franco. È questa scoperta. Del fatto che. L'intelligenza artificiale. Può prendere. La sindrome della mocca pazza. Sì, che può sembrare. Clickbaiting, sono andato a guardare. Esatto, invece no. In realtà sono stati. Gli scienziati dietro questo. Dietro questo, credo che sia. Uno studio, quindi sicuramente anche un paper. Dietro, l'hanno chiamata. MED, immagino anche per. Quello, Model Autophagy. Disorder, disordine. Autofagico del modello. Cosa vuol dire per autofagico. Cosa vuol dire autofagico. Vuol dire intelligenze artificiali. Che hanno in ingestion. Si allenano su. Altri contenuti. Su altri contenuti. Di prodotti da altre. Intelligenze artificiali, cosa che. Succede anche abbastanza spesso. Su questi modelli, ecco. Quindi questo studio ha provato. Che non sia una cosa. Esattamente sana per le. Intelligenze artificiali, andare a. Nutrirsi di cannibalismo. In pratica stiamo parlando. Di cannibalismo di intelligenze artificiali. E niente. Hanno dimostrato. Hanno detto. Lo chiamiamo MED. E basta. Non va bene per. Le intelligenze artificiali, no anche perché. La sindrome della mucca pazza in realtà è molto simile come. Concetto, eh si esatto. Erano le mucche che mangiavano mucche. Quindi c'è stata poi una riduzione del pool genetico. E da questo punto di vista si è creata. Questa sindrome, dannate mucche che si andavano. A mozzicare, immagino lì. Nei prati, ah. Era colpa degli allevatori. Che gli hanno prodotti di altri bovini. Che a furia di fare così. Ha fatto si che i cervelli delle mucche ne. Si sono rilassati, appunto arrivando a impazzire. Da qui in nome della mucca pazza. La stessa cosa sta succedendo. Con i. I modelli. La cosa che mi ha colpito è la chiosa. Finale dell'articolo. È un virgolettato. Però comunque resta come uno. Dei par…. È in grassetto quindi lascia. Apre le domande ma lascia aperto. Il discorso in questo modo, dice. Bisogna solo imparare a gestire questa cosa. E. Come dire, sappiamo che. I dati generati da. Intelligenza artificiale producono. Nei modelli problemi perché fanno creare. Dei dati sempre più. Finti, sempre più. Bias, sempre più, tutto quello che noi sappiamo. Che oggi c'è di male. Nei prodotti dell'intelligenza artificiale. Questo verrà aumentato sempre di più. Grazie a questa. Questa autoimparamento. Si può dire una roba del genere?. Non penso proprio. Lo avete sentito qui per la prima volta. Esatto e anche per l'ultima. Me ne auguro proprio su me stesso. Però. L'idea che essendo talmente conveniente. Far sì che. Miggiorni i generi. Un sacco di immagini, che Stable, Diffuse non li impara. E genera altre, che il Bardo. E così via. Poi si diventa un circolo di cose ricreate, ricreate. E. I risultati si lasceranno. Un po' vedere. L'idea è che questa cosa invece di dire. Risolviamola subito, capiamo che è un problema. Cerchiamo di costruire dei data set più. Interessanti, più umani. Anche perché gli umani. Abbiamo visto non è che ne abbiano tanta voglia. Grazie a quella cosina. Chiamata copyright. A questo punto l'unica cosa. Sembra essere far impazzire. Queste intelligenze artificiali. Sì esatto. Non so se. Questa è la soluzione ai problemi. Dell'allenamento. Dell'intelligenza artificiale però. Ecco. È una strada che a queste aziende oggi. Probabilmente, sicuramente conviene oggi. Intraprendere e studiare. In attesa che in futuro potrebbero. Avere dei problemi giudiziari. Sul copyright. Dei loro LLM. Anche perché i problemi del copyright. Ce ne sono sempre di più. Abbiamo visto. Adesso questo. Grande attore Stephen Fry. Che si è lamentato. Di come la sua voce sia stata rubata. Dalla lettura che ha fatto in inglese. Del libro di Harry Potter. Dei libri anzi di Harry Potter. Che ha fatto sì. Che adesso esiste un modello. Che riesce a leggere con la sua voce. No, questa quindi. Sembra essere. Uno dei casi di furti. Di furti di voce. Esatto. Non sono furti, c'è un'eula. Blablabla, non so se abbiamo capito. Sì esatto, poi possiamo. Non so se sono già. Andati a giudizio. Però ovviamente. Una cosa è quello che è legale. Una cosa è quello che è etico fare. Non è che se c'è scritto sull'eula. Che la Microsoft detiene i diritti. Sui tuoi reni. Si finisce a bussare Balmer. Con Gates. Per toglierteli. Devo dire che entrambi. Sono passati per Microsoft. Va bene però. Nadella va bene. Che viene ad aprirti con una busta di ghiaccio. Magari non aprite. Se vedete Nadella. Con una borsa di ghiaccio. Comunque, il discorso di Stephen Fry. È anche più ampio. Perché oggi stiamo parlando. Della sua voce utilizzata. Per produrre degli audiobook. Ma in realtà. Anche lì torniamo agli scioperi. Degli attori in questo caso. Più che degli sceneggiatori. Ne parla anche poi Stephen Fry. Fa l'esempio. Nell'articolo. Oggi potenzialmente. Loro credono di avere. Il diritto di replicare. Le immagini degli attori. Che magari sono stati. Sia che hanno fatto dei. Come dire, sono stati delle persone. Nel background, quindi magari attori minori. Ma anche attori principali. Dicono di avere il diritto. Di poterli. Utilizzare l'immagine. Per delle. Diciamo, opere. Opere artificiali come questo. Audiobook. Quindi si sta arrivando. Alla concretizzazione. Di quello che appunto. Dicono oramai da qualche mese. Attori e sceneggiatori. Mi sa che ne ascolteremo. Tanti altri di questi. Di questi casi, pian piano. Perché sono sempre di più. Nomi più grossi che saltano fuori. Prima o poi ci si muoverà qualcosa. Mentre si è mosso. Qualcosa da Coca-Cola che ha creato questo. Y3000. Rientra su cose buone. Delle AI o cose. Anche lì qualche mese fa dicevamo. Ci sarà il primo. Film che dirà. Che è stato scritto interamente dalle AI. Ci sarà la prima serie TV scritta. Interamente dalle AI. Coca-Cola adesso se n'è uscita. Che ha fatto questo. Gusto. Per un limited edition. Taste the future, co-created with. AI. Adesso va bene che c'è il co-created. Ma non so se. Non so se le intelligenze artificiali. Sono brave a fare cose. Non cancerogene. Spero che gli abbiano fatti. Fare i test. Come per la cripto-moneta del signor banana. Di cui prima e poi l'abbiamo passata anche per. CiottoGPT così per sicurezza per vedere. Che non fosse cancerogene. Già appunto che non siano cancerogene. Due che siano buoni, perché comunque sia Coca-Cola. Che è il suo nome se non mi sbaglio. Qualcosa del genere mi lascia un po' perplesso. Raspberry Slushy. Non so bene cosa voglia dire. Slushy. Forse è meglio non saperlo. Anche perché la lattina è stata. Iniziata anche quella lì. Dalle AI, da questo algoritmo. In Coca-Cola, fra l'altro algoritmo segreto. Come la loro formula, perché giustamente. Deve essere tutto segreto lì dentro. È tipo granita al lampone. Raspberry Slushy. Non ha gusto granita al lampone. Che cosa può andare. Che figata. Esatto, peccato che non arriveranno abbastanza. Che peccato. Peccato, peccato, veramente. Lo mettiamo da che parte?. Lato buono o lato cattivo delle AI?. Bah, dal lato del diabete. Non lo so. Già ne bevo molta poca di Coca-Cola. Per me anche no, grazie. Esatto. E ultimo pezzettino di questo blocco. AI e poi cambiamo completamente. L'argomento, Michele si è dato. A fare il musicista. Certo. Che com'è andata?. L'avete letto magari sui vari. Siti di news. Una delle notizie in campo AI. Che ha fatto più discutere. Di cui si è parlato di più. È l'uscita di questo. Modello Stable Audio, di Stable Diffusion. Quindi per la generazione. Da testo a musica. Come tutti i nuovi modelli di. Intelligenza artificiali è andato. In panne per troppe. Richieste, però ecco siamo riusciti. A creare qualcosa. Che credo sia quello che. Stiamo ascoltando la creazione. Di un intro. Per un podcast tecnologico. Come ti vengono queste idee Michele?. Ha visto? Out of the blue, proprio dal nulla. A parte di scherzi. L'hai usato? Che impressioni ti dà?. Adesso questo intro. La musica. Può piacere, non piacere. Sicuramente dura 30 secondi. Quindi il prompt. Ha fatto quello che gli hai chiesto. Sì, allora che idea mi ha dato?. Forse il mio parere. Deve essere tu che sei più musicista. Di me, però mi ha dato. Il parere, l'idea. Di scarsa qualità, di certo. Qualcosa che potrei usare come intro. Di un podcast tecnologico. Della durata. Di 30 secondi, che magari può essere. Utile, non lo so, per fare. Brainstorming. Magari un musicista. Che è alla ricerca. Di un'idea, allora butta giù. Un po' di prompt e magari viene fuori. Qualcosa di simpatico, poi tutto questo. Oggi, con la tecnologia. Di oggi, col modello di oggi. E ci ricordiamo però ad esempio. Un "Migiorne qualunque" come è. Passato dal produrre mani. Con 12 dita l'una. A mani decisamente. Molto più fotorealistiche. Nel giro di 6 mesi. Con 12 dita, penso a un musicista come suona. Veramente veloce, per mano. Sarebbe il sogno. Di qualsiasi. Grande musicista. Prima di andare avanti. Direi che è arrivato il momento di ringraziare. I nostri produttori esecutivi. [Musica]. I produttori esecutivi. Sono, lo sapete. Il nostro modello di business. In sostistenza, noi produciamo tutti i lunedì sera. Da ormai quasi 15 anni. Digitali e gratuitamente. Lavoriamo sodo. Cerchiamo gli articoli, li ordiniamo. Studiamo. E. Il cambio che diamo è una retribuzione, un obolo. Digitalia viene diseguito. Come un software. Shareware, nel senso potete provare. Potete ascoltare, ma poi se vi piace. Potete diventare produttori esecutivi. Potete farlo con una donazione dell'età che volete. Quando volete. Cioè Paypal, Satisfay, Bitcoin. Bonifici e anche il nuovo sistema. Del Value for Value con le applicazioni. Di podcasting che supportano. Tutto questo, se Michele. Hai a disposizione, già pronto. Il file del produttore, ti lascio. Il grande onore, di ringraziarli. Assolutamente, con. Grande piacere, con noto. Un notevole aumento. Degli streamer del Value for Value. Che vanno dai. 250 Satoshi di Anonymous. Nicola. Gabriele D, Nicola Fort. Paolo F. Trava. Che ho come la situazione di sapere chi è. Pierpaolo Bovero. Fiorenzo Pilla, fino ad arrivare ai 3865 Satoshi. Di Capitano Harlock. Brava, grandissimo. Grandissimi tutti. Perpetual Executive Producer di questa settimana. Da un euro Davide Tinti e Emanuele Zavatta. Tutte le settimane. Nicola Gabriele D. E invece il Perpetual da due euro. Settimana, grazie. Partiamo con le donazioni invece singole. Di un euro di Vincenzo Ingenito. Saverio Grammagnola. Carlo Thomas. Andrea Guido. Andrea Nicola Vasile. Alessio Ferrara, Michele Francesco. Falzana, Falzarano. E Marco Grechi. Che ci dona invece tre euro. Che ci donano tre euro. E li ringraziamo tutti quanti. Tre euro di donazioni ricorrente. Da tre euro al mese di Enrico Carangi. Fulvio Barizzone. Roberto Medeossi. Diego Arati. Luca Ubiali. Alessandro Morgantini. Antonio Taurisano. Simone Podico. Calogero Augusta. Mario Giammona. Michelangelo Rocchetti. Denis Grosso. Giuseppe Brusadelli. Giorgio Puglisi. Umberto Marcello. Fabio Brunelli. E che apre invece. Il segmento delle donazioni ricorrenti. Da cinque euro al mese di Mauro Tommasi. Donato Gravino, Letizia Calcinai. Michele Olivieri, Emanuele Libori. Eduardo Volpi-Kellerman. Fantastico, grazie a tutti. Nicola Grilli. E Gabriele F. Ci hanno donato cinque euro one shot. Daniele Bastianelli. Cinque euro e undici. Ogni mese. Continuiamo con le donazioni singole di. Marco Pilla e Cristian Pastori. Samuele B. Invece inaugura. Il segmento dei grandi produttori. Con una donazione singola da dieci euro. Paolo Tegoni. Invece dieci euro ce li da ogni mese. Ma il lead executive producer. Della settimana è Andrea Giovacchini. Che ci fa una donazione ricorrente. Da dodici euro al mese. Grazie. Ringraziamo tutti quanti, grazie veramente di cuore. Mi raccomando, trovate sul sito. www. igitalia. m tutte le indicazioni. Voi fatelo, quello che volete. Quando volete, quanto volete. Noi siamo qui per voi tutti lunedì sera. A portarvi la notizia digitale. All'italiana. La settimana scorsa parlavamo di. Airbnb. Che è stato inteso forse come verbo. Dicevi tu Michele, ormai è diventato. Una parola di uso comune. Nel senso di affitta camere, affitta appartamenti. Su internet. Parlavamo di Airbnb e compagnia. Cantante a New York. Con la nuova legge che sta a limitare fortemente. Pare che stia arrivando. Anche in Italia, io dico pare che stia arrivando. Poi invece il sole in titola. Scattano le sanzioni. Mi sembra che siamo ancora tranquilli. E' un po' come twitter. Che prima banna gli utenti. E poi fa uscire. Il cambiamento di policy. Esatto, esatto. Scattano le sanzioni, no, non ancora. C'è un po' una stretta per quello che. Una proposta di stretta. Diciamo. Una proposta bravissimo. Ci riesce a fare un riassuntino?. Ma in realtà. Come dire, le cose che dovrebbe andare a toccare. Sono sempre. Più o meno le stesse. Quindi si va dal minimo. Di notti. Di permanenza. Che dovrebbe passare a tre. Se non sbaglio. Qui a Milano è già due. Anche a livello nazionale. Oppure è un discorso comunale. Il minimo dovrebbe diventare due notti. Allora ok. Allora basta anche una notte. Puoi affittare il tuo appartamento anche solo per una notte. Il regolamento comunale ad esempio qui a Milano. Già dà come minimo. Le due notti che io sappia. Ok. In più scende il numero di appartamenti. Che si può andare a affittare. In senso che prima potevi averne. Massimo quattro prima di diventare. Un imprenditore. Adesso due, quindi dopo il secondo appartamento. Diventa un business fondamentalmente. Corretto. Allora c'è poi a un certo punto. Se non sbaglio sempre in quest'articolo. Si dice che effettivamente. Allora. In questo momento ovviamente ci sono. Dei fortissimi interessi. Che da una parte. C'è la Federal Bergy. E da una parte. C'è. L'associazione. Degli. Airbnb. Quindi un'associazione. Credo creata da abbastanza. Poco, abbastanza giovane. Che difende gli interessi invece dei. Proprietari di case affittate. Su queste piattaforme. Ecco oggi. Se facciamo spesso. Il discorso su come queste. Piattaforme abbiano cambiato. Il panorama proprio. Delle nostre città, chi vive nei quartieri. E come si vive nei quartieri. Oggi. Sembra che sia più ecco. Federal Bergy. Detti un po' le regole. Del gioco. Quindi non si fanno queste leggi. Queste modifiche tanto per cercare. Di rendere più accessibile. L'acquisto o l'affitto delle case. All'interno dei centri città. E soprattutto dei centri storici. Quanto si cerchi di fare un po'. Gli interessi. Degli albergatori. Giusto o sbagliato come abbiamo detto. La settimana scorsa è difficile. Difficile dirlo. In Italia dove c'è una legge. Abbastanza. Sproporzionata. Per quanto riguarda gli affitti. Il classico 4+4. Però oggi queste. Leggi non sono fatte per. I centri storici ma quanto. Per tornare a riempire di più gli alberghi. Ecco questo perlomeno. Da un punto di vista della stampa. È un qualcosa che ho percepito anch'io. Le leggi di New York, le leggi di Parigi. Le leggi di queste grandi città. Sono tutte fatte per restituire la città. Ai cittadini. Mentre l'impressione. Che come mi hai portato in evidenza tu. Di perlomeno. Questo articolo del Sole ma in generale di quando. Se ne parla su stampa italiana. È un po' mi ricorda la guerra taxi contro Uber. Ecco quindi. La vecchia economia. E la nuova economia. Che si sfidano. Tu sei vecchio e quindi si può utilizzare. Internet per fare business. Per farlo con le licenze, i meccanismi. Siamo noi che abbiamo percezioni sbagliate. Magari anche all'estero c'è lo stesso movimento. O è un qualcosa che effettivamente. In Italia abbiamo. Onestamente è difficile capirlo. Dagli articoli. La percezione ma anche i commenti. Che leggo. Sulla nostra. Legislazione va in questo senso. Quando si parla dell'estero. Si parla invece di come dici tu. Per dare dignità ai centri. Cittadini. Però può essere anche appunto un discorso. Di quanto noi siamo esposti a quel tipo. Di dibattito e che notizie. Arrivano da noi. Quindi è ovvio. È giusto in parte secondo me il discorso. Del confronto con. I tassisti. C'è però. Una differenza importante. Soprattutto nel caso di booking. om. Rispetto ad Uber. E che Uber appunto. Si è posto come disruptive. Da subito. Tolgo di mezzo. O comunque mi metto in concorrenza. Diretta con i tassisti. Non cerco di portarli. Nella mia. Non cerco di collaborarci. Non cerco di portarli. Come stakeholder all'interno del mio sistema. Cosa che. Invece ad esempio. Airbnb è ok. Ma in effetti brevi. Nel caso di booking no. I due esempi tipici sono. Booking che ha cercato di collaborare. Poi costruendo una vetrina. Di fatto quello è il business principale. Poi con tutta una galassia intorno. Un'agenzia o un middleman. Esatto quindi in realtà reinventando. Un altro lavoro. Quello dell'agenzia. Facendo disruptive più in quella direzione. D'altra parte però c'è Airbnb che poi di fatto è. Il nome. Che viene citato in ognuno di questi articoli. Anche se poi non è l'unico. Che ha. Invece cercato di fare veramente l'Uber. Di turno a fare il disruptive. Ha detto ok avete un appartamento affittatelo. Fateci due soldi. Che è corretto. Però io ti dico per esperienze. Abbastanza dirette che. Booking almeno. In Italia almeno a Milano. Fa numeri più grandi. Di Airbnb. Sì ne sono sicuro. Perché Booking veramente si pone in. Una situazione diversa trova alloggi anche. Per chi non vuole andare in appartamento. Che invece è la differenza. Quindi offre molte più opportunità. Esatto. Questa è la grande differenza. Su Booking. Non penso che ci saranno questioni in questo momento. Per come sto vedendo. La logica è proprio sull'affitto breve. Quindi i bed and breakfast. Gli appartamenti lasciati. In affitto. Come rendita in alcuni casi. Secondaria e quindi. Ancora permessa con la famosa cedolare secca. Quindi con un metodo di tassazione. Relativamente semplice. Però nel caso veramente questi siano un investimento. Piccolo appunto. Secondo questa nuova proposta fino a due. Già chi inizia ad avere di più. Diventa un affare un business quindi con tutte le complicazioni. Del caso. Anche perché poi c'è il ruolo. Delle agenzie di gestione. Degli affitti brevi. E oggi se si va. Su queste piattaforme. Si trovano profili con migliaia. Migliaia di recensioni. Con decine se non centinaia di appartamenti. E sono in realtà non la persona. Che possiede la casa. Quanto l'agenzia che poi la gestisce. Per conto terzi. E credo che ci sia una volontà. Anche di andare un po'. A sistemare. A cercare di limitare quelle situazioni lì. Vedremo. Anche qui. Comunque se leggete il Sole non scattano le sanzioni. Non ancora perlomeno. State ancora tranquilli. Invece rischia di scattare. Veramente delle belle sanzioncine. Perché qua si è messo di mezzo. Il Dipartimento di Giustizia. Che dopo anni di. Analisi e verifiche. Ha avviato. Un grande processo contro Google. Negli Stati Uniti. Si parla fondamentalmente. Del rischio. Dell'ipotesi che Google. Sia effettivamente un monopolista. E utilizzi pratiche. Anticoncorrenziali per. Vendere i suoi prodotti. E posizionarsi. Di fatto la. Questione più citata in questo momento. Sia come Google, motore di ricerca. Di fatto. È diventato un verbo, una parola. Perché è presente ovunque. Grazie anche ad accordi commerciali. Che sono stati valutati. In qualche soldino. Nello specifico 10 miliardi. All'anno, che sono le cifre che Google. Paga a Apple per essere. Il motore di ricerca predefinito di Safari su iPhone. A Mozilla. Per essere su Firefox. Il motore predefinito e cose varie. Sono forme di sponsorizzazione, quindi di per sé. Non illegali. Ma che fanno sì che Google ormai abbia. Una dimensione di mercato. Che impedisce agli altri player. Bing sicuramente. DuckDuckGo. E tanti altri tentativi. Di motore di ricerca che ogni tanto nascono. Di crearsi il loro spazio. Sì, esatto. Qui. Diciamo le parti lese. Sono varie. Sono gli utenti. Finali perché non hanno. Google non ha permesso. Che si creasse. Una vera e propria concorrenza. Poi per come sono. Fatte, almeno per la direzione in cui. Vanno i casi antitrust americani. Una delle grosse difficoltà. Di andare ad agire su Google. Ma non solo, è il fatto. Che oggi l'antitrust americana. Dica che. C'è stato un danno al mercato. Dovuto a una supposizione. Una posizione dominante. Soltanto quando c'è. Un aumento. Quando questa posizione dominante ti porti a un aumento. Del prezzo per il cliente finale. Quindi. Oggi esiste una sola. Azienda che fa coltelli. Perché ha comprato tutte le altre aziende. Cosa fa? È un monopolista. Aumenta i prezzi, facile. Viene sanzionata dall'antitrust americana. Il problema di Google. È che per gli utenti. Finali, oggi Google è gratis. Ci sono gli abbonamenti. A Google One. Ma come dire, non rientrano. Sì, quelli hanno una bella concorrenza. Per cui. Sì, però non è. Da lì che Google. Trae il grosso dei suoi profitti. Infatti. Le vere parti. Danneggiate. Dalla posizione dominante di Google. Sono ad esempio gli advertiser. Perché Google. Effettivamente è una. Bella fetta. Della pubblicità su internet. E quindi potrebbe essere. Sufficientemente grande. Da andare a influire negativamente. Negativamente per gli advertiser. Aumentando i prezzi. Del costo. Delle sponsorizzazioni. Delle pubblicità, dell'advertisement. Che vediamo su internet. Quindi quello è un altro aspetto. Un altro aspetto. Un altro aspetto ancora. Me lo sono. Dimenticato, ma se. Continuo a parlare. Proviamo, vediamo se riesci a ricordarlo. Magari funziona. Aspetta, però era una cosa. Molto interessante. Mentre ci pensi, perché secondo me adesso. Chiacchierando vediamo che ti torna in mente. Quello che mi chiedo è come vada a finire. Perché siamo alla. Grida di partenza. Se ti è venuto in mente interrompimi, vai. No allora, sì, siamo all'inizio. Ovviamente qual è. Le difese di Google, oggi sono due. La prima è, no guardate. Che se siamo in posizione. Dominante, non è tanto. Perché. Ci compriamo la quota di mercato, ma perché. Forse siamo davvero il miglior. Il miglior prodotto, però ovviamente. Magari sei il miglior prodotto. Sul mercato perché non hai permesso. A dei competitor di svilupparsi. E' quello l'abuso di posizione. Dominante. Esatto, è quello se provato, è l'abuso di posizione. Dominante. L'altro aspetto. Che della difesa di Google. Che è il più classico. L'altra grande difficoltà dei casi di antitrust. Ma cos'è un mercato?. Ma cos'è un motore. Di ricerca?. Noi diciamo. Probabilmente, ok, è Google, è Bing. E dac dac go, scriviamo delle parole. E lui ci dà dei risultati. A livello di siti web. A Google dice no, guardate che noi non siamo. Solo quello, noi competiamo. Con il motore di ricerca di. TikTok, col motore di ricerca. Di Instagram. Poi anche col motore di ricerca di Youtube. Che è vero, corretto. E che effettivamente. In alcuni casi sono prodotti sostituibili. E' qualcosa che avevamo anche citato. Come certe fasce di giovani. Oggi se devono cercare. La ricetta della torta di mele. Non vanno su Google, ma vanno su TikTok. Corretto. E quindi è difficile. E quindi è difficile. E sono processi. Difficili perché. Le leggi, come dire, non è. Che ti danno una definizione di cos'è. Un mercato, ti danno. Una definizione vaga. Perché altrimenti sarebbe. Viceversa troppo facile. Sanzionare l'azienda e il libero. Perché il mercato non avrebbe la forza. Di agire, la mano invisibile. E quindi. Ci sono stati tre anni con l'investigazione. Adesso non so quanto possono durare. Questo tipo di processi. Però è così, come dicevi tu prima. Siamo all'inizio. Probabilmente di una strada. Anche abbastanza lunga, con un grosso. Punto interrogativo di come finirà. Esatto. Anche perché non è che ci siano grandi casi simili. E' sempre citato. L'utility. E' un qualcosa. Probabilmente anche superato. E è inutile continuare a ricordarlo. Forse. Possiamo ricordare nel caso Microsoft. Che fece sì che. Il browser, allora Internet Explorer. Dovesse venire separato. Da Windows. Con la famosa ballotta. Dei browser, quindi la scelta, l'avvio. Del sistema operativo. Qua quello che si possa fare. All'interno di Google. Quindi fare una scelta del motore di ricerca. All'interno del motore di ricerca stesso. Perché poi di fatto si fa finire lì. Ci si chiede. Alcuni dicono. Se dovesse vincere. Se dovesse perdere Google. Anzi. Verrà smembrata. Anche su questo sono molto pessimisti. I commentatori. C'è l'idea che il Dipartimento di Giustizia Americano. Vada a obbligare Google a dividersi. Appunto modello, Bell, AT&T. E compagnia cantante. Lo si vede molto difficile. C'è da dire. Che. Sarà un qualcosa. Di lungo e interessante. Secondo me, perché scopriremo. Come in tutti questi processi salteranno fuori. Tante carte, tanta. Corrispondenza. Tante. Tante anche idee, tante tecniche. Utilizzate per cercare di rimanere. Primi. Contemporaneamente però. All'interno di quello che è. Probabilmente il motore. Il limite legale, ecco. Da questo punto di vista. C'era un account su Twitter. Che continuerò a chiamare Twitter e non. X, che pubblicava. I documenti che. Emergevano dai processi. Non credo di riuscire. A trovarlo al volo, vediamo. Dipende, se ha fatto. Elon qualche processo sarà. Stato cancellato, come tutti gli altri. Come tutti gli altri. Account. Stavo curiosando. Un po' in avanti la scaletta. Non è stata. Grande settimana, come tutte le settimane. Post keynote. Di Apple per grandi notizie. A parte quelle che abbiamo tirato fuori. Mi chiede se hai qualche. Argomento. Tra quelli che ci vengono, che ti incuriosisce un po'. Andiamo a pescare. In realtà. Non per questo. Momento della trasmissione. Credo che ci sia un bell'articolo sul post. Che è quello sulla Svezia. E su come oggi stiano ripensando. L'uso della tecnologia. Nelle scuole. Un dibattito secondo me molto. Interessante. Alcuni esperti. Dicono che l'utilizzo. Delle tecnologie in realtà. Sia problematico. Nelle fasi di sviluppo. Dei bambini e dei ragazzini. E che quindi forse è meglio. Ritornare. Ai libri stampati. Che quello che stanno provando a fare. In Svezia. E quindi erano arrivati completamente. Al libro elettronico evidentemente. Esatto, quindi in Italia. Noi sarebbe più facile. Io stavo pensando. Per lo meno quel piccolo. Punto di osservazione che ho io sulla scuola italiana. A vari livelli. Primaria e secondaria. E licee. E cose varie. Vedo ancora. Un uso forte dei libri. L'unica tecnologia che è veramente entrata. Anzi le uniche due tecnologie. Sono da una parte. La lavagna elettronica. Spesso usata poco più che. Come un televisore per proiettare video. E come lavagna. Ok, quindi. Anche se poi ho sentito. E visto degli utilizzi molto più. Interessanti. Anche per salvare appunti e cose varie. E dall'altra parte. Il cosiddetto registro elettronico. Che anche di strumento. Come i vari classroom. Cioè tutte queste piattaforme online. Sono spesso usati. Meno di quanto servono. Anche perché. Sono più. Il registro elettronico è generalmente nato in Italia. Per le scuole italiane. Ma le varie piattaforme di learning. Scolastico come Google Classroom. È tipicamente usata. Mi danno l'idea di essere molto americano centri. Che anche come implementazione. Quindi non costruiscano. Vengono usate veramente poco. All'interno delle scuole italiane. Un'osservazione, ma ci saranno un sacco di persone. Che mi faranno avere delle loro esperienze. Sì, poi. Scusami, invece. Con tutti gli ordini delle scuole, prego. In università invece. Mi è capitato di vedere. Sempre più computer portatili. O tablet accesi sempre a lezione. E quindi. Probabilmente il libro elettronico. Il prendere appunto informe elettronica. È comodo. E io credo sia un modo buono per imparare. Allora. Parto da quest'ultimo punto. Io oramai mi sono laureato da 13 anni. E quindi ho visto. Ancora il calamaio. No, ho visto l'inizio. Di questa rivoluzione. E iniziavano a esserci. Delle persone. Che iniziavano a venire tutti i giorni. A vedere il libro portatile. Un po' più spesso di quelli. Ricordo ancora questa scena. All'università. Il giorno dopo che Steve Jobs presentò il MacBook Air. La mattina dopo si alzò un mio collega. All'università. Lo cacciò dalla busta. Come aveva fatto Steve Jobs. Non ho la più palida idea di dove lo avesse preso. E lo fece vedere in classe. Comunque, a parte quello. C'era l'inizio di questo trend. Ovviamente. Mi sono laureato in economia. Però alcuni corsi li ho fatti. Utilizzando software. Di matematica. Matlab. E così via. Quindi sono vecchio. Mediamente vecchio. E avevo visto comunque il passaggio. Tra le scuole superiori. Dove credo che avessimo fatto. Due ore di laboratorio di informatica. Ogni anno. E certi corsi erano fatti. Al 90%. Utilizzando gli strumenti. Software. Tu stai citando lo strumento. Nel senso. Matlab non è il modo in cui impari. Nel senso acquisisci nozioni. È il modo in cui le utilizzi. Per produrre qualcosa. È uno strumento che ti permette. Di imparare anche facendo. È uno strumento, è un cacciavite. Non è un libro. Per fare gli integrali. Su Matlab. Devi aprirli prima fatti. Ho passato tre anni. Delle mie scuole superiori. A fare integrali a mano. Poi non mi ricordo assolutamente niente. E non credo neanche di poterti più dire. Cos'è un integrale. Però prima di aver fatto quello. Ho fatto due o tre anni. A fare integrali a manella. Con la calcolatrice scientifica. Sono passato poi all'università. E quindi per me se avessi avuto. Questo software per i cinque anni. Precedenti delle scuole superiori. Ecco, il mio apprendimento. Sarebbe stato. Magari più efficace. Magari alla fine sarebbe stata. Una bicicletta per la mente. Come diceva qualcuno. E mi avrebbe aiutato a concentrarmi. Su altre cose. Però sicuramente sarebbe stato diverso. Non so dire se è meglio o peggio. Gli svedesi dicono che probabilmente. Sarebbe stato peggio. Evidentemente erano un po' più avanti. Di noi a questo punto su quello che è. Stando all'articolo. L'integrazione della tecnologia. Esatto, infatti. Questa è un'altra cosa che volevo aggiungere. Considerando il livello. Faccio il suggeritore dei tuoi pensieri. Grazie, grazie. Mi serve, mi serve molto. Considerando il livello. Di integrazione delle tecnologie. In maniera italiana e guardando poi. I risultati dei test invalsi. Il fatto che siamo arrivati. Arretrati e siamo ancora all style. Non è che ci sta portando a grossi vantaggi. Nell'apprendimento. Quindi stiamo probabilmente facendo male. Tutte e due le cose. E non è quello che basta. Su queste note amare. Direi che potremmo andare. In chiusura di puntata. E passare al momento più atteso. Da grandi piscini. E quindi il giorno. Signore e signori. I Gingilli del giorno. I Gingilli del giorno sono i regali. Dei digitaliani per i digitaliani. Le voci digitali alla fine di trasmissione. Selezionano per voi un gingillo hardware, software. Un lettere, un letteratura o qualsiasi cosa. Che abbia un'attinenza digitaliana. Che ci abbia colpito per la curiosità. Stravolto l'esistenza. O quasi sfumatore in mezzo. E quindi chi scelgo?. Michele sei l'unico. Scelta abbiagata. Parti e prenditi il tuo. Perché abbiamo litigato prima. Per i gingilli simili. Vuoi fare concorrenza in retrolandia. Anche se poi non è retrolandia. Vabbè non facciamo spoiler. Allora quello che invece ho scelto. Io prendo un gingillo. Nella giusta definizione. Si chiama Shouter. Souther. Quindi pirata. Si esatto. Che nella nomenclatura. Ricorda i servizi R. Ma in realtà è. Perfettamente legale. Nel senso che è un piccolo programmino. Un piccolo eseguibile che si installa. Sicuramente su Linux. Ma è inscritto in Go. Quindi magari poi anche su altre piattaforme. Che vi fa un po'. Da aiuto. Nel momento in cui dovete. Inviare delle notifiche. Nel senso che. Si pone nel mezzo. Fra voi e servizi. Terzi. Dovete mandare ad esempio. Un messaggio su Telegram. Automatizzare l'invio di messaggi su Telegram. Perché volete fare in modo che il vostro sistema. Comunichi con l'esterno. E vi notifiche quando ha finito di. Copiare un file. Sull'hard disk. E vi mandate la sintesi di Shouter. Invece di dover andare a scrivere ogni volta. Qualche riga di Python. Oppure fare una chiamata. Su Curl. Sono quelle cose che non ho mai detto in vita mia. Per la prima volta. Curl. Ah, Curl, è vero. Potrebbe essere Curl. E invece vi fa mettere. In modo semplice. Il parametro del bot. Il parametro della conversazione. E mandate il messaggio. Con magari anche l'allegato. In maniera molto semplice. Questo lo fa per n sistemi diversi. Se non ho sbaglio. Supporta anche Slack. Supporta Discord. Supporta delle soluzioni self-hosted. Di notifiche come può essere Notified. Quindi è veramente quel piccolo gengillo. Che può aiutarvi. Nella gestione dei vostri. Progettini self-hosted. Non mi è chiaro come mai. Ma è un po' come lui. E serve per capire ad esempio quando hai falsato un file. E non c'entra assolutamente nulla. Poi casualmente. Altri programmi tipo Sonar. O Lidar. O Radar hanno tutti il supporto. A Shouter. Ehh, sciocco io a non averci pensato prima. Vedi. Non sei stato abbastanza malizioso. Vedi, esatto. Invece il mio gengillo che appunto Michele sostiene. Che gli ho rubato dal futuro. E mi supporto io. Vi ricordate quella bellissima console. 8 bit, Pico 8. Che funzionava in modo carino. Con lo schermo quadrato. Michele fa segno di no, no, non me la potete ricordare. Perché non è mai esistita. E gli sviluppatori. Di Lexalofl. Hanno creato una fantasy console. Cioè una console virtuale. Retro gaming, però nuova. Quindi non è retro, vedi, infatti non ti ho fregato. Sul retro gaming. E di fatto. Costa una quindicina di dollari. E una volta scaricata. Può essere stata su Windows, Mac, Linux. O Raspberry Pi e computer simili. Per potersi creare il proprio. Ambiente di gioco. La cosa carina. Che oltre a includere. Un qualche migliaio di giochini molto carini. Immaginatevi. Poco più o forse anche poco meno. Di quello che erano i giochi del Gameboy. Come tipologia. Comprende tutto un meccanismo. Per poterli creare. Quindi ci ha da un editor di mappe. Un editor di sprite. Dei meccanismi per costruire musica. Musica chiaramente a 8 bit. Quindi tutto. Il risultato è estremamente curioso. Si salvano poi sotto forma. Di PNG. Che rappresentano il listato del programma. Ma anche la cartuccia stessa. Si possono dividere su internet. E in questo modo. Distribuirli. Ho dovuto cercare su internet. Come si scaricassero. Le rom per questa. Piattaforma. Ci ho messo un attimo a capire. Questo sistema delle PNG. Esatto, le icone. Sono già quelle. Il gioco. Quindi la trovate su. lextalovel. om/pico8vhp. Fate prima cercarlo. Sui noti di bisogno. Tutti i vari dash. Si compra 15 dollari. Ma per chi è amante di retro gaming. Ma vuole qualcosa di assolutamente nuovo. Può essere un gingillo divertente. Ma anche il client. Perché ad esempio se voi andate sul sito. Si può giocare gratuitamente. Si connette a tutti i giochi. Disponibili sul sito. Se vuoi la console. Si, la devi acquistare. Poi i giochi sono rilasciabili anche come HTML. Quindi di fatto. Si riesce a. Giocarci anche senza. Io pensavo fosse l'editor. Che costava 15 dollari. Perché ad esempio sulla Miju Mini Plus. Si può scaricare. Il demuratore di picotto. Esatto. Tra quelli di default. L'editor e la console sono la cosa principale. Poi in qualche modo. Corretto anche, perché comunque è la stessa console. Che produce i giochi in quel formato. Si possono anche produrre i giochini. Va bene. Siamo arrivati al momento dei saluti finali. E come sempre oggi. Non partono le musichine. Però il Doc mi ha detto "Prenditi un po' di spazio fra una sigla e l'altra". E io l'ho incontentato, ho preso un po' di spazio. Siamo arrivati appunto alla fine con il nostro Getsino. Con i saluti per questa puntata. 690. Le raccomandazioni che sono. Invitate i vostri amici. Portate orecchiette fresche. Cercate di creare nuovi digitaliani. Raccontandogli che avete sentito un sacco di cose bellissime. Qui da noi stasera. Come tutti lunedì sera in diretta. Sul sito o su Twitch. Su Youtube e su vari altri canali. E dal martedì in formato podcast. Quindi ascoltabile con. Tutte tutte tutte. Le app. Ne abbiamo altro da dire?. Nulla. Va bene così. Direi che ci vediamo lunedì prossimo. Con una nuova puntata di Digitalia.

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